12 dicembre/ Contro il fascismo di Stato

Domenica 12 dicembre cade l’anniversario della strage di piazza Fontana. Come ogni anno, la Milano antifascista, antirazzista, meticcia e solidale (Rete della conoscenza, Link universitari e Unione degli studenti) si troverà davanti al Banco dell’agricoltura per un corteo in memoria delle vittime e per perpetuare la lotta antifascista, sempre attuale.
Il concentramento è previsto per le 17.

17 morti e 88 feriti, a cui va aggiunta la più che sospetta morte di Giuseppe Pinelli, secondo la questura suicida, anarchico accusato per primo della strage. La complicità tra stato italiano e forze eversive di destra ha nella strage di Milano uno dei suoi nodi cruciali, l’inizio degli Anni di Piombo.

L’iniziativa antifascista è organizzata per ricordare l’atto iniziale di una delle epoche più buie dell’Italia postbellica; ma lo sguardo non sarà solo volto al passato. In un presente tumultuoso, dove sempre di più la destra radicale si appropria delle piazze, anche approfittando del malcontento sociale dovuto alla crisi economica ed alle restrizioni pandemiche, è importante ripetere l’antifascismo nel quotidiano presente.
La manifestazione di domenica 12 si propone quindi come ripetizione di una continuità di lotta che, finché verrà dato spazio a determinate istanze xenofobe, reazionarie ed oppressive, non può né deve smettere.

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