Villa Guardia

20 settembre – 1 ottobre/ Giro d’Italia della Pace in Provincia di Como

Anche la provincia di Como sarà una delle tappe del “Giro d’Italia per la Pace”, iniziativa partita da Napoli il 26 febbraio 2026 e articolata in oltre 180 appuntamenti in tutta Italia. Dal 20 settembre al 2 ottobre il percorso farà tappa in dieci Comuni del territorio comasco, con incontri e iniziative dedicate alla pace, alla fraternità e alla difesa della democrazia e del diritto.

L’avvio dell’iniziativa in provincia di Como è previsto per domenica 20 settembre alle ore 14 all’Isola che c’è di Villa Guardia, con l’arrivo della Lampada della Pace di Assisi, simbolo del viaggio. Durante l’appuntamento saranno presentate le attività in programma, saranno lette alcune testimonianze di operatori di pace del territorio e verranno illustrate le successive tappe nei Comuni della provincia.

Sarà presente Andrea Ferrari, già presidente del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e attualmente membro della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della pace.

Il Giro si inserisce nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, nell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e nel 40° anniversario della nascita del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani. L’iniziativa si propone di contrastare la normalizzazione della guerra e la corsa al riarmo, promuovendo invece una cultura della pace, della legalità, del pensiero critico e della democrazia.

Dopo l’appuntamento inaugurale a Villa Guardia, il percorso proseguirà con una serie di iniziative nei dieci Comuni della provincia fino al 2 ottobre, secondo il calendario previsto dagli organizzatori.

15 e 16 settembre/ L’isola che c’è: pronti per la XV edizione

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Alla conferenza stampa indetta la mattina di giovedì 6 settembre per presentare la XV edizione de L’isola che c’è, la fiera provinciale delle relazioni e dell’economia solidale (che quest’anno si terrà sabato 15 e domenica 16 settembre, dalle 9 alle 23), Martino Villani, vicedirettore e responsabile territoriale del Csv Insubria, e Stefano Martinelli, presidente dell’associazione L’isola che c’è, hanno accolto molto positivamente una partecipazione numerosa, sintomo di un interesse profondo e condiviso rispetto a un’iniziativa sempre attesissima, che inaugura l’anno sociale delle realtà del terzo settore nella provincia di Como (di cui sono promotori “capofila” l’associazione L’isola che c’è, la cooperativa sociale Ecofficine e il Csv Insubria) e che, in un’epoca segnata da individualismo e frammentazione, rilancia l’importanza e la bellezza della cooperazione e del confronto. (altro…)

23 gennaio/ Storia di un conflitto

palestina costruttori paceIncontro con Pietro Crippa, Marco Besana, Ilaria Brusadelli, Gruppo !no mas!, moderano Anna Mauri, Coordinamento comasco per la Pace, e Rinaldo Arrighi, Associazione missionaria Vita del mondo, venerdì 23 gennaio alle 21 all’Auditorium della Scuola di musica di Villa Guardia, in via Europa unita 5, per Palestina: Beati I costruttori di Pace.

Elisoccorso di Villa Guardia

elisoccorso villa guardiaPedemontana e eliporto incompatibili? Gaffuri chiede spiegazioni in Regione: «Non è tutta responsabilità di Enac, Infrastrutture Lombarde ha grosse responsabilità».

 

L’elisoccorso di Villa Guardia è troppo vicino al tracciato delle opere connesse alla Pedemontana e perciò andrà spostato di 100 metri con lavori per mezzo milione di euro. Una situazione paradossale, dato che entrambe le strutture sono costruite da Infrastrutture lombarde, su cui interviene il consigliere regionale comasco del Partito democratico Luca Gaffuri: «Non si scarichi tutta la colpa su Enac, anche Infrastrutture Lombarde ha grosse responsabilità».

«È vero che Enac ha cambiato il regolamento, ma Infrastrutture lombarde, che è il braccio operativo della Regione, era coinvolta sia nei lavori di costruzione del Sant’Anna, e del relativo eliporto, che della Pedemontana, attraverso la Concessionaria autostradale lombarda – prosegue Gaffuri –. Alla stessa ILSpa nel 2010 era stato affidato dalla Regione uno studio sull’implementazione del trasporto elicotteristico, con la precisa indicazione di tenere conto del fatto che Enac stava cambiando il regolamento per adeguarlo alle norme internazionali. È chiaro che non si possono scaricare tutte le responsabilità sull’ente per l’aviazione civile».

«Ora dall’assessorato vogliamo capire di più, a partire da chi, ora, dovrà pagare i costi conseguenti allo spostamento della piazzola – conclude il consigliere democratico –. Vorremmo anche sapere per quale ragione a nessuno in Infrastrutture lombarde né in Regione sia sorto un dubbio sulla compatibilità delle nuove norme, di cui c’erano già le bozze, con la localizzazione scelta per l’eliporto». [md, ecoinformazioni]

Giusto con gusto a Villa Guardia

isolaL’isola che c’è, in collaborazione con la cooperativa Corto circuito, il Centro anziani di Villa Guardia e il Comune di Villa Guardia, propone tre incontri per imparare a scegliere prodotti buoni, sani e giusti per se stessi e per l’ambiente, a partire da giovedì 17 ottobre.  (altro…)

L’economia altra che resiste

«Ci siamo ancora, dopo otto anni»: ed è già una notizia, in effetti, quella con cui ha esordito Marco Servettini, fondatore de L’isola che c’è, nella conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione della Fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali. 180 espositori di prodotti biologici, equosolidali, ecologici, del mondo del Terzo settore e della cooperazione, oltre 200 volontari: questi i numeri – per ora – dell’evento che si svolgerà sabato 17 e domenica 18 settembre al parco comunale di Villa Guardia, dalle 10 alle 23. (altro…)

Una tappa per la costruzione di una società diversa

Chiusa L’isola rimane un patrimonio di relazioni e di saperi da coltivare ed estendere sfidando le minacce della cattiva politica, particolarmente brutale nel nostro territorio, e dell’omologazione consumistica, capace di trasformare in merci persino i beni più preziosi.

Non è la prima volta che L’isola che c’è fa registrare un successo di presenze. Gli organizzatori sono abituati a vedere migliaia e migliaia di persone affollare il Parco di Villa Guardia. Questo ormai non fa notizia e forse non è nemmeno così importante. Sappiamo che persino iniziative nate in totale alterità al “mercato” liberista possono, diventate di massa, talora perdere ogni potere eversivo sulle ingiustizie planetarie e locali che avvelenano l’ambiente e i popoli.
Ma è una buona notizia la presenza di tanti stand nei quali centinaia di volontari delle più diverse associazioni, cooperative, gruppi più o meno formalizzati, si sono prodigati (il lavoro è iniziato venerdì e continua ancora mentre scriviamo) per solidarietà, inventiva, voglia di cambiare il mondo per costruirne uno nuovo. È una buona notizia vedere, come è successo sia sabato 20 che domenica 21, centinaia di persone affollare i luoghi di dibattito anche quando i temi erano tanto lontani dall’Isola dei famosi (must culturale dei nostri tempi) da sembrare improponibili e destinati solo a una piccola nicchia di utopisti, belle persone un po’ sciocche e fuori dal mondo.
È una buona notizia sapere che, anche se forse una parte delle merci scambiate all’isola andrà a riempire case traboccanti di oggetti inutili, destinati a diventare inesorabilmente rifiuti, molti dei partecipanti si sono arricchiti alla fiera. Hanno conosciuto problemi e speranze di una bella fetta di mondo, hanno visto fioriti i centofiori di un’economia altra, di una cultura altra, di uno stare insieme diverso. Si sono divertiti con gli spettacoli e soprattutto si sono conosciuti e salutati tra loro. Una tappa per la costruzione di una società diversa. Ma bisognerà naturalmente non rimanere in un’isola. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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