Mese: Luglio 2017

Opposte priorità

Evidenzia divergenze di priorità con le destre al governo La prossima Como, il laboratorio politico che unisce le sinistre comasche. La sinistra dichiara la più completa contrarietà ai primi provvedimenti della Giunta Landriscina contro i poveri della città. Leggi nel seguito il testo del comunicato. (altro…)

Si/ Landriscina con la Lega, Minniti e Orlando contro i poveri

Sinistra italiana giudica molto negativamente i primi passi della Giunta Landriscina  mettendone in evidenza la subordinazione alla Lega sia nell’assegnazione delle deleghe che nei primi provvedimenti contro i poveri. Leggi nel seguito il testo della nota inviata alla stampa. (altro…)

19 luglio/ Il Brancaccio a Milano

Il 18 giugno al teatro Brancaccio è iniziato un percorso aperto per la costruzione di un programma e di una lista unitaria, civica e di sinistra, per dare voce e rappresentanza ai tanti italiani che non partecipano più al voto, che non si riconoscono più nelle istituzioni e in una politica indifferente ai loro bisogni e alla sete di giustizia.

Anna Falcone e Tommaso Montanari invitano tutte e tutti coloro che si riconoscono nella volontà di cambiare rotta rispetto al passato ad unirsi nelle battaglie per l’eguaglianza e la giustizia sociale. Ci invitano a discutere di idee e programmi per il cambiamento e non di astratte formule e alleanze politiche.

Un primo incontro milanese, al quale sarà presente Tommaso Montanari, sarà il 19 luglio dalle 20,30 alla Camera del Lavoro di Milano in via di Porta Vittoria 43, per iniziare insieme un percorso per un’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza.

 

Due Como, dentro e fuori Palazzo Cernezzi

Mentre si insediava, il 17 luglio, il Consiglio comunale di Como, frutto della “storica” ultima consultazione elettorale che ha visto contemporaneamente l’assenza della maggioranza degli elettori e la vittoria delle destre, un’altra Como si è data appuntamento per la sedicesima Marcia di Como senza frontiere per i diritti umani di tutte, tutti.
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Video/ Fiorella Mannoia al Sociale

L’Arena del sociale ha accolto con entusiasmo il concerto Combattente di Fiorella Mannoia del 14 luglio. Applausi, partecipazione entusiastica del pubblico in maggioranza femminile e piena condivisione anche dei passaggi più politici del lungo intervento non cantato per introdurre la canzone In viaggio: «Siamo nati da questa parte del pianeta e non da quella. E questa nostra è solo fortuna». Sul canale di ecoinformazioni tutti i video del concerto.

Guarda la galleria delle foto di Gianpaolo Rosso.

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video del concerto di Fiorella Mannoia a Como.

Migranti/ Una manifestazione simbolica della Gioventù Socialista Svizzera

Per riportare l’attenzione sul problema dei migranti, la Gioventù socialista svizzera Juso  ha scelto Como, luogo simbolo, l’anno scorso, della chiusura delle frontiere, ovvero dell’inadeguatezza delle nazioni e degli stati di fronte alle reali esigenze delle popolazioni del mondo.

La “marcia” promossa  dalla stazione di Como San Giovanni alla frontiera italo-elvetica di Chiasso è stata immaginata come un gesto simbolico, come l’affermazione che c’è chi non dimentica: né i problemi né la mancanza di risposte.

Un piccolo gruppo di ragazze e ragazzi di Juso, nel pomeriggio di sabato 15 luglio, è sceso alla stazione di Como, con l’intenzione di risalire il percorso, sfilando a piedi, fino a Chiasso. Sono stati accolti da una piccola rappresentanza di Como senza frontiere, da un folto gruppo di giornalisti (quasi tutti elvetici) e da uno spropositato schieramento di forze dell’ordine (che si sono rapidamente rese conto della situazione surreale). Nei giardini della stazione, un breve saluto di Luigino Nessi, a nome della città, e un discorso informativo di don Giusto Della Valle, che ha richiamato la situazione generale e quella locale. I numeri dei “transitanti” a Como sono forse addirittura maggiori di quelli dell’anno scorso, ma – col fatto che non si vedono poiché è impedito qualsiasi “assembramento” – non si notano. «Occhio non vede, cuore non duole» è l’amara morale di questa storia…

Don Giusto ha però voluto anche ricordare che la situazione drammatica dell’anno scorso ha «per fortuna» (ha ribadito più volte) contribuito anche a rinsaldare un rapporto di solidarietà tra le associazioni svizzere e quelle italiane: una solidarietà che può continuare anche oggi. Anzi: ha inviato i ragazzi e le ragazze della Svizzera a venire a Como, a passarvi qualche giorno, per rendersi conto direttamente della situazione.

Dopo i brevi discorsi, un dono simbolico per don Giusto: una bottiglia di vino e un formaggio, entrambi “stranieri” (cioè ticinesi). Poi l’annuncio: poiché il permesso di “sfilare” fino a Chiasso non era stato concesso, la manifestazione veniva sospesa, per riprendere – dopo un’ora – alla Dogana di Chiasso, da raggiungere, invece che con una manifestazione, con una “passeggiata”.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

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