Giorno: 27 Novembre 2015

Como foto social club/ Via Milano alta

comofotosocialclubGuarda nel Como foto social club del numero 516 di ecoinformazioni alcune immagini dal numero 10 di Oltre il Giardino, realizzate dagli allievi del corso di fotoreportage tenuto da Gin Angri per la Scuola di cinema The Dreamers di Como nel 2015.  Foto di Guido Colombo, Emanuele Pienzi, Alessio Scala, Carola Scardella. Sfoglia on line il 516.

Cigil in-forma news novembre-dicembre 2015

CGILinForma-news-2015-11-copÈ in distribuzione l’edizione di novembre-dicembre della newsletter mensile della Cgil di Como. L’editoriale è dedicato alla manifestazione del 16 novembre Como con Parigi.

Seguono gli articoli dedicati a: Turismo, Acqua,  Ausiliari del traffico, Patronati, Senza Caaf, Manifestazione scuola e pubblico impiego, Scioperi grande distribuzione + trasporto pubblico locale, Libera, Poesie dal fronte. Il Tazebao è Poesie dal fronte.   Per ricevere Cgil in-forma via mail: cgilinformacomo@gmail.com. Sfoglia on line Cgil informa. [Si consiglia di scegliere la modalità schermo intero per evitare la pubblicità di Calameo].

28 novembre/ Orchestra sinfonica del Lario a Cantù

Nuovo concerto della stagione musicale dell’Orchestra sinfonica del Lario, al Teatro San Teodoro di Cantù. Sabato 28 novembre 2015 alle ore 21, l’Orchestra propone al suo pubblico, all’interno del percorso dedicato a Shakespeare on the beach, un programma intitolato The King’s Men.

elizabeth

 

La morte di Elisabetta I d’Inghilterra, avvenuta nel 1603, costituì un vero spartiacque e un momento di forte preoccupazione per la politica interna inglese e per il mondo del teatro. Elisabetta fu una figura determinante per gli equilibri internazionali ma, al tempo stesso, una presenza di garanzia per la cultura inglese e un punto di riferimento anche per il gusto teatrale e la produzione di drammi. Gli interrogativi sulla successione causarono una vera e propria crisi creativa e gli eventi successivi, con la salita al trono di Giacomo I, impressero una svolta nella produzione di Shakespeare. Questo programma pone l’accento sui rapporti della musica con la committenza, e più in generale con il potere, con il quale tutte le arti si confrontano, ricevendone l’influenza, l’impulso, la pressione, l’ostilità, la benevolenza. Accanto al concerto solistico mozartiano scelto fra i partecipanti al Laboratorio “Professione Solista” del progetto “Musicainscena 2015”, svoltosi in questo teatro nel mese di settembre e in qualche modo dedicato alla futura carriera di un giovane emergente, sono inserite in programma tre composizioni dedicate a personaggi che avrebbero rivestito ruoli centrali nella politica europea. La Clemenza di Tito è commissionata a Mozart, che la compone in soli quindici giorni, per la solenne incoronazione a Praga di Leopoldo II, già Granduca di Toscana e poi Imperatore del Sacro Romano Impero. Incredibilmente nel giro di pochi mesi moriranno sia il compositore, sia il dedicatario. Elisabetta Regina d’Inghilterra va in scena per l’onomastico del futuro Francesco I di Borbone al Teatro San Carlo di Napoli – teatro del quale Rossini è appena diventato, diremmo oggi, direttore artistico – nel 1815, proprio in concomitanza con il Congresso di Vienna. Il libretto pone al centro la clemenza dei sovrani, virtù qui attribuita alla storica figura di Elisabetta I. Alla benevolenza di un futuro re è dedicata infine La grotta di Fingal (Die Hebryden), capolavoro sinfonico di Mendelssohn che ci proietta in un clima pienamente romantico.

