Moni Ovadia

L’altra Europa comasca analizza e procede il 5 giugno

tsiprasbandiereOltre al successo nazionale, Il 4,43 per cento conseguito in città, il meno lusinghiero, ma sempre superiore alle aspettative, 2,79 per cento in provincia e soprattutto il risultato politico di aver riunito le diverse anime della sinistra lariana che hanno lavorato fianco a fianco per L’altra Europa, superando antiche ruggini e divergenze,  sono le ragioni della soddisfazione delle attiviste e degli attivisti del Comitato Como per Tsipras  e della scelta di proseguire l’attività. Una soddisfazione che si accende anche con i dati delle preferenze che dimostrano lo straordinario apprezzamento elettorale della candidata “comasca” Giuliana Sgrena (proposta dal basso con una raccolta di firme anche nella nostra provincia) che ha totalizzato a Como 1199 consensi (31.032 nella Circoscrizione), superando, in terra lariana, persino il notissimo e amatissimo Moni Ovadia (eletto e disponibile alle dimissioni in favore di Curzio Maltese, terzo a Como, ma secondo nell’intera Circoscrizione Nord Ovest). Naturale quindi la scelta di andare avanti e di farlo convocando un incontro aperto, giovedì 5 giugno alle 20.45 alla Circoscrizione Como Centro  via Collegio dei Dottori 9. La nuova riunione che segue quella del 28 maggio, dedicata ai festeggiamenti,  sarà centrata sull’analisi del voto e sulle prospettive. Leggi nel seguito del post il comunicato del Comitato Como per Tsipras.

«Il Comitato Como per Tsipras ringrazia tutte le cittadine e tutti i cittadini della nostra provincia e della nostra città che hanno contribuito con il loro voto, ed ogni voto è stato prezioso, a superare lo sbarramento del 4%, di dubbia costituzionalità, ed esprime grandissima soddisfazione per l’obiettivo raggiunto in tutto il Paese e nel nostro territorio.

L’affermazione dell’Altra Europa con Tsipras è stata una vera impresa, realizzata in soli quattro mesi, nell’indifferenza e opacità della grande e piccola informazione, completamente concentrata sui virulenti duelli delle maggiori forze politiche italiane che hanno caratterizzato la campagna elettorale mediatica.

La partecipazione alle elezioni europee è stata possibile e vincente grazie all’impegno espresso dai comitati nati in tutta Italia, composti di cittadine e cittadini, esponenti di associazioni, movimenti e partiti che come Sel e Prc hanno appoggiato la lista.

Hanno lavorato in modo unitario e partecipato, cercando il contatto e il dialogo nelle comunità dei propri territori, raccogliendo le firme necessarie per la presentazione della lista, organizzando e realizzando tutti i passi di una campagna elettorale diretta e sul campo, con fondi limitatissimi provenienti in buona parte dall’autofinanziamento e dall’aiuto dei simpatizzanti.

Il Comitato ringrazia i promotori e garanti della lista, che hanno avviato e si sono spesi per questo progetto, proponendo alla riflessione di tutte e tutti noi un’analisi lucida dell’Europa, e alla nostra adesione e al voto dell’elettorato un programma di concreto cambiamento con Alexis Tsipras, candidato della Sinistra unita europea-Sinistra verde del Nord e leader in Grecia di una sinistra maggioritaria.

Quali siano e quanto urgenti gli obiettivi per cui abbiamo lavorato e continueremo a lavorare, quale il legame diretto tra le politiche dell’Unione e la nostra vita quotidiana, è illustrato nel programma di Tsipras e in quello della lista, che  declinano un percorso concreto e realistico  per superare la crisi di lavoro e diritti che ha investito buona parte della popolazione europea.

Dalla modifica delle politiche economiche (con la cessazione dell’austerità, la rinegoziazione del debito, gli investimenti per l’occupazione), al rinnovamento degli istituti di democrazia della UE, alla cura dell’ambiente e infine alla pace e solidarietà internazionale, l’analisi e l’elenco degli obiettivi disegna un’Europa possibile che abbia al centro le necessità, la vita e il futuro delle popolazioni che la abitano e per le quali è stata pensata dai suoi ispiratori.

