Giorno: 8 Maggio 2014

L’arte classica sulle tracce di Plinio il Vecchio

Nella grande enciclopedia del sapere antico, compilata da Plinio il Vecchio e intitolata Naturalis historia, sono sparse anche innumerevoli notizie riguardanti l’arte; oggi, grazie ai più recenti recuperi di opere classiche (dai “bronzi di Riace” al “satiro danzante” di Mazara del Vallo), è possibile confermare le informazioni dell’autore comasco.

Moreno

Paolo Moreno, insigne storico dell’arte antica, già docente all’Università di Bari e poi a quella romana della Sapienza, in una conferenza di sterminata dottrina ma anche e soprattutto di grande fascino, ha guidato il pubblico giovedì 8 maggio nella Grand’Aula del Liceo Volta in un percorso alla scoperta di alcune opere notissime, che lungi dall’essere circondate dalle nebbie dei secoli possono essere con sicurezza attribuite ad autori precisi, dei quali è possibile tracciare anche le relazioni reciproche, proprio grazie alle informazioni della Naturalis historia (e di altre testimonianze antiche).

I due bronzi di Riace hanno oggi ciascuno un proprio nome e un proprio autore: nella statua dell’ “anziano” il professor Moreno ha riconosciuto Anfiarao, opera di Alcamene e in quella del “giovane” Tideo, opera di Agelada. Di entrambi gli autori Plinio fornisce sufficienti indicazioni per contribuire a una ricostruzione dei loro ruoli e delle loro relazioni reciproche, e soprattutto del loro magistero che conduce ai nomi più noti della plastica greca, da Policleto a Mirone.

Anche il Satiro danzante (ma sarebbe più proprio chiamarlo Sileno) ha un autore illustre: si tratta infatti di un originale bronzeo di Prassitele, e anche di quest’opera si trova traccia in Plinio.

Con molte esemplificazioni, di queste opere Paolo Moreno ha ricostruito non solo la “biografia” ma anche la genealogia, seguendone lo sviluppo iconografico, tra originali e copie di epoca romana.

La conferenza, seguita da un pubblico attento e numeroso, è stata organizzata dalla Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon, che ha tenuto a raccogliere non solo il patrocinio del Comune di Como, ma anche la collaborazione di molte associazione che si occupano di arte e antichità, comprese anche quelle ticinesi.

Ecoinformazioni ha ripreso l’intera conferenza. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Le introduzioni di Bruno Saladino e Massimiliano Mondelli.

La conferenza del professore Paolo Moreno.

Gli interventi finali

 

 

 

 

 

9 maggio/ Fotografia a Moltrasio

Sette incontri dedicati alla fotografia a Moltrasio, presso il salone del Grand Hotel Imperiale, per la cura di Cesare Colombo, noto fotografo e studioso, l’organizzazione dell’Associazione Pro Moltrasio e il patrocinio del Comune di Moltrasio, Assessorato alla Cultura.

Il ciclo, denominato Photo M 2014, fa seguito alla mostra fotografica di Grazia Lissi L’ora della luce inaugurato lo scorso primo maggio, e prende avvio venerdì 9 maggio proprio con un incontro con Grazia Lissi. La serata denominata Incontri e ritratti – un viaggio tra reportage e spiritualità, è l’occasione di sentire dalla viva voce della protagonista il suo articolato percorso professionale: fotografa e giornalista, reporter a Parigi, specializzata in reportage di viaggio e ritratti di personaggi, attori, scrittori, musicisti e artisti, autrice di libri e saggi.

Il ciclo si svilupperà, fino a ottobre, con altri incontri dedicati sia a fotografi – Matteo Piazza (19 settembre), Gin Angri (26 settembre), Giovanni Gastel (5 ottobre) – sia con esponenti del mondo del collezionismo, delle gallerie, delle mostre – Ruggero Pini (16 maggio), Guido e Daniela Giudici (23 maggio), Marco Antonetto (30 maggio). Per scaricare il programma: PhotoM14.

Insomma una galleria di personaggi, di racconti, di documenti per parlare della fotografia, del fascino che essa suscita, del suo valore artistico e documentario.

11 maggio/ Biciamo

biciamoIl Circolo Legambiente Angelo Vassallo di Como, in collaborazione con Wwf, La città possibile e Italia nostra, organizza domenica 11 maggio l’edizione 2014 di Biciamo in città. L’iniziativa si svolge in concomitanza col Cyclopride del Comune di Milano al fine di sostenere la mobilità dolce e la riduzione dell’inquinamento. Il ritrovo dei partecipanti è alle 10 in piazza Roma a Como. Info.

Become cerca volontari

logobecomeBecome cerca volontari e volontarie per la prima edizione che si terrà venerdì 30, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2014 a Como. Il tipo di attività per cui si chiede la disponibilità di volontari/ e è varia: promozione, info point, allestimento, supporto agli stand, alle animazioni e al pubblico. Per info e adesioni clicca qui.  Guarda il video che presenta Become.

La vita indipendente è un diritto

imagesIn occasione della Giornata europea della Vita indipendente, lunedì 5 maggio, allo Spazio Gloria  a Como, si è tenuto un incontro con i rappresentanti dei movimenti per la Vita indipendente delle persone con disabilità, ovvero di Crais, Comodalbasso, Enil Italia, Comitato lombardo per la Vita indipendente e Rete comasca disabilità, che hanno organizzato l’iniziativa con Arci Xanadù e il patrocinio del Comune di Como. Il ricco aperitivo è stato seguito dagli interventi in platea di Ida Sala e Filiberto Crisci (Enil Italia), Francesco Valentini (Crais) e dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Como Bruno Magatti.

La vita indipendente è, fondamentalmente, quella condizione che permette alla persona disabile di prendere decisioni riguardo alla propria vita, con le sole limitazione che hanno le persone senza disabilità. Questa definizione va di pari passo con quella di autodeterminazione, ovvero il diritto e la libertà di sbagliare e di imparare dai propri errori, l’autorealizzazione della persona disabile, lo sviluppo del suo potenziale.

Nel dicembre 2006 l’Assemblea delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, poi ratificata dal Parlamento italiano nel 2009. La Convenzione sancisce il diritto alla Vita indipendente, così come la nostra Costituzione. La Convenzione non ha creato diritti ex novo, ma è l’applicazione dei diritti umani fondamentali: l’uguaglianza di tutti i cittadini a prescindere dalla condizione fisica; il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona, la libertà di residenza, il diritto a crearsi una famiglia, il diritto allo sviluppo della propria personalità; di prendere parte alla vita culturale della comunità.

L’articolo 19, tra gli altri diritti, cita anche quello per cui “le persone con disabilità hanno la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere e non siano obbligate a vivere in una particolare sistemazione”. Molto spesso le comunità e le case famiglia, gli educatori, gli assistenti del Comune, possono andare in aiuto alla persona disabile, ma non basta a renderla indipendente. Offrono soluzioni assistenziali “preconfezionate”, che includono strutture residenziali, servizi a domicilio, abitare in istituti, professionisti come educatori-animatori, inutili ai problemi della persona disabile grave, e nemmeno assicura loro il rispetto dei diritti fondamentali. Per la conquista di questo modo di vivere è fondamentale la possibilità di scegliere da chi, come e quando farsi aiutare: «La vita indipendente è una filosofia di vita – afferma Ida Sala – un movimento internazionale di persone con disabilità che chiedono di essere cittadini come tutti gli altri con gli stessi diritti e doveri; alla base c’è la possibilità di scegliere i propri assistenti personali, a seconda del feeling che si instaura, e che svolga mansioni concordate per i bisogni particolari della persona». L’assistente personale è una figura diversa dall’attuale assistente domiciliare mandato dal Comune; è un collaboratore assunto dalle persone con disabilità, tutelata da un contratto, istruito dalla stessa persona disabile a svolgere le funzioni concordate. Permette inoltre di diminuire la dipendenza della persona con disabilità nei confronti dei familiari e di chi le sta vicino, assicurando quindi anche a loro le loro libertà. Centrale è dunque la persona con disabilità. La legge 162/98 infatti garantisce che le persone disabili possono chiedere ai Comuni dei contributi per stipendiare gli assistenti personali

«Non basta però che la persona lo desideri, ma anche la società deve riconoscere questa necessità – spiega Bruno Magatti – quando si parla di disabilità sembra che siamo sempre tutti d’accordo, ma non è così perché lo sguardo di ognuno cambia; la vita indipendente rappresenta un cambiamento radicale, ed è un’esigenza che non deve aspettare».

Francesco Valentini ha spiegato lo scopo e il metodo di azione di Crais, per l’inclusione sociale delle persone con fragilità e disabilità, sostenendola nel suo percorso insieme alla sua rete di relazioni.

