ecoinformazioni on air

ecoinformazioni on air/ Accoglienza fredda, caserma negata

logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 12 dicembre alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel  sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione

Accoglienza fredda così gli attivisti per i diritti umani chiamano l’inefficienza e l’insufficienza di ciò che viene offerto a Como ai migranti. Il Campo governativo non basta e non da tutto ciò che servirebbe. Ieri notte erano 71 i migranti in strada senza riparo e tra loro una donna e 6 minori. E sono contemporaneamente troppi, più degli adulti, in alcuni giorni più di duecento i minori nel Campo, molti di loro senza genitori.

Tanti hanno già vissuto esperienze terribili nel loro viaggio verso l’Europa e alla disperazione non si oppone un adeguato servizio psicologico nonostante al disponibilità di Medici senza frontiere costretti a operare fuori della struttura governativa. La disperazione del ragazzo che il 10 dicembre ha tentato di farla finita proprio nella Giornata dei diritti umani è stata fortunatamente bloccata dai soccorsi che lo hanno salvato ma non si può sperare che senza azioni risolutive, a partire dall’apertura dell’enorme e completamente vuota e idonea Caserma De Cristoforis, i problemi si risolvano da soli e non evolvano in tragedie. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Il Consiglio delle scorrettezze

mano-migrantiwelcome-grIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 27 settembre alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel  sito di Radio Popolare nelle pagine di MetroregioneIl Consiglio comunale aperto di Como sull’emergenza migranti ha offerto un ampio campionario di scorrettezze. Il 19 settembre la prima seduta è stata dedicata alle domande che i consiglieri hanno fatto ai responsabili del Campo governativo, senza avere però sostanzialmente risposte. La fine ieri sera con gli interventi dei consiglieri e preliminarmente la presa di posizione di Como senza frontiere alla quale però non è stato concesso dal presidente del Consiglio di intervenire direttamente. La rete ha affidato alla consigliera di Paco-Sel la lettura di un comunicato. (altro…)

Paolo Portoghese, un amico di Radio Popolare

logo ecopopIl ricordo di Paolo Portoghese  in onda a Metroregione alle 19,15 del 25 luglio. Ascoltalo dal sito della radioComo con Paolo Portoghese perde un imprenditore che con la sua Setalmoda aveva dato al settore tessile una nuova innovativa prospettiva: Stoffe e storie, inserendo nella produzione il valore delle storie delle persone che lavorano per inventarle, produrle, distribuirle. L’informazione perde il fondatore di Verdeco e di ecoinformazioni l’animatore di Radiopopolario che trasmetteva negli anni ’90 nel comasco  i radiogiornali di Radio Popolare.

Noi di ecoinformazioni perdiamo chi ha avuto il coraggio di fondare il nostro giornale, di finanziarlo fortemente per anni, di regalarlo all’associazione che si propose di gestirlo con la generosità di chi comprende che un giornale non può essere di qualcuno, neppure della persona più democratica e aperta al mondo.

La politica comasca perde un esponente essenziale. Fu anche Paolo Portoghese, allora Verde arcobaleno, a fondare, Paco Progetto per amministare Como un ulivo comasco oggi parte del governo della città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Lucini accerchiato

conferenza stampa 2015dic30-LuciniIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 10 giugno alle 7,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel  sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione.

Mario Lucini non si ricandida a sindaco di Como ma si dichiara fiducioso di ricompattare la sua maggioranza, conferma di non volere fuggire davanti alle difficoltà e quindi non si dimette. Contro Lucini la sequenza di arresti di dirigenti comunali implicati nella vicenda della paratie e accusati anche di altri illeciti in un’inchiesta non ancora terminata tanto che la Procura di Como ricorre contro il mancato arresto di Maria Antonietta Marciano, direttrice del settore legale del Comune.

Contro di lui le opposizioni di destra, il Movimento cinque stelle e le liste civiche con l’appoggio di un dissidente del pd che però sembra avere l’avallo indiretto di una parte del partito renziano.
Ulteriore colpo a Lucini è venuto dall’autorità anticorruzione di Cantone che ha deciso di annullare l’incontro con il sindaco previsto per il 16 giugno e sembra possibile addirittura il commissariamento della Sacaim vincitrice dell’appalto della paratie.
Intanto il Pd pochi minuti dopo la decisone del sindaco già propone alle altre forze politiche primarie aperte per scegliere il candidato, Paco Sel avvia un percorso di ascolto degli attivisti per decidere se rimanere in maggioranza e le opposizioni organizzano per sabato 11 giugno flash mob e raccolta di adesioni alla loro proposta di sfiducia al sindaco. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Bruni in carcere

rumeschfinestraIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 26 maggio alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione.

Stefano Bruni è il sindaco delle paratie, l’opera milionaria inutile e dannosa, un vero mostro che ancora colpisce la città di Como; è il sindaco della Ticosa, luogo storico della resistenza operaia abbattuto proprio nel giorno della Memoria, disperdendo amianto in ogni dove con costi che ancora gravano sul Comune; è il sindaco del centrodestra dalle molteplici attività finanziarie, custode degli interessi di una parte potentissima della città. Esponente di spicco dell’area formigoniana di Forza Italia è stato sindaco di Como dal 2002 al 2012 ma non è stato arrestato per questo. La Guardia di Finanza l’ha condotto in carcere su ordine della magistratura di Milano per reati finanziari. L’accusa nei suo confronti è di essere stato intermediario, molto ben retribuito, in disinvolte operazioni di un’azienda privata per la riscossione dei tributi in 800 comuni italiani che si sarebbe costruita in modo creativo le garanzie finanziare per operare nel settore. I reati contestati sono gravi: bancarotta concordataria e fallimentare aggravata, abusivismo finanziario e costituzione fittizia di capitale sociale, ma il suo legale parla di  un ruolo «marginale e defilato. Si è limitato a fare da raccordo tra le parti per una compravendita di obbligazioni Jp Morgan assolutamente reali». [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Nella foto il ghigno del sindaco Bruni dopo il gravissimo ferimento di Rumesh, sparato da un vigile urbano della squadra antiwriter del Comune di Como. [Foto Carlo Pozzoni]

ecoinformazioni on air/ Lago pronto a uscire

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Il servizio dell’11 novembre di Andrea Quadroni per Radio popolare. Ascolta il servizio audio. Leggi il testo. Il maltempo e le abbondanti precipitazioni di questi giorni hanno riportato il livello del lago di Como vicino alla soglia dell’esondazione. Al momento, l’afflusso di acqua è superiore al deflusso e mancano pochi centimetri al superamento della quota limite di 120. Secondo Pietro Gilardoni, dirigente del settore reti di Palazzo Cernezzi, il lago è già pieno e nonostante l’apertura totale della diga di Olginate tutta l’acqua che entrerà in più per forza si riverserà in strada.  Oggi il Lario ha invaso parzialmente il lungo lago e Il Comune ha chiuso una corsia al traffico, transennando parte della carreggiata. Per quanto riguarda i danni causati dal maltempo, una frana caduta in via Grotta ha isolato alcune abitazioni nella frazione di Civiglio. I vigili del fuoco sono intervenuti per sgombrare la carreggiata ma la strada resta chiusa al traffico.  Problemi anche nell’area dell’ex Ticosa dove è caduto un pezzo di muro in corrispondenza del supermercato Cash and carry e in via Ciceri dove è esploso un tubo. Secondo gli esperti, l’esondazione del lago è scontata e dovrebbe arrivare nella giornata di giovedì. Le previsioni infatti non promettono nulla di buono e la protezione civile lombarda ha già  emesso lo stato d’allerta per tutta la provincia.  [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

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