Giorno: 23 Settembre 2014

MEETmeTONIGHT a Como

meet me tonightDiverse iniziative fino a venerdì 26 settembre con La notte dei ricercatori – The Researchers’ Night: «Un’iniziativa promossa a partire dal 2005 dalla Commissione europea con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca tra i cittadini di tutte le età in un contesto ludico, divertente e molto stimolante».

 

«MEETmeTONIGHT, la Notte dei Ricercatori della Lombardia, è l’appuntamento con scienza, ricerca, futuro e innovazione che nella edizione 2014 coinvolge, oltre a Milano, le città di Brescia, Castellanza, Como, Edolo, Pavia e Varese – precisa la presentazione –. MEETmeTONIGHT a Como si fa in “cinque” per un grande evento della città per la città per far conoscere la ricerca, i ricercatori e i tesori di Como. Tante iniziative e tante occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per una settimana di attività: laboratori interattivi, workshop, esperimenti, lezioni divulgative, visite guidate, mostre e installazioni, teatro, La cultura è il benessere dell’anima – ciclo di miniconferenze serali presso i musei cittadini e visita della sede ospitante, etc» (il programma). [md, ecoinformazioni]

Livio: «La mia candidatura per tutto il territorio»

maria rita livio«Basta con le divisioni meramente ideologiche: creiamo una Provincia capace di valorizzare tutte le esperienze – afferma in un comunicato la candidata alla presidenza della Provincia del Pd Maria Rita Livio –. Costruire una rete tra il più elevato numero di Amministrazioni Comunali, qualsiasi sia il “colore” di appartenenza, cosicché il territorio comasco possa ottenere quei risultati che la Provincia lariana si attende».

 

«Con la presentazione delle candidature alla Presidenza della Provincia e per i 12 consiglieri provinciali si apre un breve periodo che, se bene utilizzato, porterà tutti a riflettere sul ruolo che può ancora avere un’istituzione come la Provincia – rimarca Livio –. Dobbiamo utilizzare questo tempo per approfondire la conoscenza delle necessità avvertite dagli amministratori comunali (sindaci, giunte, consiglieri) nonché da tutti i cittadini».

Per la sindaca di Olgiate Comasco Villa Saporiti deve diventare: «Un ente dalla duplice funzione: essere al servizio degli amministratori di tutti i Comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni, che spesso non hanno risorse sufficienti per rispondere ai bisogni dei propri cittadini; rappresentare in modo unitario il nostro territorio sui tavoli che coinvolgono non solo le istituzioni (Regione, altre province lombarde, Università, Camere di commercio) ma anche gli enti pubblici e privati che operano nel Comasco come, per fare un esempio, le società di gestione delle reti di trasporti, da quelle relative ai servizi ferroviari alle autostrade. Il comprensorio Comasco riavrà un ruolo attivo e da protagonista solo se sarà capace di fare rete. Per questo occorrerà superare la disastrosa esperienza degli ultimi anni, ovvero quella caratterizzata da contrapposizioni meramente ideologiche, ed arrivare invece a valorizzare risorse e competenze ampiamente presenti nei consigli comunali, a partire dalle esperienze e dall’entusiasmo delle tante liste civiche comasche». [md, ecoinformazioni]

Per Spallino: «Con The Life Electric, Libeskind ci regala un sogno»

Foto: copyright ©Associazione Amici di Como
Foto: copyright ©Associazione Amici di Como

Soddisfatto l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como alla presentazione di martedì 23 settembre di Amici di Como e Consorzio Como turistica per il nuovo monumento sulla diga foranea.

 

«L’amministrazione ha ricevuto una proposta di donazione, ha condiviso e accettato la donazione dell’opera e la sua collocazione nel tratto finale della diga foranea – precisa l’assessore del Comune di Como Lorenzo Spallino, che si era già espresso in maniera favorevole all’opera –. L’amministrazione ha quindi avviato le procedure necessarie per consentire l’esecuzione dei lavori attraverso una procedura di sponsorizzazione. Domani [24 settembre] a Menaggio si aprirà la conferenza di servizi che insieme a tutte le amministrazioni coinvolte, dovrà esprimere il proprio parere e decidere a prevalenza degli interessi pubblici coinvolti. Nel caso in cui il parere fosse negativo, la questione può essere rimessa al Consiglio dei Ministri che si pronuncia entro 60 giorni. Al centro del dibattito, però, c’è qualcosa che va al di là dell’opera, del suo progettista e di chi ha proposto la sua realizzazione. Oggi discutiamo se siamo o meno favorevoli al cambiamento. Per quanto riguarda le similitudini che l’opera di Libeskind mostra con altri suoi progetti, da sempre, se apriamo gli archivi dei grandi artisti troviamo abbozzi, schizzi, pensieri, progetti approvati e rifiutati. E in ogni artista ci sono segni, cifre stilistiche che possono ricorrere in infinite varianti. Così è per Libeskind, un architetto tra i più interessanti di questa stagione che ha aperto il suo archivio e ci ha regalato un sogno». [md, ecoinformazioni]

Shopping con Mozart

teatro socialeFino al 27 settembre vetrine dei negozi ispirate al Don Giovanni di Mozart, grazie a una collaborazione con il Teatro sociale di Como.

 

Una iniziativa in vista del Don Giovanni di Mozart che andrà in scena venerdì 26 settembre: «Serata della prima dell’opera, con la regia di Graham Vick, uno dei registi più creativi e innovatori di oggi».

«Lungo le vie del centro storico e in città le attività commerciali associate a Confcommercio Como allestiranno le vetrine ispirandosi ai temi del Don Giovanni per rendere omaggio al grande compositore, durante la settimana in cui si svolge la serata inaugurale – spiega una nota dell’associazione di categoria comasca –. I negozi utilizzeranno materiali e oggetti messi a disposizione dal Sociale, contribuendo a far vivere e rendere partecipe tutta la città della prima del Don Giovanni».

È una seconda edizione, «dopo il successo del 2013 in cui i negozianti si sono ispirati all’Otello, in occasione del bicentenario del Sociale», il Teatro sociale «premierà la vetrina più bella e maggiormente rappresentativa regalando due biglietti per la prima del Don Giovanni del 26 settembre. Il vincitore sarà annunciato il 24 settembre. Tutte le foto delle vetrine addobbate a tema saranno comunque pubblicate sul sito www.teatrosocialecomo.it e nella Gallery fotografica di Confcommercio Como, sul portale www.confcommerciocomo.it».

Hanno aderito: «Agiemme Abbigliamento, via Indipendenza; Anna Gilardoni Abbigliamento, via Cesare Cantù; Brumana Abbigliamento, via Carcano; Croci/Vitrum Abbigliamento, piazza Duomo; Enoteca da Gigi, via Luini; Farmacia De Filippis, via V. Emanuele; Oreficeria Felice Gabaglio, piazza Duomo; Figli dei Fiori, fiorista, via Borgovico; F.lli Brenna Parrucchieri di Como; Erboristeria Isola Verde, via Diaz; Ristorante La Ghironda, Via Bellinzona; Marina Rinaldi Abbigliamento, via B.Luini; Maude Abbigliamento, via Carcano 12; Nanan Abbigliamento, via Manzoni; Pasticceria Monti, piazza Cavour; Oreficeria Roncoroni, via Diaz; Panificio Tina Beretta, via Rusconi. Inoltre: Ristorante Momi di Blevio e Fiorista Giuliana Giunta di Carimate». [md, ecoinformazioni]

Visioni Parallele

via vaiDue mostre, Litoranee Sparse alla Camera di commercio di Como, inaugurazione venerdì 26 settembre alle 17.30, Zone Condivise alla Fondazione Rolla a Bruzella, inaugurazione sabato 27 settembre alle 11, nell’ambito di Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia, «un programma di scambi binazionali promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzato in partenariato con i Cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

 

«La Fondazione Rolla di Bruzella e la Camera di Commercio di Como propongono un progetto sviluppato dai fotografi Giuseppe Chietera e Fabio Tasca, che da molti anni lavorano sul tema del territorio nei rispettivi paesi (Svizzera e Italia). Il progetto è composto da due declinazioni sull’argomento presentate nelle due sedi del progetto – precisa la presentazione – La Camera di commercio di Como [in via Parini 16 a Como] ospita la mostra Visioni Parallele – Litoranee Sparse, una doppia ricerca visiva su due strade statali, litoranee del Lario (SS34 e SS34dir) e del Lago Maggiore (N13/SS34)». Mentre: «La Fondazione Rolla [in via Municipio a Bruzella] ospita la mostra Visioni Parallele – Zone Condivise, un’osservazione di quelle “terre di mezzo” e allo stesso tempo un documento sulle peculiarità della loro espansione nel corso degli ultimi decenni. Fabio Tasca indaga l’area che si estende lungo l’autostrada A9 (da sud della città di Como fino al cosiddetto Agro Saronnese) mentre Giuseppe Chietera si concentra sulla zona periurbana di Locarno».

