Giorno: 6 Marzo 2018

13 marzo/ Cantù Mirabello/ “Comunità Resistenti. L’esperienza di ‘Terre in moto’ nelle Marche”

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Martedì 13 marzo alle 18,30, il circolo Arci Mirabello di Cantù (via Tiziano 5) ospiterà un’iniziativa del Circolo Arci Terra e Libertà di Como, Comunità resistentiL’esperienza di ‘Terre in Moto’ nelle Marche, un apericena conviviale con Raffaele Pozzi e Ilaria Santandrea sulla loro esperienza con “Terre in Moto”. A seguire Dj Set. [AF, ecoinformazioni]

11 marzo/ Cantù/ “Come un fiume”: inaugurazione della mostra di Camilla Riccò

28471274_1855153451163979_6428394611256852480_oCome un fiume, la mostra fotografica – curata da Laura Fattorini- di Camilla Riccò, darà inaugurata alle 19 di domenica 11 marzo, al Teatro comunale San Teodoro di Cantù, dove rimarrà esposta fino a sabato 21 aprile. (altro…)

12 marzo/ Aspettando Parolario con Paolo Bignami e Carlotta Clerici

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Lunedì 12 marzo alle 18,30 nel Foyer del Teatro Sociale di Como si terrà l’incontro In mongolfiera sul Lago. Incontro con gli autori Paolo Bignami e Carlotta Clerici, nuovo appuntamento con la rassegna Aspettando Parolario, il percorso di avvicinamento alla nuova edizione del festival letterario e culturale comasco.

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ecoinformazioni 611

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Non parliamo ancora dell’esito delle elezioni, delle quali abbiamo fornito in tempo reale i principali risultati nel sito. In questo 611 del nostro settimanale denunciamo ancora le colpe dell’amministrazione comunale di Como, che non interviene neppure quando il freddo minaccia vite umane.  Questi sono i drammi contro i quali la nostra libera informazione si impegna ancora di più in un contesto lombardo nel quale fascisti e razzisti sono premiati dal consenso popolare.  Sfoglia on line il 611

Como ricorda gli scioperi del 1944 contro la guerra e il fascismo

A distanza di 74 anni dal marzo 1944, Como ha ricordato lo sciopero contro la guerra e contro il fascismo attuato nei primi giorni di quel mese nell’Italia settentrionale sotto il controllo dei nazifascisti su indicazione delle forze antifasciste.

Alla presenza del prefetto di Como Bruno Corda, della presidente della Provincia Maria Rita Livio e del sindaco di Como Mario Landriscina, la breve cerimonia ha voluto commemorare in particolare le persone arrestate e deportate in seguito a quell’agitazione, alcune delle quali morte nei campi di prigionia in Germania.

Nel suo intervento Valter Merazzi (Centro Studi Schiavi di Hitler) ha puntualizzato l’importanza di quell’agitazione del marzo 1944, che fu la più partecipata dimostrazione di opposizione in tutta l’Europa occupata dai nazisti, e che vide la partecipazione di migliaia e migliaia di operai e operaie nelle fabbriche italiane (a Como scesero in sciopero sia la Tintoria Comense che la Tintoria Castagna, mentre alla Bruno Pessina di Borgovico la protesta fu sventata dalla repressione fascista all’ultimo momento). Furono non meno di 1200 le persone deportate in Germania come misura di rappresaglia, ma nonostante l’altissimo prezzo pagato per quel gesto di protesta quegli scioperi assunsero il ruolo di saldatura tra l’opposizione civile e la resistenza armata antifascista, segnando un vero punto di svolta verso la Liberazione.

[FC, ecoinformazioni]

Fontana stravince/ Le sinistre fuori dal Consiglio regionale della Lombardia

I risultati definitivi delle elezioni della Lombardia confermano le previsioni che prima ancora dell’inizio della Campagna elettorale evidenziavano l’assoluta insufficienza del consenso verso Gori e l’inevitabilità della sua sconfitta  con il trionfo della destra razzista e fascista in Lombardia, non impedito neppure dall’avanzata del M5s. I risultati rendono evidente quanto strumentale e truffaldina fosse l’idea del voto utile per Gori: Fontana 49,70 per cento, Gori 29,09. La distanza tra i due rende ora manifesta la risibilità dell’idea che le sinistre, se si fossero alleate con il candidato del Pd, avrebbero potuto cambiare le cose, tanto più che le due liste di Liberi e Uguali (2,12) e Potere al Popolo (0,68) non arrivano neppure insieme al 3 per cento e grazie alla scelta di alcuni elettori di sinistra di votare pd contro Fontana la sinistra non entra nel Consiglio regionale della Lombardia. Di seguito la dichiarazione “a caldo” di Onorio Rosati, candidato presidente di Liberi e Uguali. (altro…)

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