Mese: Ottobre 2014

Provincia di Como: assegnate le deleghe provvisorie

20141030_162608 20141030_162610Giovedì 30 ottobre si è insediato il nuovo consiglio provinciale. La neopresidente Maria Rita Livio ha conferito l’incarico di vice presidente al consigliere Fiorenzo Bongiasca e distribuito incarichi speciali ai consiglieri di maggioranza «al fine di coadiuvarla nello studio e nell’esame». 

 

Le deleghe assegnate: Mirko Baruffini: Affari Generali e Istituzionali, Attività Economiche, Mobilità/Trasporti pubblici e motorizzazione (Opere pubbliche di viabilità e di prevenzione, espropri, concessioni), Rapporti con la Regio Insubrica, Energia; Fiorenzo Bongiasca: Grande viabilità e Opere strategiche, Infrastrutture, Polizia provinciale, Caccia e pesca, Protezione Civile; Ferruccio Cotta: Bilancio, economato e controllo di gestione, Società partecipate, Personale, Ambiente ed ecologia, Rapporti con i gruppi consiliari;  Alberto Crippa: Programmazione e territorio, Parchi. Guido Rovi: Comunicazione, Innovazione tecnologica, Biblioteche e musei; Giovanni Vanossi: Cultura e Politiche per la valorizzazione dei beni architettonici e artistici, Marketing del territorio, Turismo e sport, Patrimonio, Agricoltura, Affari  legali, Sistema Como Expo 2015. La presidente curerà direttamente le materie relative ai lavori pubblici (viabilità esclusa), rapporti con l’Ato, Enti Locali, Comunità Montane, Pari Opportunità.

Alla squadra attuale potranno essere fatte delle aggiunte.«Da oggi cominceremo a operare in forma sostanziale – spiega Livio – un gruppo comincerà a lavorare sullo statuto e successivamente saranno assegnate le deleghe in via definitiva. Al momento, non sappiamo quali saranno le funzioni che avremo in carico. Sicuramente restano quelle fondamentali attribuite per legge: ambiente, territorio, infrastrutture, trasporto pubblico e scuole superiori». Entro 1 gennaio 2015 sarà deciso  “chi fa cosa” fra Regione e Provincia, «anche se – sottolinea Livio – ormai non so più se la certezza fa parte di questo paese».
La Provincia, dopo due anni di commissariamento, ha bisogno di rimettere in moto alcune situazione rimaste in stand by ma, comunque, gode di buona salute. Per quanto riguarda la variante della Tremezzina, Fiorenzo Bongiasca ha spiegato che «la Regione deve trovare i soldi.  È un’occasione da non perdere. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione: Lombardia, Provincia, Anas e Ministero, pure deputati, ai quali va il nostro ringraziamento per aver inserito l’opera nel decreto sblocca Italia, e consiglieri regionali. Il nostro ruolo sarà quello di coordinamento fra i diversi attori». A questo proposito, il sottosegretario Nencini sarà a Como venerdì 7 novembre.
Maria Rita Livio ha chiarito che la scelta delle deleghe non è stata influenzata dalle dinamiche di partito: «Siamo qui a titolo gratuito, in più abbiamo la nostra attività di amministratori locali».
Oggi era la giornata d’insediamento del nuovo consiglio. Durante la prima seduta è stata convalidata dall’assemblea l’elezione di presidente e consiglieri. A seguire, il presidente ha effettuato il giuramento. C’erano diversi posti vuoti all’interno dell’aula, e non erano dovuti alle assenze. È il segno del ridimensionamento  che l’ente provinciale ha subito negli ultimi anni. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

1 novembre/ L’altra Europa per Kobanê

kobane1novembreL’altra Europa organizza a Como in Largo Miglio sabato 1 novembre dalle 10,30 alle 14 un volantinaggio e presidio in occasione della Giornata di mobilitazione internazionale per Kobanê in sostegno alla resistenza curda contro Isis. Leggi il volantino.

1 novembre/ La Rete per la Pace per Kobanê

kobane1novembreLa Rete della pace aderisce alla giornata internazionale di mobilitazione Save Kobane per la difesa della popolazione e delle città della provincia di Rojava dall’assedio dell’Isis, indetta per il prossimo 1 novembre alle ore 14 che vedrà iniziative in tante città europee.

Nell’occasione La Rete della pace ribadisce:

♦ lo Stato Islamico, che vuole imporsi con le armi, la violenza, il terrorismo, è nemico dell’umanità. Il califfato jihadista di Al Baghdadi, così come si sta presentando ai popoli che vuole sottomettere, con la truce bandiera nera, evoca una deriva nazista. Va fermato con la forza del diritto internazionale, con la resistenza della civiltà, con il potere della democrazia;

♦ la condanna dell’ennesimo episodio di una guerra assurda di cui tutti i governi sono responsabili;

♦ la condanna per  il comportamento del governo turco che ha chiuso le frontiere impedendo la fuga e la protezione della popolazione civile curdo-siriana e represso violentemente i curdi del Nord della Turchia arrivati alla frontiera in soccorso dei loro fratelli e delle loro sorelle di Kobane;

♦ esprime tutta la solidarietà e vicinanza ai curdi-siriani e alla popolazione di Kobane e a tutto il popolo siriano e irakeno. Se queste popolazioni verranno uccise le responsabilità cadranno sull’Isis e su tutta la comunità internazionale;

♦ chiede che vi sia un’immediata azione internazionale con il mandato delle Nazioni Unite per la protezione della vita dei civili, impedendo che Kobane e il territorio autonomo della Rojava cada nelle mani dell’Isis, e garantendo l’apertura del corridoio umanitario per la popolazione in fuga verso la Turchia, senza alcuna discriminazione per l’appartenenza etnica;

♦ chiede all’Unione Europea e agli stati membri di predisporre un programma straordinario di aiuti umanitari da destinare alle popolazioni curde siriane;

♦ chiede nuovamente che la crisi della regione medio-orientale sia oggetto, con priorità assoluta, di una discussione in sede ONU da cui escano decisioni vincolanti per tutti gli stati membri, individuando le responsabilità dei massacri e delle violazioni del diritto internazionale sino a oggi avvenute, concordando una strategia di soluzione politica e negoziata per porre fine ai conflitti in Iraq e Siria, riconoscendo ai diversi popoli di questi paesi piena sovranità, libertà di espressione e di autodeterminazione nel rispetto delle regole democratiche di tutela delle minoranze. [Dal sito dell’Arci]

 

Leggi l’appello www.uikionlus.com/appello-urgente-manifestazione-globale-contro-isis-per-kobane-per-lumanita-1-novembre-ore-14/

La solidarietà di Arci nazionale e Arci Terni ai lavoratori e sindacalisti della Ast

arciL’Arci Nazionale e l’Arci di Terni, con un comunicato stampa unitario, esprimono la solidarietà dell’associazione ai lavoratori e sindacalisti attaccati durante il pacifico corteo di Roma.
«Oggi a Roma il corteo degli operai dell’Ast di Terni, in lotta per impedire centinaia di licenziamenti e la continuità della produzione nello storico stabilimento umbro, ha subito dure cariche della polizia. Colpisce la totale assenza di qualunque motivo che potesse giustificare un simile intervento delle forze dell’ordine. Gli operai volevano semplicemente raggiungere il ministero dello Sviluppo economico dopo avere sostato davanti all’Ambasciata tedesca, vista la nazionalità degli attuali padroni dell’Ast. La polizia ha deciso di caricare, picchiando lavoratori e anche dirigenti sindacali, con una scelta che è difficile immaginare come casuale. Le cariche si sono svolte con una aggressività e una violenza che da anni non vedevamo contro un pacifico corteo operaio. Evidentemente le parole svalutanti sul ruolo del sindacato, i pesanti attacchi al diritto al mantenimento del posto di lavoro (garantito dall’Articolo 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori) e allo stesso diritto di sciopero che si sono udite nella kermesse della Leopolda, hanno prodotto i loro effetti. E che effetti!
Il governo deve chiarire subito in Parlamento e nel paese come intende garantire il diritto a manifestare, evitando che simili fatti si ripetano, soprattutto in vista di una stagione in cui, per contrastare tagli e provvedimenti che ledono il diritto al e nel lavoro,  scioperi e manifestazioni andranno intensificandosi.» [Arci Nazionale e Arci Terni]

