Mese: Maggio 2015

Da ogm a transgenici

0gm19È stato un dibattito vivace, costruttivo e interessante quello animato, dopo le presentazioni dei promotori dell’iniziativa, martedì 19 maggio a Lurago d’Erba, dalle relazioni di Gianni Tamino, docente di Biologia Università di Padova e Giovanni Tagliabue, filosofo, già insegnante, autore di Ogm, una categoria senza senso, uscito proprio in occasione dell’incontro.  Sala piena, tantissimi interventi, quasi tutti “veri” e davvero pochissimi quelli rovinati da un chiaro segno di supporto a uno dei relatori. Particolarmente apprezzata per ampiezza e competenza scientifica e sui contesti sociali e politici posti dalle questioni dibattute la relazione di Tamino, mentre Tagliabue ha convinto con le sue argomentazioni critiche verso pericolose generalizzazioni, con il suo appello alla libertà della ricerca scientifica e sulla contestazione dell’uso della definizione “ogm”, ritenuta ambigua da tutti e da sostituire – per Tamino – col termine transgenico più chiaro e solidamente riferito al dibattito reale nella comunità scientifica e nella società. Naturalmente non sono mancati nelle relazioni e negli interventi riferimenti a politica, mercato, ricerca, multinazionali, ambiente, agricoltura, sovranità alimentare, economia. Quando, quasi alle 24, si è dovuto decidere di concludere la serata, sia i relatori che il pubblico si sono dimostrati convinti del buon utilizzo del tempo impiegato e contemporaneamente della necessità di approfondire ancora il tema. Guarda le diapositive dell’intervento di Gianni Tamino e quelle dell’intervento di Giovanni Tagliabue e sul canale di ecoinformazioni il video a cura degli organizzatori dell’incontro  dell’iniziativa.

Youth – la giovinezza allo Spazio Gloria

youthDa mercoledì 20 maggio sarà in proiezione, in contemporanea con il Festival di Cannes, Youth, il nuovo atteso lungometraggio del premio Oscar Paolo Sorrentino. Nel cast Michael Caine, Harvey Keitel, Rachel Weisz, Paul Dano e Jane Fonda. Il film è in programma mercoledì 20 e giovedì 21 alle 21, venerdì 22 alle 15.30, sabato 23, domenica 24 e mercoledì 27 alle 21. Ingresso riservato ai tesserati arci 7 euro, ridotto (under 18 e over 65) 5 euro. Il venerdì pomeriggio ingresso 6 euro, ridotto (over 60) 4 euro. Info www.spaziogloria.it

