Dal 21 al 30 gennaio/ Per il Gloria e per la città
La dieci giorni del circolo Arci Xanadù e del suo spazio Gloria non sarà solo un’importante occasione per approfittare di una serie di spettacoli e di iniziative di grandi rilievo. Il programma delle iniziative che dal 21 al 30 gennaio proporranno musica, cinema, teatro, incontri con tanti artisti e tanti amici e amiche del Gloria presenterà dieci anni in dieci giorni per mostrare ciò che sarà possibile fare nei prossimi 10 se verranno rimossi gli ostacoli allo sviluppo della proposta culturale dell’Arci in città a partire dalla persistente e per certi versi incomprensibile indisponibilità della giunta Lucini a fare la sua parte per evitare che la città debba rinunciare a uno dei suoi principali beni comuni culturali. Anche per questo l’Arci presenterà nei giorni dell’iniziativa una riflessione per la cultura in città per arrivare a un manifesto/appello plurale sul quale si raccoglieranno le firme dei cittadini e delle cittadine. Si chiederà a tutti/ e i/le candidati/e sindaco di sottoscriverlo prima delle elezioni. Nei video la presentazione della serata d’apertura sabato 21 gennaio alle 21,30 con Dai diamanti non nasce niente – Tributo a Fabrizio De André e un intervento del presidente del circolo Arci Xanadù e del Comitato provinciale Arci di Como Enzo D’Antuono. Leggi il programma.
«27 gennaio 2007: il cinema Gloria riprende vita e diventa Spazio Gloria. Gennaio 2017 festeggiamo i suoi dieci anni di vita con dieci giorni di eventi, uno per ogni anno. Dal 21 al 30 gennaio ci saranno musica, cinema, teatro, incontri con tanti artisti e tanti amici. Dieci anni in dieci giorni per rappresentare quel che sarà , se si potrà». È il messaggio del circolo Arci Xanadù, che dieci anni fa, riaprì la storica sala di via Varesina 72 a Como con un progetto di cinema post cinema che ha trasformato la sala in un luogo di aggregazione e in uno spazio polifunzionale, insomma in un polmone culturale per la città di Como. Non sono stati dieci anni facili, tanti i problemi, tra cui per primo l’avanzamento dei lavori di adeguamento imposti alla struttura la cui mole e i cui costi sono lievitati nel tempo. Insomma, questi dieci giorni saranno importanti per festeggiare, ma anche per raccogliere la solidarietà e l’attenzione di chi non vuole che questo spazio chiuda per sempre.
Lunedì 23 gennaio ore 21
Martedì 24 gennaio ore 21
Giovedì 26 gennaio ore 21
Sabato 28 gennaio ore 21


















