Villa Bernasconi

17 giugno/ Parolario a Cernobbio

Liberi tutti

Riparte dal 16 giugno Parolario 2016 liberi tutti, con attività culturali che coinvolgeranno il territorio comasco tra letture e laboratori. A Cernobbio la manifestazione, ospitata da villa Bernasconi, aprirà il 17 con la presentazione di Perché le donne valgono [Cairo] con Sabrina Scampini, l’autrice, e la Brigata dei Novellatori di Cernobbio. Quest’anno l’iniziativa si dividerà in due parti: tutti i giorni tranne il 17, il 18 e il 21, dalle 16.30 verranno presentati  laboratori e letture per bambini, mentre dalle 18.30 si terranno gli incontri con gli autori.

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26-27 settembre/ Enjoy. La buona birra al parco

enjoy-cernobbioPic nic a base di birra artigianale, cibo a km 0 e intrattenimento musicale sabato 26 settembre dalle 12 alle 1 e domenica 27 dalle 12 alle 24 nel Parco di Villa Bernasconi a Cernobbio, organizzato da Birrificio italiano, Il Birrivico e Associazione Como concerti.

«Enjoy è il nostro modo di gustarci la birra, quel modo di godersi con semplicità un prodotto fatto di 4 semplici ingredienti che miscelati e scelti con cura possono raccontare una storia, un’amicizia o anche solo un momento – afferma Agostino Airoli, mastro birraio e fondatore del Birrificio Italiano –. Con Enjoy vogliamo che le persone conoscano le nostre birre seduti nel parco insieme agli amici, in villa-Bernasconi-Cernobbiotranquillo relax, con della buona musica che accompagni le chiacchiere e del cibo che faccia sentire tutti a casa. Proveremo a far godere ognuna delle nostre birre consigliando un ordine di bevuta e dividendole in mondi di appartenenza. Le spilleremo e le racconteremo da dietro le spine, proprio noi che le produciamo tutti i giorni».

Per la parte gastronomica saranno presenti: «I salumi, i formaggi e i panini a km 0 della gastronomia-ristorante Capitan Drake; I primi piatti da comporre a piacimento scegliendo formato di pasta fresca e condimenti de L’Ora della Pasta; I dolci, i frullati e la caffetteria a cura dell’Anagramma Bargestito dall’Associazione Cometa».

Per quanto riguarda la musica vi saranno «esperienze musicali unplugged che sbucano dagli angoli, nel verde, sull’erba, artisti di strada, folk, jazz, world music, swing e tanto ritmo! Tra gli altri, Simone Mauri e Clara Zucchetti in virtuosismi circensi di voce e fiati, e il punk/manouche/andino scoppiato fuori dagli anni ’70 di Alex Abusivo!» Oltre al «Grande ritorno in quel del comasco gli amatissimi Rumba de Bodas con il loro etnojazz esplosivo che calcheranno il palco di Enjoy sabato 26 a partire dalle 22», mentre «domenica sera, dopo la giornata di musica unplugged dalle 21.30 ci sarà il dj set super funky di Dj Cheeba con i suoi vinili».

Per informazioni Internet www.birrificio.it. [md, ecoinformazioni]

Giardini di seta a Como e Cernobbio

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La stagione estiva delle mostre lariane si apre con una notevole proposta che coniuga arte e natura: Giardini di seta è il titolo della doppia esposizione (a Villa Sucota di Como e a Villa Bernasconi di Cernobbio) aperta dall’11 luglio fino al prossimo 11 ottobre.

Approfondendo uno temi più cari all’imagerie tessile – quello cioè dei fiori, dei frutti, del verde – la mostra ripercorre la storia moderna della produzione tessile e della moda, dal Settecento ad oggi, con innumerevoli reperti e oggetti: disegni, tessuti, abiti e accessori. È una festa di colori e di forme, che spazia dai broccati settecenteschi, ai leggeri tessuti della Belle Epoque, al design più recente: se ne ricava un percorso ricchissimo che valorizza sia i prodotti del settore tessile lariano (soprattutto per i decenni più recenti) sia le realizzazione di un più vasto contesto europeo (soprattutto lionese).

Il percorso inizia a Villa Sucota, che ospita la prima parte della storia: sete barocche lionesi, taffetas decorati con tralci di rose o di bacche, cotoni per arredamento, il tutto articolato in sette tappe, dalle suggestive intitolazioni “Giardini barocchi”, “Giardini sinuosi”, “Giardini romantici”, “Legature romantiche”, “Giardini alle pareti”, “Giardini di violette”, “Giardini ruggenti”.

A Villa Bernasconi di Cernobbio è invece ospitata la parte dedicata al Novecento, il periodo della progressiva affermazione delle seterie comasche, fornitrici dell’Alta Moda italiane e dell’Haute Couture francese; qui i due piani della villa sono suddivisi in “Giardini di frutta e verdura”, “Giardini di erbe aromatiche”, “Sete comasche per la moda internazionale, “Giardini pop”, “Giardini tropicali”, “Giardini di rose”, “Sarti italiani nel dopoguerra”, “La magia dell’haute couture”. Sempre a Villa Bernasconi si trova il bonus dell’esposizione, costituito da alcune tavole dell’erbario otto-novecentesco di Giuseppe Fabani, medico condotto di Cernobbio, prestato dalla Fondazione Rusca di Como.

