gemellaggi

40 anni del gemellaggio Como-Tokamachi

hiroshima-mon-amourGli appuntamenti di gennaio e febbraio. Lunedì 26 gennaio alle 21 Hiroshima mon amour al Teatro Sociale.

 

«Dopo l’appuntamento con Madama Butterfly, l’opera lirica di Puccini andata in scena al Teatro Sociale il 9 e l’11 gennaio, lunedì 26 gennaio, il Teatro Sociale, su iniziativa del Lake Como Film Festival nell’ambito della rassegna Il cinema va a teatro, ospita un nuovo appuntamento legato ai festeggiamenti per i 40 anni del gemellaggio tra Como e Tokamachi – spiega un comunicato –. Il 26 gennaio, appunto, sarà possibile assistere alla proiezione di Hiroshima mon amour, il film del 1959, diretto da Alain Resnais, su soggetto e sceneggiatura della scrittrice Marguerite Duras. Il film sarà presentato nella copia restaurata in formato digitale dalla Cineteca di Bologna».

«La giornata inaugurale dell’anno dedicato al Giappone sarà il 27 febbraio 2015 – giorno in cui venne firmato il patto di gemellaggio – ma nel corso di tutto l’anno saranno coinvolte in maniera attiva e partecipe la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni e gli istituti scolastici del territorio, creando occasioni di incontro e scambio con la città gemella. [md, ecoinformazioni]

 

Gli appuntamenti:

«Gennaio

Lunedì 26 ore 21, Hiroshima mon amour, Il cinema va a teatro, Lake Como Film Festival, Teatro Sociale (a pagamento);

Fino al 21 giugno, mostra Ikat e Chinè decorare il tessuto, Fondazione Ratti;

Febbraio

Venerdì 27 ore 10.30, Cerimonia inaugurale, in occasione dell’anniversario della firma del patto di gemellaggio, Sala Consiglio, Comune di Como;

Sabato 28 ore 17, Hafu, film documentario della regista Megumi Nishikura, seguirà aperitivo giapponese, Associazione Miciscirube, iniziativa inserita nel progetto Popoliamo, Biblioteca comunale;

Sabato 28 dalle ore 14.30 alle 16.30, Lavorare a maglia sorseggiando del tè e assaporando il suo cerimoniale, Associazione Luminanda, Chiostrino di Santa Eufemia».

40 anni di gemellaggio Como-Tokamachi

comotokamachiNel 2015 il legame fra le due città arriverà a 4 decenni, si festeggia con un programma di eventi.

 

«Como e la città giapponese Tokamachi nel 2015 festeggeranno quarant’anni di gemellaggio. Il legame nacque a inizio degli anni Settanta: le due città erano accomunate da un’importante tradizione tessile e il 27 febbraio 1975 i due sindaci dell’epoca Antonio Spallino e Yoshikazu Kasuga firmarono il patto di gemellaggio – rammenta Palazzo Cernezzi –. Nel corso degli anni molte delegazioni hanno reciprocamente fatto visita alle due città e il legame si è rafforzato coinvolgendo sempre più soggetti in vari ambiti: economico, commerciale, culturale, educativo, artistico e sportivo. Dal 2004 il Comune di Como promuove Students Exchange uno scambio culturale dedicato agli studenti organizzato insieme alla Famiglia comasca (le ragazze selezionate quest’anno e che durante le feste natalizie ospiteranno due coetanee giapponesi e nell’estate 2015 si recheranno a Tokamachi, sono Federica Dolci 19 anni e Denise Leoni 18 anni); nel 2006 è nato il Progetto Gemini, percorso di educazione alla pace e alla solidarietà internazionale dedicato alle scuole, oggi promosso insieme a Centro servizi per il volontariato, Coordinamento comasco per la pace, Ufficio scolastico territoriale, Ciao Como Radio, Taiko Lecco, Como Raku; nel 2008 e nel 2010 è arrivato Assaggi di mondo, festival dei gemellaggi e della cooperazione, affiancato nel 2013 e 2014 da Intrecci di popoli, festival delle culture, dei gemellaggi e della cooperazione internazionale».

