Valeria Guarisco

Como Lakexperience

logo como lakexperienceNuovo brand della città di Como: «Che richiama le forme del paesaggio e delle architetture cittadine».

 

«Così la C ricorda la sagoma del primo bacino, le O i cerchi della fontana di Camerlata, il rosone del Duomo e il movimento dell’elica degli idrovolanti e la M le arcate del Chiostro di Sant’Abbondio e di Porta Torre. I codici colore sono quattro: il giallo per il sole, il fucsia per la passione, il verde per la natura e il blu per il lago – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Il tutto è completato da un pay-off (ossia l’elemento verbale che accompagna il logo) che invita a vivere la città e il suo imprescindibile specchio d’acqua: Lakexperience».

«Partendo dagli elementi geometrici distintivi della città – spiega il vincitore del bando Pierpaolo Sandroni, che si è aggiudicato il premio di 10mila euro finanziato con gli incassi dell’imposta di soggiorno – ho costruito un percorso visivo chiaro e semplice, per arrivare ad un lettering e un logotipo in grado di suggerire l’esperienza all’interno della città».

1.164 sono state le proposte arrivate con un contest on-line guidato da Zooppa, l’agenzia selezionata pubblicamente dal Comune di Como, «Alla commissione giudicatrice – spiega una nota –, composta dal presidente Giovanni Fazio, dirigente alle Attività produttive del Comune, da Valeria Guarisco, dirigente alla Comunicazione e Marketing territoriale e da Roberto Cassani, presidente dell’Associazione Albergatori di Como, si è affiancato un pool di esperti, scelti dalle associazioni di categoria appartenenti al Distretto urbano del commercio».

«Il City Brand vuole rappresentare l’identità dell’intera città, i suoi valori, le sue tradizioni, la sua spinta innovatrice, dialogando con i marchi già esistenti, operando in sinergia per integrarli in un’unica immagine – spiega il Comune di Como –. Il brand della città, quindi, è altro anche rispetto al marchio istituzionale del Comune di Como, che identifica l’amministrazione, ovvero una delle tante componenti dell’identità cittadina. Una conferma della necessità di rinfrescare l’immagine della città di Como, arriva anche dall’indagine svolta tra maggio e luglio 2014 da Irene Rivolta (neolaureata dell’Usi di Lugano), che nella tesi: Branding the city of Como: from theory to practice, delinea una città percepita come “elegante”, “bella”, “interessante” e “affascinante”, ma nel contempo “chiusa”, “vecchia” e “noiosa”. Lakexperience ha l’obiettivo di fornire un’identità alla città che ne elimini proprio gli aspetti “polverosi” e che la proietti tra le destinazioni “top”, scelte per viverci, trascorrerci le vacanze, studiare, innovare e investire».

A gennaio si terrà la presentazione ufficiale del marchio alla città, con la consegna del premio al vincitore. [md, ecoinformazioni]

Lombardia Film Commission

lombardia film commissionComo firma il protocollo d’intesa: «Per proporre la città alle produzioni cinematografiche e televisive».

 

La Giunta comunale comasca, lo scorso 17 dicembre, «ha deliberato la sottoscrizione di un accordo di collaborazione con la fondazione istituita da Regione Lombardia, Comune di Milano, Unioncamere Lombardia e Fondazione Cariplo. L’ente, no-profit, si occupa di promuovere sul territorio lombardo la realizzazione di film, fiction Tv, spot pubblicitari, documentari e ogni altra forma di produzione audiovisiva per aumentarne la visibilità, pubblicizzare i servizi offerti dalla Regione Lombardia e favorire ricadute economiche sui territori che ospitano le riprese».

«Da tempo Como è tra le location prescelte dalle produzioni televisive e cinematografiche e per la città questa rappresenta un’indubbia occasione di promozione turistica. La presenza sul territorio genera anche un indotto economico per i servizi richiesti: pernottamento e pasti degli operatori, richiesta di comparse, tecnici e professionisti – afferma Valeria Guarisco, dirigente alla Comunicazione e al marketing territoriale –. Le prime occasioni di collaborazione con Lombardia Film Commission hanno evidenziato una particolare sinergia tra i due soggetti, che ha prodotto un importante ritorno in termine di immagine e di indotto per la nostra città. Da qui la decisione di arrivare ad un accordo di collaborazione. Grazie a questo protocollo Como e il suo territorio saranno proposti alle produzioni come set per ambientare le riprese».

«Il protocollo avrà una validità di cinque anni a partire dalla data della sua sottoscrizione e potrà essere rinnovato – spiegano da via Vittorio Emanuele II –. Nel mese di gennaio sarà organizzato a Como un incontro per la presentazione agli operatori del territorio dell’accordo stipulato, alla presenza del sindaco Mario Lucini e del presidente di Lombardia Film Commission Alberto Di Rubba.