La Camera di commercio comasca è aperta lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.45 alle 12.15, mercoledì dalle ore 8.30 alle 15.30 (entrata libera), alla Fondazione Rolla entrata libera su appuntamento, con aperture programmate domenica 28 settembre, domenica 11 gennaio e ogni prima domenica del mese dalle 14 alle 18. [md, ecoinformazioni]

25 settembre/ Roba minima (Mica Tanto)

untitledTutte le canzoni di Enzo Jannacci (Giunti), presentazione del libro giovedì 25 settembre alle 18 alla Ubik in piazza San Fedele a Como, l’autore Andrea Pedrinelli dialoga con Alessio Brunialti, la presentazione sarà intervallata dalle canzoni di Jannacci interpretate da Luca Ghielmetti.

26 settembre/ Aspetti etici e giuridici dell’assistenza domiciliare al malato terminale

Accanto OnlusIncontro con Patrizia Borsellino, bio-eticista, Arianna Cozzolino, medico palliativista, Barbara Lissoni, psicologa, e Gianluigi Rossi, medico palliativista e responsabile sanitario di Accanto, che dialogheranno con Silvia Salardi, bio-eticista, venerdì 26 settembre alle 21 al la Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Lucati 1, organizzato dall’associazione Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como, in collaborazione con Parolario. Per informazioni tel. 031.309135, e-mail contatto@accanto-onlus.it.

26 settembre/ Salmo a sera

salmo a seraPoesia di Lorenza Auguadra, con la partecipazione della compagnia teatrale Nuove Comparse venerdì 26 settembrealle alle 21.15 alla ex Circoscrizione 6 di via Grandi 21 a Como: «Il libro contiene anche brevi poemetti teatrali, prestandosi così a un’interpretazione drammaturgica». Anteprima del volume presentato su www.poetipoesia.com.

The (archi)star electric: Libeskind al centro del lago

Nella presentazione “ufficiale” del progetto di Daniel Libeskind destinato dagli Amici di Como alla rotonda terminale della diga foranea, alla fine appare una “animazione in 3D” che mostra l’opera nel contesto paesaggistico, presa da differenti punti di vista: dall’alto, dal basso, dalla città e dal lago.

Ognuno può così farsi un’idea. Senza dimenticare che in questi rendering del terzo millennio le opere sembrano un po’ tutte uguali, e soprattutto senza dimenticare che un’opera è una cosa ben diversa dalla sua immagine e che anche il suo impatto (concetto che qualcuno – inopinatamente – vorrebbe vietare per legge!) sarà cosa ben diversa dalla sua rappresentazione in video.

Realizzato in fibra di carbonio e verniciato con vernici al fluoro, The life electric costerà, secondo il preventivo approssimativo presentato, poco più di un milione di euro: 150 mila per l’opera in sè, 450 mila per il consolidamento della diga, 450 mila per la promozione e le manifestazioni collaterali. Il resto dovrebbe essere a gratis, visto che l’idea è appunto oggetto di donazione. La ricerca degli sponsor è aperta. L’inaugurazione è ipotizzata per la vigilia di quella di Expo 2015.

Piaccia o non piaccia, la proposta Libeskind-Amici di Como (già fatta propria dal Comune di Como, che – nella parole dell’assessore Lorenzo Spallino – ha già accettato la donazione, ha già condiviso la sua collocazione e ha già avviato l’iter per la sua realizzazione) è, al di là delle sue forme più o meno avveniristiche, un monumento ipertradizionale, un gigantesco e imperscrutabile “brand” posizionato al centro del lago; nulla a che vedere con il dibattito (internazionale, si badi bene, e non provinciale) sulle nuove forme della memoria monumentale, sulle esigenze di consegnare alle collettività elementi che interagiscano con il contesto paesaggistico e umano… Si tratta di un monumento che potrebbe essere lì ma anche altrove, che può essere dedicato ad Alessandro Volta ma anche al generale Custer, se è vero – come ci è parso di capire – che il disegno esce dall’archivio dell’artista-architetto o architetto-artista che dir si voglia senza essere specificatamente pensato per Como e il suo lago. Si tratta – come è stato detto nella presentazione ufficiale – della sua “cifra” stilistica, della sua griffe, della sua firma. Cioè della firma di uno dei progettisti più quotati al mondo. Non è poco… ma basta?…

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

La conferenza stampa di presentazione ufficiale all’Hotel Terminus, il 23 settembre 2014.

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Due immagini tratte dall’animazione di rendering dell’opera.

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