«In vista dell’importante traguardo – la giornata inaugurale dell’anno dedicato al Giappone sarà il 27 febbraio 2015 – è allo studio una serie di progettualità per coinvolgere in maniera attiva e partecipe la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni e gli istituti scolastici del territorio, creando occasioni di incontro e scambio con la città gemella – spiega il Comune di Como –. Il ricco programma, predisposto e curato dal settore Relazioni internazionali, diretto dalla dottoressa Valeria Guarisco, prevede, in particolare, laboratori per bambini e adulti di origami, scrittura, lingua, ikebana, tamburi giapponesi, ceramica raku, cerimonia del tè e cucina; presentazione di libri, proiezione di film, partecipazione di artisti giapponesi alle mostre programmate in città, esposizioni fotografiche, mostre di kimono e altri oggetti della tradizione giapponese; eventi musicali; serate dedicate alla cucina nipponica, in collaborazione con gli istituti professionali del territorio e con il coinvolgimento dei ristoranti giapponesi della città; dimostrazioni sportive; conferenze di approfondimento sul tema economico e commerciale Italia-Giappone; momenti di riflessione attraverso la testimonianza dei cittadini giapponesi residenti in città e di alcuni comaschi che hanno fatto esperienze in Giappone, come ad esempio i ragazzi che hanno partecipato negli anni allo scambio culturale Students Exchange».

Il calendario è in fase di definizione, gli aggiornamenti saranno pubblicati sui siti Internet www.comointernazionale.it e www.comune.como.it (il programma parziale). [md, ecoinformazioni]

Como e Netanya dieci anni di gemellaggio

netanyacomunecomoIl capoluogo lariano festeggia il rapporto con la città israeliana con scambi culturali, mascherate, musica, cibo e arte.

 

«Como festeggia quest’anno un importante anniversario, i dieci anni di gemellaggio con la città israeliana Netanya, un legame nato dalla volontà di intraprendere un rapporto di amicizia nell’area mediorientale, considerata anche la relazione avviata nel 1998 con Nablus in Palestina – precisano da Palazzo Cernezzi –. Per celebrare la ricorrenza, l’Ufficio relazioni internazionali del Comune di Como ha attivato una serie di progettualità per coinvolgere in maniera attiva e partecipe la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni e gli istituti scolastici del territorio, creando occasioni di incontro e scambio con la città israeliana».

«La prima occasione è stata l’annuale sfilata in maschera [per la festività di Purim il “carnevale” ebraico] che si svolge a Netanya a metà marzo [a cui hanno partecipato anche altre rappresentanze di città gemellate] e alla quale hanno partecipato 15 rappresentanti della cittadina Parada Par Tϋcc (3 di loro hanno poi fatto tappa anche a Nablus) – prosegue la nota –. Lo scambio si ripeterà il 31 maggio in occasione dello svolgimento a Como della nuova edizione della Parada a cui parteciperà una delegazione della città gemella. Gli altri progetti in programma sono: Gemelliamo Gemini gemellaggio tra le classi delle Scuole secondarie di primo grado che partecipano al progetto Gemini 2013/2014 e alcune classi di coetanei israeliani; Intrecci di popoli festival delle culture, dei gemellaggi e della cooperazione internazionale dal 6 all’8 giugno a Como, con l’esibizione in piazza Cavour del gruppo musicale israeliano Briza; Guitar Gems International Classical Guitar Festival selezione attraverso un bando di un giovane chitarrista comasco che avrà la possibilità di partecipare alla settima edizione del Festival dedicato alla chitarra classica che annualmente si svolge a Netanya; A cena con Netanya nel prossimo mese di ottobre una serata dedicata alla cucina israeliana al Centro di formazione professionale Enaip (a pagamento con prenotazione obbligatoria); Co.Co.Co. special guest from Netanya dal 10 ottobre al 2 novembre ci sarà una sezione dedicata ad un artista contemporaneo proveniente dalla città gemella, all’interno della collettiva Como Contemporary Contest, mostra organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Como. Nel corso dell’anno, inoltre, saranno proposti momenti dedicati a Israele, come proiezioni di film, incontri di riflessione, presentazioni di volumi, spazi musicali creando una rete virtuosa di conoscenza e amicizia basata sui valori condivisi della solidarietà e della pace». [md, ecoinformazioni]

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