Mese: Ottobre 2015

17 ottobre/ concerto per Terezin

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La data del 17 ottobre ricopre un’importanza particolare nella storia del conflitto tra arte e potere: il 17 ottobre 1944, nelle prime ore di quel giorno di 71 anni fa, un’intera generazione di artisti europei venne sterminata nel campo di Auschwitz-Birkenau. Poeti, musicisti, pittori che per quattro anni avevano vissuto nel “ghetto modello” di Terezín furono caricati il giorno precedente, il 16 ottobre, insieme ad altri 1500 deportati su un unico convoglio ferroviario, quello che le SS chiamarono beffardamente il treno degli artisti, per essere poi sterminati, il giorno dopo, nelle camere a gas.

L’Associazione Casa della musica, in collaborazione con l’associazione romana She Lives, intende ricordare per la prima volta in Italia quella data, non per costituire un altro Giorno delle Memoria, l’opposto: ricollocare l’opera di questi artisti nel corso della storia musicale, svincolandola dai contesti commemorativi dove troppo spesso viene relegata.

Protagonista del concerto, che si terrà sabato 17 ottobre alle ore 17 nella Sala Musa dell’Associazione Carducci, sarà il pianista francese Christophe Sirodeau che eseguirà musiche composte da compositori vissuti a Terezin in quegli anni: Viktor Ullmann, Erwin Schulhoff e Hans Winterberg del quale verrà eseguita in prima mondiale la Suite per pianoforte  Theresienstadt.

Domenica 18 alla Casa della musica sarà invece proiettato il film propagandistico di Kurt Gerron Theresienstadt a seguito del quale interverranno Nicola Montenz, Marinella Fasani e Elisabetta Lombi.

Per l’occasione alla Casa della musica sarà allestita anche la mostra:
Attraverso gli occhi dei bambini – Mostra di disegni e poesie del ghetto di Terezin grazie alla collaborazione con Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”.

Programma

Sulle sponde dei fiumi di Babilonia

CONCERTO PER TEREZIN

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Christophe Sirodeau, pianoforte
Sabato 17 ottobre – ore 17
Sala Musa – Associazione G. Carducci, Como

Viktor Ullmann (1898-1944)
Sonata n.2 op.19 (1938-39)
Allegro energico e agitato
    Thema (Mährisches Volkslied) and 9 Variations
    Prestissimo

Erwin Schulhoff (1894-1942)
5 pieces in Jazz style (1922/1926/1931)
Tempo di Fox-Hawai
    Blues
    Chanson
    Tango
    Fox-trot

Hans Winterberg (1901-1991)
Suite “Theresienstadt” 1945
Praeludium
    Intermezzo
    Postludium
PRIMA ESECUZIONE

Viktor Ullmann (1898-1944)
Sonata n. 7 op. posth. (1944)
Allegro
    Alla marcia
    Adagio
    Scherzo con trio
    Thema (Hebräisches Volkslied), 8 Variations and Fuge

in collaborazione con
Associazione Giosuè Carducci

Ingresso 7 euro

L’ARMONIA DELLE TENEBRE
Theresienstadt – film di Kurt Gerron (30 min.)
a seguire incontro con Nicola Montenz, Marinella Fasani e Elisabetta Lombi
Domenica 18 ottobre – ore 17
Casa della musica di Como

Per l’occasione, nel locali della Casa della musica, sarà allestita la mostra:
Attraverso gli occhi dei bambini – Mostra di disegni e poesie del ghetto di Terezin

in collaborazione con
Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”

Ingresso libero

La regola, giorno per giorno la ‘ndrangheta in Lombardia

robertofumagalliIl 13 ottobre a Inverigo per il secondo incontro di Tre colpi alla ‘ndrangheta, rassegna sulle mafie organizzata dal Circolo ambiente Ilaria Alpi in collaborazione con i comuni e le rispettive biblioteche di Inverigo, Arosio e Lurago d’Erba sono intervenuti Giampiero Rossi, giornalista del Corriere della Sera, autore del libro La regola, giorno per giorno la ‘ndrangheta in Lombardia e Antonella Crippa, cronista giudiziaria de La Provincia, nel ruolo di moderatrice.  (altro…)

No civil zone/ La caserma non si riusa

giornata riuso annullataDomenica 18 ottobre l’ormai tradizionale appuntamento alla caserma di Como è stato annullato: «Per impossibilità di accettare le condizioni d’utilizzo proposte dalla nuova direzione della Caserma de Cristoforis di Como». Appare in tutta la sua gravità il problema di una parte considerevole del territorio comasco sottratto alla collettività. L’enorme Caserma che potrebbe dare risposta a tanti problemi del territorio ancora più di prima privata di senso.

