Giorno: 17 Febbraio 2015

20 febbraio/ La dieta capovolta

200215dietacapovoltaCome perdere peso senza rinunce: basta un piccolo trucco (Carlo Pozzoni FotoEditore), Alfredo Vanotti presenta il volume e dialoga con Elena Prini e Alessio Brunialti venerdì 20 febbraio alle 18 alla libreria Ubik in piazza S. Fedele a Como.

Eliminazione della fontana di via Cairoli

lungolago comoSono iniziati i lavori a Como per la copertura dell’area che verrà utilizzata come spazio pubblico e in parte sarà occupata da tavolini.

 

«Sono iniziati in questi giorni i lavori di riqualificazione dell’area della fontana che si trova tra via Cairoli e il lungolago – spiega il Comune di Como –. A seguito di procedura pubblica, l’intervento sarà eseguito dalla società SB Food srl, titolare e gestore del ristorante Stilo, che si trova sul lungolago. Il progetto, è stato curato dallo studio di architettura Adamo Associati e prevede una copertura provvisoria della fontana con un composto in legno e materiale plastico e la successiva posa di panchine, aiuole e tavolini. La nuova area, 152 metri quadri circa, sarà in parte utilizzata come spazio pubblico e in parte destinata alle attività del ristorante».

«La conclusione dei lavori – il cui valore ammonta a 40mila euro (Iva esclusa) – è prevista per fine marzo – termina la nota –. Come da contratto stipulato, a partire dall’ultimazione dei lavori la società potrà occupare per sei anni (rinnovabili) un’area di 36 mq e avrà in carico la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutta l’area (come detto pari a 152 mq)». [md, ecoinformazioni]

Vigili in Consiglio/ Un luogo degno di Langer

3 COMO COMUNESospesa la seduta a Palazzo Cernezzi per incontrare la polizia locale. Approvata l’eseguibilità delle alienazioni (con la scuola di via Binda), il potenziamento della ferrovia Como-Lecco, l’intitolazione di un luogo a Alexander Langer.

 

Il Consiglio comunale comasco di lunedì 16 febbraio è iniziato con l’incontro con la campionessa di pattinaggio Anna Cappellini che ha ricevuto l’omaggio del sindaco Mario Lucini e edell’assessore allo Sport Luigi Cavadini oltre che i ringraziamenti dell’orgoglioso e emozionato concittadino, breccese come lei, Diego Peverelli, Lega.

 

Alienazioni

La seduta è così iniziata dove era stata interrotta, in seconda convocazione, con la votazione dell’immediata esegubilità del Piano di alienazioni del Comune fino al 2016, tra cui l’ex Scuola all’aperto di via Binda per cui le opposizioni hanno dato, inutilmente, battaglia, per cui è stata fatta una variante al Piano di governo del territorio.

 

Vigili

In aula hanno quindi fatto capolino una trentina di vigili comunali con pettorine gialle per protesta e dopo la richies2015-02-16 21.03.242015-02-16 21.02.46ta di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, di tenere un incontro in Sala stemmi, la seduta è stata sospesa. Una iniziativa che non è piaciuta al sindaco, «Non abbiamo mai fatto una sospensione per questioni interne all’Ente e non ho ricevuto una richiesta di incontro da parte di organizzazioni sindacali», e neppure all’assessore competente Paolo Frisoni «fare una manifestazione in Consiglio non è utile alle trattative che si fanno chiedendo gli incontri». In Sala stemmi, assenti quindi sindaco e assessore, l’esponente della segreteria regionale del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizia municipale e locale), Sergio Bazzea, ha spiegato le ragioni della protesta: «Esprimiamo il disagio per la mancanza di interlocutori». L’oggetto del contendere è la riorganizzazione del corpo e dei turni, «passata a gennaio sopra le teste di tutti», di chi è operativo per strada «si chiede sempre di più, si pretende l’impossibile», che prevede una presenza notturna di «due soli operatori, più uno in centrale operativa». «Già a dicembre ci era stato promesso un tavolo tecnico» che però non è stato fatto ha denunciato Bazzea.

 

Accesso agli atti

La discussione è così passata ad una modifica al Regolamento disciplinante le modalità di accesso ai documenti amministrativi con l’introduzione dei diritti di visura da applicare alle domande di accesso agli stessi. Dopo poche domande di chiarimento la proposta è passata all’unanimità, con la sola astensione di Marco Butti, Gruppo misto.

 

Como-Lecco

Andrea Luppi, Pd, ha presentato una mozione per il potenziamento della linea ferroviaria Como-Lecco, e la ristrutturazione delle sue stazioni, data la sua importanza strategica per il territorio e i pendolari. Una proposta già adottata da altri Comuni e dall’Amministrazione provinciale comasca in un momento di “abbandono” della linea, come denunciato dal Comitato pendolari, approvata anche dal Consiglio comunale comasco all’unanimità.

 

Alexander Langer

Ed è passata pure, con qualche astensione (Peverelli, Butti, i consiglieri di Como civica Filippo Bianchi, Giorgio Selis, Marco Tettamanti, e il sindaco come da prassi sulle mozioni che lo impegnano in prima persona), la proposta di «trovare un luogo degno da dedicare in memoria di Alexander Langer» esponente dell’ambientalismo e del pacifismo italiano la cui figura è stata ricordata in aula da Guido Rovi, Pd, Luigi Nessi, Paco-Sel, e Luppi. Inaspettatamente la seduta si è sciolta poco dopo le 22.30 non essendoci più argomenti da discutere, una mozione del Movimento 5 stelle è rimasta in sospeso essendo il consigliere Luca Ceruti in Germania con la delegazione andata in visita alla città gemellata di Fulda. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

La Como-Lecco rischia di chiudere?

ferrovia como-meroneFermi i lavori per la sistemazione della ferrovia brianzola per il Comitato pendolari: «Da febbraio sono aumentate le tariffe, mentre continuano i ritardi sulle corse. E chiudono la biglietteria di Merone!»

 

«Se non verrà sistemato al più presto il binario [la linea è a binario unico] tra Cantù e Merone, è a rischio tutta la tratta ferroviaria della Como-Lecco – afferma il Comitato pendolari della ferrovia Como-Lecco –. Dopo mesi di richieste di spiegazioni, alla fine è giunta la risposta ufficiale da parte di Rfi (proprietaria della rete) sui lavori programmati sulla linea ferroviaria. Ebbene, sinteticamente, questa è la risposta scritta fornita da Rfi al Sindaco di Merone: “Il rallentamento dei treni a 50 km/h tra le stazioni di Merone e di Cantù è dovuto all’armamento (binario e traverse) che necessita di un rinnovo totale. I lavori di rinnovamento potranno essere programmati solo a seguito dello stanziamento del relativo finanziamento. Questo non è previsto per il corrente anno 2015, ma in conto 2016 in relazione alle disponibilità dei finanziamenti pubblici”».

«Questi lavori si annunciavano già “programmati” nell’ottobre 2013: sono passati 17 mesi da quel primo avviso apparso sul sito di Trenord. Invece, nella realtà, per la sistemazione dei binari passerà ancora tutto il 2015 e il 2016, questo nella speranza che Rfi riesca effettivamente a trovare i finanziamenti pubblici! – prosegue lo scritto – La situazione è molto grave, sia oggi che per il futuro: da una parte c’è la sicurezza dei viaggiatori, dall’altra il rischio che tutta la linea ferroviaria venga messa in discussione se Rfi non troverà i fondi per la sistemazione del binario».

«Da ottobre 2013 ad oggi, i problemi legati al tratto di binario stanno causando i soliti ritardi nelle corse, come puntualmente Trenord preannuncia ogni mese col solito avviso: “Per lavori programmati di manutenzione, tra le stazioni di Merone e Cantù, il servizio regionale potrà subire ritardi entro 10 minuti”. Questo quando va bene, poiché spesso i ritardi superano abbondantemente i 10 minuti!

Tanto per fare un esempio, anche per il mese di febbraio 2015 l’indice di inaffidabilità è del 8,32%, tra i peggiori della Lombardia! Si ricorda che l’indice di inaffidabilità tiene conto di ritardi e soppressioni dei treni della direttrice – aggiungono i rappresentanti dei viaggiatori –. Nel frattempo dal 1° febbraio per i pendolari c’è già stata la beffa dell’aumento delle tariffe, cresciute mediamente del 4%: Trenord non riesce a far arrivare puntuali i treni, ma i biglietti e gli abbonamenti continuano ad aumentare senza freni! E dal 17 di febbraio la biglietteria della stazione di Merone verrà definitivamente chiusa

Questo mentre la Provincia di Como e 10 Comuni (Annone Brianza, Brenna, Como, Galbiate, Lambrugo, Merone, Molteno, Monguzzo, Orsenigo e Rogeno): «Hanno approvato la delibera per il rilancio della ferrovia, proposta dal Comitato Pendolari e dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”» e ne stanno per discutere i Consigli comunali di Cantù ed Erba e il Consiglio provinciale di Lecco. [md, ecoinformazioni]

20-21 febbraio/ La partecipazione nell’arte

balcone primo piano (1)Inaugurazione del Chiostrino di Sant’Eufemia, in piazzolo Terragni 4 a Como, col Progetto Artificio venerdì e sabato 20 e 21 febbraio.

 

Programma:

Venerdì 20 febbraio

Dalle 10 alle 13, benvenuto e apertura, Chiara Gismondi, presidente Associazione Luminanda, Franco Passalacqua, LarioLhub57/ Marker, saluti istituzionali, Luigi Cavadini, assessore Cultura Comune di Como, introduce e modera, Davide Cantoni, giornalista, relatore Davide D’Antoni, direttore artistico Residenza Idra/ Ci.t.t.a dolci/ Wonderland festival, presentazione dei progetti locali di partecipazione dal basso a 20-210215 artificioComo, Parada Stefano Martinelli, Associazione Partucc, 200.Com Barbara Minghetti, Teatro sociale di Como, Casa della Musica, Bruno Dal Bon, Updim Como, Artificio Ivana Franceschini, Associazione Luminanda;

Dalle 13, co-aperitivo a cura di Enaip Como.

Sabato 21 febbraio

Dalle 9 alle 10, co.colazione a cura di Enaip Como;

Dalle 10, saluti istituzionali, Silvia Magni, vicesindaca con delega alla Partecipazione, introduce e modera, Mauro Mercatanti, Ideificio, relatori Massimo Bertin, direttore artistico Teatro della caduta di Torino, Luca Ricci, direttore artistico Kilowatt festival, Matteo Rubbi, artista visivo;

Dalle 11.45, pausa caffè;

Dalle 12 alle 13, restituzione e spazio aperto alla discussione;

Dalle 18, chiostrino aperto.

Per informazioni Internet www.artificiocomo.it. [md, ecoinformazioni]

I Verdi intervengono sull’autosilo di viale Varese

parcheggio-viale-varese-interrato-2Patelli: «C’e solo da augurarsi che il privato non ritenga appetibile la proposta di modifica del Comune».

 

«Dobbiamo solo sperare che gli investitori mollino l’affare troppo scarno, oramai l’interesse pubblico non è più tutelato da nessuno a Como e la città è messa sul banco vendita – afferma la portavoce regionale dei Verdi Elisabetta Patelli –. Il parcheggio attrattore di ulteriore traffico e inquinamento, che mette a soqquadro per due anni la viabilità già così critica, il progetto che toglie più di 8 milioni alle casse del Comune, che rade al suolo il viale alberato dei nostri platani, cosi caratteristico del paesaggio del centro Como, come tutti noi l’abbiamo conosciuto sin da bambini, è appeso al filo del business».

«Niente e nessuno altro fermerà l’ennesima opera inutile dannosa della città che se ha cambiato passo, come voleva certa propaganda elettorale, lo ha fatto solo per andare molto molto indietro – prosegue Patelli –. Quale riqualificazione? Tre rampe di accesso, via vai di autocarri e ruspe per due anni e poi per sempre un via vai di macchine. Però macchine di lusso, come il costo orario del parcheggio. Platani rasi al suolo, verde “armato” per farci posteggiare le auto, chioschetti gestiti dal privato esecutore del parcheggio. Area per cani faticosamente guadagnata sotto le ruspe. Di quale riqualificazione parliamo? Laddove Bruni e D’Alessandro hanno fallito, il centrosinistra avanza come un panzer sopra la nostra città anestetizzata… Nonostante avessero sostenuto in Consiglio comunale, quando era all’opposizione la mozione dei Verdi contro il parcheggio. Paratie, Ticosa, Libeskind, parcheggio di viale Varese, Scuola all’aperto. Che fallimento e che tragedia. Annunciata». [md, ecoinformazioni]

Annarita Polacchini nuova coordinatrice del Tavolo per la competitività di Como

tavolo competitività comoNella seduta di lunedì 16 febbraio la dirigente di Asf è stata nominata al posto di Mauro Frangi alla guida dell’ente di raccordo fra «organizzazioni e istituzioni rappresentative della realtà economico-produttiva, sociale e politica del territorio comasco, ed i rappresentanti locali nelle istituzioni provinciali, regionali e nazionali».

 

«Al termine dei lavori il presidente della Camera di commercio di Como, Ambrogio Taborelli, ribadendo l’importanza del ‘Tavolo’ e ringraziando Mauro Frangi per il lavoro fin qui svolto ha individuato Annarita Polacchini, consigliere camerale, quale nuova coordinatrice del Tavolo».

«Esprimo gratitudine per la fiducia e ringrazio il presidente Ambrogio Taborelli e Mauro Frangi a cui chiedo un supporto per la capacità dimostrata nella conduzione del Tavolo negli scorsi anni – afferma la nuova coordinatrice del Tavolo della competitività e lo sviluppo della provincia di Como –. Credo che sia più che mai il momento che le forze del territorio si dimostrino coese per portare avanti le istante per lo sviluppo dello stesso». [md, ecoinformazioni]

Sandra Tenconi. Paesaggio, memoria e scoperta. Tele e pastelli

Mattino-Cevedale-300x223Mostra aperta fino al 1 marzo allo Spazio Natta, in via Natta 18 a Como, aperta da martedì a venerdì dalle 16 alle 19, sabato e festivi dalle 11 alle 18.

 

Sono: «Esposte circa quaranta opere tra acrilici su tela e pastelli sul tema del paesaggio, caro da sempre all’artista, che soprattutto negli ultimi anni lo ha interpretato attraverso interi cicli: le rive del Ticino, l’Oltrepò, la Provenza, il Monte San Martino, le cascate del Tirolo e del Potomac, le Alpi Apuane, le montagne della Valtellina e le Dolomiti. Dagli schizzi a matita en plein air in passaggi successivi si vedranno i pastelli e successivamente gli acrilici. Spesso collocata dalla critica nel filone del naturalismo lombardo, nella sua pittura al limite dell’informale si vedono riferimenti più lontani: Graham Sutherland, e poi Turner e Goya».

Per informazioni Internet www.sandratenconi.net. [md, ecoinformazioni]

Tavolo per la competitività per la Variante della Tremezzina

rendering variante tremezzinaServe però una: «Intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti coinvolti per pervenire, entro la scadenza del prossimo 31 agosto 2015, a garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva cantierabilità dell’intervento».

 

Il Tavolo per la competitività e lo sviluppo comasco riunitosi lunedì 16 febbraio: «Ha ribadito la scelta – più volte unanimemente condivisa – e l’impegno di tutte le sue componenti per la realizzazione della “Variante Tremezzina” alla Strada Statale 340 “Regina”, quale intervento infrastrutturale ritenuto prioritario per lo sviluppo del territorio provinciale. Il “Tavolo” – richiamate le decisioni assunte nelle sedute del 7 novembre 2011 e del 17 giugno 2013 e, da ultimo, il 22 settembre 2014 – ribadisce che l’inserimento dell’opera tra le iniziative infrastrutturali prioritarie finanziate attraverso il c.d. Decreto “Sblocca Italia” costituisce il coronamento di uno sforzo corale pluriennale di tutti gli attori del territorio e rappresenta un’occasione imperdibile per consentire l’effettiva realizzazione dell’opera. In quest’ottica il “Tavolo” sollecita una ulteriore intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti coinvolti per pervenire, entro la scadenza del prossimo 31 agosto 2015, a garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva cantierabilità dell’intervento».

«A tal fine il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo della provincia di Como – prosegue la nota –: esprime soddisfazione per il completamento, nei tempi previsti dagli accordi programmatici in essere della progettazione definitiva dell’infrastruttura da parte dell’Amministrazione Provinciale e per la sua validazione da parte dei competenti uffici dell’Anas; auspica una rapida e positiva evoluzione della procedura avviata presso il Provveditorato Regionale delle Opere Pubbliche, con l’insediamento e l’apertura della Conferenza di Servizio, nonché della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale avviata dai competenti uffici di Regione Lombardia; prende atto positivamente che Regione Lombardia, coerentemente alle richieste contenute nelle precedenti decisioni assunte dal “Tavolo”, ha avviato lo stanziamento di proprie risorse a cofinanziamento dell’opera; sollecita una ulteriore intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti e gli attori istituzionali coinvolti per garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva appaltabilità e cantierabilità dell’opera; • chiede alla Camera di Commercio di Como di rappresentare a tutti i soggetti coinvolti le volontà condivise e le scelte espresse dal “Tavolo”». [md, ecoinformazioni]

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