Giorno: 9 Marzo 2015

10 marzo/ La ruga del cretino

100315vitaliPresentazione del volume di Andrea Vitali, l’autore dialoga con Chiara Milani martedì 10 marzo alle 21 nel’Aula Magna della Scuola media “G. Marconi” in piazza 4 Novembre ad Albate di Como, a cura di Agorà, incontri culturali albatesi. Per informazioni Internet www.agoralbate.it.

Dal 10 marzo cambia la concessione del patrocinio a Como

facciatapalazzocernezziNuove regole: «Le manifestazioni dovranno rispondere a precisi criteri di interesse pubblico e di particolare prestigio».

 

«Il prossimo 10 marzo entra in vigore la nuova disciplina per la concessione del patrocinio e l’utilizzo dello stemma comunale – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. La delibera, approvata dalla giunta su proposta dell’assessore alla Cultura Luigi Cavadini, fissa nuove regole e criteri e stabilisce i termini di presentazione della richiesta che, di norma, dovrà essere presentata almeno 30 giorni prima della realizzazione dell’iniziativa».

«La definizione di criteri e di modalità di concessione rispondono alla necessità di fare maggior chiarezza e garantire maggior trasparenza – precisa Cavadini –. Ad oggi tali aspetti non erano normati e mancava, quindi, un coordinamento. Inoltre si è ritenuto opportuno prevedere la concessione del patrocinio a quegli eventi/manifestazioni che rispondono a precisi criteri di interesse pubblico e di particolare prestigio. Diversamente lo stesso patrocinio perderebbe la sua importanza e il suo valore».

Regolamento, manuale d’uso del logo sono consultabili sul sito del Comune di Como Internet www.comune.como.it Albo Pretorio on-line/Delibere. [md, ecoinformazioni]

Pd contro l’omofobia del parroco di Arosio

pdcomo«Gravi, inaccettabili, offensive ed omofobe sono le parole pronunciate dal parroco di Arosio – dichiara Paolo Gerra, esponente del movimento lgnt comasco e componente dell’assemblea Pd di Como –. Per quello e come è stato detto, ad esempio, l’Isis condannerebbe a morte. Ebbene noi gay no, perché amiamo tutti. Anche lei reverendo parroco ma non permettiamo che si affermino tali considerazioni».

 

«Rimango inoltre attonito e allibito dalle difensive dei parrocchiani. In un luogo di culto dove si dovrebbe insegnare ad amare anche il diverso, si insegna invece ad odiarlo in tutte le sue forme – termina Gerra –. Sono a disposizione ad un incontro chiarificatore con Lei nonché disponibile ad organizzare anche un incontro con i suoi parrocchiani dedicato alla teoria gender e su tutto ciò che vorrà sapere in specifico sulla realtà e sulla tematica lgbt e sul Ddl Scalfarotto». [md, ecoinformazioni]

Donne resistenti/ Dalla Cuba post rivoluzionaria all’Italia partigiana

cubaDalla Cuba post rivoluzionaria all’Italia partigiana, passando per il Donbass e la linea del fronte curda. Situazioni e tempi molto diverse tra loro, ma accomunate da un dato importantissimo: il decisivo ruolo delle donne. Si è aperta così Donne resistenti, l’incontro organizzato dal circolo comasco di Italia Cuba presso il salone Bertolio di via Lissi, nella giornata di sabato 7 marzo, e ha ha visto tra i suoi ospiti Maria Giovanna Tamburello ed Inna Mashkarova, esponente del comitato Ucraina antifascista di Milano e del gruppo Global rights of peaceful people. Tra il pubblico anche l’assessore Marcello Iantorno e l’ex deputata Rosalba Benzoni.

Le due relatrici hanno quindi affrontato il tema del ruolo della donna in due momenti storici molto precisi, quali la Cuba negli anni successivi alla rivoluzione castrista e l’attuale est Ucraina. Maria Giovanna in particolare ha tratteggiato l’importanza della presenza femminile nel lungo processo di alfabetizzazione delle campagne caraibiche, una “guerra” dura e non meno pericolosa di quella armata, e che ha visto personalità come Vilma Espin in prima linea. La Espin, moglie di Raul Castro ed a cui è intitolato il gruppo cittadino dell’associazione, è stato a lungo presidente dell’organizzazione Donne di Cuba oltre che una figura importantissima nella rivoluzione del ‘59, in prima linea nel processo che ha portato l’isola ad avere un’altissima percentuale di donne laureate, attive nel campo della sanità e dell’insegnamento, oltre che una presenza oggi maggioritaria nel parlamento di L’Avana.

Molto diverse le coordinate geostoriche dell’intervento della Mashkarova, nativa di Sloviansk, a pochi chilometri da quella Donetsk teatro dei più terribili scontri nell’attuale conflitto ucraino. Inna ha infatti parlato della disastrata situazione della sua terra d’origine, stretta tra l’”operazione antiterrorismo” del nuovo governo di Kiev e condizioni di vita sempre più difficili, verso cui i continui sforzi delle diverse associazioni di aiuto e dei comitati sorti anche nel nostro Paese svolgono un ruolo importante nel portare aiuti, nonostante le crescenti difficoltà date da una situazione internazionale estremamente difficile e non semplice. A riprova delle sue parole l’attivista di origine russa ha mostrato al pubblico una serie d’immagini e video dalle principali città del Donbass, vittime negli ultimi tempi di ingenti bombardamenti da parte delle forze regolari del presidente Poroshenko.

Due testimonianze estremamente vivide, a cui ha fatto seguito un contributo scritto della storica dell’istituto Peretta Patrizia Di Giuseppe, assente dall’incontro per motivi di salute, che ha richiamato il ruolo di partigiane come Carla Capponi e Giuliana Gadola Beltrami. A questo ha fatto seguito la proiezione del documentario “Le donne nella resistenza curda”, sugli sforzi del battaglione denominato YPG nel contrastare nel nord Kurdistan l’avanzata dell’Isis, altra ed incredibile prova della forza dell’”altra metà del cielo” in uno dei contesti attuali più drammatici.

Un incontro sentito quindi, alla vigilia della simbolica data dell’8 marzo, “ricordata” dalle mimose lasciate sul banco delle relatrici. Quest’ultime hanno voluto fare in chiusura un augurio per una festa delle donne di pace, vedendo molti dei contesti che hanno descritto, e che possa far valere il suo messaggio originario, visto le perversioni “pop” che ne  hanno caratterizzato gli ultimi anni. [Luca Frosini, ecoinformazioni, foto Italia Cuba Como]

ecoinformazioni 484/ settimanale

484Eccovi il 484 che si apre con la presentazione di Expost l’opportunità di Servizio civile con l’Arci per il non profit a Expo e nel territorio comasco nei circoli Xanadù e ecoinformazioni.  In primo piano  Il Comune di Como al vertice del CcP, La cittadella della salute, Vita indipendente, Cgil in-forma ComoIn cronaca  Como Comune di Michele Donegana e le novità nella politica lariana con notizie e appuntamenti. Nella sezione cultura Spazi, solchi, scie, Visite guidate alla Porta Pretoria, Premio Fogazzaro, Abbonamento Musei. Il video della settimana è Il silenzio degli indifferenti con Giulio Cavalli
a Cadorago. Leggi la rivista.

Cinegiornale ecoinformazioni/ Un’altra difesa è possibile, Expost

EXPOST 5-2Cinergiornale ecoinformazioni a cura di Andrea Rosso in proiezione allo Spazio Gloria dal 9 marzo 2015. In questa edizione lo spot della Campagna per Un’altra difesa è possibile e per Expost, servizio civile all’Arci per in non profit. Leggi tutte le informazioni per partecipare a Expost.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: