Giorno: 15 Ottobre 2014

Monumento a Libeskind/ Referendum ammissibile (e postumo)

libeskind-notteLa commissione comunale, composta da Antonella Petrocelli, Andrèe Cesareo e Alessandro Rapinese, ha decretato l’ammissibilità del referendum sulla collocazione sulla diga foranea del monumento The Life Elecric. La decisione non dovrebbe avere alcun effetto pratico e non blocca le procedure per la realizzazione dell’opera a meno che la giunta non valuti di attendere l’esito del Referendum il che vorrebbe dire già da ora rinunciare al progetto. L’ammissibilità apre solo la possibilità che sulla proposta di quesito presentato da Rapinese («Vuoi che venga installato il monumento “The Life Electric” sulla diga foranea Piero Caldirola di Como?») si inizi la raccolta delle 4 mila firme necessarie perché il referendum, non prima del 15 aprile del 2015, venga effettivamente svolto.

18 ottobre/ La notte dei senza dimora

notte senza dimora 2014Le iniziative a Como sabato 18 ottobre, per la Giornata mondiale del rifiuto della miseria.
Leggi il programma completo 

 

 

La dodicesima Notte dei senza dimora, a Como, aspetta tutti i cittadini sabato 18 ottobre per una giornata e una notte di sensibilizzazione e attenzione verso le persone in stato di grave emarginazione.
L’evento, in occasione della Giornata mondiale del rifiuto della miseria, si svolgerà contemporaneamente in 12 città: Treviso, Rovigo, Padova, Milano, Vicenza, Arzignano, Bassano del Grappa, Lonigo, Schio, Trento, Foggia e Como, dove un gruppo di volontari rappresentativo di una ventina di organizzazioni, con caparbia determinazione, ogni anno da dodici anni, propone ai propri concittadini 24 ore di condivisione con chi la misera la pratica tutto l’anno.
«Nei primi sei mesi del 2014 – scrivono gli organizzatori –  si sono rivolte al servizio di bassa soglia della Caritas di Como, Porta Aperta, 722 persone in cerca di aiuto. In città più di cento persone, ogni giorno, pranzano e cenano nelle mense di solidarietà, 41 sono ospitate nella struttura dell’Ozanam, 60 nel dormitorio Città di Como, 50 sono in lista di attesa per potervi entrare e dormono in strada o in rifugi provvisori come case o auto abbandonate. A Como le persone senza dimora si stima siano circa 250, in un chiaroscuro di incertezza e anonimato che diventa invisibilità».
Gesti semplici, simbolici e potenti come lo stare insieme per un pranzo ai giardini a lago. Lo scorso anno i commensali erano 200: idealmente si era radunata tutta la città, politici e cittadini, fianco a fianco, senza esclusi: chi è ai margini quel giorno era al centro. Quest’anno l’invito si rinnova il 18 ottobre alle 13.00 ai Giardini a Lago. È consigliato prenotarsi al CSV (tel. 031.301800). Il pranzo è a offerta libera e il ricavato dell’iniziativa è destinato a sostenere il progetto Vicini di strada, nato per incontrare, concretamente, le persone senza fissa dimora.
La “Notte” riprende con la cena, nella mensa di solidarietà in via Tommaso Grossi 20, per proseguire con la visione di “L’esplosivo piano di Basil” al Teatro Lucernetta e concludersi con la notte in sacco a pelo, in via Cesare Cantù.
«Però è vero che nessuno dovrebbe stare in mezzo a una strada» – scrive Marco Martinelli, volontario dell’associazione Incroci – «È proprio con questa convinzione che le stesse associazioni che organizzano l’iniziativa si impegnano tutto l’anno a combattere l’emarginazione nella nostra città. Le mense di solidarietà, grazie ai loro volontari, garantiscono un pasto caldo a chiunque ne abbia necessità. Analogamente le altre associazioni comasche offrono riparo, supporto, una risposta al bisogno di relazioni. Questo avviene 365 giorni l’anno, senza grandi proclami, com’è giusto che sia. Ma almeno un giorno all’anno è necessario informare, rendere visibile ciò che altrimenti corre il rischio di finire inabissato nell’indifferenza o semplicemente impantanato nell’ignoranza. Se poi, dopo il 18 ottobre, gli enti potranno contare sull’aiuto anche solo di un volontario in più, allora ne sarà valsa la pena».
Sul territorio comasco agisce un’ampia rete di enti e associazioni che offre servizi di prima accoglienza e assistenza alle persone in condizione di povertà. Questa rete da tre anni allestisce uno spazio al Centro Pastorale Cardinal Ferrari a Como di accoglienza notturna nel periodo invernale per le persone che non trovano ospitalità in altre strutture. Da dicembre a marzo i volontari coinvolti si alternano nelle sere e nelle notti per garantire questo servizio, altri (ma spesso sono le stesse persone) cucinano o servono i pasti nelle mense, altri ancora creano occasioni di relazione, al pomeriggio. I volontari che insieme al cibo o ad una coperta donano una parola e un sorriso sono indispensabili, preziosi, numerosi, ma non abbastanza. Le associazioni cercano persone disponibili anche solo per una sera o un pomeriggio alla settimana. Chi desidera avere informazioni, capire quale tipo di volontariato è più adatto a sé, può contattare il servizio di orientamento al volontariato del Centro servizi di Como: tel. 031.301800, e.mail info@csv.como.it [md – aq, ecoinformazioni]