Interrogazioni, Resistenza e immigrazione

COMO COMUNEPalazzo Cernezzi approva la riqualificazione del Monumento alla Resistenza europea e discute dei centri di accoglienza di Sagnino e Tavernola. La richiesta di Butti di non riattivarli non passa.   Preliminari Su problemi viabilistici è intervenuto, nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 18 maggio, Giampiero Ajani, Lega, che affermato ironicamente «io non voglio pensare che il limite a 30 chilometri orari in viale Giulio Cesare e via Bellinzona serva solo a far cassa». Di diritti ha parlato invece Luca Ceruti, M5s, ricordando la manifestazione delle sentinelle in piedi che si terrà in città il 23 maggio, «tanto silenziosa e tanto devastante», rilevando l’incongruenza della adesione agli inviti europei per la lotta all’omofobia e poi la concessione di spazi a manifestazioni oscurantiste.   Monumento alla Resistenza «Abbiamo cercato di discuterne prima del 25 aprile, per il 70° della Liberazione, ma l’inversione non venne accettata e il sindaco ha risposto che si stava già facendo quanto proposto» ha esordito Ceruti sulla mozione per la riqualificazione e valorizzazione del Monumento alla Resistenza europea, firmata anche da Luigi Nessi, Paco-Sel, Andrée Cesareo, Pd, e Eva Cariboni, Amo la mia città. Un inizio polemico stemperato dall’intervento di Luigi Nessi, che ha ricordato le parole di Pier Amato Perretta sulla «educazione profonda e costante», invitando ad attualizzare i valori espressi dal monumento. Quasi tutti i consiglieri hanno poi votato a favore del documento, salvo Sergio Gaddi, Fi, contrario, e alcune astensioni nella maggioranza Marco Tettamanti, Como civica, e nell’opposizione il Nuovo centro destra.   Interrogazioni Si è così passati all’esposizione di alcune interrogazioni la cui risposta, da parte di assessori e uffici, non ha soddisfatto i consiglieri. Per prima quella di Ajani sugli effetti conseguenti alla frana di Civiglio, portata in aula, come ha chiarito il consigliere, perché non ha avuto risposta entro i termini prescritti. «È vero c’è stato un po’ di ritardo hanno fatto un pasticcio nelle segreterie» ha ammesso l’assessora Daniela Gerosa che ha ribadito l’obiettivo di riaprire la strada entro l’inizio del prossimo anno scolastico e annunciato un incontro pubblico con il progettista e il direttore dei lavori prossimamente nella frazione comasca. Molto più tesa l’esposizione delle due interrogazioni di Alessandro Rapinese, Adesso Como, la prima sull’aggiudicazione dell’appalto per le paratie con l’importo dei lavori: «Non sono più 12 ma 33 milioni di euro. Non mi rallegro per la città bloccata, ma ben vengano le indagini». La seconda sull’ampliamento della Ztl «l’assessore Gerosa aveva detto che il provvedimento avrebbe azzerato la lista d’attesa per posti auto dei residenti, ma mi risponde di non averlo detto». «Sono passati mesi e non me lo ricordo – ha risposto la diretta interessata –, ma tendenzialmente concordo con questa affermazione. I posteggi per residenti sono funzionali per il mantenimento della residenza nel centro storico». Ma il consigliere di Adesso Como ha poi attaccato il sindaco sulla prevista eliminazione del pergolato nella riqualificata piazza Volta, «così si vede subito lo sportello della banca», insinuando un rapporto con Fondazione Cariplo, «che non ha mai dato così tanti soldi in città», socia di Banca Intesa. Affermazioni che hanno portato ad un acceso dibattito fuori dall’aula fra il consigliere e il primo cittadino.   Immigrazione L’aula ha quindi discusso della mozione, proposta da Marco Butti, Gruppo misto, sulla destinazione degli stabili comunali di via Tibaldi e via Ferabosco. Il consigliere ha ripercorso la storia delle due strutture come centri di accoglienza per rifugiati e ricordato l’accordo con cui l’Amministrazione, in cambio di 450mila euro per la ristrutturazione, cederebbe per 20 anni l’edificio di Tavernola alla Prefettura. In passato ha ricordato il consigliere «si è permesso agli ospiti di fare il bello e il cattivo tempo e bisogna dirlo c’è stato qualche caso di cattiva convivenza sia a Tavernola che a Sagnino». «La struttura è stata distrutta da chi è stato accolto» ha aggiunto dal Gruppo di Nuovo centro destra Francesco Scopelliti, «venti anni sono troppi» si è espressa la capogruppo Laura Bordoli. Di qui la proposta, supportata da più di 700 firme, di non riaprire la struttura di via Tibaldi ai profughi ma destinarla a scopo sociale e di destinare quella di via Ferabosco a associazioni culturali. «L’accoglienza è una tradizione positiva della città» ha replicato Luigi Nessi che ha rammentato come a Tavernola siano passate 5mila persone e si è detto d’accordo con la mozione proposta «quando si dice che qualsiasi accoglienza vada fatta al meglio» e che non bisogna lasciare soli i residenti dei quartieri. «Il quartiere chiede di essere continuare a essere generoso e – ha affermato il consigliere tavernolese Giorgio Selis, Como civica –, ma anche di essere informato e coinvolto». L’assessore Bruno Magatti ha quindi spiegato che la proposta su via Tibaldi porterebbe alla liberazione, ora sono 60 le persone accolte, del centro di via Sacco e Vanzetti a Prestino. Una struttura destinata all’accoglienza di persone in difficoltà ora utilizzata per ospitare richiedenti asilo. «Non si creda ci sia incuria o indifferenza» ha aggiunto Magatti a proposito della gestione e conservazione delle strutture per cui Italo Nessi, Como civica, ha chiesto attenzione nell’affidamento con «progetti seri, monitorati». La maggioranza ha quindi chiesto una sospensione per trovare un accordo che ha prodotto una proposta di stralcio di alcuni punti del documento. Una modifica solo in parte accettata dal proponente, 2 su 4 punti, «penso sia sciocco negare che in passato ci siano stati problemi di convivenza». Votata per punti, su proposta di Roberta Marzorati, Per Como, la mozione è stata perciò bocciata dalla maggioranza e la seduta è finita. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Area demaniale lacuale di Tavernola

porto tavernolaA bando la concessione per Iantorno: «Si risolve una situazione incresciosa che si trascinava da troppo tempo».

