Giorno: 15 Aprile 2015

Video/ All’Astra per Sarajevolution anche don Renzo Scapolo

sarajevolutionSala piena all’Astra la sera del 15 aprile. Il vasto mondo del pacifismo comasco che grazie a Sprofondo ha avuto particolare attenzione alle guerre balcaniche ha seguito con attenzione il documentario Sarajevolution, in sala anche don Renzo Scapolo il sacerdote icona della capacità di animare infinite azioni di solidarietà contro le guerre ingiustamente definiti di religione. Particolarmente utili per capire come l’interminabile dopoguerra di guerra si stia svolgendo nella città un tempo icona della convivenza tra culture e religioni le parole di Giulia Levi autrice del film, introdotta da Anna Merlo della Caritas e dell’Ipsia Acli e intervistata da Roberto Caspani delle Acli di Como.

Non basta una serata per le paratie

COMO COMUNE 3Consiglio comunale speciale a Palazzo Cernezzi per presentare l’ultima variante al progetto di difesa dal lago. Una lunga introduzione e riepilogo dello stato dell’arte e una carrellata sul futuro del fronte lago della città.

 

È stata presentato in aula a Palazzo Cernezzi lunedì 14 aprile la terza variante al progetto di difesa dalle esondazioni del lago, tappa terminale di un percorso ormai ventennale. I costi sono in continua espansione arrivati, dai 15-16 milioni di dieci anni fa, ai 33 milioni di euro attuali, per una sistema che costerà 40-50mila euro per ogni esondazione con costi di gestione annui sui 25mila euro (4mila solo di elettricità per le idrovore in un anno medio a cui aggiungere il costo del sistema di controllo ha ricordato Anselmo Capsoni, uno dei progettisti della nuova variante). E per controllare la funzionalità del sistema ogni due anni dovrà essere provato il sistema antiesondazione.

Ma come mai questi costi ormai fuori controllo?

Per il sindaco Mario Lucini, che ha ripercorso la genesi del progetto sino ad oggi, è tutta colpa del progetto originale che non teneva conto di moltissimi aspetti, con lui anche il responsabile del procedimento Antonio Ferro «il sistema di telecontrollo era pressoché assente, inoltre non c’erano l’arredo urbano e l’illuminazione pubblica», «il progetto originale mancava di una serie di elementi assolutamente necessari, ora ci sono – ha precisato il direttore dei lavori Pietro Gilardoni –, ma non è l’opera di un pazzo, 20 anni fa si diceva: Questi sono i soldi poi si vedrà».

«C’è capitata la ventura di dovercene occupare» ha affermato il primo cittadino comasco che ha sottolineato la necessità del blocco del cantiere nel 2012, ma già sostanzialmente fermo dall’anno precedente, «l’abbiamo fatto non a cuor leggero», dati i rischi per la stabilità dell’area. La subsidenza si è accelerata di 3-4 volte rispetto al normale che come ha ricordato il geologo Fabio Brunamonte è normalmente di 3-4mm l’anno. Per questo si è dovuto aggiungere molti più pali per la fondazione delle nuove vasche verso S. Agostino, addirittura 10 chilometri in più.

E le varianti precedenti? «È la numero 3, ma le prime due sono state solo parzialmente attuate» ha precisato Ferro, la prima, nel 2010, non è stata attuata pienamente per motivi di bilancio, la seconda prevedeva già una terza modifica ed era stata sottoscritta con riserve da Sacaim, la ditta esecutrice dei lavori, che non la riteneva pienamente attuabile.

I nuovi progettisti hanno quindi spiegato come sarà il nuovo lungolago, con le strutture tecniche, la nuova biglietteria della Navigazione, il nuovo bar Al molo, una centrale elettrica e un edificio polifunzionale (seconda biglietteria da utilizzare quando dovesse presentarsene la necessità e locale tecnico). «Con grandi vetrate e lamiere metalliche – ha precisato l’architetto Lorenzo Noè – in una lega speciale che varieranno colore con il cambiamento del tempo richiamando il lago e il cielo». Sono previsti anche due ponti sul collegamento fra il lago e la darsena e una gru verrà posizionata in riva davanti alla stazione di Como Lago, per ricordare la vecchia zona di carico portuale, anche la locomotiva, ora ai giardini a lago, verrà riposizionata per ricordare la stazione a lago delle ferrovie dello stato. L’architetto Angelo Dal Sasso ha spiegato precisamente il progetto con le 9 connessioni previste con la città, «dei cannocchiali visivi», che prevedranno l’apertura di spazi all’interno del viale dei tigli da S. Agostino alla Ca’ Bianca e i due bastioni di fronte a piazza Cavour.

Un problema di non facile soluzione che non potrà essere risolto a breve sarà, come ricordato da Capsoni, quello della regimentazione delle acque chiare che confluiscono nel torrente Valduce e nella roggia Brambilla a S. Agostino per cui sarà necessario il rifacimento della rete fognaria bianca e il controllo di tutte le immissioni nei due corsi d’acqua.

Ma le paratie?

Saranno semiautomatiche, da terra, una striscia continua rossa ne segnalerà la presenza quando saranno chiuse, al di sotto della quale sarà presente un alloggiamento per le stesse, «non ci saranno panconi da portare via e poi da stoccare» ha spiegato Gilardoni.

La seconda parte della serata si è risolta invece in un confronto serrato fra maggioranza e opposizione, con screzi sulle tempistiche, mentre Laura Bordoli, Ncd, ha chiesto di prevedere un’altra seduta per poter discutere e sentire meglio gli esperti, «la scelta delle tempistica è stata fatta in conferenza di capigruppo» ha replicato Marco Tettamanti, Como civica, Marco Butti, Gruppo misto, ha chiesto cosa fosse intenzionato a fare il presidente del Consiglio Stefano Legnani, che ha cercato di far rispettare i tempi a tutti gli intervenuti pur di chiudere in una serata, ma a ridosso della mezzanotte ha annunciato il prosieguo della stessa giovedì 16 aprile.

«Lei ha voluto fermare il cantiere delle paratie per una ragione politica, per lasciare il suo segno» ha attaccato il sindaco Sergio Gaddi, Fi, non trovando sponde però neanche fra gli altri membri dell’opposizione, «dal 2008 al 2010 la subsidenza ha fatto sprofondare la zona di 4 centimetri – ha contrattaccato Andrée Cesareo, Pd –, sospendere i lavori è stato un atto responsabile», per la sicurezza pubblica e evitare danni ingenti ha aggiunto. «Non l’abbiamo fermato noi – ha detto Gianni Imperiali, Como civica – il problema è strutturale». «Il centrodestra che ha governato la città per due decenni ha deciso l’operazione paratie – è intervenuto Italo Nessi, Como civica –, una spesa ingente, al posto della quale avremmo ora potuto sistemare scuole e strade». [Michele Donegana, ecoinformazioni]

15 aprile/ Gesti e parole per la legalità

fanettigiustoIncontro con Salvatore Inguì, Servizio sociale per i minorenni di Palermo, Marco Baffa, Polizia locale di Como, Paolo Moretti, La Provincia, introduce e coordina Stefano Fanetti, Università degli studi dell’Insubria, mercoledì 15 aprile alle 20.45 nell’Aula Magna dell’Istituto comprensivo in via Regina 5 a Cernobbio.

15 aprile/ La memoria della Grande guerra: i monumenti ai caduti come specchio dei sentimenti del territorio

forte sasso cavallascaConferenza di Fabio Cani, vicepresidente Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, mercoledì 15 aprile alle 21 alla Biblioteca di Vertemate, in via Vittorio Veneto 66, dove dal 13 al 24 aprile, sarà allestita una «mostra bibliografica con documenti e cimeli della Grande Guerra» organizzata dal Sistema bibliotecario dell’Ovest Como. Per informazioni Internet www.jsc15.it.

15 aprile/ Sarajevolution

sarajevolutionProiezione del film, interviene l’autrice Giulia Levi, mercoledì 15 aprile alle 21 al Cinema Astra, in viale Giulio Cesare a Como, a cura di Sprofondo, Ipsia Como, Caritas e Centro missionario diocesano. Ingresso a offerta libera. Per informazioni tel. 031.3312333, Internet http://sarajevolution.com/.

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16 aprile/ Nanni Moretti al Gloria

miamadreDa giovedì 16 aprile il nuovo lungometraggio di Nanni Moretti, Mia madre, sarà in proiezione allo Spazio Gloria. Un film intenso, naturalmente personalissimo e autobiografico, di profonda intelligenza sulle cose della vita. Come negli ultimi lavori, Moretti non tiene per sè il ruolo da protagonista, in questo caso interpretato da Margherita Buy nei panni di una regista nel mezzo delle riprese di un film; il regista interpreta il fratello della donna ed insieme a lei vive una delle fasi più dure dell’esistenza umana, la malattia e la dipartita della madre Ada (Giulia Lazzarini). Nel cast anche John Turturro che interpreta un esuberante e confusionario attore italoamericano. Mia madre potrebbe essere selezionato in concorso al Festival di Cannes 2015. In programma al Gloria giovedì 16 ore 21, sabato 18 ore 21, domenica 19 ore 17.30 e 21, mercoledì 22 ore 21, venerdì 24 ore 15.30 e 21, sabato 25 ore 21, domenica 26 ore 21 e mercoledì 29 ore 21. Ingresso con tessera Arci 7 euro, ridotto 5 euro. Info http://www.spaziogloria.it