19 ottobre/ La città riusa la caserma

riusoAncora una volta la società civile e il Comune  riescono a dare senso, cicatrizzando per un giorno l’enorme ferita urbanistica nella città di Como costituita dalla zona militare, alla Caserma De Cristoforis, patrimonio pubblico sottratto da decenni alla collettività e disponibile solo episodicamente per il bene comune. A liberare un pezzo rilevante della città, adattissimo agli usi sociali e normalmente indisponibile per essi, ci pensa domenica 19 ottobre un nutrito gruppo di soggetti pubblici e privati che propongono la Giornata del riuso che in un certo senso – a nostro parere – è prima di tutto il riuso positivo di un bene importante ordinariamente indisponibile, con enorme spreco che in tempi di crisi appare davvero scandaloso. Leggi nel seguito del post tutte le informazioni sulla Giornata.

«Domenica 19 ottobre 2014 a Como. Scambio, laboratori, musica e cibo.

Sei sicuro che tutto ciò che butti sia davvero un “rifiuto” e non possa più servire a niente o nessuno? Circa il 50% dei beni durevoli e tessili gettati via, in media, può essere ancora utilizzabile: vieni domenica 19 ottobre alla prima edizione comasca della “Giornata del Riuso”.

Una nuova occasione, divertente e utile, per dare un’altra vita a oggetti che non si usano più scambiandoli con altri d’interesse, a beneficio dell’ambiente e del proprio portafoglio!

È un evento aperto a tutti e a ingresso libero, con tante attività gratuite per adulti e bambini. Scopri subito il programma!

SEDE: Como, Caserma de Cristoforis (Piazzale Monte Santo 2 – parcheggio interno)

Vieni a scambiare ciò che non ti serve più! 
Per informazioni e altri dettagli: 031.4451154 – 331.6336995 – info@lisolachece.org

Evento organizzato all’interno dei progetti “Meno Rifiuti Più Valore”, promosso da Ass. L’isola che c’è, Ass. Rete Clima e Comune di Como, e ”Radici e Ali”, promosso da Coop. Soc. Lavoro e Solidarietà, Coop. Soc. Questa Generazione, Ass. LasQuolachevola, Ass. L’isola che c’è, AUSER e ACLI Como, in collaborazione con Comune di Como e Aprica SpA.

Aderiscono: Ass. Battito d’Ali, Ass. Proteus, Bioside Corto Circuito, Ciclofficina e Sartoria Par Tücc, CNGEI Como, Coop. Garabombo, Coop. Si può fare, GAS Capiago, Gruppo Linux, Ricreo e tanti altri». [Dal sito L’isola che c’è]

19 ottobre/ Marcia Perugia – Assisi tra Tavola e Rete

fotohome5Il Comitato promotore della Marcia Perugia Assisi invita alla partecipazione al tradizionale appuntamento dei pacifisti italiani che si svolgerà domenica 19 ottobre con partenza alle 9 dai Giardini del Frontone a Perugia e conclusione alle 15  alla Rocca Maggiore di  Assisi.  La capacità dell’iniziativa di unificare la galassia pacifista sembra tuttavia modesta a causa dei conflitti che si sono sviluppate dopo la candidatura di Flavio Lotti (Coordinatore della Tavola della Pace che organizza la Marcia) con Rivoluzione civile alle ultime elezioni politiche e dopo le critiche venute da più parti alla gestione ritenuta verticistica e autoritaria dell’iniziativa che hanno determinato il rifiuto a partecipare di organizzazioni come gli scout cattolici e Movimento non violento che si sono ufficialmente dissociati da essa (leggi i documenti dell’Agesci e quello del Movimento nonviolento). Tali scelte, condivise anche da altri gruppi, fanno immaginare una partecipazione meno ampia e rendono ancora più importante il lavoro in corso dopo il positivo avvio della Rete della Pace per la costruzione di una casa comune di tutti i pacifisti italiani  che comunque partecipa alla Marcia Perugia Assisi del 19 ottobre. Per tutti il primo impegno unificante oltre le marce rimane certamente la Campagna per la difesa civile non nonviolenta e non armata  per la quale è attivo anche il Coordinamento comasco per la Pace.

Silenziate le Nord

pensilina como lagoNiente rumore per il primo e l’ultimo treno, Magatti: «Oggettivi problemi. Auspichiamo che ci sia modo di trovare soluzione».

 

«Sono stati documentati negli anni oggettivi problemi di rumore e il superamento delle soglie sopportabili è stato confermato anche dall’esito di una causa promossa da un privato cittadino che ha visto soccombere l’azienda, la quale, a questo punto, deve necessariamente provvedere – afferma Bruno Magatti, assessore all’Ambiente del Comune di Como –. Noi vorremmo che questi interventi, ormai improcrastinabili, risolvessero non solo le esigenze di un singolo ma quelle di tutti i cittadini residenti che hanno più volte sollecitato il nostro intervento. Il responsabile del settore Ambiente (l’ingegner Luca Baccaro, ndr) rilevata l’insufficiente risposta alle sollecitazioni inviate, ha ritenuto non più rinviabile un provvedimento contingibile e urgente, che amministrativamente trova forma in un’ordinanza sindacale».

Il sindaco di Como Mario Lucini ha infatti firmato martedì 14 ottobre una ordinanza che impone a Ferrovienord Spa, Trenord srl e Nord_Ing: «Il divieto assoluto di svolgere le attività di preparazione, di attivazione dei treni e di annuncio con l’ausilio di altoparlanti, nella fascia oraria notturna dalle ore 22.00 alle ore 06.00 a decorrere dal giorno della notifica della presente ordinanza e fino alla predisposizione di un piano di contenimento e abbattimento del rumore ai sensi del disposto dell’art. 10, comma 5, della L. 447/95 per la risoluzione delle emissioni oltre i limiti, e di mantenere in termini ristrettissimi i tempi di preaccensione delle motrici al fine di ridurre al minimo l’impatto esistente delle sorgenti sonore nelle more dei provvedimenti definitivi». [md, ecoinformazioni]

Le cinque anime della scultura

le 5 anime«Un percorso visivo – emozionale pensato per coinvolgere i visitatori alla scoperta delle diverse declinazioni scultorie rappresentate dalle opere dei cinque artisti [Antonietta Moschi, Carlo Pazzaglia, Brigitte Cabell, Cristian Baroso & Monica Viglietti, Vincenzo Vallone] selezionati non solo in base alla propria eccellenza stilistica ma anche in considerazione delle suggestioni trasmesse al fruitore» proposto dallo Studio Tablinum e Officinacento5, in viale Lecco 105 a Como, inaugurazione sabato 18 ottobre alle 19, la mostra rimarrà aperta sino al 31 ottobre.

ecoinformazioni 464/ settimanale

464È on line il numero 464 di ecoinformazioni. In primo piano: Livio presidente/ La Provincia cambia direzione, Se Introzzi piange Lucini non ride, The Life Electric un dibattito postumo (e inutile), Nobel per la Pace a Malala. Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Il video della settimana è dedicato al Cinegiornale con Sabir, Jazz in piazza Martinelli, Corso di cinematografia, Manifestazione del 25 ottobre. Per sfogliare on line la rivista clicca qui

 

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