«Ci scusiamo con tutte le realtà e i singoli soggetti che, da mesi, stavano collaborando per la realizzazione dell’evento e con tutti coloro che avevano in programma di venire a barattare, regalare, fare laboratori o passare semplicemente qualche ora insieme – dichiarano gli organizzatori del progetto Radici e ali (Lavoro e solidarietà, Questa generazione, LasQuolachevola, L’isola che c’è, Auser e Acli Como) –. Ci auguriamo che, nei prossimi giorni, si riesca a trovare un’intesa con la nuova direzione per continuare tutte le attività organizzate in questi due anni. Eventi capaci di aprire la Caserma de Cristoforis alla città. La Giornata del riuso, per esempio, promossa da tempo, è una manifestazione socialmente utile e divertente che, nelle edizioni passate, ha avuto un grande successo. Ha, infatti, coinvolto e interessato migliaia di cittadini e ha permesso di dare nuova vita a tantissimi oggetti che non si usavano più, sia attraverso lo scambio, sia attraverso il dono per finalità sociali». [md, ecoinformazioni]

Cgil, Cisl, Uil/ Rivedere la riforma previdenziale

20151015_11012220151015_105225Anche a Como i sindacati confederali hanno protestato, il 15 ottobre, contro la riforma Fornero. Una settantina di persone hanno partecipato al presidio, sotto una pioggia battente, davanti alla Prefettura in via Volta. I segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil hanno poi incontrato il prefetto.  «I cambiamenti devono guardare alla situazione di chi è prossimo alla pensione – hanno dichiarato i sindacati – dopo una vita di lavoro, ma anche ai giovani che il lavoro non riescono a trovarlo, a causa del blocco del turn over.  In occasione dell’imminente presentazione del disegno di legge sulla Stabilità per il 2016, chiediamo al governo d’individuare soluzioni adeguate ai molteplici problemi aperti dalla riforma Fornero. In particolare, è urgente una modifica strutturale che abbassi l’età di accesso alla pensione, reintroducendo una vera flessibilità in uscita e intervenendo sui lavoratori precoci. Ciò, anche per favorire il turn over, quindi per incrementare l’occupazione giovanile, che nonostante i primi segnali di ripresa dell’economia, resta stagnante a livelli da vero dramma generazionale. Inoltre, va varata  la settima salvaguardia per i lavoratori esodati, e consentita l’applicazione dell’opzione donna, misure entrambe che non hanno bisogno di nuove coperture, così come vanno sanati alcuni tra i più macroscopici “errori” della legge Fornero, come quelli sui macchinisti dei treni e su “quota 96” della scuola». [aq, ecoinformazioni]

Andreani riporta Gigi Meroni all’Olimpico di Torino

Andreani Live 591Arrivato in finale alle targhe Tenco e rimasto giù dal podio per una serie di eventi paradossali, Filippo Andreani avrà modo di prendersi una rivincita sabato 17 ottobre, quando riporterà Gigi Meroni allo stadio Olimpico di Torino. Durante l’intervallo di Torino-Milan, infatti, gli altoparlanti dello stadio diffonderanno la canzone Gigi Meroni, scritta a due mani con Luca Ghielmetti ed incisa da Filippo sull’album La prima volta, mentre il cantautore e Maria Meroni (sorella di Gigi) attraverseranno il campo portando un mazzo di fiori sotto la curva Maratona. Un gesto questo, voluto dal Torino F.C. grazie all’iniziativa del giornalista de La Stampa Marco Basso, che ha messo in contatto la società granata con Andreani. [jl, ecoinformazioni]

Vincenzo Sapere/ Socialista

neroVincenzo Sapere è morto la mattina di giovedì 15 ottobre. Negli ultimi giorni la sua casa è stata meta di un pellegrinaggio ininterrotto di personalità della politica lariana dal sindaco ad esponenti non solo della maggioranza, ma anche delle opposizioni che sempre – anche quando la contrapposizione delle diverse visioni ideali è stata dura – hanno riconosciuto in lui passione politica e capacità amministrativa, attenzione al dialogo.  E’ morto un socialista, un uomo di sinistra, un consigliere comunale di Paco-Sel, una persona stimata e appassionata. I funerali saranno celebrati sabato 17 ottobre alle 10,30 nella chiesa di Prestino.

17 e 24 ottobre/ La notte dei senza dimora

senza dimora La Notte dei senza dimora, si svolgerà quest’anno in occasione della Giornata mondiale del rifiuto della miseria e si terrà sabato 17 ottobre a Como ed il sabato successivo, 24 ottobre, a Erba (nel decennale dell’associazione Mani Aperte della cittadina erbese). Due eventi all’insegna della sensibilizzazione e della solidarietà, voluti e organizzati da numerosi enti del territorio comasco: Mani Aperte mensa di Erba, Incroci – Mensa serale di Como Beato Luigi Guanella, Incontri mensa di Cantù, Acli, Agesci, Avc – Csv, Caritas Decanale di Erba, Coordinamento Comasco per la Pace Rete dei servizi per la grave marginalità di Como, Shongoti e Trapeiros di Emmaus. A Como è prevista la proiezione del film Banana di Andrea Jublin, alle 21 di sabato 17 ottobre, al Teatro Lucernetta, a cura della rassegna Oltre Lo Sguardo.  All’appuntamento, aperto a tutti, sono invitati anche gli ospiti e i volontari dell’associazione Incroci di Como, una delle realtà coinvolte nella realizzazione della serata comasca. A Erba, invece, La Notte dei senza dimora partirà alle 10 di sabato 24 con un ricco programma e si concluderà alle 7 di domenica 25 ottobre, dopo la Notte in piazza, che vedrà i partecipanti dormire all’aperto come gesto di condivisione e sensibilizzazione. Scarica e diffondi il volantino informativo.