Cosa prevede l’accordo? Lombardia Film Commission si impegnerà «a proporre alle produzioni televisive e cinematografiche la città di Como, quale location privilegiata per la realizzazione di film, fiction Tv, che ne promuovano e pubblicizzino positivamente l’immagine; a promuovere le location e gli operatori specializzati presenti a Como, attraverso i canali a sua disposizione e in particolare attraverso il portale internet. Il Comune di Como si farà parte attiva nel mettere in contatto location e operatori con Lombardia Film Commission; Lombardia Film Commission si impegna a collaborare con le attività di formazione in campo cinematografico presenti in città, attraverso la co-organizzazione di corsi, testimonianze in aula e assistenza sui set cinematografici locali; l’amministrazione comunale si impegna a favorire le produzioni televisive e cinematografiche operanti in città, attraverso la messa a disposizione di un unico ufficio di contatto (“Sportello Unico”), che provveda alle pratiche burocratiche (Polizia Locale, occupazione suolo, parchi e giardini, turismo e cultura), ad individuare e rendere disponibile un’area di rimessaggio per i mezzi/automezzi/macchinari e a garantire un abbattimento della tassa di occupazione suolo pubblico. Comune di Como e Lombardia Film Commission coopereranno allo sviluppo dei servizi e delle professionalità del territorio, favorendo l’impiego e l’economia locali e si impegnano, inoltre, a ideare e proporre una nuova fiction televisiva da ambientarsi in città e sul lago di Como, che valorizzi in modo particolare la Cultura e le tradizioni locali». [md, ecoinformazioni]

Como potenzia la comunicazione per Expo

expo-2015-COPCon un «incarico di collaborazione per la comunicazione sui new media» della durata di due anni.

 

«In vista di Expo 2015 è necessario potenziare l’informazione diretta ai cittadini e ai visitatori della città attraverso un potenziamento del portale della Cultura e del turismo – annuncia Palazzo Cernezzi –. L’appuntamento con l’esposizione universale e l’arrivo di milioni turisti da tutto il mondo (le previsioni parlano di 20milioni di turisti in arrivo a Milano) rende necessario garantire un’adeguata visibilità alla città di Como sui new media».

Si tratterà di una collaborazione con l’Ufficio marketing territoriale dell’amministrazione comunale comasca, previa selezione con un avviso pubblico, per due anni per un compenso lordo annuale di 20mila euro.

«È necessario sostenere Como quale destinazione turistica ed aumentare la visibilità del territorio – dichiara Valeria Guarisco, dirigente del settore Comunicazione, che giustifica il bando –. Per poter comunicare attraverso i new media e sfruttare al massimo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie è necessario disporre di competenze specifiche anche in campo fotografico e video. E il Comune di Como, purtroppo, non dispone di personale con tali qualifiche». [md, ecoinformazioni]

Incarico per i possibili modelli di gestione di Csu

csuPalazzo Cernezzi apre un bando, domande entro il 22 agosto.

 

«Dovranno essere presentate entro il 22 agosto, alle ore 13, le domande per la partecipazione all’avviso pubblico, bandito dal Comune di Como, per il conferimento di un incarico professionale per la valutazione economica assoluta e comparata dei modelli alternativi di gestione dei servizi pubblici locali affidati alla Como servizi urbani – afferma una nota –. Palazzo Cernezzi detiene il 77,15% del capitale sociale di Csu. I criteri di selezione sono indicati nell’avviso pubblicato sul sito internet del Comune all’indirizzo www.comune.como.it(Albo Pretorio on line/Bandi di concorso avvisi di mobilità e selezione). La seduta pubblica per l’apertura delle offerte si terrà il 25 agosto alle ore 12».

«Per ogni alternativa e in modo comparato tra i vari modelli, dovranno essere indicate le conseguenze economiche, finanziarie e patrimoniali per il Comune» spiega ancora il Comune.

«L’incarico consiste nella redazione di un documento che contenga una valutazione economica, patrimoniale e finanziaria dei possibili modelli di gestione dei servizi gestiti da Csu – chiarisce Valeria Guarisco, capo di Gabinetto e dirigente del settore Rapporti con le partecipate del Comune di Como –. Le alternative attualmente ammesse dalla normativa nazionale e comunitaria prevedono la vendita della società e la dismissione degli asset con successiva gestione dei servizi pubblici attraverso affidamenti con gara (appalti e concessioni), la vendita della società e la dismissione degli asset con contestuale affidamento allo stesso acquirente, per un tempo determinato, di alcuni servizi pubblici a rilevanza economica, un partenariato pubblico-privato di tipo istituzionalizzato tramite la creazione di una società mista con socio privato/ gestore dei servizi oppure una gestione diretta dei servizi pubblici a rilevanza economica mediante la trasformazione di Csu in una società cosiddetta in house, ossia una società totalmente pubblica e controllata dal Comune attraverso un controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici». [md, ecoinformazioni]

Francesca Zajczyk: «Un voto per la donna è un voto per la città»

Una cinquantina di persone hanno partecipato martedì 17 aprile, presso la sala della fondazione Avvenire, all’incontro Como al voto: la passione e i talenti delle donne per cambiare passo, proposto dalla lista Amo la mia città e condiviso dall’intera coalizione di centrosinistra. Sono intervenuti Mario Lucini, alcune candidate consigliere e Francesca Zajczyk, docente all’Università Bicocca e delegata dal sindaco di Milano alle Pari Opportunità. (altro…)

Como al voto: la passione e i talenti delle donne per cambiare passo

Incontro proposto dalla lista Amo la mia città e condiviso dall’intera coalizione che sostiene Mario Lucini martedì 17 aprile alle 17.30 nella sala della Fondazione Avvenire in via Teresa Ciceri 12 a Como. Gisella Introzzi (Amo la mia Città) introduce e coordina. Interventi di Mario Lucini (candidato sindaco del centrosinistra), Chiara Bedetti (Amo la mia Città), Francesca Zajczyk, docente alla Bicocca e delegata dal sindaco di Milano alle Pari Opportunità, Andrée Cesareo (Pd), Celeste Grossi (Paco-Sel), Valeria Guarisco (Como Civica), Letizia Romano (Idv), Idapaola Sozzani (Amo la mia Città).

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