Giorno: 18 Novembre 2014

La nave dei folli: il seminario all’Insubria


downloadOspitato dall’Università dell’Insubria nelle aule di Sant’Abbondio, si tenuto nella giornata di lunedì 17 novembre l’incontro La nave dei folli: Devianza ed emarginazione socio istituzionale: la realtà comasca dell’ex manicomio S.Martino, organizzata dal dipartimento di Diritto, Economia e Cultura dell’Università dell’Insubria e che visto tra i partecipanti anche l’associazione Animatamente

La devianza come etichetta sociale, come definizione in cui “rinchiudere” diversità e problematicità di ogni sorta, come luogo fisico in cui confinare, in senso letterale e metaforico, tutto questo. Di questo e altro si è parlato a Devianza ed emarginazione socio istituzionale: la realtà comasca dell’ex manicomio S.Martino, lezione aperta organizzata dal dipartimento di Diritto, Economia e Cultura dell’Università dell’Insubria, che ha visto tra i suoi ospiti anche la dottoressa Vittoria Speltoni, educatrice della comunità La Quercia ed esponente dell’associazione Animatamente, insieme alla dottoressa Maria Adele Pozzi, psicoterapeuta e presidente dell’associazione Educare A.

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La professoressa Cristina Reale e la dottoressa Franca Duvia, docenti nell’ambito dell’Istituto di Sociologia del Diritto, hanno così affrontato il complesso tema della devianza e del suo contenitore per eccellenza, il manicomio, con un excursus dedicato al San Martino comasco. Il punto di partenza è stata la definizione stessa di devianza, come riportato dal testo della Legge Giolitti: questa infatti definiva come criteri d’internamento la pericolosità sociale e il pubblico scandalo, dove il malato non era ricoverato in quanto tale ma come pericolo sociale, senza bisogni né diritti e sottoposto al potere di un “ordine” come quello della psichiatria italiana.

Nonostante alcuni tratti innovativi, la Legge che porta il nome dello storico premier dell’Italia liberale continuava a seguire una tradizione secolare, che vedeva il “matto” come qualcosa da confinare in luoghi sperduti, spogliati della propria umanità in strutture dove l’obiettivo era presidiare, non riabilitare.

Il deviante, come riportato dalla teoria dell’etichettamento proposta tra gli altri dagli americani Lemert e Becker, è così definito dalla definizione di normalità data dalla Legge e dalla società che la produce, un modo per definire l’identità di “noi” contro l’esistenza di “loro”. La presenza stessa del “pazzo”, e del manicomio che lo ospita, è sia monito che confine fisico tra sano e malato, come l’Istituzione impone.

Il matto fa quindi paura, perché è contaminante, come riportato negli studi sullo stigma di Mary Douglas, e ciò vale ancora di più nella nostra attualità. Una modernità che ha fatto della psichiatrizzazione di ogni comportamento umano un proprio tratto distintivo, tanto nessuno si può dire più al sicuro: dal bruxismo al dipendenza da caffeina, sono ormai diverse centinaia i nuovi disturbi riconosciuti dall’Oms.

In un contesto del genere la battaglia portata avanti nel nostro Paese da Franco Basaglia ha assunto un carattere rivoluzionario, in virtù di una definizione semplicissima, per cui “i malati – citano le professoresse – sono cittadini con pieni diritti costituzionali”. Un pensiero quasi elementare, che ha accompagnato il percorso per l’approvazione della legge 180, ossia la chiusura proprio di quel luogo simbolo che era il Manicomio.

Le conseguenze della Legge, profonde e ancora oggi forse non pienamente dispiegate,hanno così imposto all’ attenzione dell’opinione e degli “addetti ai lavori” un nuovo tema: la recuperabilità, sociale ma anche economica, del malato. Ed è qui che sono intervenute le ospiti, Vittoria e Maria Adele, che hanno parlato della loro esperienza all’interno della Quercia e nell’associazione Animatamente, che ha distribuito ai partecipanti un opuscolo dedicato ad alcuni racconti della comunità La Quercia, intitolato “Le calze di Maria e altre storie”, proprio in quel San Martino un tempo “prigione” cittadina. Un’esperienza difficile e non semplice, come si può ritrovare nei racconti del libro prima riportato, ma che ha consentito agli ospiti di ricostruirsi una propria umanità, con i propri limiti e tempi, alla riconquista di uno spazio dove vivere, amare, lavorare e costruirsi come comunità. [Luca Frosini, ecoinformazioni]

 

 

 

22 novembre/ mettitelo in testa

10440643_590118697784121_6359514353114868467_nSe quel 31 maggio c’eri, come spettatore o partecipante, e se hai voglia di rivederti ecco l’occasione giusta per rivederti nel video della Parada 2014. Appuntamento sabato 22 novembre al centro sportivo di Casnate (via Roma). Si comincia alle 21 e si continuerà fino a tarda notte grazie al dj set di Dottor Dama.

 

Il video dell’edizione 2014 della Parada sarà proiettato su grande schermo. Animazione e laboratorio estemporaneo Fatti il tuo cappello presenti per tutta la serata. Sarà anche l’occasione per proporre le proprie idee allo staff paratesco. Evento realizzato in collaborazione con Temple Bar

Prc/ Festa del tesseramento

prcVenerdì 21 novembre alle 19.30, la federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Como, invita iscritti e simpatizzanti alla Festa del tesseramento presso la sede di via Lissi 8 a Como-Rebbio. Sarà una buona occasione per scambiarsi pareri politici, confrontarsi sull’operato dell’ultimo anno, iscriversi o rinnovare la tessera, il tutto in un clima festoso, davanti ad un aperitivo con buffet.

Nasce Young Radio Como

web_radio«Abbiamo un sogno:diventare la web radio del no profit della provincia di Como». La Web Radio farà parte del portale Young Radio ed è promossa dalla cooperativa sociale Parsifal, in partenariato con Aeris e in collaborazione con il Comune di Cernobbio,  la Stecca di Como (classe 1954) e l’associazione Vo.CI. (Volontà civile). YR Como sarà presentata venerdì 21 novembre alle 18 in un incontro pubblico all’auditorium Corriere di Como – Etv in via Sant’Abbondio 21

«YR-Como sarà prioritariamente uno strumento a disposizione del mondo giovanile  – scrivono dalla cooperativa Parsifal – ma per ovvi intrecci e connessioni generazionali si rivolgerà anche ai diversi segmenti che riguardano lo sviluppo  e la coesione sociale, la realtà del lavoro e dell’impresa.
In prima battuta sarà rivolta ai giovani del territorio di  Cernobbio,  Como, Valle del Breggia e Comuni del primo bacino del Lago di Como. Seguirà poi il coinvolgimento di  tutto il territorio provinciale (con l’attuazione del  Progetto Giovani 2014/15 della Regione Lombardia). Possibili coinvolgimenti anche con altre realtà extra provinciali e con la vicina Svizzera.
Verranno costituite redazioni di settore coordinate da un Referente/Operatore della Cooperativa Parsifal.  Le redazioni si avvarranno di percorsi formativi mirati. Si partirà per cominciare dal mondo della scuola, dello sport, del lavoro, del patrimonio culturale, dello spettacolo, della cittadinanza attiva.
YR-Como ha il sogno di diventare la web radio del no profit della provincia di Como; un solo contenitore per dare voce alle Associazioni Giovanili e non. Uno strumento per far conoscere  il mondo del Volontariato. Un coordinamento per superare barriere e costruire una cultura della solidarietà. A tal riguardo è stato allertato un percorso di condivisione con alcune associazioni di volontariato e alcune cooperative.
Per la formazione si terranno percorsi di formazione  nella sede della Cooperativa Parsifal a Cernobbio.  Si parte con un modulo base di  42 ore con tecnici della comunicazione giornalistica e radio.  La formazione servirà per dare agli speaker professionalità e solide motivazioni; avrà un costo sostenuto in parte dall’utenza, in parte dal partner di progetto. Partirà a Dicembre con preciso calendario che verrà comunicato agli interessati (indicare la manifestazione di interesse a Parsifal: segreteria@parsifalcooperativa.org ). Al modulo base seguiranno, a richiesta, altri moduli formativi specifici.
YR farà trasmissioni in diretta e in differita (registrate e poi  recuperabili all’occasione e dovunque).
Anche le trasmissioni avranno un costo . Al di là di un logico apporto di personale volontario , ci saranno costi di personale tecnico (la figura dell’educatore/tecnico sarà una costante) e di coordinamento organizzativo (per promuovere il network sociale); Intendiamo coprire questi costi con Borse Lavoro (offerta di sponsor privati) e con contributi pubblici (Enti, Istituzioni). Più avanti con la pubblicità.
Per dare una continuità di medio periodo ed un orizzonte la Coop Parsifal è alla ricerca di una donazione o di un lascito significativo, che possa garantire la gestione della WR in questa fase di avvio». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Nuovo Consiglio camerale

camera commercioMartedì 18 novembre si insedia, per il quinquennio 2014-19, il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Como.

 

«Il nuovo Consiglio risulta rinnovato nella composizione per oltre la metà – ben 16 nuove nomine – e rivela l’ingresso, per la prima volta, di oltre un terzo di componenti di sesso femminile (10 su 28) – sottolineano da via Parini –. All’interno del Consiglio camerale sono rappresentati tutti i settori dell’economia provinciale: agricoltura, artigianato, industria, commercio, cooperazione, turismo, trasporti e spedizioni, credito e assicurazioni e servizi alle imprese, rispecchiando, nella composizione, la struttura economica del nostro territorio. Del Consiglio, inoltre, fanno parte per legge due componenti in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori (1) e delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti (1), designati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative e un rappresentante dei liberi professionisti, designato dai presidenti degli ordini professionali per la prima volta riuniti in apposita Consulta». [md, ecoinformazioni]

 

I consiglieri:

 

Agricoltura

Trezzi Fortunato;

Artigianato

Benati Enrico;

Galimberti Marco;

Gambarotto Ornella;

Maccioni Elisabetta;

Moscatelli Massimo;

Razzano Elena;

Commercio

Bassi Morena;

Cattini Giorgio;

Ferrario Sergio;

Montorfano Adriano;

Cooperazione

Frangi Mauro;

Credito ed assicurazioni

Lironi Enrico;

Industria

Bianchi Gloria;

Cattaneo Carlo Mario;

Mazzoccato Antonella;

Meraviglia Sergio;

Polacchini Annarita;

Taborelli Ambrogio;

Servizi alle imprese

Frigerio Lorenzo;

Frigerio Simona;

Poliani Stefano Carlo;

Pontiggia Giovanni;

Turismo

Camesasca Andrea;

Trasporti e spedizioni

Riva Luca;

Organizzazioni sindacali dei

lavoratori

Paolini Gloria;

Associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti

Brenna Silvana;

Consulta provinciale dei liberi professionisti della Cciaa di Como

Litigio Sandro.

Visioni in chiaro-scuro

visioni in chiaro-scuroEsposizione di Adriano Caverzasio all’Associazione Lithos, in via Venturino 18 a Como, aperta fino al 24 dicembre da martedì a sabato dalle 17 alle 19, mercoledì su appuntamento al tel. 349.4946652.

 

«Sono esposte opere grafiche, disegni e dipinti in cui sono rappresentati una serie di tori, il Duomo di Como e alcune architetture razionaliste, inoltre un importante altorilievo in gesso composto da 24 formelle da cui affiorano altrettante mani – si spiega –. Quest’ultima opera è accompagnata da un saggio critico di Valentina Fortichiari».

Per informazioni tel. 031.267454, e-mail info@adrianocaverzasio.com, Internet www.adrianocaverzasio.com. [md, ecoinformazioni]

Cambiano gli orari sulla Milano-Chiasso

248px-Mappa_ferrovia_Chiasso-MilanoUna interpellanza di Gaffuri in Regione: «Cosa ci dobbiamo aspettare? I pendolari saranno costretti a cambiare treno a Monza?»

 

«Nelle scorse settimane l’Ufficio federale dei trasporti svizzero ha reso disponibili, dopo la fase di consultazione del mese di giugno, la bozza d’orario ferroviario che entrerà in vigore dal mese di dicembre 2014» spiega un comunicato del Partito democratico lombardo.

«C’è qualche incongruenza – rileva Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd –. Il servizio ferroviario regionale, vale a dire quello attualmente reso dalla linea lombarda S11, che nel quadro orario del lato svizzero è indicato come circolante tra Chiasso e Milano Porta Garibaldi, nel quadro orario relativo al servizio ferroviario Airolo-Chiasso è invece segnalato come limitato nella parte meridionale alla stazione di Monza. Inoltre i convogli EC in transito sul tratto Chiasso-Monza avranno precedenza sui convogli regionali, costringendoli a una sosta tecnica lungo il percorso con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza del servizio regionale e senza garanzia in termini di puntualità dell’orario».

«Tra le modifiche rispetto al 2014 del modello di servizio della linea S11 si prevede nel documento una possibile variazione dei capilinea a nord e sud e una riduzione del raggio di servizio a Seregno o Camnago con la contestuale istituzione di un servizio di seconda fascia per le località più a Nord – aggiunge Gaffuri –. Cosa devono aspettarsi i pendolari comaschi? Saranno costretti a cambiare treno a Monza?»

Per questo il consigliere regionale: «Ha presentato un’interpellanza all’indirizzo dell’assessore regionale ai trasporti Cavalli per capire cosa intenda fare la Regione al riguardo».