 

Programma del concerto

Orchestra Sinfonica del Lario
solista Andrea Centamore
vincitore del Premio “Musicainscena 2015”
direttore Pierangelo Gelmini

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
La Clemenza di Tito – ouverture
(Praga, 6 settembre 1791, per l’Incoronazione di Leopoldo
II a re di Boemia)

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto in do maggiore KV 314 per oboe e orchestra
Allegro aperto – Adagio non troppo – Rondò: Allegretto

Gioachino Rossini (1792-1868)
Elisabetta Regina d’Inghilterra – Sinfonia
(Napoli, 4 ottobre 1815, per il giorno onomastico di Sua
Altezza Reale il Principe Ereditario delle Due Sicilie)

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)
“La grotta di Fingal”
(Londra, 14 maggio 1832, dedicato al Principe Ereditario
di Prussia, futuro re Federico Guglielmo IV)

Fuoco incrociato sul Punto cottura

8 COMOCOMUNECom’è naturale anche la seconda giornata di discussione dell’Assestamento di bilancio nel Consiglio comunale di Como del 26 novembre ha dato l’occasione alle minoranze per contestare tutti i punti critici dell’attività amministrativa del centrosinistra al governo della città.

Si sono susseguiti gli interventi sui temi caldi: dalle asfaltature alla Mostra, da Villa Olmo all’Acsm-Agam, dalle paratie alla Ticosa, dagli immigrati in stazione alle mancate alienazioni. Ma anche in questa seduta il fuoco più forte delle polemiche si è acceso sul Punto unico cottura dove totale contrarietà è stata nuovamente espressa da tutte le opposizioni e anche nella maggioranza con gli interventi di Eva Carboni (Amo la mia città) e di Gioacchino Favara (Pd) che hanno manifestato la posizione di coloro che ritengono sbagliata la scelta fatta dall’amministrazione di puntare su un unico punto per la preparazione dei pasti nelle scuole comunali e il contestuale trasferimento degli allievi da via Isonzo. Particolarmente dibattuta, oltre che il trasferimento dalla sede di via Isonzo degli allievi che oggi la abitano,  la questione dei  41 posti di lavoro che saranno persi con la rivoluzione progettata dal Comune con esplicito invito di Gioacchino Favara alla sinistra della coalizione di non sottoscriverne il licenziamento con l’approvazione dell’Assestamento.  Sulla questione Punto cottura sono state espresse perplessità anche da Luigi Nessi (capogruppo Paco-Sel) e da Italo Nessi (Como civica). È intervenuto anche il sindaco che, pur ritenendo la scelta del Punto unico un’opportunità per risolvere problemi, modernizzare e rendere più efficace il servizio, ha ribadito che non sono state prese ancora decisioni definitive e che con l’approvazione dell’Assestamento si certifica solo l’inizio del percorso senza pregiudicare possibilità di revisione di quanto ipotizzato. Si verificherà nella seduta di lunedì 30 novembre quanto queste rassicurazioni potranno rafforzare la compattezza della maggioranza mentre è già scontata l’opposizione frontale delle minoranze che hanno presentato a riguardo numerosi emendamenti.

I bambini di Ornella: cooperazione e accoglienza

bd026novembre2015ritPensata prima del 13 novembre, la serata del 26 in Biblioteca a Como è la prima risposta in città di analisi e di proposta all’ondata di intolleranza e di razzismo che animata da forze politiche oggettivamente analoghe per integralismo a Daesh contaminano, con semplificazioni e inviti alla guerra santa, la cultura occidentale.

Oppurtunamente nel dibattito don Giusto della Valle abbia ricordato le tre parole chiave della Rivoluzione francese chiedendosi che fine abbia fatto la fraternità mentre Raffaele Masto ha sottolineato che anche l’uguaglianza non sembra essere obbiettivo delle politiche dei Paesi europei. L’incontro Noi, costruttori di dialogo, moderato dalla  giornalista di Ciao Como Radio Francesca Guido, finalizzato a dare nuovo slancio all’attività de I bambini di Ornella, si è svolto giovedì 26 novembre i Biblioteca con una settantina di partecipanti, amici dell’associazione fondata da Severino Proserpio. I relatori della serata  Severino Proserpio, il parroco di Rebbio Giusto della Valle, l’artista senegalese e fondatore di Sunugal Modou Gueye e il giornalista di Radio Popolare Raffaele Masto hanno svilippato la propria analisi soprattutto sui temi della cooperazione e dell’accoglienza che hanno animato anche gli interventi dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Como Bruno Magatti, della giudice Luisa Lo Gatto, del sindacalista Cisse Mbaie e dell’esponente del Movimento per la Decrescita felice Giuseppe Leoni. On line su canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

Già on line su canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

 

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