 

«Il bando sarà pubblicato entro la fine del mese e finalmente si risolverà una situazione incresciosa che si trascinava da troppo tempo – precisa l’assessore al Patrimonio del Comune di Como Marcello Iantorno –. L’area era occupata dalla Ditta GM2 sas che senza quasi nulla pagare al Comune aveva a sua volta concesso l’area dalla seconda metà del 2006 alla Ghimas. Con due sentenze del Tribunale superiore delle acque la GM2 è stata condannata a pagare al Comune per gli anni dal 2001 al 2006 un importo di circa 81mila euro oltre interessi ancora non corrisposto. Nel mese di settembre 2014 nel corso della procedura di rilascio forzoso avviata dal Comune per liberare l’area demaniale l’attuale occupante, la Ghimas, ha dichiarato di farsi carico di pagare gli indennizzi di legge al Comune sia per gli arretrati dal 2009 che per i mesi in corso. Il piano di rientro è stato rispettato e così i pagamenti per l’uso in corso. Restano da definire un paio di anni dal 2007 al 2009». [md, ecoinformazioni]

21 maggio/ Una nuova scoperta per il ‘600 lombardo

allegoria1_150_1067658968L’Allegoria della Primavera della Pinacoteca Civica di Como, presentazione del dipinto a cura di Maria Letizia Casati e conferenza con Paolo Vanoli, giovedì 21 maggio alle 18 a Palazzo Volpi, in via Diaz a Como.

 

«La tela, che appartiene alle collezioni civiche di Palazzo Volpi, sarà collocata tra i dipinti esposti nella Quadreria – spiega il Comune di Como –. Un accurato restauro, eseguito dal laboratorio di Luigi Parma a Milano, ne ha restituito l’integrale leggibilità e la possibilità di affrontarne lo studio. Il dipinto costituisce solo una parte del quadro originario. Lungo il bordo superiore si notano infatti le estremità di una figura e di un animale (forse l’aquila di Giove) sorretti da una nuvola. Si può dunque ritenere che la tela sia la porzione inferiore sinistra di una composizione molto più ampia. Il dipinto si impone inoltre, tra la schiera delle opere seicentesche, per il carattere profano del soggetto, interpretato in questo frammento come un’allegoria della primavera. Vi sono infatti rappresentate due figure femminili, una delle quali è la raffigurazione di Flora, e un fanciullo, che si occupano di cogliere e preparare un vaso di fiori in un giardino arricchito da ninfei e da aiuole. La composizione delle figure, che vanno immaginate con le corrispondenti simmetriche a destra, perdute, si presta a inquadrare la veduta del giardino. L’insieme potrebbe costituire un fondale scenografico per le rappresentazioni teatrali di carattere bucolico». [md, ecoinformazioni]

Guerra scrive al prefetto

TremezzoPropone alcune soluzioni al traffico dopo l’ennesimo blocco della Statale Regina a Colonno con la bella stagione.   «Esprimo la più forte preoccupazione e allarme per il proseguo della stagione estiva e rappresento l’assoluta necessità di attivazione, oltre all’ordinanza di limitazione del traffico già da tempo prontamente adottata, di ulteriori interventi in grado di prevenire il più possibile ingorghi e blocchi quale quello verificatosi ieri – scrive il sindaco di Tremezzina Mauro Guerra al prefetto di Como e, per conoscenza, a tutte le istituzioni interessate, per evitare – una condizione di assoluta insostenibilità per la popolazione e per tutti gli utenti della strada oltre ad un programma che integri con l’ausilio di altre forze l’attività svolta dalla polizia locale della Tremezzina e dei Comuni convenzionati, ritengo indispensabile la pronta attivazione di un servizio di movieri che, collocati nei punti di maggiore difficoltà, possano svolgere una continua opera di fluidificazione del traffico». «Questa situazione da un lato non può che confermare l’assoluta necessità che vada avanti l’iter per la realizzazione della variante della Tremezzina – termina Guerra –; dall’altro ribadisce comunque l’altrettanto assoluta necessità di porre in essere interventi e misure che da subito, in attesa della realizzazione della variante, consentano condizioni di sostenibilità e vivibilità». Il sindaco di Tremezzina chiede quindi al prefetto di svolgere «una funzione di coordinamento e regia per definire e promuovere tali interventi» e annuncia di stare lavorando a «una prossima strategia» per attenuare il problema viabilistico (la lettera). [md, ecoinformazioni]

21 maggio/ Il cinema a Monte Olimpino

2015_5_21_piccardo_1683841704Presentazione del volume di Andrea Piccardo (NodoLibri), con l’autore, giovedì 21 maggio alle 17.30 nella sede dell’Associazione Cardina, in via Conconi 12 a Como, organizzato dall’Università popolare di Como in collaborazione con l’Associazione Cardina. Alle 19.30 possibilità di cena, con prenotazione, al Crotto del Lupo.

