La “Notte dei Musei” a Como
Visite guidate e appuntamenti nei Musei Civici in programma dalle 21 alle 24 per l’evento patrocinato dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa (altro…)
Visite guidate e appuntamenti nei Musei Civici in programma dalle 21 alle 24 per l’evento patrocinato dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa (altro…)
Mostra alla Corte S. Rocco a Cantù, in via Matteotti dal 14 al 22 maggio (da martedì a venerdì dalle 15.30 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, organizza l’associazione Il Ponte. Per informazioni tel. 031.710192, e-mail ass.ilponte@cracantu.it.
«Riprende a Palazzo Cernezzi il servizio di consulenza notarile gratuita per i cittadini comaschi – avvisa l’Amministrazione comunale comasca – D’intesa con il Collegio Notarile di Como, il servizio sarà effettuato nelle giornate di mercoledì, il 25 maggio, l’8 giugno, il 22 giugno e il 6 luglio. Compravendita, mutuo e successioni sono gli argomenti sui quali i cittadini potranno, gratuitamente, rivolgere le loro domande ai notai» (altro…)
Inaugurazione della mostra sabato 14 maggio alle 16.30 alla Biblioteca comunale di Como in piazzetta Venosto Lucati: una selezione di documenti storici (alcuni inediti) tratti dall’archivio del Marchese Raimondi (altro…)
Mostra di Ester Negretti fino al 29 maggio al Broletto di Como. Apertura da martedì a venerdì dale 14 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, chiuso lunedi (altro…)
I problemi posti dalla pretesa di imporre alla scuola i test Invalsi. La questione Invalsi ha degli aspetti immediati e altri di lungo periodo. Scatena forme di resistenza, è una fase dello scontro permanente tra scuola ministeriale (dominante e prepotente ma vuota) e scuola degli insegnanti, perdente ma “piena” e quindi mai del tutto omologabile. Questa lotta si ripete sotto i governi di ogni colore e la resistenza degli insegnanti non è corporativa perché con tutte le sue miserie e grandezze la scuola degli insegnanti è finora quasi l’unica incarnazione della scuola di polis, dell’educazione sociale laica e in tendenza anche di pace (i governi finiscono sempre per accostare la scuola alla guerra e al mondo militare), e lo sarà ancora quasi da sola, almeno fino a quando non avremo una vera nuova ondata di domanda sociale di istruzione, con rivendicazioni qualitative e non solo quantitative ben determinate da parte di famiglie e scolari, imprese e intellettuali, cosa che sembra abbastanza lontana. Leggi il seguito dell’articolo di Paolo Chiappe nello Spazio telematico di école che dedica la sua “Officina” al tema De merito.