17 aprile/ Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie

AntimafiaVenerdì 17 aprile alle 16.30 in Biblioteca comunale a Como, piazzetta Lucati 1, si terrà un incontro pubblico con la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali. Verrà presentato il Secondo rapporto trimestrale sulle aree settentrionali redatto dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata curato dall’Università degli Studi di Milano diretto da Nando dalla Chiesa . Mentre il Primo rapporto trimestrale si era occupato della presenza delle organizzazioni mafiose nel nord Italia, con particolare riferimento alla sua densità, alle sue forme e alla sua distribuzione territoriale dal 2009 al 2014, questo secondo rapporto, si occupa di censire e inquadrare, sempre nello stesso periodo, le principali attività economiche svolte da tali organizzazioni nelle regioni settentrionali.

17 aprile/ The Vegetable Orchestra al Teatro Sociale

Un concerto particolare è quello proposto dal Teatro Sociale venerdì 17 aprile: come strumenti, infatti, il gruppo viennese “The vegetable orchestra” usa zucchine, melanzane, carote, cipolle; verdure, insomma (e forse anche dei frutti).

Verdure diventano veri e propri strumenti: una grande orchestra biodegradabile davvero originale, alla ricerca di un universo di suoni e rumori insoliti.

Fondata a Vienna nel 1988, la Vegetable Orchestra, che si esibisce in tutto il mondo, sperimenta e fonde stili musicali diversissimi, dalla musica contemporanea all’elettronica sperimentale, free jazz, noise, dub, e – ovviamente – anche world music (nulla di più adeguato alla filosofia “etno”, in effetti.

Al termine del concerto e della video performance, i musicisti offriranno al pubblico una gustosa zuppa di verdura fresca, cucinata con gli strumenti musicali!

Teatro Sociale di Como, venerdì 17 aprile 2015 – ore 20.30, posto unico 20€ + prev.

 

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(foto: Zoefotografie)

Le associazioni in aiuto al Comune per il Monumento alla Resistenza Europea

MonumentoResistenza-BMPNell’anno in cui ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione d’Italia, il Comune di Como sarà affiancato da un gruppo di associazioni nei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno il Monumento alla Resistenza Europea. Il comitato provinciale dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, capofila del gruppo composto da Associazione nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Centro Studi Schiavi di Hitler, Cgil-Camera del Lavoro, Comitato Soci Coop Lombardia, Istituto Storia Contemporanea Pier Amato Perretta e Anpi sezione di Como, ha, infatti, contattato l’amministrazione, nei mesi scorsi, e proposto una serie di interventi. Risolti gli aspetti burocratici e definita insieme la progettualità dei lavori, l’Anpi ha comunicato lo stanziamento a titolo di donazione di semila euro da parte delle associazioni coinvolte. Con il finanziamento saranno eseguiti alcuni interventi per il ripristino della pavimentazione adiacente al Monumento, per la pulizia delle lastre di acciaio e delle parti lapidee del Monumento. Tali lavori si affiancheranno a quelli già predisposti dal Comuneche prevedono, tra l’altro, la posa di una lapide commemorativa in ricordo degli Schiavi di Hitler. La targa sarà collocata, entro il 25 aprile. Tra gli interventi previsti, sono in programma anche la posa di un nuovo cartello turistico che spiega il significato del Monumento e il rifacimento dell’impianto elettrico per l’illuminazione.

«A nome di tutta la città esprimo gratitudine per l’importante contributo di Anpi e delle associazioni coinvolte in questa iniziativa – commenta il sindaco Mario Lucini – Il Monumento alla Resistenza è dedicato a tutti coloro che lottarono per la difesa della democrazia e della libertà, valori che dobbiamo continuare a sostenere e diffondere».

Nel frattempo, il consigliere comunale Cinque Stelle Luca Ceruti, annuncia che nella luca cerutiseduta del consiglio prevista per giovedì 16 aprile, chiederà l’inversione dell’ordine del giorno, affinchè venga discussa entro il 25 aprile la mozione presentata in data 24 febbraio da Ceruti, Nessi (Paco-Sel), Cesareo (Pd) e Carboni (Amo la mia città), dove viene chiesto l’impegno del Sindaco e dalla Giunta comunale alla riqualificazione ed alla valorizzazione culturale e turistica del Monumento alla Resistenza Europea. [jl, ecoinformazioni]

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