Giorno: 12 Maggio 2015

Inizia la discussione sul Bilancio

3 COMO COMUNEFinalmente parte il dibattito sul documento economico consuntivo 2014 del Comune di Como. Molte le domande di chiarimento.

 

Casette

Praticamente tutte le preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 11 maggio sono state incentrate sulle casette, costruite senza tutte le autorizzazioni, sul lungolago riaperto con il contributo degli Amici di Como. Per Ada Mantovani, Adesso Como, non si tratta di un evento che necessita una occupazione di suolo, così come vorrebbe la convenzione, ma di « una vendita di prodotti locali». La consigliera ha anche letto il documento e rilevato l’incongruenza di uno scritto che ammette il mancato rispetto delle norme con una facoltà di proroga «nel caso in cui il Concessionario dimostri di avere ottenuto l’autorizzazione paesaggistica». Anche il suo capogruppo Alessandro Rapinese ha attaccato ricordando gli affitti delle casette della Città dei balocchi nel periodo invernale: «sono ben 9.700 euro».

 

Bilancio consuntivo

Dopo l’appello l’assemblea ha iniziato la discussione sul Bilancio consuntivo 2014 presentato dall’assessore competente Paolo Frisoni, in ritardo rispetto ai termini di legge. «Se esiste una responsabilità è sicuramente politica e deve essere riferita alla mia persona, come assessore, perché ho condiviso con gli uffici la linea del massimo rigore nella applicazione delle norme rispetto ad un altro tipo di impostazione che magari ci avrebbe fatto guadagnare qualche giorno» ha rivendicato, ricordando anche che, dall’inizio dell’anno, sono in vigore nuove regole e nuovi principi contabili, per cui «il ritardo è pienamente giustificato». Palazzo Cernezzi sta continuando ad abbassare l’indebitamento, e dal 2012 ha smesso di accendere mutui, ma c’è anche un avanzo di bilancio di quasi 14 milioni di euro, 9,4 dalla pate corrente e 3 da competenze, però 12 bloccati e non utilizzabili.

Molte, come di consueto, le domande di chiarimento da parte dell’opposizione, che hanno portato alla sospensione dei lavori per tre quarti d’ora per permettere le risposte da parte dei diversi assessori competenti.

L’assessore al Bilancio Frisoni, a chi chiedeva cosa intendesse prospettando «scelte rigorosose in futuro», ha replicato: «per il 2014 abbiamo ricevuto 3,4 milioni, ma per quest’anno non ci sono e non ci saranno altre voci». Bruno Magatti, attaccato da più consiglieri di minoranza sull’aumento del costo dei servizi di raccolta dei rifiuti, ha replicato che «con la differenziata sono diminuiti i costi di smaltimento all’inceneritore di circa 2 milioni, ma aumentano i servizi e verranno fatte anche nuove assunzioni». Sulle minori entrate dalle rette per gli asili la vicesindaca Silvia Magni ha spiegato che si è passati da 900 a 700mila euro «a causa della diminuzione del reddito delle famiglie dovuto alla crisi e alla presenza di 6 bambini disabili, che comportano la posibilità di avere 18 posti disponibili in meno». Savian Marelli, per le partecipate, ha spiegato la risoluzione della pendenza con Como servizi urbani, che chiedeva 134mila euro per le grandi mostre a Villa Olmo dal 2007, con un accordo trovato recentemente per 59.914,13 euro e ha spiegato che il Comune ha chiesto, dopo due aste deserte, la liquidazione della piccola partecipazione dell’Amministrazione nella Milano-Serravalle. «Le minori entrate dalle società sportive – ha aggiunto l’assessore Luigi Cavadini – sono dovute al fatto che le entrate delle strutture sono lasciate a loro, ma ora pagano le utenze, infatti vediamo la diminuzione di quest’ultime in un altro punto del Bilancio». Per ultima sulla Ztl Daniela Gerosa ha spiegato perché la sua applicazione è stata valutata come applicata la 90 per cento: «Non è stata ancora aggiudicata la gara per l’installazione dei varchi».

È così iniziata la discussione del documento, subito interrotta dallo scoccare della mezzanotte, e l’aggiornamento quindi della seduta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

I cento spazi dell’Arci

cento spaziEcoinformazioni ha pubblicato la versione sfogliabile de I cento spazi che con la grafica di Andrea Rosso illustra alcune delle più significative esperienze di innovazione culturale e impreditoriale in Italia. Tra esse, insieme a progetti realizzati con robusti finanziamenti di enti pubblici e istituzioni, naturalmente anche la straordinaria avventura dello Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù che lotta e cresce potendo invece contare quasi esclusivamente su risorse autogenerate. Sfoglia la pubblicazione.

12 maggio/ Let’s Go al Gloria con Arci e Libera

letsgoArci Xanadù e Libera Como promuovono martedì 12 maggio alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como con un evento unico, la proiezione di Let’s Go di Antonietta De Lillo. Un piccolo e intenso film indipendente di denuncia sociale, un ritratto umano e profondo di una vittima della crisi, un intimo e incisivo racconto contemporaneo. Il film racconta la storia di Luca Musella, fotografo, operatore e scrittore, oggi esodato professionalmente ed emotivamente. Il protagonista ripercorre la propria vita in un testo-lettera da lui scritto e in un viaggio reale e ideale attraverso l’Italia, da Napoli, sua città natale, a Milano, il luogo della sua nuova esistenza. Musella, insieme alle persone che popolano il suo mondo, diventa portavoce di una condizione universale, specchio del nostro Paese nell’era della crisi ma soprattutto emblema di una sensibilità letteraria in grado di leggere al di là del reale per suggerire possibili antidoti. Il film è promosso a livello nazionale da Libera e dalla campagna Miseria Ladra. Ingresso 5 euro.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza