Giorno: 7 Giugno 2016

ecoinformazioni 543/ Antichi negozi

543La bufera impazza, la procura arresta e avvisa, il Consiglio comunale si rimanda rinunciando a una sfiducia in attesa di un’altra. E intanto si cerca con ogni strumento di distrazione di massa di imporre il dibattito sulla riconquista del Lario, di far cogliere la centralità della panchina nell’urbanistica moderna e di arrivare alla massima precisione possibile nell’identificazione di tutte le buche passate presenti e future. Noi resistiamo e abbiamo la sensazione che temi come la sanità, il rapporto tra le generazioni, il lavoro, l’ambiente, l’evoluzione dei luoghi del commercio e persino la musica, le feste, la Resistenza e la Repubblica siano considerati temi di nicchia.  Noi ne parliamo nel nostro 543. Sfogliatelo on line e partecipate.

Geografie in musica

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Soundtracks è il titolo scelto dalle ragazze e dai ragazzi della terza M del Liceo musicale Teresa Ciceri di Como per un concerto di composizioni originali, svoltosi nel pomeriggio di lunedì 6 giugno nell’aula magna del Liceo musicale.

L’incontro si è articolato su un doppio binario composizioni acustiche legate a geografie cittadine e geografie interiori  e composizioni acusmatiche. Il progetto è stato realizzato con due delle discipline musicali del liceo, Teoria, analisi e composizione e Tecnologie musicali.

Hanno trovato suono il Monumento ai caduti, Villa Olmo, la breva e il tivano e l’immagine del lago; e per le geografie sentimentali sono state proposte composizioni ispirate a Renzo e Lucia, a Narciso, a Cupido, e a componimenti poetici.

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Le elaborazioni elettroniche di eventi sonori concreti sono state proposte, secondo i parametri dell’acusmatica, senza nessun dato visivo. Il pubblico è stato invitato a bendarsi gli occhi per essere libero di creare durante l’ascolto un proprio film personale. Risate rielaborate ed effetti sonori da cartoni animati sono diventati gli ingredienti per brani in grado di coinvolgere ed emozionare il pubblico.

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L’entusiasmo delle ragazze e dei ragazzi ha contagiato tutti i presenti facendo ricordare che la scuola può ancora essere un luogo per la creatività. Chissà se queste composizioni potranno risuonare nei luoghi che le hanno generate. Speriamo di poter  riascoltare la Tribute March per flauti, ottoni, percussioni e pianoforte proprio davanti al Monumento ai caduti che ne è stato il punto di origine. [AM]

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Iantorno e Spallino dal giudice: Comune di Como parte lesa

COMO COMUNEIl Notiziario comunale informa che su indicazione del sindaco e della giunta, Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio e alla Legalità, e Lorenzo Spallino, assessore all’Urbanistica, hanno incontrato il 7 giugno mattina al Palazzo di Giustizia di Como, il Procuratore della Repubblica Nicola Piacente. (altro…)

Italia nostra/ La colpa delle paratie è del centrodestra

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Fiammetta Lang, presidente di Italia Nostra di Como, ricorda come la questione cantiere paratie derivi da progetti sbagliati delle amministrazioni di centrodestra che hanno preceduto la Giunta Lucini. Italia nostra sottolinea come ad esse siano da imputare le responsabilità e fornendo un evidente apprezzamento verso l’operato del centrosinistra  afferma:  «Non intendiamo entrare nelle procedure tecnico-giuridiche che avrebbero dovuto portare i progetti nella fase esecutiva ma risultano del tutto fuori luogo i paragoni fatti tra gli sforzi degli ultimi 4 anni e gli sfaceli del ventennio precedente che ha distrutto, speso folli cifre, scelto Sacaim, lasciato macerie». Leggi il testo del comunicato. (altro…)

Da Sofocle a Dante il Volta dà spettacolo

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Il Volta dà spettacolo si fa in tre: Dimostrazione su Inferno, a cura di Pino di Bello e Ornella Marelli, L’uomo di fronte alla guerra, su idea di Laura Bianchi,  e per finire Antigone εις αιει, ossia Antigone per sempre sotto la guida di Carmen Arcidiaco.

