21 maggio/ Una nuova scoperta per il ‘600 lombardo

allegoria1_150_1067658968L’Allegoria della Primavera della Pinacoteca Civica di Como, presentazione del dipinto a cura di Maria Letizia Casati e conferenza con Paolo Vanoli, giovedì 21 maggio alle 18 a Palazzo Volpi, in via Diaz a Como.

 

«La tela, che appartiene alle collezioni civiche di Palazzo Volpi, sarà collocata tra i dipinti esposti nella Quadreria – spiega il Comune di Como –. Un accurato restauro, eseguito dal laboratorio di Luigi Parma a Milano, ne ha restituito l’integrale leggibilità e la possibilità di affrontarne lo studio. Il dipinto costituisce solo una parte del quadro originario. Lungo il bordo superiore si notano infatti le estremità di una figura e di un animale (forse l’aquila di Giove) sorretti da una nuvola. Si può dunque ritenere che la tela sia la porzione inferiore sinistra di una composizione molto più ampia. Il dipinto si impone inoltre, tra la schiera delle opere seicentesche, per il carattere profano del soggetto, interpretato in questo frammento come un’allegoria della primavera. Vi sono infatti rappresentate due figure femminili, una delle quali è la raffigurazione di Flora, e un fanciullo, che si occupano di cogliere e preparare un vaso di fiori in un giardino arricchito da ninfei e da aiuole. La composizione delle figure, che vanno immaginate con le corrispondenti simmetriche a destra, perdute, si presta a inquadrare la veduta del giardino. L’insieme potrebbe costituire un fondale scenografico per le rappresentazioni teatrali di carattere bucolico». [md, ecoinformazioni]

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