Giorno: 1 Settembre 2014

Nuovo sistema di controllo del vigile elettronico

ztlPubblicata la gara a Como per il controllo della Ztl (si guarderanno anche i tempi di permanenza), offerte entro il 14 ottobre, 120 giorni di lavoro dalla consegna del cantiere.

 

«Il capitolato prevede l’ammodernamento e il potenziamento dei varchi esistenti per poter controllare sia i transiti in ingresso, sia quelli in uscita – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Il nuovo sistema dovrà controllare non solo i transiti ma anche i tempi di permanenza all’interno della Ztl di tutte le categorie di veicoli; inoltre, poiché alcuni permessi abilitano l’ingresso a più veicoli, ma non contemporaneamente, il sistema dovrà anche riconoscere e registrare la targa dei veicoli in eccesso all’interno della Ztl».

«Le vecchie telecamere sono obsolete e spesso presentano problemi di manutenzione non più rinviabili – afferma Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità –. L’ammodernamento del sistema garantirà una migliore vivibilità del centro storico tutelando in primo luogo gli stessi autorizzati e scoraggiando gli abusi».

«L’appalto comprende opere edili, impiantistiche, elettriche, ripristino della pavimentazione, nonché l’hardware e il software centrali necessari per permettere che i varchi si interfaccino con il sistema centrale esistente (il server con tutte le nuove dotazioni sarà installato nella sede del Comando della polizia locale), la formazione e l’addestramento del personale e la manutenzione in garanzia per due anni – prosegue la nota –. Le offerte andranno presentate entro le ore del 14 ottobre e l’apertura delle offerte, in seduta pubblica, è fissata per le ore 10 del giorno 16 ottobre a Palazzo Cernezzi. I lavori saranno aggiudicati sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base dei criteri fissati dal disciplinare di gara. Il valore stimato dei lavori ammonta a 298mila euro, di cui soggetti a ribasso 286.300,00 euro, 2mila euro per gli oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso) e 10.200,00 euro per la manodopera (non soggetta a ribasso). Per la manutenzione è stato previsto un canone annuo massimo di 50mila euro. Per la realizzazione sono previsti 120 giorni dalla consegna dei lavori». [md, ecoinformazioni]

 

Varchi

«A) Varco di via Milano, recentemente ristrutturato per il controllo dei transiti su corsia riservata bus 7-9, esterna alla Ztl. Per questo varco sono previste solo la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di idoneo pannello che segnali il funzionamento o meno dello stesso;

  1. B) Varchi esistenti da ammodernare: via Cinque Giornate, via Diaz, via Carducci, lungo Lario Trieste/viale Geno (Ztl non permanente). Per quest’ultimo è prevista anche la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di un pannello a messaggio variabile che segnali o meno il funzionamento del varco, visto che la Ztl è attiva nei soli weekend estivi;
  2. C) Varchi esistenti da ammodernare e potenziare: Via Indipendenza;
  3. D) Varchi di nuova realizzazione: Via Dell’Annunciata, Via Cairoli, Via Rodari, Via Grassi, Via Garibaldi (in posizione diversa rispetto all’attuale);
  4. E) Varchi da rimuovere: Via Florio da Bontà (dopo entrata in esercizio dei nuovi varchi di via Rodari e via Cairoli)».

6 settembre/ Un tuffo nella storia

tuffo storia 2014Nuotata intorno all’isola Comacina, a sostegno del centro pediatrico di Bangui nella Repubblica Centrafricana, seconda edizione sabato 6 settembre, con due gare, «una per gli adulti (1.600Mt), e una per i ragazzi a partire dai 6 anni (400Mt)», iscrizioni entro il 5 settembre, quota di partecipazione per adulti 19 euro (20 per chi si iscrive la mattina della gara entro le 11), per bambini 10, organizzano Gruppo Emergency di Como, in collaborazione con C.R.I. di Menaggio e Comune di Tremezzina. Per informazioni e-mail mauro.lacus@gmail.com, Internet www.unionetremezzina.it. [md, ecoinformazioni]

Una disperata vitalità/ Pasolini a Como con Arci Xanadù

???????????????????????????????????????????????????Per la prima volta a Como una rassegna pasoliniana, un omaggio ad un grande intellettuale il cui messaggio rimane, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua tragica morte, ancora attualissimo. Dal 19 settembre al 30 ottobre, Como vedrà organizzata una mostra al Broletto, una serie di proiezioni in pellicola, diversi incontri (Ninetto Davoli e Carlo Di Carlo per citarne alcuni), ed un reading con Moni Ovadia, che proporranno al pubblico un ritratto del Pasolini pensatore e artista eclettico, del Pasolini regista e scrittore, del Pasolini provocatore e immorale, del Pasolini critico e poeta. La rassegna vuole ridare voce ad un personaggio scomodo e controcorrente che seppe mettere in luce con disperata vitalità le contraddizioni e i conflitti del suo tempo -che è anche, ancora, il nostro tempo – e che seppe descrivere e interpretare le bellezze e gli orrori di un’Italia in trasformazione.
La manifestazione è organizzata dal Circolo Arci Xanadù, con il patrocinio del Comune di Como ed il contributo della Regione Lombardia. La rassegna è parte del progetto L’Albero del cinema di Arci Xanadù, ecoinformazioni ed Associazione I Lunedì del cinema, realizzato con il contributo di Regione Lombardia.Tutto il programma è disponibile cliccando qui. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Cristalli

cristalli 2014Filmati, giochi, libri, gemme, poesie, presentazioni divulgative, crescita di cristalli e un “meccano molecolare” per un pubblico di curiosi e … di futuri scienziati!, mostra didattica divulgativa, inaugurazione sabato 6 settembre a S. Pietro in Atrio, in via Odescalchi 3 a Como, aperta fino al 28 settembre (chiusa il lunedì), per l’Anno internazionale della cristallografia, organizzata dall’Università dell’Insubria e e dal Consiglio nazionale delle ricerche (To.Sca.Lab).

 

«Il 2014 è un anno significativo per la Cristallografia da un lato commemora il centenario della nascita della cristallografia a raggi X, grazie al lavoro di Max von Laue e William Henry e William Lawrence Bragg, insigniti dei Premi Nobel per la Fisica nel 1914 e 1915 – precisa Norberto Masciocchi, docente di chimica e organizzatore della mostra –; dall’altro celebra anche il 50° anniversario di un altro premio Nobel (questa volta, per la Chimica), assegnato a Dorothy Hodgkin per il suo lavoro sulla struttura cristallografica e molecolare della vitamina B12 e della penicillina».

«I cristallografi non studiano solo la struttura dei materiali, ma usano le loro conoscenze anche per modificarne la struttura in modo che questi presentino nuove proprietà o si comportino diversamente – prosegue Masciocchi –. La mineralogia ne rappresenta il settore di applicazione più antico. La cristallografia a raggi X costituisce il metodo principale per la determinazione della struttura di minerali e metalli sin dagli anni ‘20 del secolo scorso. Quasi tutto quello che conosciamo su rocce, formazioni geologiche e la storia della Terra è basato sulla cristallografia, anche la nostra conoscenza di “ospiti spaziali”, come i meteoriti, ci deriva dalla cristallografia. Tale conoscenza è naturalmente essenziale per l’industria mineraria e per qualsiasi altra industria che intenda sfruttare risorse custodite nelle profondità della terra, come acqua, petrolio e gas».

Infatti: «Nel corso degli anni, la Cristallografia si è rivelata fondamentale nello sviluppo di gran parte dei nuovi materiali, da prodotti di uso quotidiano, quali plastiche, cosmetici, schede di memoria per i computer, televisioni a schermo piatto, a componenti per automobili e aeroplani e prodotti per l’industria agro-alimentare».

Non solo, spiega una nota dell’Università dell’Insubria che: «Anche l’ideazione di nuovi farmaci dipende fortemente dalla cristallografia. “Un’azienda farmaceutica che voglia sviluppare un nuovo farmaco per combattere un batterio o un virus specifico deve prima individuare una molecola in grado di bloccare le proteine coinvolte nel processo biologico di attacco alle cellule umane. Solo conoscendo, tramite tecniche cristallografiche, la forma precisa della proteina, si permette ai ricercatori di ideare farmaci che possono legarsi ai siti attivi della stessa e quindi disattivarne la funzione dannosa. La cristallografia è anche essenziale per garantire la qualità e la diffusione di farmaci in paesi in via di sviluppo (specialmente in Asia e Africa), dove sono prodotti i cosiddetti ‘generici’ anti-HIV con licenze mirate per renderli accessibili ai più poveri – continua il professor Masciocchi. Più recentemente, le nanotecnologie, destinate a cambiare il mondo in ambiti rilevanti come quello energetico ambientale, o di scienze della salute, con diagnosi e terapie innovative, hanno avuto uno sviluppo vertiginoso grazie alle capacità della cristallografia di indagare la materia a livello del nanometro (un miliardesimo di metro), ovvero alle tipiche distanze tra atomi e molecole, responsabili del comportamento funzionale di questi nuovi oggetti miniaturizzati”».

Per visite guidate per gruppi o scolaresche e-mail norberto.masciocchi@uninsubria.it; antonella.guagliardi@ic.cnr.it; simona.galli@uninsubria.it. [md, ecoinformazioni]

Arci/ tutta la solidarietà dell’associazione a don Ciotti e Libera

libera__Con una dichiarazione congiunta dei presidenti nazionale e siciliano dell’Arci Francesca Chiavacci e Salvo Lipari sulle minacce del boss Totò Riina a don Luigi Ciotti, l’Arci esprime tutta la sua solidarietà a Libera ed al suo presidente.
«Le minacce di Totò Riina al Presidente di Libera Don Luigi Ciotti rivelate nelle intercettazioni delle conversazioni del capomafia con Lorusso non sono solo lo sfogo di un boss in gabbia. A Don Ciotti va tutta la nostra solidarietà per le parole vili e volgari pronunciate da Riina – dichiarano i presidenti dell’Arci nazionale e siciliana Francesca Chiavacci e Salvo Lipari -. Ma queste parole hanno anche una potenza positiva. Che ci carica e ci convince sempre di più che il lavoro che Don Ciotti, Libera, l’Arci e tutte le associazioni che in questi anni hanno costruito percorsi concreti di legalità e di riutilizzo dei beni confiscati a Cosa Nostra va portato avanti senza se e senza ma. Significa che abbiamo colpito nel segno e che proprio la battaglia sui beni confiscati deve essere continuata per togliere terreno e forze a Cosa Nostra e ai boss come Riina che in un’altra intercettazione parla dei suoi mega investimenti e del suo tesoro.» [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: