Giorno: 15 Luglio 2014

18 luglio/ Lucini illustra il Bilancio di Como

bilanci«Venerdì 18 luglio alle ore 20.45 in Biblioteca [piazzetta Venosto Lucati] il sindaco Mario Lucini illustrerà alla città il Bilancio 2014 – annuncia il Comune di Como –. Nel corso dell’incontro – aperto al pubblico – verranno spiegate le previsioni di bilancio e le scelte di gestione adottate dall’amministrazione comunale».

Incominciati i lavori in via per Civiglio

civiglioÈ partita la messa in sicurezza della strada che porta alla frazione comasca con anche i rilievi topografici necessari per il monitoraggio della situazione.

 

«Sono iniziati questa mattina [martedì 15 luglio] i primi lavori di messa in sicurezza in via per Civiglio, all’altezza di via Grotta, dove si era verificata nei giorni scorsi una frana – annuncia Palazzo Cernezzi –. Da qui ai prossimi dieci giorni, tempo permettendo, si dovrà procedere a rinforzare la barriera paramassi esistente, a rinforzare e aggiungere nuovi ancoraggi e a posare una nuova rete a cucitura di quelle già esistenti. Per motivi di sicurezza tutti gli interventi dovranno essere eseguiti a strada chiusa e pertanto il divieto di transito, esteso oltre che alle auto anche ai pedoni, resta in vigore. Sempre questa mattina sono stati avviati anche i rilievi topografici del versante franato, rilievi necessari per il monitoraggio».

«La nuova rete posata servirà a controllare la fase di disgaggio che nel corso dei prossimi giorni dovremo operare – precisa Pietro Gilardoni, dirigente Settore reti e strade del Comune di Como –. In pratica dovremo far cadere il materiale tuttora in fase di distacco e le reti serviranno ad attutire questa operazione. Solo dopo tali interventi, e alla luce dei monitoraggi, si potrà valutare nuovamente la situazione e dare una tempistica sulla riapertura della strada». [md, ecoinformazioni]

Aliquote a Palazzo Cernezzi

sala consiliare comoFinisce la discussione, dibattito in maggioranza su quanti e quali emendamenti accogliere, Lucini replica all’opposizione: «È sconcertante che chi ha creato queste questioni adesso venga a chiederci di risolverle in 2 minuti» .

 

Antifascismo

Contro la concessione di spazi pubblici a Militia ha preso la parola Luca Ceruti, M5s, nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 14 luglio, leggendo una lettera di una cittadina che ha detto di vergognarsi della propria città: «Non capisco come il Comune abbia potuto dare il permesso ad una associazione che nel suo statuto vanta l’apologia al fascismo, il permesso di occupare il suolo pubblico». Tanto più che Como vanta la presenza del «Monumento alla Resistenza inaugurato il 28 Maggio 1983 dal Presidente della Repubblica Pertini, un grande uomo e partigiano italiano, osceno invece dare visibilità a chi fonda le proprie ideologie sull’odio, l’ignoranza e il razzismo». Una denuncia, a cui si somma la richiesta di non concedere più spazi a associazioni del genere, che si associa a quella dell’Anpi comasca, come ha ricordato lo stesso Ceruti in conclusione al proprio intervento.

 

Palestina e altro

«Per la Pace la giustizia e la libertà in Palestina e Israele» è intervenuto invece Luigi Nessi, Paco-Sel, che ha ricordato l’appuntamento a Cantù di mercoledì 16 maggio, mentre Laura Bordoli, Ncd, ha presentato una interrogazione sul bando per la futura gestione di Csu. Il forno inceneritore della Guzza è stato al centro dell’intervento di Alessandro Rapinese: «Ora che abbiamo fatto la differenziata, che ci è costata il 73 per cento in più, e conferiamo meno rifiuti all’inceneritore, con un conseguente miglioramento della qualità dell’aria, leggo su un giornale locale che Acsm, la ditta che lo gestisce cerca sul mercato altri rifiuti per problemi di fatturato». Per questo il consigliere di Adesso Como ha presentato una interrogazione in cui chiede: «Se l’amministrazione, per tutelare la salute dei comaschi, abbia intrapreso iniziative per evitare che il forno inceneritore reperisca rifiuti a destra e manca per pareggiare il fatturato perso» (l’interrogazione).

 

Aliquote

Insediatasi l’assemblea la discussione è ripresa sulle aliquote delle diverse tasse raggruppate nella Imposta unica comunale.

Diverse voci dall’opposizione si sono levate per il pagamento della Tasi da parte dei conduttori degli appartamenti e non dei proprietari, «è una sciatteria non capisco perché non si passa fare come in altri Comuni» ha detto Rapinese, «questa tassa si riferisce a servizi usufruiti da tutti i cittadini, non solo dai proprietari di case» ha aggiunto Bordoli.

«Chi più può, più deve contribuire» ha affermato Nessi, riferendosi all’emendamento presentato dal proprio gruppo per l’applicazione della Tasi alle case invendute, trovando sostanzialmente l’accordo di Ceruti e del collega di gruppo Vincenzo Sapere «non è corretto dire che noi vogliamo punire gli inprenditori». «A Lecco, Varese, Sondrio, Bergamo, Brescia, Milano è stata fatta sostanzialmente la stessa cosa e nessuno ha detto beh» ha aggiunto il consigliere, ricordando i circa 1.300 appartamenti vuoti in città e la cementificazione della città negli anni scorsi. Un processo rivendicato dall’ex assessore, ora consigliere di opposizione del Nuovo centrodestra, Enrico Cenetiempo: «Cementificare all’epoca voleva dire creare ricchezza e posti di lavoro».

La Lega per bocca dei suoi due consiglieri ha invece attaccato lo stato centrale «che, dall’87 – ha affermato Diego Peverelli – taglia fondi agli enti locali», mentre «la sinistra non fa altro che massacrare il ceto medio e l’imprenditoria – è intervenuto Giampiero Ajani –, come in tutti i paesi comunisti».

«Di tagli in questi due non ne abbiamo visti – è intervenuto Mario Molteni –, abbiamo sentito solo proclami». E il consigliere di Per Como ha chiesto di fare economie con l’eliminazione di Merci in centro, la chiusura dell’autosilo Valmulini e la revisione dell’adesione ad associazioni come il Coordinamento comasco per la Pace e ad Avviso pubblico: «Queste sono piccole cifre, ma da qualche parte bisogna iniziare».

Prima della replica maggioranza e opposizione hanno fatto una lunga sospensione per valutare i diversi emendamenti proposti e se presentarne altri, alla fine sono 13 e 2 ordini del giorno, ma se le minoranze sono rientrate in aula dopo una decina di minuti molto più tempo è stato necessario alla compagine che guida Palazzo Cernezzi per riprendere parte all’assemblea.

Nella replica il sindaco Mario Lucini non ha rinunciato a togliersi qualche sassolino dalla scarpa, rammaricandosi nuovamente per la scelta dei capigruppo di non affrontare in una unica soluzione le delibere prodromiche al Bilancio. A chi ha parlata di tagli mancati ha replicato che «dal 2011 ci sono 4 milioni in meno di spesa, che non sono dati solo dai pensionamenti del personale», ma non solo «è improprio da parte di molti richiamarsi a questioni non attinenti – ha attaccato – il Bilancio di Csu non ha riscontro con il Bilancio comunale». Sulla Tasi ha dichiarato «non c’è alcuna violazione della norma, alcuni Comuni hanno deciso in maniera differente, altri hanno deciso come la nostra amministrazione». Il sindaco ha poi parlato di una eredità lasciata dalla passata amministrazione: «Qualcuno porta la responsabilità di Piani attuativi assurdi e di sterminati appartamenti vuoti». «È sconcertante che chi ha creato queste questioni adesso venga a chiederci di risolverle in 2 minuti» ha aggiunto poi a proposito di paratie e Ticosa, un nervo scoperto che ha fatto subito saltare l’ex assessore Peverelli. «La Ticosa non l’ha comprata né Bruni, né Botta, né Bernasconi!» è sbottato facendo riferimento all’ex sindaco Spallino e iniziando una baruffa, solo verbale, con Gianni Imperia, Como civica, a cui si è aggiunto Marco Butti, Gruppo misto.

