Tommaso Legnani

Como accoglie/ Lega indecente

«Noseda straparla: si metta d’accordo con il suo capitano, per Natale regaliamo un po’ di decenza alla Lega. Basta propaganda sulla pelle dei bisognosi». Così il segretario cittadino del Pd comasco Tommaso Legnani commenta sinteticamente le parole dell’esponente della Lega.

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Partito democratico/ Dieci proposte per la fase 2 a Como

Nonostante ci si trovi nel pieno della Fase 2, l’amministrazione Landriscina non ha ancora presentato un piano strategico per il ritorno sicuro a una nuova normalità per Como. Visti i ritardi nel formulare una visione per la città, il Partito Democratico presenta dieci proposte per la Fase 2 nelle parole del segretario cittadino Tommaso Legnani.

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Wi-fi in città/ Legnani: «Spegnere la rete decisione retrograda, piuttosto connessione gratis dappertutto»

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«Una decisione assurda, soprattutto fatta in una città turistica come la nostra e nel 2018!», è allibito Tommaso Legnani, segretario cittadino del Pd, dopo aver letto quanto fatto dall’amministrazione comunale e in particolare dalla vicesindaca e assessora al decoro Locatelli a proposito della connessione gratuita a Internet. (altro…)

Pd/ Tommaso Legnani segretario di Como/ La lista Pd per il Consiglio regionale della Lombardia

Tommaso Legnani è il nuovo segretario cittadino per Como del Partito democratico. La Commissione di garanzia ha proceduto, domenica, allo spoglio delle schede, attribuendo ai candidati – oltre a Legnani, Matteo Introzzi – i voti espressi dai Circoli di Como nel corso dell’ultima settimana che hanno determinato la vittoria di Legnani con 82 voti contro i 27 di Introzzi. Legnani, 28 anni, analista funzionale nel settore informatico di un’azienda energetica, finora ha ricoperto il ruolo di Segretario dei Giovani democratici cittadini. Nel corso della prossima assemblea cittadina, in programma per martedì 6 febbraio 2018, verrà ratificata l’elezione di Legnani quale nuovo Segretario cittadino che succede a Stefano Fanetti.

Il Partito democratico ha presentato il 30 gennaio i candidati e alle candidate alle elezioni regionali del 4 marzo. Dopo la fine anticipata della legislatura Formigoni e i cinque anni delle “promesse mancate di Maroni”, accanto a Giorgio Gori scendono in campo Angelo Orsenigo, Maria Rita Livio, Alberto Gaffuri, Elide Greco, Angelo Colzani e Teresa Carmela Riccobene.

Europee/ Pd/ Brando Benifei a Como

gdBrando Benifei, il più giovane candidato del Pd nell’imminente tornata europea, è stato ospite, all’Ultimo Caffè di Como, di un incontro elettorale organizzato dal circolo cittadino dei Giovani Democratici. Il rendez vous, tenutosi nella serata di giovedì 8 maggio, ha visto presenti anche i  segretari locali del Partito Democratico: quello dei Gd Como Tommaso Legnani, coordinatore dei vari interventi, il cittadino Stefano Fanetti e Savina Marelli, responsabile provinciale.

Nato in Italia, cresciuto con l’Europa. Lo slogan scelto da Bonifei può ritenersi un efficace riassunto dell’approccio del giovane candidato sul tema centrale di questa tornata elettorale: l’Europa, nelle sue varie accezioni.

«Da sempre sento come vicina l’idea di un’ Europa federale,- ha esordito subito Bonifei- non per nulla il mio modello è Altiero Spinelli». Europa come ideale che ci ha dato tanto, «come 70 anni di pace e libertà», ma che negli ultimi anni è finito vittima di due grandi difetti, uno politico e l’altro strutturale: «non possiamo non far notare come l’Ue sia stata dominata negli ultimi anni dalla Destra, responsabile di politiche fallimentari nell’economia e nel contrasto alla crisi» . la stessa Destra che ha inoltre limitato anche il potenziale impatto di leggi ambiziose nel campo del lavoro, «come la Garanzia Giovani Europea, approvata dalla Commissione Barroso troppo tardi e con un testo troppo edulcorato rispetto al lavoro dei gruppi giovanili del Pse, a cui ho preso parte nella promozione della riforma».

Limite politico quindi, accompagnato, come si diceva in precedenza, da un altrettanto grave limite “di progettazione” comunitaria: «l’Europa- ha continuato Bonifei- soffre di una vera e propria insufficienza istituzionale. I meccanismi comunitari sono in molti casi incomprensibili ai suoi stessi cittadini, troppo lontani dalle loro esigenze». Il risultato è così un continente in preda ad una crisi gravissima, messo in discussione nelle sue linee fondative. La soluzione? Una precisa scelta di campo, quella di un Unione Europea che vada a Sinistra. «Dico no- ha continuato l’esponente democratico- alla Grande Coalizione con i Popolari, ma sì ad un Parlamento a maggioranza socialista. Solo così possiamo far ripartire il processo comunitario».

Un processo, quest’ultimo, che non può sottovalutare lo “stato di salute” delle parti nazionali che lo compongono, tra cui ovviamente il nostro Paese. La proposta di Bonifei prevede una rinnovata attenzione alle modalità di rappresentanza e sovranità degli Stati membri, con un occhio riguardo, in Italia, alle istanze degli enti locali, a lungo frequentati dall’attivista del Pd: «l’obiettivo è il superamento del trattato di Maastricht, frutto di un’altra epoca e di altre esigenze. Adesso si è trasformato in un cappio, la sua riforma è diventata un esigenza imprescindibile». Una battaglia molto importante, giudicata da Bonifei come l’ambito principale su cui intervenire nei prossimi anni: « Proseguire sulla strada del risanamento è importante, ma non a totale discapito della crescita e del rilancio economico. Questa è la strada principale anche per recuperare sovranità».

Sovranità quindi, ma anche convergenza, nel senso di procedere ad una vera Unione, dal punto di vista di leggi e apporto al progetto comune, superando così le resistenze del « Sud ed anche dei ricchi Paesi nordici, che vedono Bruxelles spesso come un pericolo per i loro sistemi economici e di welfare». E su questi punti che si concentrerà l’impegno di Bonifei, se eletto, tenendo ferme in ogni caso le ragioni della sua candidatura, nata «non da sponsor politici, ma dalla precisa volontà dei giovani del mio Partito, senza obbedire ad alcuna logica correntizia».

C’è ancora molto da fare, ha concluso poi Bonifei rispondendo alle varie domande dalla platea: lavoro, immigrazione, diritti e democrazia, con «una nuova dittatura che si affaccia nel centro dellEuropa, quella di Orban, membro del Ppe, in Ungheria», sono solo alcuni dei temi all’ordine del giorno, intrappolati però in Italia in una «campagna elettorale sfiancante, molto difficile da decifrare. Si parla troppo di aria fritta, con molti concorrenti politici è impossibile discutere o ragionare, vedo poche idee e confuse».

Appuntamento quindi al 25 maggio, per un voto «che avrà una valenza storica e decisiva», e che vedrà il Pd schierato in una mobilitazione finale per il weekend del 16 e 17 maggio, con banchetti in tutti i Comuni, come ricordato dai dirigenti presenti in sala. [Luca Frosini, Ecoinformazioni, foto dalla pagina facebook dei Giovani Democratici Como]

8 maggio/ In Europa con Brando Benifei

In Europa con Brando Benifei - 8 maggio 2014Incontro con il più giovane candidato del Partito democratico alle prossime elezioni europee, introduce Tommaso Legnani, segretario Gd Como, giovedì 8 maggio alle 21 a L’ultimo caffè, in via Giulini 3 a Como. Per informazioni e-mail gdcomo@gmail.com, Internet www.facebook.com/GDComoCitta.

I Giovani democratici alla Marcia della Pace

gdcomoI giovani del Partito democratico comasco aderiscono alla marcia di sabato 11 gennaio da Sagnino a Cernobbio.

 

Una adesione data con «entusiasmo» dal circolo di Como dei Giovani democratici. «Quello della pace è un tema politico importantissimo e un valore fondamentale da difendere: come Giovani Democratici non possiamo che sottolinearlo con forza – afferma il segretario del circolo Tommaso Legnani. –. Manifesteremo anche noi per una Pace che sia più che la semplice assenza di guerra: Pace vuol dire infatti assicurare un’educazione e una cultura per tutti, insegnare il rispetto per l’altro, lottare contro tutte le mafie, e attuare politiche di equità e di giustizia sociale. Solo attraverso tutti questi fattori si può infatti costruire veramente la pace». [md – ecoinformazioni]

Mai con il Pdl, nessuna scissione, Napolitano nostro presidente

gdcomoI Giovani democratici e molti altri esponenti del Pd si sono dati appuntamento alle 17 di sabato 20 aprile nella sede comasca del partito. Tra i presenti Barbara Vaccarella, segretaria provinciale dei Giovani democratici, Tommaso Legnani, portavoce del circolo Gd di Como, la consigliera comunale di Como del Pd Andrèe Cesareo e il consigliere Guido Rovi, alcuni membri della Direzione provinciale del Partito democratico. Leggi nel seguito del post il comunicato stampa diffuso al termine dell’incontro. (altro…)

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