Il Comitato comasco, si ritroverà giovedì 5 giugno alle 20.45 alla Circoscrizione Como Centro  via Collegio dei Dottori 9, per un confronto sull’esito del voto, sul futuro dell’esperienza dell’Altra Europa e sul percorso da avviare in questa nuova fase, anche in vista della riunione dei comitati territoriali, assieme ai garanti e al comitato operativo, che si terrà sabato 7 giugno a Roma. [Comitato Como per Tsipras]

 

Video/ Moni Ovadia: pronti all’alleanza con Francesco

Più di duecento persone a Como per ascoltare Moni Ovadia, candidato con L’altra Europa con Tsipras. Un discorso a tutto campo, con la consueta verve, per sottolineare che “siamo noi il buon senso”, “siamo noi il voto utile”.

L’intervento di Moni Ovadia, versione integrale, video Valentina Rosso.

 

L’intervista di Luca Frosini a Moni Ovadia.

Pronti all’alleanza con Francesco.

 

Di seguito alcune immagini di Fabio Cani.

Con Massimo Lozzi all’inizio dell’incontro Blog-MoniOvadia03 Le persone in piazza Verdi Blog-MoniOvadia04 Durante l’intervento   Blog-MoniOvadia02Blog-MoniOvadia01

Video/ Moni Ovadia a Como/ Prima le persone

ovadia4maggioMoni Ovadia, che sarà a Como il 4 maggio in piazza Verdi alle 18,30, illustra i motivi della sua adesione a Prima le persone un progetto di Europa radicalmente alternativo un’Europa federale e sociale per il lavoro per i diritti per l’ambiente e una vera Costituzione europea. Scarica e diffondi la locandina dell’iniziativa.

4 maggio/ Moni Ovadia a Como per l’Altra Europa con Tispras

MoniovadiaMoni Ovadia sarà a Como domenica 4 maggio in piazza Verdi dalle 18,30 per sostenere la lista L’altra Europa con Tsipras nella quale è candidato alle elezioni europee del 25 maggio nella Circoscrizione che comprende la provincia di Como. L’adesione ed il forte sostegno di Ovadia è uno dei punti di forza della lista che ha riunificato le sinistre italiane (dentro e fuori i partiti) e non solo per l’arte, l’intelligenza, la profondità e il valore etico dei suoi spettacoli, veri e propri manifesti politici del pacifismo, della ricerca della contaminazione tra culture e dell’affermazione dei diritti di tutti e di ciascuno contro la violenza del razzismo e dei pregiudizi, ma anche per la particolare cristallina onestà e totale estraneità ad ogni ricerca di interesse personale fino al punto di aver già dichiarato che non accetterà l’eventuale elezione chiarendo che la sua candidatura è una testimonianza di appoggio e di sostegno alla proposta politica de L’altra Europa con Tsipras che altri/ e candidati e candidate della lista potranno sviluppare al suo posto nel Parlamento europeo. 

Moni Ovadia: nato in Bulgaria da famiglia ebraica, si trasferisce a Milano nel 1953. Comincia la sua attività artistica come cantante e musicista di musica popolare e nell’84 inizia il suo lavoro teatrale che lo condurrà all’elaborazione della sua personalissima cifra stilistica improntata sull’idea del “musicista/attore” e ad un’intensa produzione di spettacoli di forte impegno civile e culturale. Attore di teatro, di cinema d’autore (Moretti, Monicelli, Andò, Faenza), autore di importanti saggi sull’identità ebraica, la spiritualità e l’etica, è stato insignito di importanti premi fra i tanti: Premio per la Pace 1995, Premio UBU 1996, Govi 2003, De Sica 2009, Premio Presidente della Repubblica 2012. Laurea honoris causa in Scienza della Comunicazione a Siena e in Lettere e Filosofia a Pavia. Editorialista per importanti testate giornalistiche, Ovadia è anche noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace.

Moni Ovadia e il suo cabaret yiddish al Sociale di Como

moni-ovadiaCabaret yiddish è in un certo senso lo spettacolo fondamentale di Moni Ovadia: quello che lo consacrò anni fa – nonostante non poca gavetta già alle spalle – all’attenzione del pubblico e della critica, e – soprattutto – quello che meglio di altri, magari più costruiti e articolati, rappresenta l’essenza stessa della cultura e della musica yiddish.

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