Basta attacchi alla Cgil, basta botte ai lavoratori


1925305_10204185170781910_9086347229880059941_nDura dichiarazione del segretario provinciale della Cgil Alessandro Tarpini, a proposito delle parole pronunciate dalla Picierno sulla manifestazione di Roma e le cariche della polizia contro gli operai di Terni.

 

«Basta offese alla Cgil – commenta il segretario provinciale della Cgil – si può non essere d’accordo con le proposte e le iniziative della Cgil così come con l’intervista di oggi del suo segretario generale. Ciò che è invece inaccettabile sono gli insulti, la denigrazione, le offese gratuite prive di qualsiasi fondamento.
Soprattutto se provengono da esponenti politici con rilevanti incarichi pubblici. Gli iscritti alla Cgil sono certificati e ovviamente abbiamo pagato i pullman per la manifestazione di sabato. Pagati, come sempre, con i soldi che i nostri iscritti versano volontariamente ogni mese.
Lascia davvero senza parole che da una esponente di centrosinistra si utilizzino tali falsità anziché tentare di misurarsi nel merito delle questioni. Bisognerebbe avere rispetto di migliaia di donne e uomini che hanno spesso viaggiato due notti, facendo sacrifici per partecipare ad un’iniziativa in cui hanno creduto, e
bisognerebbe avere più rispetto nei confronti della CGIL, un sindacato che da sei anni sta cercando con tutti i mezzi di difendere il lavoro, che è sempre vicino alle persone che soffrono e che con il suo lavoro quotidiano ha impedito fino ad oggi che la situazione sociale esplodesse.
Anche per questo, quanto accaduto oggi a Roma con i lavoratori delle acciaierie di Terni, a cui va tutta la nostra solidarietà, ci preoccupa e ci indigna. Non si possono picchiare dei lavoratori solo perché cercano di difendere il loro lavoro e il loro futuro». [aq, ecoinformazioni]

4 novembre/ I disastri della guerra

In occasione del 4 novembre e del centenario del primo conflitto mondiale, l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” ha pubblicato, in collaborazione con le Acli di Como, la ricerca di Giorgio Cavalleri dedicata all’Ossario del Cimitero di Camerlata, dove sono tumulati i resti mortali di tutte le persone morte negli ospedali militari di Como durante la guerra, compresi – caso piuttosto raro – anche i soldati “nemici” cioè i prigionieri dell’esercito austro ungarico.

La ricerca ricostruisce questa interessante vicenda mettendo l’accento soprattutto sulle tracce delle storie personali di questi soldati provenienti dalle più diverse regioni dell’impero asburgico.

Croci vicine terre lontane viene presentato il 4 novembre 2014 alle ore 21 in un Consiglio provinciale delle Acli di Como aperto a tutti  presso il salone di Confcooperative in via M. Anzi 8 a Como. Saranno presenti Giorgio Cavalleri, autore della ricerca, e Giovanni Bianchi, presidente dei Partigiani Cristiani.

Per visualizzare e scaricare il PDF della ricerca clicca OssarioCamerlata01

ecoinformazioni 466/ settimanale

466È on line il numero 466 di ecoinformazioni. In primo piano:  Cantù dice addio al palazzetto, Shiavi di Hitler, Un milione a Roma per diritti e lavoro, La Cisl non occupa. Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Il video della settimana è dedicato alla manifestazione del 25 ottobre a Roma. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

Cave/ Stralciata Cermenate

cava molera camerlataSoddisfatto il Pd per Gaffuri: «Ascoltato il territorio, ma serve una nuova legge».

