Giorno: 3 Febbraio 2015

Salvator Rosa (1615-1673) incisore. Trasformazioni tra alchimia, arte e poesia

02_Mostra «in occasione dei 400 anni dalla nascita e nell’ambito del filone relativo alla “grafica storica”», a cura di Werner Oechslin, direttore dell’omonima Biblioteca e professore emerito di Storia dell’arte e Storia dell’architettura al Politecnico federale di Zurigo, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio officina di Chiasso, al m.a.x. museo di Chiasso, in via Dante Alighieri 6, aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 (anche il 19 marzo, 5 aprile, 6 aprile), chiuso lunedì (e il 3 e 4 aprile), fino al 12 aprile.

 

01_«Conosciuto soprattutto come pittore e poeta “filosofo”, a Chiasso viene presentato il Salvator Rosa incisore. È messa inoltre in luce la risonanza che ha avuto negli ambienti culturalmente più vivaci in ambito europeo e in particolare la sua fortuna critica con il mondo del Nord (Germania e Inghilterra) – chiarisce un comunicato –. Personalità complessa, collerica e al tempo stesso geniale, Salvator Rosa esprime nelle sue pitture stoiche, mitologiche e filosofiche una continua curiosità e spirito di meraviglia che tocca anche l’aspetto esoterico, alchemico e magico fino a quello musicale e poetico – spiega lo scritto».

04_«In mostra è inoltre messa in luce la risonanza che ha avuto negli ambienti culturalmente più vivaci in ambito europeo e in particolare la sua fortuna critica con il mondo del Nord (Germania e Inghilterra) tramite la diffusione delle sue stampe ieratiche con iconografie inconsuete e delle sue celebri “Satire” in terzine, pubblicate postume. Apprezzato pittore dai circoli culturali più aggiornati, la produzione artistica di Salvator Rosa, pur ottenendo un significativo successo in vita, venne minata da forti critiche in concomitanza con il periodo più oscuro della Controriforma. Ciò contribuì a creare il fascino del “personaggio” mitizzato nella storiografia ufficiale tra fine Settecento e inizio Ottocento, in un crescente clima romantico legato anche all’estetica del sublime. Sarà in particolare la cultura mitteleuropea a rivalutarlo con importanti biografie e riproduzioni a stampa delle sue opere fino ad arrivare a Goya. Una sezione dell’esposizione è quindi specificamente dedicata a tale aspetto – spiega la presentazione –. La mostra al m.a.x. museo presenta 66 stampe, 3 matrici, 50 libri, 2 dipinti, 1 tarsia, 3 disegni riprodotti complessivamente così indicati: 24 incisioni e 50 libri dalla Stiftung Bibliothek Werner Oechslin di Einsiedeln, fra cui 7 satire della prima edizione (le prime 3 costituiscono una riflessione sulle arti: La musica in cui è condannato il fasto eccessivo che circonda cantanti e musici; La poesia contro gli eccessi del secentismo; La pittura in cui Salvator Rosa ripudia la pittura di genere; seguono La guerra, L’invidia, Babilonia e Tirreno) e 1 manoscritto delle Satire copiato da Giuseppe Ratti nel 1757 “nella notte del 14 gennaio con un freddo indicibile”; 30 incisioni dalla Civica raccolta delle stampe “Achille Bertarelli” di Milano; 3 matrici e 7 stampe dall’Istituto centrale per la grafica di Roma; 3 immagini di disegni dal Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi di Firenze; 1 stampa di Goya dalla Graphische Sammlung del Politecnico federale di Zurigo; 1 tavola in legno intarsiata dal Museo civico Ala Ponzone di Cremona; 4 stampe e 2 dipinti a olio da Collezioni private, sia ticinesi, sia italiane, fra cui un dipinto a olio segnalato a Milano subito dopo la Seconda Guerra Mondiale e scoperto recentemente in una collezione privata in Canton Ticino».

Durante lo svolgimento dell’esposizione verranno promosse, oltre ai laboratori didattici, due visite guidate gratuite (pagamento del solo biglietto d’ingresso) con la direttrice Osanna Cavadini domenica 8 febbraio e domenica 12 aprile con inizio alle 10, mentre mercoledì 25 marzo alle 20.30 nel foyer del Cinema Teatro di Chiasso, si terrà una conferenza, Esoterismo e alchimia fra arte e grafica nell’opera di Salvator Rosa con Claudio Bonvecchio, Filosofia delle scienze sociali – Università dell’Insubria, organizzata con il Circolo “Cultura, insieme” di Chiasso

Ingresso 10 franchi, 10 euro, ridotto 7 (pensionati Avs, Ai, studenti, Tci e Tcs, Fai Swiss), 5 scolaresche e gruppi di minimo 15 persone, metà prezzo Chiasso Card, gratuito associazione amici del m.a.x. museo, bambini fino a 7 anni, Aiap, giornalisti, membri Icom, Passaporto Musei svizzeri, membri di Visarte, ogni prima domenica del mese.

Per informazioni tel. 0041.916950888, e-mail info@maxmuseo.ch, Internet www.maxmuseo.ch. [md, ecoinformazioni]

Cgil In-forma Como gennaio – febbraio 2015

CGILinForma-news-2015-01p6È in distribuzione il nuovo numero  della newsletter mensile della Cgil di Como. L’editoriale è Memoria di un giorno.   Nel numero: Esercizi Monti, Privatizzazione Fondazione Parravicini, Isee, Mercatone Uno + Elezioni Rsu nel pubblico impiego. Tazebao: 26 febbraio – riportare al centro il lavoro.  Per ricevere Cgil in-forma via mail: cgilinformacomo@gmail.com. Sfoglia on line Cgil informa[Si consiglia di scegliere la modalità schermo intero per evitare la pubblicità di Calameo].

Seconda edizione del premio internazionale di letteratura città di Como

2 Premio-internazionale-letteratura-Citta-di-Como_b«La partecipazione al Premio è aperta a tutti gli autori e editori in lingua italiana e, in un’ottica internazionale, verranno accettate anche opere in altre lingue purché accompagnate da traduzione in italiano – spiegano gli organizzatori –. La domanda di partecipazione deve essere consegnata entro il 30 aprile 2015 e ogni iscritto potrà aderire a più sezioni. La quota di partecipazione è di 20 euro per ciascuna sezione».

 

Il concorso comprende le sezioni «poesia “Alda Merini”, narrativa “Giuseppe Pontiggia”, suddivisa nelle sotto-categorie “Libro edito di narrativa” e “Racconti del territorio”, a sua volta divisa nei temi “Il territorio e l’anima”, “Lo sport” e “La bioetica”, “Giovani”, dedicata agli under 30, e “I luminosi”, per aforismi ed epigrammi» a cui quest’anno si aggiungono due nuove categorie «“Saggistica”, riservata a libri editi pubblicati negli ultimi 5 anni, che a sua volta si divide nelle tematiche “Il viaggio e il turismo culturale” e “L’acqua in ogni sua espressione”, e la sezione dedicata al racconto fotografico Quando l’immagine racconta».

«I vincitori saranno decretati da una giuria tecnica presieduta dallo scrittore Andrea Vitali e formata da Bruno Pizzul, Maurizio Cucchi, Andrea Fazioli, Giorgio Albonico, Laura Garavaglia, Emilio Magni, Lorenzo Morandotti, Carlo Pozzoni e Mario Schiani, affiancata a sua volta da una selezione di lettori scelti – si spiega –. I primi classificati riceveranno un premio in denaro: 1000 euro per le sezioni volume edito di poesia, libro edito di narrativa e sezione saggistica, 500 euro per gli inediti di poesia, le categorie “Racconti del territorio”, “I luminosi” e fotografia. Nella sezione giovani, invece, saranno assegnati 250 euro al primo classificato, 150 al secondo e 100 al terzo. Potranno inoltre essere consegnati ulteriori premi in denaro ai secondi e ai terzi classificati e verranno assegnati soggiorni premio agli emergenti e alle opere prime. Infine, anche nell’edizione 2015 del Premio Città di Como verrà dato un riconoscimento speciale a una personalità o a un ente che si sia particolarmente distinto per la diffusione della cultura negli ultimi due anni».

Per partecipare: «I testi già pubblicati dovranno essere inviati in plico alla C.P. n° 260 c/o Poste Centrali via Gallio, 6 – 22100 Como, oppure ad Associazione Eleutheria via Oriani, 8 – 22100 Como mentre per la Svizzera a Fermo Posta 6830 – Chiasso 1. Gli elaborati inediti, invece, potranno essere inviati anche via e-mail all’indirizzo info@premiocittadicomo.it. Per la sezione fotografia sono richieste fino a un massimo di 10 immagini in formato jpg (peso massimo 2 mb l’una) da inviare a sezionefotografia@premiocittadicomo.it. La cerimonia di premiazione si terrà entro il mese di luglio a Como. È possibile scaricare il bando completo e la scheda di iscrizione al Premio al sito www.premiocittadicomo.it».

Per informazioni tel. 031.241392, e-mail info@premiocittadicomo.it, Internet www.premiocittadicomo.it. [md, ecoinformazioni]

6 febbraio/ Concerto per L’isola che c’è

concerto_invernoIl gruppo di Protezione civile volontari del Lario di Fino Mornasco organizza un concerto di pianoforti a offerta libera, il cui incasso sarà interamente devoluto a L’isola che c’è. Appuntamento venerdì 6 febbraio alle 21 presso la Sala Ottagono di Fino Mornasco in via Brera 1.

Durante la serata gli artisti Riccardo Guido e Graziano Macheda suoneranno musiche di Ludwig Van Beethoven, Franz Joseph Haydn, Ennio Morricone e Robert Schumann.
«Vi invitiamo a partecipare numerosi – scrivono gli organizzatori – per sostenere l’economia solidale sul nostro territorio». L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Fino Mornasco.
Per ulteriori informazioni: http://www.volontaridellario.it/tag/fino-mornasco; 031.927750. [aq, ecoinformazioni]

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