Nuovo sito per la Cisl dei Laghi

nuovowebcisllaghiPer avere informazioni sulla organizzazione, servizi, convenzioni: www.cisldeilaghi.it.

 

«La semplicità del suo impianto strutturale è mirata a realizzare la migliore ed intuitiva navigazione da parte degli utenti nella loro ricerca di informazioni. Dal nuovo sito è possibile fruire di tutte le numerose opportunità messe in campo dall’Organizzazione a favore dei suoi 120mila soci delle province di Como e Varese – spiega un comunicato –. L’home page, infatti, rappresenta la porta d’ingresso ad un corridoio attraverso il quale è agevole accedere a tutte le risorse previste: info sulle sedi, sulle strutture, sulle attività categoriali, sulle assistenze fornite dai Servizi (Caf, Inas, Consumatori, Inquilini, disoccupati, stranieri ecc.) sulle convenzioni sconti e su tutti i molteplici canali informativi dell’organizzazione a livello territoriale, regionale e nazionale».

«Dalla home page è inoltre possibile connettersi alle pagine dei social network Cisl dei Laghi attive in Facebook e Twitter, al vasto archivio fotografico e video, alla quotidiana rassegna stampa locale ed alla Rassegna giuridica curata dall’Ufficio studi dei Laghi accessibile, per ora, ai soli utenti First Class – prosegue la nota –. Dal sito ci si può poi iscrivere on-line alla Cisl ed alla newsletter periodica dell’Ust. Ultima annotazione: Il nuovo sito è ottimizzato per tablet e per smart phone ed è quindi compatibile con iPad e iPhone e consultabile da tutti i dispositivi di nuova generazione». [md, ecoinformazioni]

Biodiversità in Erba

erbaciviltacontadinaLa tredicesima Giornata della Civiltà contadina si è svolta a Crevenna-Erba domenica 17 maggio. Il resoconto di Teodoro Margarita, da decenni custode dei semi e della natura, paladino della lotta contro chi attacca la biodiversità,  i diritti delle persone e l’ambiente.

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19 maggio/ Sì ← Ogm → No

0gm19Il Circolo ambiente Ilaria Alpi, il Gass di Lurago, l’associazione Luca Coscioni, con il patrocinio del Comune di Lurago d’Erba invitano martedì 19 maggio alle 20,45, nella Sala consiliare del Municipio di Lurago d’Erba in via Roma 56, all’incontro Ogm: pro o contro? Cosa sono gli organismi geneticamente modificati? Sono utili o pericolosi per l’ambiente e la salute?

Relatori  saranno Gianni Tamino, docente di Biologia Università di Padova e Giovanni Tagliabue, filosofo, già insegnante, autore di Ogm, una categoria senza senso (in via di pubblicazione). Modera Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni. L’incontro ha anche il patrocinio dei comuni di Alzate Brianza, Merone e Anzano del Parco e l’adesione di Mani Tese Bulciagi, Le contrade, ecoinformazioni, Shongoti Erba. Tutte le informazioni sul sito del Circolo ambiente Ilaria Alpi.

Materiali

Un’introduzione al tema di Gianni Tamino con riferimenti anche  alla questione della varietà delle sementi e al loro libero scambio.

Interessante, anche per cominciare a leggere qualche pagina, del libro di Giovanni Tagliabue e per rendersi conto della complessità delle questioni da esaminare l’intervento di Tagliabue nel dibattito nel blog Oca sapiens di Sylvie Coyaud.

Un dibattito analogo nel titolo, ma ci auguriamo assai diverso nello svolgimento da quello in programma  a Lurago d’Erba, si è svolto a Padova,  circa un mese prima dall’inaugurazione di Expo 2015 Nutrire il pianeta. Energia per la vita,  a cura della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Nel video dell’incontro, moderato dal sociologo della scienza Massimiano Bucchi, un singolare capovolgimento di fronti con il fondatore di Eataly Oscar Farinetti, un impreditore spregiudicato e discusso, nella parte di difensore del no agli ogm,  e il biotecnologo del Cnr Roberto Defez impegnato a sostenerne al di là del “principio di precauzione” la sperimentazione in pieno campo.

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