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Albo dei writers a Como

cernezziDomande di iscrizione da presentare entro le 12 del 15 ottobre.

 

Palazzo Cernezzi ha pubblicato all’albo pretorio on-line l’avviso di istituzione dell’albo dei writers: «Le domande di iscrizione – da scaricare dal sito – andranno presentate entro le ore 12 del 15 ottobre al Protocollo del Comune (a mano, tramite raccomandata o tramite Pec). Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: fotocopia di un documento di identità, breve curriculum personale attestante il livello di istruzione, i percorsi di formazione seguiti, le esperienze professionali, un portfolio di immagini con le opere ritenute più significative che sarà utilizzato per la valutazione della qualità artistica. Possono iscriversi all’albo tutti i soggetti maggiorenni e residenti a Como e provincia, singolarmente o riuniti in gruppi ed associazioni, che svolgono personalmente e direttamente il graffitismo, nonché disegni, murales, scritte di qualunque genere effettuate con qualunque tecnica grafica (pittura spray, sticker, poster…)».

«Nessuna concessione ai vandali che imbrattano i muri e le cui espressioni non possono certo definirsi artistiche – dichiara Silvia Magni, vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili –. La nostra proposta è un’apertura nei confronti dell’arte e dell’espressività artistica giovanile».

«Gli spazi che sono stati individuati e dove i writers iscritti all’albo potranno operare – ricorda la nota del Comune di Como – sono i sottopassaggi pedonali di piazza San Rocco, via De Cristoforis, via Napoleona, piazza Camerlata, via Borgovico e via Bellinzona, il muro esterno della palestra di via Magenta, i muri di recinzione di via Stazzi-via Somigliana, i bagni dei giardinetti di via Anzani e di via Traù, i bagni e il muro dei giardinetti di via Leoni, il muro di cinta del magazzino comunale in via Valleggio».

«Ogni singolo artista – termina la vicesindaca – sarà responsabile della superficie per cui ha ottenuto l’autorizzazione e risponderà direttamente di eventuali danni causati durante la realizzazione dell’opera, nonché dei contenuti». [md, ecoinformazioni]

Spazi per i writers

appareA Como nasce l’albo per writing e street art «distinguendole dal generico vandalismo». Verranno dati da colorare alcuni sottopassaggi e muri cittadini in una sperimentazione di un anno; delle qualità artistiche deciderà una commissione di «docenti del Setificio, dell’Accademia Galli e dell’associazione Per Como pulita», in prima linea per la cancellazione delle scritte sui muri cittadini.

 

«L’amministrazione comunale riconosce il fenomeno dei writers e della street art in genere come una nuova espressione giovanile e vivace di arte metropolitana e sceglie di valorizzarla come espressione culturale all’interno di un regolamento che ne disciplina vincoli e limiti, in spazi pubblici espressamente destinati: aree da riqualificare e caratterizzare grazie ai murales – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Queste zone sono i quattro sottopassaggi lungo la via Napoleona (piazza San Rocco, via De Cristoforiis, fronte ex-Ospedale, piazza Camerlata); il sottopasso in via Borgovico; il sottopasso in via Bellinzona (zona Piazzetta); muro esterno della palestra in via Magenta; muri di recinzione via Stazzi e via Somigliana; bagni giardinetti di via Anzani; bagni giardinetti di Tavernola, via Traù; bagni e muro giardinetti di via Leoni; muro di cinta magazzino comunale di via Valleggio. Tali spazi potranno essere usati, in via esclusiva e sotto la loro responsabilità, solo da persone che si iscrivano ad un apposito Albo, istituito in via sperimentale per un anno. Su tutti gli spazi non contenuti nell’elenco non è in nessun modo consentita alcuna attività, pena la denuncia all’Autorità giudiziaria, il risarcimento del danno causato e la cancellazione dall’albo se iscritti».

«L’obiettivo è quello di valorizzare una forma d’arte e segnare una cesura con quello che è solo vandalismo, distinguere i due fenomeni – dichiara la vicesindaca e assessora alle politiche giovanili Silvia Magni –. Crediamo anche che sia un modo per abbellire la città: c’è una fascia di giovani che è chiamata a contribuire, collaborando con le istituzioni. Le qualità artistiche dei lavori dei giovani writes, che chiederanno l’iscrizione all’albo, verranno valutate da una commissione composta anche da esperti come docenti del Setificio, dell’Accademia Galli e dell’associazione Per Como pulita». [md, ecoinformazioni]

Punire per pulire

scritteComo più pulita, l’associazione che si dedica alla pulizia dei muri a Como, ha pubblicato un post su Facebook  nel quale contesta la decisione assunta in Consiglio comunale che ha escluso l’automatica costituzione di parte civile contro i writer. L’associazione lamenta di non aver ricevuto dal Comune abbastanza per ripagare le spese sostenute considerando gli  800 euro assegnati  (per tre anni)  meno di quanto spendono per svolgere le azioni di pulizia a loro care. Ringraziamenti vengono invece dall’associazione al consigliere M5s Luca Ceruti, proponente della mozione anti-writer, «per aver portato in Consiglio comunale il problema dei vandalismi». 

«Ringraziamo il consigliere Luca Ceruti del Movimento 5 stelle per aver portato in Consiglio comunale il problema dei vandalismi – si legge nel post di Como più pulita –. Il risultato non è quello sperato dal nostro gruppo ma è un inizio. Sbagliato è, a nostro parere, che l’Amministrazione abbia deciso di non costituirsi parte civile nei confronti dei vandali, in eventuali procedimenti. Decidere altrimenti avrebbe costituito un, seppur piccolo, deterrente. Per quanto riguarda il contributo “fondo spese” stanziato dal Comune per l’acquisto di materiali è giusto che sappiate che questo ammonta a 833 euro l’anno (per 3 anni) e se avessimo dovuto contare unicamente su questi fondi avremmo smesso già da un bel pezzo. È giusto precisare che le spese finora sostenute: 1.000 euro per il cimitero di Lora, 1.400 euro per la via Carducci, 400 euro per la Pinacoteca, 550 euro per il sottopasso e altre centinaia di euro per gli altri interventi sono usciti dalle nostre tasche e da quelle di qualche generoso comasco. Ad oggi il Comune non ha contribuito per nemmeno 1 euro». [md, ecoinformazioni]

Dai writers al testamento biologico

cernezziPalazzo Cernezzi: Approvata con alcune modifiche la mozione anti-writers e la protesta per i pedaggi autostradali, si comincia a parlare di testamento biologico.

Baruffa nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 27 gennaio quando Mario Molteni, Per Como, ha chiesto di intervenire al cimitero di Monte Olimpino, i cui lavori di ampliamento sono fermi, e alla rotonda in uscita dall’autostrada nello stesso quartiere dove la scritta di benvenuto è stata rovinata da qualche automobilista imprudente. Molteni si è risentito vedendo un sorriso sol volto dell’assessora Daniela Gerosa e gliene ha chiesto conto, mentre il sindaco Mario Lucini ha voluto rispondere direttamente in aula al consigliere, cosa non prevista dal Regolamento, in un crescendo di botta e risposta a stento controllato dal presidente Franco Fragolino. Nel mentre è intervenuto, a dar man forte a Molteni, anche il consigliere leghista Diego Peverelli, tanto infervorato che è stato minacciato dal presidente di allontanamento dall’aula. Un clima che si è poi ricomposto, con anche un faccia a faccia fra il primo cittadino e Molteni a fine serata con l’assicurazione dell’attenzione verso il cimitero con la partenza al più presto dei lavori per aprire il piano terra della nuova struttura e la sistemazione delle lettere di benvenuto della rotonda.