In conclusione è stato proiettato il video Ei fu..Noi siamo, di Michele Ferrari, che riunisce la testimonianza di Vita indipendente. Stefania per esempio, ha incontrato persone con disabilità grave come lei e che vivevano per conto loro; così nel 2001 ha fondato insieme ad altri, tra cui Ida e Filiberto, il Comitato lombardo per la Vita indipendente. La testimonianza invece di Elena, pittrice, disabile: «È  importante considerare sì il bisogno fisico della persona con disabilità, ma anche quello emotivo e affettivo». Poi c’è Valentina: «Vita indipendente è..poter esprimere al massimo il tuo potenziale; farsi aiutare in casa da un parente non ti fa essere quelle che sei veramente perché pensi di essere in torto nei suoi confronti» E ancora: «Mi piacerebbe avere un lavoro. Una casa, un uomo, una famiglia, tutto qua», esigenze comuni ma che a lei sembrano difficili da realizzare. Parlano anche Gianna, 44 anni, da 39 in carrozzina, un figlio: « In istituto sei un numero..vivere a casa propria è diverso»;  Rossano, dopo aver vissuto 36 anni in comunità, vive da solo con l’assistente personale: «Ho fatto un salto di qualità, e solo ora mi sento davvero libero»; Giuseppe, una figlia: «Avere una figlia è stata la cosa più bella che mi potesse mai capitare nella mia vita..quando sono in giro con lei gli altri non ci credono che lo è davvero», e così anche Paolo e Aurelio, che vedono la Vita indipendente come un modo di vivere positivo.

Quello dei movimenti per la Vita indipendente è un impegno serio e determinato a ottenere il pieno riconoscimento dei diritti per le persone con disabilità, e nei discorsi del video, nella loro spontaneità, questo desiderio si è sentito forte e chiaro. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

 

 

 

Ida e la sua assistente personale
Ida Sala e Laze, la sua assistente personale

 

 

 

 

Ida e Filiberto
Ida Sala e Filiberto Crisci

 

 

 

 

Francesco Valentini
Francesco Valentini

 

 

 

L'assessore Bruno Magatti
Bruno Magatti

Presidente del Consiglio comunale/ Paco-Sel  apre alle minoranze

paco selPaco-Sel chiede che per la carica di presidente del Consiglio comunale di Como si privilegi chi ha capacità di mediazione e di ascolto e non esclude la possibilità che la scelta ricada su un esponente dell’opposizione. Leggi nel seguito il testo del comunicato.

«A seguito delle dimissioni di Franco Fragolino dalla presidenza del Consiglio comunale e dalla stessa assemblea consiliare, Paco-Sel, nel ringraziarlo per il prezioso ruolo svolto in questi due anni,  ritiene che venga a  mancare una figura dotata di grande equilibrio, capace di gestire l’assemblea anche nei momenti più difficili.

Proprio queste caratteristiche di equilibrio, di relazione corretta con tutti i consiglieri, anche all’opposizione, di esperienza all’interno delle istituzioni, che consentano la creazione di un clima disteso e costruttivo durante i lavori, dovranno caratterizzare il successore di Franco Fragolino – che, a nostro avviso, potrebbe essere anche un consigliere di opposizione – in una fase in cui il Consiglio si appresta ad affrontare argomenti di grande delicatezza e a fornire alla Giunta indirizzi di cui la stessa dovrà tenere conto;  sarebbe opportuno,  proprio per le caratteristiche istituzionali della carica di presidente del Consiglio comunale, scegliere un consigliere con adeguate attitudini all’ascolto e alla mediazione». [Paco-Sel]

9-10 maggio/ Panagopoulos e Padoan con Tsipras

laltra-europa-con-tsiprasArgyrios Panagopoulos, candidato per L’altra Europa con Tsipras nella Circoscrizione che comprende Como, parteciperà al dibattito elettorale di Espansione Tv in onda venerdì 9 alle 21.30 con candidati di Ncd, Lega Nord e Fratelli d’Italia.  Daniela Padoan, a Como sarà  sabato 10 maggio al banchetto de L’altra Europa a Porta Torre dalle 17 alle 18 e  alla Circoscrizione di via Collegio dei dottori 9 dalle 18 alle 19,30 per i dibattito  Fascismi e nuove destre in Europa. coordinato da Fabio Cani, direttore di ecoinformazioni.

8 maggio/ In Europa con Brando Benifei

In Europa con Brando Benifei - 8 maggio 2014Incontro con il più giovane candidato del Partito democratico alle prossime elezioni europee, introduce Tommaso Legnani, segretario Gd Como, giovedì 8 maggio alle 21 a L’ultimo caffè, in via Giulini 3 a Como. Per informazioni e-mail gdcomo@gmail.com, Internet www.facebook.com/GDComoCitta.

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