Giorno: 30 Gennaio 2019

Emblematicamente

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è fondazione-cariplo.pngManca meno di un mese alla scadenza per la presentazione dei progetti emblematici di Fondazione Cariplo. Le risorse messe a disposizione del territorio ammontano a 5 milioni di Euro, ai quali potrebbe aggiungersi un cofinanziamento regionale.  In città si muovono solo i soliti noti, tra beghe politiche e scarsa progettualità. (altro…)

30 gennaio/ Salam – Shalom. La stella e la mezzaluna

l.jpgIn occasione del Mese della Pace il Coordinamento Comasco per la Pace, mercoledì 30 gennaio alle 20.30 all’Istituto Sacra Famiglia, in via Dante 94, presenta il libro “La stella e la Mezzaluna” di Vittorio Robiati Bendaud, all’interno del Dialogo tra religioni.

Il libro analizza in modo scientifico il percorso dell’ebraismo e sottolinea i punti d’incontro e di contrasto con l’islam, per riflettere e incoraggiare l’autocritica, premessa fondamentale per capire l’altro. L’autore, laureato in filosofia e appassionato di storia e letteratura da anni, impegnato nel dialogo ebraico-cristiano e di origini italiane e ebraiche legato ad entrambi i mondi, dialoga con Hamid Zariate, medico di origine marocchina, la sua storia rappresenta un esempio di integrazione riuscita, Imam di alcune comunità musulmane ed esperto nel dialogo interreligioso. Modera Katia Trinca Colonel, giornalista del Corriere di Como. Incontro ad ingresso libero. [dl, ecoinformazioni]

31 gennaio/ Buone politiche per il lavoro fragile

Lavoro fragile 31 gen 18-001.jpgGiovedì 31 gennaio, alle ore 17.30, si terrà un incontro inserito nel calendario del Mese della Pace e voluto dalle organizzazioni sindacali comasche Cgil Cisl e Uil, dalle Acli, dalla Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi. Nel convegno, che si terrà al Centro di Formazione professionale di Enaip Lombardia, in via Dante 127, si parlerà di lavoro per i più deboli, di come la buona politica, uno dei fondamenti della Pace e della convivenza, può operare per l’integrazione lavorativa di stranieri, poveri, disabili.

Sara questo il tema del convegno Buone politiche per il lavoro fragile, che vedrà un primo intervento di inquadramento complessivo della tematica da parte di Andrea Bruni, direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale della Diocesi di Lodi. Dare a gruppi svantaggiati l’opportunità di partecipare con il loro impegno e con il loro lavoro allo sviluppo della comunità e dell’economia, non relegarli al ruolo di assistiti, vuol dire contribuire alla promozione di una società più giusta. Questo incontro vuole essere una prima occasione per ragionare sulle possibilità e sui problemi del “lavoro fragile”. I promotori intendono approfondire i singoli aspetti della problematiche, quelli oggetto degli interventi e altri, ad esempio quelli legati alla condizione carceraria e ad altre condizioni di emarginazione.                                                                                              [dl, ecoinformazioni]

3 febbraio/ Brava Gente

spettacolo.jpgDomenica 3 febbraio Teatro d’Acqua Dolce porta in scena in occasione della Giornata della Memoria, in via Canturina n 164 Como al Bar “Il Circolo di Albate”, “Brava Gente. La shoah e l’Italia” alle 21 ad ingresso gratuito. Il dramma dell’Olocausto raccontato in salsa tutta Italiana.

In una locanda qualunque, in Italia, nel 1946, si incontrano e dialogano due personaggi qualunque, due rappresentanti del popolo. Tra un luogo comune e l’altro si confrontano sulla parabola del fascismo, sull’emanazione delle leggi razziali, l’8 settembre, offrendo un diffuso punto di vista sulla questione ebraica, i campi di concentramento e l’immediato dopoguerra. Ci penserà la Legge Togliatti a mettere un punto sulle responsabilità politiche e individuali, sulla collaborazione e i molti episodi di delazione. Lo spettacolo affronta il tema sempre attuale dell’indifferenza offrendo uno sguardo diverso sul mito degli “italiani brava gente”.
Questa iniziativa, che rientra nel progetto Memorie Difficili del Teatro D’Acqua Dolce, si inserisce nelle proposte didattiche dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como.  [dl, ecoinformazioni]

3 febbraio/ Il gigante del Lago

gigante del lago1.jpgTeatro in Centro alle 15,30 e alle 17,30 di domenica 3 febbraio porta in scena “Il gigante del Lago” al teatro Lucernetta in Piazza Medaglie D’Oro n 4 a Como di e con Massimiliano Angioni, con la regia di Ester Montalto.

Inizierà con “C’era una volta un gigante di nome Lario” la storia che racconta la nascita del lago di Como. La storia di un gigante che sdraiandosi tra le montagne creò un solco dalla forma di uomo che dorme, senza braccia, perché quelle le aveva appoggiate sul petto, e che piangendo riempì il solco di lacrime. Furono gli abitanti dei piccoli villaggi del lago ad aiutarlo, e Lario il gigante lasciò loro in regalo questo enorme solco pieno d’acqua per poter fare il bagno d’estate, andare in barca da un villaggio all’altro e pescare tanti pesci. E loro in suo onore gli diedero il nome di Lario. Una favola per raccontare ai bambini la nascita e le origini del nostro lago e far conoscere una delle leggende ambientate nel nostro territorio, sviluppando la loro curiosità verso la storia dell’ambiente che ci circonda. Uno spettacolo che, attraverso l’utilizzo di pochi oggetti evocativi, guiderà i bambini in un percorso interattivo all’interno del racconto, rendendoli parte integrante dell’esperienza teatrale. Età consigliata 4/5 anni. I biglietti possono essere acquistati sul sito della compagnia  www.teatroincentro.com alla sezione biglietteria o direttamente presso la biglietteria del teatro che sara’ aperta  domenica 03 febbraio dalle ore 14.00. alle 18.30 al costo di 7 euro per la platea e di 6 euro per la galleria. [dl, ecoinformazioni]

 

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