30 ottobre/ Halloqueer
Il gruppo Como Pride organizza, lunedì 30 ottobre al circolo Arci Joshua Blues Club (in via Cantoniga 11 a Como), una serata di confronti su intersezionalità e questioni di genere, musica e drag show.
(altro…)Il gruppo Como Pride organizza, lunedì 30 ottobre al circolo Arci Joshua Blues Club (in via Cantoniga 11 a Como), una serata di confronti su intersezionalità e questioni di genere, musica e drag show.
(altro…)Oltre cinquecento persone hanno sfidato il caldo nel pomeriggio di sabato 15 luglio, per il terzo pride comasco da quando è stata ripristinata l’iniziativa. Tra rivendicazioni sugli spazi per esistere ed abitare, un corteo che ha attraversato la città da piazza Vittoria al Tempio voltiano ed un’ampia dose di musica tekno, non è semplice fare il bilancio di un’iniziativa che per dodici ore ha monopolizzato la scena urbana.
(altro…)Con un corteo da Piazza Vittoria con arrivo ai Giardini a lago, torna per il terzo anno consecutivo il Como Pride.
(altro…)«Recita l’articolo 3 della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”».
(altro…)«Gli striscioni di Fiamma Tricolore e le dichiarazioni inquietanti rilasciate dal segretario regionale giovanile Marco Dalle sono inaccettabili. L’odio non è un’opinione e fare passare il grave episodio come libertà di espressione è ingiustificabile.
(altro…)È quello lecchese il primo pride ad animare le sponde del lago di Como nel 2023: oltre 500 persone hanno infatti manifestato, nel pomeriggio di sabato 10 giugno, dal piazzale del Politecnico al centro cittadino, percorrendo per un tratto il lungolago, in un’iniziativa che al di là della propria prassi acquista particolare valore data la durezza dei tempi politici correnti.
(altro…)Otto marzo di molte rivendicazioni e poche mimose (d’altra parte il clima in feroce rivoluzione verso l’umanità distratta ha garantito una fioritura precoce un mese fa, sguarnendo – nella tragedia, per fortuna, in questo caso – le mani di chi “festeggia il gentil sesso” per ventiquattro ore appena, salvo poi riprendere il solito arrogante, indifferente e vessatorio trantran) anche a Como.
Forse proprio la carenza di omaggi floreali può essere spunto di riflessione sul senso di una giornata come quella dell’8 marzo, nata negli scioperi e nella volontà fiorita in molte e molti di cambiare il mondo fino a renderlo abitabile per tutte, tutti, tuttu. Il mondo è cambiato, ma al posto di un giardino di pace e diritti assomiglia sempre più a un deserto di coscienze.
L’Uds sarà in piazza della Pace (già nota anche come piazza Vittoria) alle 8,30 del 18 novembre con diverse realtà (tra le prime adesioni Arci Como) per il corteo studentesco indetto per la mobilitazione nazionale studentesca e giovanile, che si concluderà ai giardini del Tempio Voltiano a Como. A seguire con Fff Como, Como Pride e Supporto Attivo alle 14 ai Giardini del Tempio Voltiano si sarebbe dovuto tenere un incontro con Nawal Soufi, attivista per i diritti umani e volontaria del soccorso dei migranti, ma è stato disdetto.
(altro…)Donne unite, solidali, con le altre persone in piazza San Fedele.
Intrecciate, nei capelli, nelle voci che ripetono «Donna. Vita. Libertà.» e nelle intenzioni, con le donne e il resto della popolazione iraniana, insorta per chiedere tutela per i propri diritti. Intrecciate, come le ciocche di capelli tagliate, raccolte e unite da un filo rosso (prossimamente inviate all’ambasciata iraniana), delle tante realtà che si sono strette per organizzare e portare avanti il proprio sostegno e la propria solidarietà insieme a tante, tanti altri prima, durante e dopo il presidio di venerdì 14 ottobre.