«Innanzitutto vorremmo sapere se Regione Lombardia confermerà nel periodo dicembre 2014-dicembre 2015 il servizio S11 con percorrenza da Chiasso a Milano Porta Garibaldi così come è previsto nell’attuale orario e il prolungamento sino a Rho così come annunciato in previsione di Expo 2015 – conclude il consigliere democratico –. Inoltre viste le possibili interferenze con il servizio Eurocity effettuato lungo il tratto ferroviario Chiasso-Milano, in che modo Regione Lombardia garantirà la puntualità del servizio e i tempi di percorrenza delle corse di tipo regionale?». [md, ecoinformazioni]

Biglietto d’ingresso a Villa Olmo?

villaolmoGerosa: «Ipotesi gestionali che necessitano di verifiche e approfondimenti».

 

«Nessuna decisione è stata presa sulla possibilità di istituire un biglietto d’ingresso per Villa Olmo – ha affermato l’assessora all’Edilizia pubblica del Comune di Como Daniela Gerosa, su una questione sollevata per la prima volta a Palazzo Cernezzi da Mario Molteni di Per Como –. Nessuna decisione neppure per il parco. Quelle contenute nel progetto presentato a Fondazione Cariplo sono ipotesi gestionali che necessitano di verifiche e approfondimenti. Era doveroso cominciare ad immaginare il futuro del complesso di Villa Olmo, che non dimentichiamolo oltre alla villa e al parco, comprende il tennis, l’ostello e il lido, ma, ripeto, non c’è ancora alcun dettaglio. Villa Olmo è tra i simboli della nostra città e il progetto che stiamo portando avanti è per tutti e di tutti. Si tratta, davvero, di una partita troppo importante perché sia giocata solo in un campo, quello della maggioranza piuttosto che della minoranza».

«Stiamo parlando di uno studio di fattibilità e non c’è ancora una definizione di dettaglio – termina e sposta le competenze Gerosa –. Oltretutto la decisione rispetto all’istituzione del biglietto è di competenza esclusiva del Consiglio comunale. Per quanto mi riguarda, credo sia utile, per elaborare una proposta condivisa, il coinvolgimento della Commissione urbanistica». [md, ecoinformazioni]

Mario Castellani. I colori dell’anima

castellaniMostra di opere di «uno dei protagonisti del Novecento artistico italiano, annoverato tra i Maestri di Brera, dove insegnò a partire dal 1964» nel Salone del Broletto, in piazza del Duomo a Como, aperta fino al 23 novembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

 

«Mario Castellani nasceva a Genova cento anni fa (1914-1985) – ricorda la presentazione –.
Per celebrare il centenario della sua nascita, la mostra Mario Castellani, i colori dell’anima, concepita per raccontare l’intero percorso artistico del maestro, si è aperta con una significativa anteprima, la Preview in azzurro, a Villa Carlotta di Tremezzo dal 24 maggio al 4 giugno 2014.
La mostra al Broletto è una rassegna completa ed esaustiva che, con oltre cinquanta tele, disegni, volumi, scritti e documenti, permetterà di comprendere a fondo l’artista e la sua visione della realtà con un taglio diverso e personale, grazie all’allestimento curato direttamente dalla figlia del Maestro, Grazia Castellani. 
Al primo piano dell’antico palazzo comunale, saranno esposte le opere caratterizzate dal famoso colore “azzurro ceramica”, ma anche e soprattutto i paesaggi e le “popolane” che Castellani ritrae con pennellate intense ed espressive raccontando la loro storia fatta di emozioni e sentimenti profondi».

Per informazioni
 tel. 329.0044875, e-mail 
info.mariocastellani@tiscali.it. [md. ecoinformazioni]

18 novembre/ La psicoeconomia di Charlie Brown. Strategie per una società più felice

MotterliniPresentazione del volume (Rizzoli, 2014) di Matteo Motterlini, l’autore dialoga con Alfredo Tomasetta, intervengono Cristina Cappellini, assessore alle Culture, identità e autonomie di Regione Lombardia, Annarita Polacchini, amministratore delegato di Asf Autolinee, e Salvatore Amura, presidente dell’Accademia di belle arti Aldo Galli di Como, martedì 18 novembre alle 18.30 alla Sala Canonica del Teatro Sociale di Como, organizzata da Parolario in collaborazione con Teatro Sociale di Como e libreria Feltrinelli di Como. Per informazioni tel. 031.301037, e-mail info@parolario.it, Internet www.parolario.it.

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