 

«Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi, martedì 28 ottobre 2014, il nuovo piano cave della provincia di Como» spiega il Partito democratico lombardo. Per la provincia di Como, eliminato l’intervento su Cermenate, si tratta di: «Ate g1 – Comuni di Cucciago e Vertemate con Minoprio – mc. 2.800.000; Ate g2 – Comune di Villa Guardia – mc. 100.000; Ate g13 – Comune di Bulgarograsso – mc. 760.000. Per un totale di 3.660.000 mc.»

«Oggi si è arrivati al termine di un iter decennale, dopo aver ottenuto il consenso sia del territorio che degli enti locali interessati – dichiara Luca Gaffuri, consigliere regionale Pd –. In particolare, per quanto riguarda l’Ate G8, la cava di Cermenate, inserita in un’area di pregio, agricola, nel verde delle colline, non è stata accolta la richiesta di inserimento. Questa e prima ancora altre cave sono state stralciate, poiché considerate non compatibili. Quindi, il piano ora rispetta sia le esigenze della cavazione, sia del territorio».

«Come Consiglio regionale dobbiamo arrivare a una nuova legge sulle cave con una nuova visione, più adeguata ai tempi e alle sensibilità territoriali – ha aggiunto Gaffuri –. Deve essere un obiettivo non solo del mandato, ma della prima parte della legislatura. Se, cioè, questo strumento andava approvato come atto dovuto per l’iter tortuoso e lungo che ha percorso e per non lasciare nell’indeterminatezza un’intera provincia, spero proprio che sia l’ultimo piano che passa con questa legge e che la prossima dia risposte a domande ormai cambiate rispetto al passato».

«Grazie all’operato degli enti locali, sollecitati dai rispettivi rappresentanti delle forze di maggioranza e di minoranza, è prevalsa la volontà di non andare a danneggiare in modo permanente un’area nelle cui vicinanze deve passare il corridoio ecologico – afferma Aurora Longo, consigliera comunale di Cermenate bene comune –. In questo modo si tutela soprattutto il diritto alla salute, non solo degli abitanti che risiedono in prossimità del luogo dove doveva sorgere la cava, ma dell’intera collettività». [md, ecoinformazioni]

Il punto sulla sosta a Como

ztlcomefunzionaDal 2008 a oggi è diminuito il traffico a Como, migliora leggermente la qualità dell’aria, nonostante l’allargamento della Ztl c’è ancora una lista d’attesa per i posteggi gialli e blu, aumenta un poco l’occupazione di suolo pubblico mele zone pedonali.

 

«Aumento dei parcheggi a disposizione dei residenti, aumento delle attività commerciali all’aperto, riqualificazione degli spazi, incassi dei parcometri invariati, tra gli 890 e i 1.145 posti auto a disposizione degli automobilisti nei principali parcheggi della convalle tra le 10 e le 12 – dichiara il Comune di Como –. Sono questi alcuni dei punti principali del monitoraggio promosso a seguito dell’approvazione da parte della giunta nel giugno 2013 (Delibera 208 del 26 giugno 2013) del Piano particolareggiato sosta residenti convalle/Ponte Chiasso. Così come era stato previsto, l’efficacia delle proposte è stata verificata dal settore Mobilità, diretto dall’ingegner Pierantonio Lorini, monitorando una serie di dati (indice di occupazione, nell’ora di punta del mattino, dei posti auto lungo strada; livello di occupazione, nelle diverse ore della giornata, dei principali parcheggi in sede propria; grado di soddisfacimento della domanda di sosta residenziale (n. residenti abilitati a fruire dei posti riservati/a tariffa agevolata, n. domande in lista d’attesa); n. di auto in sosta illegale)».

