Giorno: 12 Marzo 2015

Elezioni Rsu, i risultati definitivi

Elezioni RSU 2015-2Li comunica la Fp Cgil lariana, che aggiunge: «Ci confermiamo il primo sindacato nel pubblico impiego della provincia di Como.  Leggi i dati

«La tendenza alla crescita costante – spiega il segretario Matteo Mandressi – si ravvisa con il raffronto del dato 2007-2012, con un aumento dal 30,94% al 33,45%. Di assoluto valore è il riscontro negli enti locali, con il 46% delle preferenze e la primazia nella totalità dei comuni di grosse-medie dimensioni, a partire dal capoluogo di provincia.
La grossa responsabilità affidata, di nuovo, alla FP CGIL, ci sostiene nelle politiche di rivendicazione del rinnovo di contratto e di una riforma partecipata ed inclusiva della pubblica amministrazione».

13,14 e 15 marzo/ Fa’ la cosa giusta!

falacosagiustaFieramilanocity, presso i padiglioni 2 e 4 dello storico quartiere fieristico di Milano, si prepara ad ospitare anche per il 2015, dal 13 al 15 marzo, la dodicesima edizione della fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili Fa’ la cosa giusta!.

Fa’ la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione, ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

Arci Lombardia sarà presente alla fiera con uno stand nella zona rossa Associazioni e partecipazione sociale. Info http://falacosagiusta.terre.it/

La stellina che aveva paura del buio

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«Il suo stile originale delicato accompagna la poesia di questo testo che si rivolge ai bambini, ma conquisterà anche le mamme e i papà». Miriam Caligari, giovane giornalista comasca, illustratrice originaria di Campo Mezzola e laureata alla Supsi (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), ha preparato i disegni per ‘una storia della buonanotte per tutti i bimbi e le stelline che hanno paura del buio’.

«Giorgia Cozza – racconta Miriam Caligari – ha letto la mia tesi di laurea e mi ha contattato per illustrare il suo nuovo lavoro per i tipi de Il leone verde». «Si tratta – aggiunge la giovane illustratrice – di una casa editrice di Torino, che attraverso la collana Il Bambino Naturale intende affrontare i temi legati al mondo dei più piccoli nella prospettiva dell’accudimento, lontana da interessi industriali e commerciali». Recentemente è nato Il Giardino dei Cedri, una nuova collana a colori che propone uno strumento in più di comunicazione con i propri bambini: storie e poesie da leggere insieme a bimbi dai 12 mesi ai 6 anni sempre in prospettiva di un “accudimento ad alto contatto” (bimbi portati nella fascia, che dormono insieme ai genitori, che sono allattati al seno). “Ho preparato tre illustrazioni di prova – racconta la Caligari – e, una volta che sono state approvate, si è iniziato il lavoro vero e proprio, che è durato circa tre mesi”.

Come tutte le favole, il libro inizia con un “C’era una volta” e narra di una stellina che preferisce il giorno alla notte, perché quest’ultima è buia: “Stellina odiava il buio, perché le faceva paura”. Stellina ama tutte le cose belle, il sole, il cielo, le farfalle e le coccinelle, le rose, il gufo e i lupetti. Una sera, una bimba vede Stellina nel cielo: “Il cuore di Stellina batteva forte per l’emozione. Nessun bambino l’aveva mai guardata prima”. E se la bimba dice: “Ora che ho visto la luce di quella stellina, ho deciso che la notte non mi fa più paura”, Stellina esclama: “Ho deciso che la notte non mi fa più paura! Voglio restare sveglia e guardare sulla Terra. Voglio guardare i bimbi che vanno a fare la nanna e mi sorridono prima di dormire”.

Sullo sfondo blu, Stellina svolazza tra nuvole, sole e luna. “Tutte le immagini – spiega Miriam Caligari – sono state studiate nei minimi particolari. Nel racconto e nelle illustrazioni, il giorno e la notte sono comunque positivi: non si predilige l’uno a discapito dell’altra.” Le immagini sono proposte in modo speculare: la luna e il sole, i gelsomini notturni e le rose, il gufo svegilio di notte e sognatore di giorno, l’ululato di mamma lupa e il gioco dei lupetti, con l’intento di richiamare la positività delle esperienza sia del giorno che della notte. “Sfruttando tecniche legate allil gufo svegilio di notte e sognatore di giorno, ggio universale di luce e di pace.ppo di capanne, su molte caesette e su tantia fotografia e alla grafica – conclude la Caligari – si è cercato di dare un ritmo al libro, anche attraverso le illustrazioni”. All’occhio attento non sfuggiranno l’impaginazione accurata, curata in primis dalla Caligari, e alcuni accorgimenti grafici (quattro cerchi, nelle prime pagine, per sottolineare l’inizio della storia di Stellina e altrettanti cerchi, verso la fine, per richiamare il rapporto tra Stellina e la bimba che aveva paura del buio).

Molto interessanti anche le ultime pagine: Stellina, nel cielo blu, brilla su un gruppo di capanne, su molte casette e su tanti piccoli igloo, quasi a voler trasmettere un messaggio universale di luce e di pace [Antonella Sala per ecoinformazioni]

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