Un incontro italo-svizzero

FRONTALIERI ALTRIAnnuale incontro in applicazione dell’Accordo sull’imposizione dei lavoratori frontalieri. 61,5 milioni di franchi girati all’Italia.

 

«In ossequio all’articolo 5 dell’Accordo del 1974 relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri ed alla compensazione finanziaria a favore dei Comuni italiani di confine, si è tenuta oggi a Poschiavo l’annuale riunione bilaterale tra le delegazioni italo-svizzere – afferma un comunicato del Dipartimento delle finanze e dell’economia del Canton Ticino di giovedì 25 settembre –. La delegazione italiana, guidata dal dottor Paolo Puglisi (direttore della Direzione legislazione tributaria e federalismo fiscale del Ministero delle finanze) comprendeva rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze, dell’Ambasciata d’Italia in Svizzera nonché delle Regioni Lombardia, Piemonte, della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano/Alto Adige, delle Comunità montane della provincia del Verbano-Cusio-Ossola e dell’Associazione dei Comuni di frontiera con il Cantone Ticino».

«La Delegazione Svizzera, coordinata dal direttore della Divisione delle contribuzioni Lino Ramelli, era costituita da rappresentanti delle Amministrazioni delle contribuzioni dei Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese e della Segreteria di stato per le questioni finanziarie internazionali, nonché del Dipartimento federale degli affari esteri – prosegue la nota –. I lavori hanno confermato l’importanza di tale accordo sia per le zone frontaliere, sia per l’economia svizzera. La delegazione italiana ha illustrato la ripartizione – tra gli enti locali interessati – delle somme ristornate per l’anno 2011, informando in merito alle opere realizzate e in fase di progettazione. Da parte sua, la delegazione svizzera ha comunicato che l’importo della compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri per l’anno 2013 ammonta a franchi 61.570.755,01 di cui è già stato effettuato il relativo versamento ed ha, inoltre, fornito i dati statistici relativi al numero dei frontalieri italiani che operano nei Cantoni interessati dall’accordo». [md, ecoinformazioni]

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