«I numeri dimostrano che con questo provvedimento non si puntava a fare cassa tant’è che gli incassi dei parcometri hanno registrato un incremento dello 0,72 per cento – dichiara Daniela Gerosa, assessore alla Mobilità del Comune di Como –. Gli abbonamenti a favore dei residenti sono raddoppiati, il numero dei posti auto regolamentati con parcometri nell’intera città è cresciuto dell’11 per cento e il numero delle sanzioni è calato del 5,4 per cento. Sono dati incoraggianti che confermano l’efficacia degli interventi attuati. Abbiamo, comunque, deciso di estendere l’attività di controllo fino a giugno dell’anno prossimo e quindi in primavera saranno promosse ulteriori verifiche».

«Le ulteriori indagini per correttezza tecnica e scientifica – precisa Lorini – non potranno che essere effettuate in primavera in quanto i dati relativi al periodo pre-natalizio e natalizio non sono raffrontabili ed utilizzabili perché alterati dalla particolare domanda commerciale».

 

I dati

«Dati sui flussi veicolari: dal confronto dei dati 2014/2008 (il 2008 è l’anno in cui per la predisposizione del Pgt erano stati eseguiti gli ultimi rilievi) emerge che:

il traffico motorizzato diurno 7.00-20.00 in transito lungo viale Battisti si è ridotto del 18% (da 21.389 a 17.528 veicoli);

le autovetture sono calate del 15,6% (da 16.849 a 14.217);

i veicoli commerciali (furgoni, camion e autotreni) sono diminuiti del 34,8% (da 1.630 a 1.063);

il numero degli autobus è rimasto pressoché invariato (nell’intero periodo indagato da 527 a 518, nei periodi di punta: da 114 a 112 fra le 7.00 e le 9.00 e da 67 a 66 fra le 17.00 e le 19.00);

le due ruote motorizzate sono calate del 27,4% (da 2.383 a 1.730).

Per un raffronto sul “valore” della variazione dei flussi, si evidenzia che nel periodo 2008-2013 i veicoli effettivi medi giornalieri transitati in autostrada A9 (tratta Milano-Varese e Lainate-Como-Chiasso) sono calati del 6,7% (da 298.177 a 278.078, dati A.I.S.C.A.T. Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori), mentre il traffico motorizzato diurno nel lasso orario 7.00-20.00 in transito lungo viale Battisti si è ridotto del 18%.

Dati sullo stazionamento veicolare dal confronto dei dati 2014/2008 emerge che:

sul totale dei posti auto liberi e a pagamento l’indice di occupazione è calato da 1,04 a 0,91;

sul totale dei posti auto lungo strada l’indice di occupazione è calato da 1,12 a 1,00;

sul totale dei posti auto in sede propria l’indice di occupazione è calato da 0,90 a 0,81;

Si osserva, in particolare, che la disponibilità di posti auto nei principali parcheggi della convalle nel periodo di punta del mattino (10.00-12.00), come emerso da specifico monitoraggio in data 4/09/2014, varia fra un minimo di 890 posti auto (ore 11.45) e un massimo di 1.145 posti auto (ore 10.00): quindi, l’accessibilità per il traffico operativo è garantita.

Per effetto dei provvedimenti adottati a partire dal luglio 2013 (revisione posti auto blu) e dall’inizio del 2014 (estensione Ztl a Piazza Roma in febbraio ed estensione Ztl a Piazza Volta in marzo): il numero dei posti auto regolamentati con parcometro nell’intera città (rivolti al solo traffico operativo nei parcheggi a ridosso delle principali zone commerciali e anche ai residenti con abbonamento negli altri parcheggi) è cresciuto dell’11% (da 3.478 nel giugno 2013 a 3.871 posti auto nel giugno 2014);

gli abbonamenti a favore dei residenti (stalli blu a tariffa agevolata agevolati + stalli gialli riservati) sono quasi raddoppiati (+ 98%: da 622 nel 2013 a 1.232 nel 2014);

la lista d’attesa per stalli blu e per stalli gialli riservati si è ridotta del 48% (da 199 nel 2013 a 104 nel maggio 2014);

pur con la contrazione dei posti auto – molto remunerativi – di piazza Roma e piazza Volta a causa dell’estensione della Zona a traffico limitato, gli introiti da parcometro del traffico operativo, certificati da Como servizi urbani, sono rimasti pressoché invariati: il raffronto fra i trimestri più significativi aprile-maggio-giugno 2013 (prima dell’attuazione del piano particolareggiato sosta residenti) e aprile-maggio-giugno 2014 (dopo l’estensione della Ztl Città murata ai quadranti di piazza Roma e Piazza Volta) evidenzia un incremento pari al 0,72%, passando da € 1.166.616,72 a € 1.174.987,14;

il numero di sanzioni amministrative su posti auto blu elevate dagli ausiliari della sosta e validate dalla Polizia Locale è calato del 5,4% (4.447 nel trimestre aprile-maggio-giugno 2013; 4.207 nel trimestre aprile-maggio-giugno 2014).

Dati relativi alla qualità dell’aria (dati che sono monitorati e forniti da Arpa mediante l’apposita centralina ubicata in Viale Cattaneo) ed, in specie, alla concentrazione di PM10 e di benzene, dal confronto tra i dati riferiti al trimestre aprile-maggio-giugno dell’anno 2013 (prima dell’avvio dei provvedimenti di regolamentazione della sosta ed di ampliamento della ZTL) ed al medesimo trimestre dell’anno 2014 (dopo il completamento della regolamentazione degli stalli blu/gialli con l’estensione a marzo 2014 della Ztl di piazza Volta- via Garibaldi) è emerso quanto segue:

PM10 giorni superamento limiti 2013: 3;

giorni superamento limiti 2014: 1

BENZENE media concentrazioni 2013: 1,68 microgrammi/mc

media concentrazioni 2014: 1,60 microgrammi/mc

Dati sulle attività commerciali all’aperto: a seguito dell’estensione della Ztl in città murata, oltre all’incremento dei mercatini occasionali, le concessioni di suolo pubblico nelle due zone di piazza Roma e piazza Volta, prima e dopo, sono state le seguenti:

Zona Piazza Roma – numero dehors somministrazione e relativi mq

estate 2013: n. 2 pari a complessivi mq 106

estate 2014: n. 5 pari a complessivi mq 258

Variazione mq: + 152 (+ 143%)

Zona Piazza Volta – numero dehors somministrazione e relativi mq

estate 2013: n. 14 pari a complessivi mq 348

estate 2014: n. 15 pari a complessivi mq 377

Variazione mq: + 29 (+ 8,3%)

La superficie complessiva data in concessione è passata, quindi, da 454 a 635 mq, con un aumento del 40%. Nell’intera città murata le superfici nel 2014 rispetto al 2013 sono aumentate di circa il 10%». [md, ecoinformazioni]

Passeggiata a lago aperta fino al 30 novembre 2015

facciatapalazzocernezziIn vista di Expo 2015 la Giunta Lucini proroga l’apertura della passeggiata temporanea da piazza Cavour ai giardini di ponente.

 

«Sarà prorogata fino al 30 novembre dell’anno prossimo, l’anno di Expo, l’apertura della passeggiata sul lungolago – afferma il Comune di Como –. La decisione è stata presa oggi dalla Giunta, preso atto della disponibilità degli Amici di Como e del Consorzio Como turistica».

«Con la ripartenza del cantiere – afferma il sindaco di Como Mario Lucini – i lavori saranno programmati in modo che la passeggiata possa restare aperta al pubblico il più possibile e grazie alla disponibilità degli Amici di Como e del Consorzio Como Turistica potremo godere di questo spazio per tutto il periodo di Expo». [md, ecoinformazioni]

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