Tra tutti i materiali esposti, nonostante la straordinaria bellezza di alcuni disegni e di alcuni tessuti, sono però gli abiti a svettare: in particolare alcuni degli anni ruggenti (a Villa Sucota) e altri dell’Haute Couture parigina della seconda metà del Novecento a Villa Bernasconi; anche da soli meriterebbero una visita.

Va anche sottolineato che le due sedi della mostra risultano tutt’altro che casuali: in Villa Sucota a Como erano ospitati. prima della Fondazione Antonio Ratti, gli uffici delle Seterie Ratti, mentre Villa Bernasconi a Cernobbio fu la residenza dell’industriale tessile Davide Bernasconi, che se la fece costruire nel 1905 dall’architetto milanese Alfredo Campanini e la volle decorata con le figure a rilievo di bachi da seta, farfalle e foglie di gelso.

La mostra, realizzata da Fondazione Antonio Ratti e Città di Cernobbio, con il sostegno e il patrocinio di numerose altre istituzioni e imprese, sarà accompagnata da una nutrita serie di manifestazioni collaterali, sarà visitabile, fino all’11 ottobre con orari: martedì-venerdì 14-18; sabato, domenica e festivi 10-19; il biglietto unico per le due sedi costa 7 euro, ridotto 5 euro.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

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Le due curatrici della mostra Margherita Rosina (a sinistra) e Francina Chiara (a destra),

con l’assessora alle Attività produttive e commerciali di Cernobbio, Monica Ferrario (al centro).

 

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La chiave contemporanea del Liberty

chiave contemporanea libertyMostra di Matteo Galvano e Marco Minotti, promossa da Roberta Macchia e dalla Galleria Estense Arte di Cernobbio, a Villa Bernasconi a Cernobbio, aperta, lunedì dalle 14 alle 19, da martedì a giovedì e domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 14 alle 19, venerdì e sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 23, fino all’8 giugno. Apertura speciale per la Notte dei musei fino alle 23.

 

«Una mostra con la quale si vuole dar vita ad un rinnovamento della fruizione di Villa Bernasconi – spiega in un comunicato Roberta Macchia, Critic and Art curator –. Chi deciderà di visitarla, infatti, si accorgerà facilmente di quanto l’intero percorso espositivo rimandi, seppur in chiave contemporanea, al periodo storico in cui venne edificata la location a noi concessa. Il progetto, dunque, è mirato all’accostamento delle scoperte che gli stessi artisti hanno avuto modo di fare studiando lo stile Liberty e “vivendo” la villa nei momenti precedenti all’esposizione. Essi, infatti, si sono lasciati ispirare da essa e da ciò che in essa è contenuto, non riproducendone fedelmente i dettagli, ma curandone soltanto alcuni elementi con la piena libertà di andare oltre il periodo storico a cui la villa appartiene».

«Con il presente progetto, vorremmo realizzare un armonioso concerto delle arti, così come è stato per il Liberty, facendo convivere in un solo ed unico evento pittura, scultura, architettura, arredamento e diversi oggetti di uso quotidiano tra i quali saranno presenti anche elementi d’arredo propri dell’epoca grazie all’Associazione culturale Ars Restauro di Merone. Villa Bernasconi è il gioiello artistico, tecnico, storico e sociale del Liberty – prosegue la nota –. Per questo abbiamo portato avanti il progetto al fine di realizzare una mostra d’arte in cui esporranno affermate personalità, le quali usano innovative tecniche pittoriche, in un contesto storicoche si potrà rispecchiare nelle particolarità delle loro opere e che, proprio per questi motivi, potrebbe suscitare vasto interesse sociale. Aprire le grandi porte della storia alla contemporaneità ci permetterà di pensare all’iniziativa anche in chiave turistico-culturale, data l’intima coerenza presente tra l’odierno progetto artistico, lo storico progetto architettonico ed il contesto sociale in cui  è nato ed oggi continua ad esistere».

 

Alla mostra sono affiancati diversi eventi collaterali.

Visite guidate di Villa Bernasconi in italiano e inglese, a cura dell’Associazione guide e accompagnatori turistici di Como e provincia mercoledì 21, 28 maggio e 4 giugno, sabato 24 maggio e 7 giugno, domenica 18, 25 e 8 giugno, dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12, ritrovo davanti alla Villa (per prezzi e prenotazioni obbligatorie tel. 335.6759319, e-mail info@guidecomo.it).

Venerdì 23 maggio alle 19 presentazione del libro di poesie di Maraia Grazia de’ Bernardi Il giro del mondo in altalena (Aletti), la scrittrice dialoga con Davide Cantoni, La Repubblica, seguito da aperitivo.

Domenica 25 maggio alle 16.30 presentazione del libro di Monica Maria Fumagalli Il Tango e il mare (Abrazos).

Giovedì 29 maggio alle 18 alla Gioielleria Lopez di Via Vitani 26 a Como I canoni del restauro: osservazione, studio e valutazione, «dibattito e riflessioni su come eseguire il restauro, secondo le regole dell’arte, restituendo all’oggetto il fascino e l’identità storica ad esso appartenenti». [md, ecoinformazioni]

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