Ritornato l’ordine Lucini ha comunque assicurato che «gli emendamenti verranno, come sempre, valutati per la sostanza e non per la parte da dove provengono» e ha concluso con una frase sibillina: «Tutti gli interventi di razionalizzazione hanno dei costi che poi qualcuno deve affrontare». [Michele Donegana, ecoinformazioni]

17 luglio/ Ippo fest Como

10403177_789419804414513_7122046882665062651_n«Mix the game, max the fun». Il progetto Radici e Ali e la Cooperativa Lotta contro l’emarginazione organizzano giovedì 17 luglio una festa  al parco Ippocastano, all’angolo tra via Aldo Moro e viale Giulio Cesare.

Il programma: dalle 18, dj set “aperitivo musicale”; torneo di calcetto e videogiochi. Alle 20, jam hip hop. Dalle 22, dj set.
Per iscrizioni, scrivere all’interno dell’evento facebook o contattare direttamente gli organizzatori all’indirizzo mail: radicieali2013@gmail.com.
Furgoncino con servizio ristorazione presente per l’ intera giornata.In caso di pioggia la festa verrà annullata [aq, ecoinformazioni]

Gestione Como servizi urbani

csuBordoli chiede chiarimenti con una interrogazione.

 

Dopo la pubblicazione del bando di gara per il «conferimento di un incarico per la redazione di un documento contenente una valutazione economica, patrimoniale e finanziaria assoluta e comparata dei possibili modelli di gestione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica affidate dal Comune a Csu Spa, interviene la capogruppo del Nuovo centrodestra a Palazzo Cernezzi Laura Bordoli: «Dall’inizio del mandato avevo fatto presente alla Giunta e all’assessore alla partita, allora Giulia Pusterla, che le partecipate, e Csu in primis, erano fra i primi temi da approfondire e gestire, per evitare di subire le nuove normative e perdere la possibilità di pensare strategicamente alle scelte in materia di affidamento dei servizi».

«Più volte la sottoscritta aveva manifestato la necessità di consulenza specifica per affrontare scelte sul futuro di Csu sia in Commissione che in Consiglio comunale – prosegue Bordoli, che ricorda come – già nel settembre 2013 e poi in fase di assestamento la sottoscritta aveva proposto un emendamento per stanziare 10mila euro per consulenze atte a fornire una visione chiara delle possibili scelte strategiche che le normative consentivano nella scelta dei servizi affidati alla stessa società». Un: «Emendamento era stato respinto perché non ritenuto necessario dall’assessore Pusterla che aveva dichiarato in sede di Consiglio che la Csu aveva già nominato un consulente e che il segretario dott.ssa Petrocelli già da diversi mesi si stava occupando della problematica e la stava studiando».

La consigliera di opposizione a Palazzo Cernezzi ricorda che una delle alternative proposte è la vendita della società e che «sia essenziale per la nostra città individuare la scelta migliore per garantire le entrate correnti e i servizi erogati dalla società partecipata, che sempre negli anni ha consentito di sostenere lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria agli impianti sportivi, ai parcheggi e aree di sosta». Infatti «attività e patrimonio potenzialmente capaci di produrre entrate correnti devono essere preservate per i cittadini, che non possono pensare negli anni successivi di vedersi aumentare le tasse perché si riducono le entrate correnti, così come successo in questi due anni» una necessità, per l’esponente dell’opposizione, da coniugare con la garanzia di futuro lavorativo per le circa 50 famiglie degli addetti di Csu.

Data l’importanza del bando in atto poi per Bordoli è «importante la massima partecipazione da parte di professionisti con competenza specifica, e il periodo feriale (22 agosto) non sembra essere atto a garantire la massima partecipazione».

Per questo la capogruppo del Ncd chiede di: «Conoscere nel dettaglio e avere copia della consulenza citata dall’ex assessore Pusterla e commissionata da Csu; Conoscere il risultato del lavoro del segretario dott.ssa Petrocelli e della Task istituita per lo studio e l’analisi delle scelte per Csu; Capire come mai si è arrivati a questa decisione pur avendone negato l’utilità nel settembre e nel novembre 2013, facendo perdere così mesi preziosi; Conoscere la destinazione del personale adesso in forza alla “Como servizi urbani Spa in caso di cessioni e/o dimissioni; Conoscere le priorità nelle scelte strategiche che intenderà adottare l’Amministrazione per procedere alla riorganizzazione di Csu» (l’interrogazione). [md, ecoinformazioni]

All the Colours of an Artist Soul

all the coloursEsposizione di Roland Osita Nwankwo, a cura di Elisa Larese e Camilla Oliveri – Studio Tablinum, a Villa Carlotta a Tremezzo, dal 17 luglio al 31 luglio.