Nella serata del 6 giugno il cortile del liceo Volta ha visto in scena tre spettacoli che non si sono differenziati solo per il gruppo di studenti sul palco, ma soprattutto per i temi affrontati, dall’antica Grecia di Sofocle alla legge Basaglia del 1978, passando per le guerre mondiali con un intermezzo di musica e letture.

Le due rappresentazioni teatrali si sono focalizzate su diversi tipi di esclusione sociale: se Antigone va contro la società per difendere i propri ideali, Dante Papini viene recluso nel manicomio San Martino, di cui è l’ultimo paziente, perché giudicato inadatto alla società stessa.

Antigone va contro il potere costituito per difendere i suoi ideali: infatti la giovane donna pur di dare una degna sepoltura al fratello Polinice e onorarne il cadavere è disposta a infrangere le leggi dello zio Creonte, Re di Tebe, e a mettere a repentaglio la propria vita.

volta spettacolo2Il successo di Antigone εις αιει, ossia Antigone per sempre, è dovuto all’interpretazione dei ragazzi, perfettamente calati nei ruoli e nell’atmosfera della tragedia greca, e la cui recitazione è stata particolarmente fedele all’originale sofocleo. Carmen Arcidiaco, professoressa di lettere del liceo e organizzatrice dello spettacolo, ha specificato che il lavoro ha impegnato i ragazzi a partire da gennaio con incontri settimanali. La stessa rappresentazione è stata messa in scena nel corso della rassegna Thauma organizzata dall’Università Cattolica di Milano. Ha molto colpito la semplicità degli oggetti di scena: lunghi abiti neri per le sorelle Antigone e Ismene, umile terriccio a rappresentare la sepoltura di Polinice e fiori di campo per un matrimonio mancato. La recitazione è stata accompagnata dalla chitarra di Tommaso Imperiali che ha suonato, oltre a una propria improvvisazione, brani di Johnny Cash e Ennio Morricone.

Dimostrazione su Inferno, rappresentazione che chiude la prima parte del laboratorio biennale di studio sull’Inferno Dantesco che volta-spettacolo-copertinaproseguirà nel 2017 con uno spettacolo itinerante all’interno dell’ex Ospedale psichiatrico San Martino. Il testo di quest’anno, steso dai ragazzi, è stato rivisto e corretto da Mauro Fogliaresi, poeta, scrittore e fondatore dell’associazione Oltre il giardino, che ha raccolto le testimonianze sui pazienti del San Martino.

Lo spettacolo si basa sulla vicenda della chiusura dei manicomi in Italia, a seguito dell’approvazione, nel 1978, della legge Basaglia, e il protagonista è Dante Papini, reale paziente del manicomio, costretto alla solitudine,  il cui ricovero prende i connotati dell’esperienza infernale del suo omonimo del ‘300. Ad accomunare i due uomini non è solo il nome, ma anche la convinzione di Papini di essere Dante Alighieri, tanto grande da spingerlo a scrivere sui muri di Como frammenti della Commedia. Nel suo viaggio infernale attraverso la reclusione in manicomio la sua guida è Franco Basaglia, promotore del famoso testo di legge e rappresentato nel ruolo di Virgilio.
Per la rappresentazione gestuale degli altri pazienti, alienati, ogni studente ha riflettuto su se stesso e sulla storia di uno dei ricoverati del manicomio.
Il risultato ha avuto un forte impatto sul pubblico per il realismo con cui le sofferenze dei pazienti sono state portate in scena, oltre che per i costumi bianchi, evocativi della solitudine del ricovero e della follia.
I volti degli attori sono stati coperti di argilla per unificarli nella comune rappresentazione del dolore fisico e mentale.
Tra uno spettacolo e l’altro alcuni studenti hanno letto poesie e frammenti di libri del Novecento  sulla guerra, confluiti in un blog di classe, accompagnati dall’esibizione musicale di Anna Bottani, Giorgio Mentasti e Mattia Sivero.

Lasciando la parola agli studenti ci è stato possibile comprendere l’impegno e la passione che hanno reso possibile un lavoro così ben riuscito.

Per Dimostrazione su Inferno, Giacomo Cosentino, nel ruolo di Dante, e Jasmine Monti, che ha messo in scena la lonza, simbolo dantesco della lussuria, hanno sottolineato come il laboratorio abbia avuto un’impostazione corale, senza che nessuno dei personaggi si imponesse sugli altri. Questo è dovuto in parte alla capacità di inserimento degli studenti che sono entrati a far parte del gruppo quest’anno.

Gabriele Uboldi, Virgilio-Basaglia, e Sebastiano Bergna, uno dei pazienti alienati, hanno raccontato invece l’importanza della fase di ricerca introspettiva svolta da ciascun attore prima di passare alla parte recitata.

Invece gli attori di Antigone εις αιει Pietro Floris, Creonte, Valentina Lamarucciola, Antigone, e Pietro Cerchiello, Emone, hanno sottolineato l’aspetto vincente della recita: la massima libertà lasciata ai ragazzi nel reinterpretare un testo così imponente.
Grande entusiasmo dunque tra i protagonisti e il pubblico al termine della serata, che ha segnato  la conclusione del laboratorio teatrale e, per i maturandi, dell’esperienza al Volta. [Pietro Caresana e Martina Toppi, ecoinformazioni]

Guarda on line sul canale di ecoinformazioni altri video dell’iniziativa.

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9 giugno/ Da grande voglio fare l’astronauta!

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Giovedì 9 giugno, a Fino, nella sala Ottagono in via Brera 5, una serata dedicata a chi sta concludendo gli studi di scuola superiore o ha appena intrapreso quelli universitari; si parlerà di sogni, aspettative e prospettiva nell’ottica del confronto fra studenti e giovani professionisti.

Il giorno dopo la fine della scuola ognuno di noi si è fermato per un attimo a pensare, con il naso all’insù, a cosa fare da grande e in questo campo sono sicuramente preziosi il parere e la storia di chi ha appena vissuto questa esperienza.
Interverranno Sergio Baccilieri, giornalista de La Provincia di Como, Fabio Canonico, account manager in 3D Creation srl, Roberto Fornasiero, tecnico sistemista e assessore ai lavori pubblici di Fino Mornasco, Sara Guffanti, neuropsicanalista, Sara Minniti, urban planner in studio di progettazione e assessore al territorio di Fino Mornasco, Daniele Murra, pubblicitario, Simone Pisaniello, avvocato in itinere e presidente del consiglio comunale di Fino Mornasco, Monica Valli, ingegnere aerospaziale e program manager in D-Orbit.

Al termine dell’incontro verrà servito un aperitivo.

Dote scuola/ proroga del bando al 30 giugno

Sono stati prorogati alle ore 12 di giovedì 30 giugno i termini per la presentazione delle domande per la richiesta della Dote Scuola. La compilazione, l’inoltro e la gestione delle domande avvengono esclusivamente in via informatica dal sito dedicato

Se non si è in possesso di lettore smart card per la firma digitale, la domanda deve essere stampata e presentata al Comune di residenza o alla scuola paritaria frequentata. È possibile, comunque, rivolgersi al Comune di residenza per ricevere assistenza alla compilazione on line e in questo caso occorre presentare la fotocopia della carta di identità del genitore dichiarante e un Isee nuovo.

Gli uffici del settore Servizi Scolastici di Como sono in via Italia Libera 18/a e sono aperti nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 12.30, martedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30, venerdì dalle 9 alle 12. Sono inoltre raggiungibili all’indirizzo mail dotescuola@comune.como.it e ai numeri 031 252681 e 031 252613.

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile visitare il sito della Regione dedicato al lavoro, rivolgersi agli Spazi-Regione di Regione Lombardia, telefonare al numero verde 800318318 o inviare una mail a dotescuola@regione.lombardia.it.

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