Giorno: 23 Aprile 2016

24 e 25 aprile/ Si firma contro l’Italicum

firme socialeAppuntamento domenica 24  dalle 10 alle 19  a Como  in via Cinque giornate-B. Luini per firmare i referendum contro l’Italicum, il tassello elettorale dell’involuzione della democrazia fortemente voluta dal governo Renzi nella speranza (peraltro fondata su calcoli sbagliati) di assicurarsi con una legge truffa la maggioranza senza averla alle elezioni.  Lunedì 25 aprile appuntamento alla manifestazione per la Liberazione al Monumento alla Resistenza Europea alle 9.30.

23 e 25 aprile/ Cantù/ La liberazione con l’Arci e il Pollo bastardo

25aprile-vigbianchiemirabelloDue giorni di inizitive a Cantù per festeggiare la liberazione promossi da Arci Virginio Bianchi, Arci Mirabello e il gruppo Pollo Bastardo.

Si parte sabato 23 aprile alle 20.45 presso il circolo di via E. Brambilla 3 con la presentazione del libro Sentieri proletari – Storia dell’Associazione Proletari Escursionisti, con la presenza dell’autore Eugenio Di Monte, geografo, webmaster e soprattutto appassionato escursionista che racconterà la storia dell’associazione dalla sua fondazione fino ad arrivare ai nostri giorni con la rinascita di ApeMilano. L’Ape è la prima associazone sportiva che, promossa da provetti alpinisti, rivendica il diritto allo sport per tutti, indipendentemente dalla classe socio-economica di appartenenza. L’associazione è stata fondata nel 1919 ed è sopravvissuta ai due conflitti mondiali giocando un ruolo importate durante la lotta di liberazione, in particolare sulle prealpi lombarde. Nel secondo dopoguerra è stata riscostituita ed è sopravvissuta fino a oggi grazie agli amanti della montagna, che hanno riproposto la sfida del tempo, indossando ancora una volta scarponi, corde e moschettoni.

Lunedì 25 aprile, invece, si parte la mattina alle 11.30 con una biciclettata che da piazza Garibaldi giungerà al circolo Arci Mirabello attraversando i luoghi della Resistenza canturina. Alle 13 pranzo conviviale (prenotazioni scrivendo a ilpollobastardo@gmail.com). A seguire reading musicato e presentazione del libro Breve storia dell’antifascismo canturino: dalla copertura dei clandestini all’insurrezione armata. Per finire musica live. Per tutta la durata dell’iniziativa ci sarà un’esposizione dei bozzetti delle targhe per l’intitolazione del Campo Solare ai partigiani canturini, realizzati dagli studenti del liceo artistico Melotti.

Il 25 aprile in Consiglio comunale

cernezziPreliminare sulla Liberazione di Celeste Grossi (Paco-Sel) al Consiglio comunale di Como del 21 aprile. «Il 25 aprile celebreremo la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Ancora una volta ricorderemo la Resistenza dalla quale sono nate la Repubblica e la Costituzione; ricorderemo le azioni di partigiani e partigiane; ricorderemo le lotte di resistenza civile di donne e uomini, che, anche nella nostra città, agirono diffondendo materiali e proclamando nel marzo del 1944 scioperi antifascisti e contro la guerra a causa dei quali 7 uomini e due donne lavoratori della Tintoria Comense (successivamente diventata Ticosa) e della Castagna furono deportati in Germania nei campi di concentramento e sterminio ai quali sopravvissero solo in tre, un dei quali morì pochi mesi dopo il rientro. (altro…)

23 aprile/ Inaugurazione della mostra a fumetti su Pertini

Mostra su PertiniIn occasione della Festa della Liberazione, il circolo Sandro Pertini di Senna Comasco allestirà una mostra a fumetti sul presidente più amato dagli Italiani; l’inaugurazione sarà alle 10.30 di sabato 23 aprile al centro sociale di via Roma 46 a Senna e vedrà fra i partecipanti il Prefetto di Como Bruno Corda e l’Onorevole Renzo Pigni, segretario di Pertini.

La mostra sarà aperta dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18 tutti i giorni fino al 30 aprile.

L’ultimo giorno della mostra alle 15.30 si terrà il dibattito “Dopo 20 ani di Seconda Repubblica: cosa direbbe Sandro Pertini?”

«In questo tormentato momento politico per il nostro Paese, abbiamo
percepito la necessità di allestire una mostra che insegnasse ai nostri giovani
cosa ha fatto Sandro Pertini per l’Italia, ripercorrendo le tappe fondamentali
della sua vita, dal carcere fascista alla Presidenza della Repubblica.
Pertini è stato un amante e un difensore della libertà, una persona
integerrima, innamorata delle Istituzioni: ha trasmesso questo suo amore a
migliaia di semplici donne e uomini ed è sempre rimasto un baluardo
inespugnabile di onestà. Talmente onesto da arrivare a scontrarsi anche
all’interno del suo stesso partito, il Partito Socialista, pur di difendere a spada
tratta moralità e correttezza.
In prima linea nella guerra di Liberazione dal nazifascismo, ha dato l’anima per
la nascita della Costituzione e della Repubblica.
Oggi, trascorsi più di 20 anni da Tangentopoli, la nuova classe politica non
solo non ha fatto tesoro degli insegnamenti e dei principi dei galantuomini
della Prima Repubblica, ma ha accentuato la crisi di onestà e morale,
contribuendo a diffondere la corruzione che, come in un Paese sudamericano,
imperversa in tutta Italia da Nord a Sud. Il dibattito che terremo il 30 Aprile alle
15.30 vuole proprio essere una occasione di confronto tra le politiche del
passato e quelle attuali.», il presidente del Circolo Sandro Pertini, Flaminio Vasile.

 

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