 

«Una mostra “work in progress”, suddivisa in una primo periodo di performance-work in progress delle opere realizzate nel corso di una settimana di permanenza presso l’atelier di Villa Carlotta adiacente alla Wunderkammer Saal (nuova sala di recente apertura al piano ammezzato della villa) – spiegano gli organizzatori –.Un modo per l’artista per immergersi nei colori e nelle suggestioni del Lago di Como ammirate in uno dei suoi luoghi più suggestivi: Villa Carlotta e il suo lussureggiante giardino botanico. Una mostra unica nel suo genere anche per i visitatori che potranno visitare l’artista durante il suo lavoro in atelier lasciandosi coinvolgere in tutto il processo creativo, dalle sue prime suggestioni alla condivisione vera e propria con il pubblico grazie alla mostra della settimana successiva presso la Wunder Kammer Saal dove saranno infine, esposti i frutti del suo lavoro in atelier congiuntamente ad altre sue opere già storicizzate, realizzate su carta, al materiale interattivo e a un’inedita raccolta di poesie a simboleggiare il profondo legame e la varietà di ispirazioni che la creatività può assumere nell’esprimere lo stupore dell’animo di un artista di fronte alla bellezza del mondo».

Il catalogo on-line della mostra è consultabile al sito Internet studiotablinum.com/curatele-e-mostre. Ingresso libero alla mostra e al museo contattando lo staff di Studio Tablinum e-mail studio.tablinum@gmail.com, Internet www.studiotablinum.com. [md, ecoinformazioni]

I vincitori del premio di letteratura Città di Como

SANTAGOSTINIProclamati sabato 12 luglio a Villa Gallia: «I vincitori della prima edizione del Premio internazionale di letteratura Città di Como organizzato dall’Associazione Eleutheria, primo premio letterario del capoluogo lariano, rivolto ad autori e case editrici per opere edite e inedite».

 

«La sezione Poesia edita è stata vinta da Mario Santagostini con Felicità senza soggetto, per la piena maturità essenziale dello stile e per la ricchezza dei contenuti – spiega una nota –. Per la sezione Poesia inedita, invece, è stata premiata Maria Pia Quintavalla con Quinta Vez, versi inediti che vedono China risorgere in una dimensione spaziale e temporale straniata, dove la luce del sole che illumina il cielo castigliano e maria pia quintavallaandaluso sembra essere metafora della rinascita a nuova vita».

«La sezione Narrativa edita è stata vinta da Camilla Baresani con il suo ultimo libro Il sale rosa dell’Himalaya (Bompiani, 2014), un meccanismo ben orchestrato che mette a nudo le contraddizioni e i vizi della società di oggi. Con grande abilità l’autrice costruisce una trama ad alta tensione innestandola con spunti e riflessioni su temi difficili e complessi da trattare – si prosegue –. camilla baresaniVincono ex aequo la sezione Racconti del territorio Laura D’Incalci con il racconto Il cavaliere che guarda le stelle tratto dal libro A cavallo sono un re e Marco Scarpelli con Sulla funicolare leggendo una storia».

«La sezione Aforismi è stata vinta da Sandro Montalto con L’eclissi della chimera, testo in cui l’autore propone un vasto spaccato della sua sapienza aforistica, mai costretta entro schemi prestabiliti. Un percorso variegato – dove non mancano riflessioni sull’arte della parola scritta – e fortemente antidogmatico, in cui non si smette mai di pensare e di aprire la mente al ragionamento – e –. Infine, nella sezione Under 25 si è classificato al primo posto Lorenzo Nguyen, con Un’altra isola, una riflessione che da voce alle seconde generazioni che riflettono sulla loro identità di italiani e sulle storie, che arrivano da lontano, della loro famiglia».