Mozione anti-writer

Dopo un minuto di silenzio per la Giornata della memoria il Consiglio ha votato la surroga del consigliere leghista dimissionario Alberto Mascetti con Giampiero Ajani, e ha ripreso la discussione sulla mozione presentata dal consigliere del Movimento 5 stelle Luca Ceruti: «Il senso della mozione è posizionarci a favore dei volontari che puliscono o di chi imbratta la città». Per primo il capogruppo del Pd Stefano Legnani ha dichiarato il parere favorevole ai primi due punti e al quarto, «ma il tema della repressione potrebbe essere scritto in modo diverso», della mozione, la contrarietà al terzo, per la concessione di fondi «una convenzione è già in corso», e al quinto, per rendere sempre parte civile il Comune in ogni occasione di imbrattamento. Contrario al quarto punto invece il capogruppo di Paco-Sel Luigi Nessi «non siamo convinti che la repressione limiti il danno delle scritte sui muri, serve la scelta del dialogo, l’incontro, la partecipazione e l’educazione». «La militarizzazione della città non risolve il problema» ha detto, richiamando il proprio accordo con Nessi sulla azione educativa, Mario Forlano, Como civica, chiedendo al proponente della mozione di ritirarla e annunciando la propria uscita dall’aula.

Francesco Scopelliti, Gruppo misto, si è scagliato contro quelli che fanno i distinguo, contro quelli che lavorano o hanno lavorato come lui, ex assessore e ideatore del famigerato gruppo anti-writer, sciolto dopo la tragedia del ragazzo colpito alla testa da un colpo di pistola nel 2006, «non si vuol parlare con chi si è dato da fare» ha poi dichiarato riferendosi a se stesso.

Antonello Paulesu, Como civica, ha spostato il discorso definendo la mozione: «Di una inutilità talmente spinta da essere un insulto alla mia intelligenza». Affermazioni che hanno scatenato l’opposizione, che l’ha definita sconveniente, inaccettabile e a chiedere rispetto per le proposte degli altri consiglieri. E Paulesu ha corretto il tiro lamentandosi per il tempo impiegato ad affrontare la proposta che: «Ho definita una mozioncina non tanto per il contenuto ma per la tipologia». E sulle tempistiche e le proposte arrivate in aula è intervenuta anche Anna Veronelli, Pdl, «all’ordine del giorno ci sono solo mozioni, che indicano l’assenza di progettualità di questa maggioranza, io vorrei discutere di delibere: del Piano parcheggi, delle nuove povertà, della bozza di Bilancio. Per questo ho cercato ultimamente di favorire il più possibile l’accelerazione della discussione.

Ai voti il primo, il secondo e il quarto punto sono passati, mentre il terzo e il quinto no, la mozione così modificata è stata approvata da maggioranza e opposizione assieme con il voto contrario di Paco-Sel e della Lega (contraria alle aperture ai writer dei primi due punti) e l’astensione di Butti, Paulesu e Amo la mia città (il punti del deliberato finale).

Pedaggio autostradale

Tutti d’accordo sul secondo punto all’ordine del giorno presentato da Peverelli: una mozione per inviare una protesta contro l’aumento del pedaggio autostradale, per chiedere di portare l’aumento in linea con l’aumento medio nazionale. «Il tratto da Como a Milano era già il più caro d’Italia – ha detto il consigliere leghista – Ora è aumentato dell’11,5 per cento a fronte di un aumento medio del 3,9 per cento». Legnani d’accordo con il proponente ha chiesto di valutare un emendamento per chiedere di cambiare le modalità di riscossione del pedaggio non più a tratta con possibili uscite intermedie gratuite ma di pagare a chilometraggio, una proposta poi non formalizzata. Passate all’unanimità le proposte di Butti di chiedere di non mettere un pedaggio al primo lotto della tangenziale comasca «almeno fino al completamento dell’opera» e di valutare la possibilità di un ricorso al Tar contro gli aumenti. Passata anche la proposta della maggioranza di inviare la protesta, oltre che al presidente del Consiglio, al ministro delle Infrastrutture e ai deputati comaschi anche al presidente della Regione Lombardia. La mozione così emendata è stata quindi approvata anch’essa all’unanimità.

Testamento biologico

Ceruti ha quindi presentato, a un anno di distanza dall’iscrizione all’ordine del giorno, la mozione per l’introduzione del Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari – Testamento biologico, «per supplire a una carenza della legislazione nazionale» e in attesa della stessa, presentata inizialmente come mozione. A favore della proposta è intervenuto Alessandro Rapinese, Adesso Como, ma poi data l’ora la seduta è stata aggiornata. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

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