sandro montaltoSono state fatte anche delle menzioni speciali per Poesia edita: «Donatella Bisutti, per Un amore con due braccia; Mario Fresa, per Uno stupore quieto; Marica Larocchi, per La cometa e l’ibisco; Alberto Pellegatta, per L’ombra della salute; Claudio Recalcati, per Cartoline dell’addio; Wolfango Testoni, per La prima ora, e Ida Travi, per Katrin saluti dalla casa di nessuno. Per la sezione Poesia inedita, invece, a Nicoletta Grillo, per Inediti; Stefano Guglielmin, per Strani stridori; Piero Marelli, per Il venditore di orologi; Luca Minola, per Inediti; Alessandro Pancotti, per Cortile di altri tempi. Per Narrativa edita hanno avuto una menzione speciale Massimo Bargna, per Un taxi per l’Africa; Daniele Bondi, per Il caso Cartesio; Pierluigi Comerio, per Gigi Meroni; Paolo Corticelli, per Quel giorno nella vita; Aurelio Picca, per Un giorno di gioia; Stella Stollo, per I delitti della primavera e Vincenzo Todisco, per Rocco e marittimo. Nella sezione Racconti del territorio, invece, sono stati menzionati Angelo Brofferio, per Melancolia; Renzo Romano, per La cruna del lago; Sergio Scipioni e Andrea Fogarollo, per La sfrosina; Gennaro Sica, per Quel cielo azzurro oltre l’arcobaleno. Quattro le menzioni speciali nella sezione Aforismi: Rinaldo Caddeo, per Etimologie del caos; Giovanni Leone, per Vite parzialmente scremate; Stefano Morleschi, per Derive e Alessandra Paganardi, per Centodiciotto. Infine, nella sezione Under 25 si sono classificati secondi gli alunni dell’Istituto San Carpoforo di Como e terzi gli alunni dell’Istituto Comprensivo Arma di Arma di Taggia (Im). Entrambi hanno partecipato al Premio con alcune poesie inedite».

Due premi speciali sono stati poi assegnati: «Uno in ricordo di Carla Porta Musa, scrittrice che per molti anni ha onorato la vita culturale comasca, e uno all’associazione Iubilantes – Organizzazione di volontariato culturale – Onlus di Como che, in questi ultimi due anni, si è distinta per la diffusione della cultura». [md, ecoinformazioni]

#ingrediente segretoD

#ingrediente segretoD«Una mostra interattiva e partecipata tutta al femminile che fino al 15 agosto permetterà alle donne di raccontarsi un po’, anche agli uomini» a Villa Bernasconi di Cernobbio,promossa da Elena Nuozzi, grafica e illustratrice, Comune di Cernobbio e Urbano creativo, vernissage mercoledì 16 luglio alle 18.

 

«Dopo aver lottato per la parità dei diritti, le donne si trovano ad affrontare la battaglia per la parità di genere e per potersi riconoscere nella società contemporanea creando un nuovo immaginario collettivo – spiega un comunicato –. Con #ingredientesegretoD si vuole raccogliere da tutte le donne quel “tocco in più” ovvero quella ricetta che le rende speciali nel mondo del lavoro, della società civile, della scuola, della ricerca, della quotidianità. E tutto questo attraverso 30 giorni di esposizione, un canale on-line per la Mostra Digitale, venti tele in bianco e nero e tante voci di donna che racconteranno il loro #ingredientesegretoD».

«Con questo evento vogliamo raccogliere dal maggior numero di donne quel “tocco in più”, o la ricetta che le rende speciali nel mondo del lavoro, della società civile, della scuola, della ricerca e rispondere al bisogno contemporaneo e largamente diffuso di “positività”, proponendo uno scenario alternativo in cui essere donne è un valore aggiunto – precisa l’assessora all’Integrazione e coesione sociale del Comune di Cernobbio Eleonora Galli –. La scommessa che si vuole vincere è questa: rendere agevoli e stimolanti le positive esperienze attraverso un processo di comunicazione creativo e interattivo, nella convinzione che partendo dagli esempi positivi di donne normali che ce l’hanno fatta, altre donne possono avere il coraggio di prendere in mano la propria vita e raccontarsi». [md, ecoinformazioni]

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