Piazza Volta – via Garibaldi

piazza VoltaProgetto definitivo, appalto a fine ottobre, termine lavori entro maggio dell’anno prossimo per la nuova Ztl allargata.

«Il progetto definitivo per la riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi è pronto e approvato. Nel corso delle prossime settimane verrà presentato l’esecutivo e la gara d’appalto si svolgerà a fine mese – annuncia il Comune di Como –; entro fine anno si procederà con l’aggiudicazione e a metà gennaio si potrà partire con i lavori che si chiuderanno per fine maggio. In tutto la superficie interessata dai lavori è di circa 6mila mq».

«L’intervento, affidato a seguito di un concorso di progettazione indetto da Palazzo Cernezzi, è stato curato dall’architetto milanese Cesare Ventura, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni – rposegue la nota –. L’importo totale dell’investimento è di 700mila euro. Nell’ambito della conferenza di servizi, il progetto preliminare è stato oggetto di una serie di osservazioni, accompagnate dalla formulazione di una serie di linee di indirizzo che hanno determinato modifiche nella scelta di alcuni materiali e di alcune soluzioni architettoniche. Tali indicazioni hanno comportato, inoltre, una ridistribuzione delle risorse economiche a disposizione per i due lotti di intervento, privilegiando le istanze del primo lotto relativo a piazza Volta. Tali modifiche sono riassumibili nei seguenti punti: sostituzione della pavimentazione prevista in cubetti di pietra ricostruita con una pavimentazione in cubetti di granito naturale, al pari di quella esistente; modifica della sezione della via Garibaldi, con eliminazione del dislivello tra la sede carrabile (soggetta a transito regolamentato) e i marciapiedi, con previsione di una sostanziale complanarità tra le stesse, fatte salve le specifiche esigenze dettate dalla necessità di garantire un corretto ed efficace deflusso delle acque meteoriche; mantenimento della pavimentazione in asfalto nelle aree appartenenti al lotto 2 (via Rubini), così da garantire una migliore manutenibilità delle stesse, le quali resteranno interessate, sebbene incluse nella Ztl, da un afflusso di traffico più importante, per garantire l’accesso all’autorimessa Jasca ubicata in piazza Volta (versante nord), l’accesso e la sosta delle auto dei residenti e il transito e la sosta dei mezzi destinati al carico e scarico delle merci; richiesta di prevedere una nuova collocazione per le due targhe commemorative del centenario dell’invenzione della pila. Piazza Volta Per far sì che la nuova piazza si protenda, senza soluzione di continuità, verso via Rubini e via Grassi, il progetto prevede la rimozione di quegli elementi che oggi definiscono la netta separazione dei due ambiti: la pergola e le aiuole con le relative siepi».

«Le siepi saranno sostituite da una serie di sedute che si raccolgono intorno al monumento – si precisa –. Le panchine, disposte in linea, formeranno una lunga seduta all’ombra di 21 nuovi alberi (ciliegi). La pavimentazione di quest’area, ad uso esclusivamente pedonale, fatta eccezione per la necessità di garantire l’accesso carrabile alle proprietà private (in particolare al civico 31 di piazza Volta) è prevista, in continuità con la pavimentazione esistente, in cubetti di granito grigio. I nuovi cordoli sono anch’essi previsti in granito, come quelli esistenti. Questa pavimentazione in cubetti di granito naturale caratterizza tutte le superfici ad uso esclusivamente pedonale, pertanto anche le sedi dei marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi».

Per quanro riguarda via Grassi: «Dalla Piazza Volta, la pavimentazione in cubetti di granito si insinua nella via Grassi, caratterizzandone i marciapiedi. La sede carrabile è pavimentata in cemento lavato solcata da cordoni di porfido rosso, a richiamare la pavimentazione che così fortemente connota la piazza Volta nella sua parte già riqualificata. Rispetto allo stato di fatto, la sede carrabile, si restringe, così da lasciare spazio alla sezione dei due marciapiedi che, in particolare sul versante ovest, si prestano ora ad essere occupati dalle attività commerciali. La larghezza minima della sede carrabile è di 3mt e torna ad allargarsi nel tratto finale, verso la via Garibaldi. In via Grassi, a marcare la soglia tra la sede pedonale dei marciapiedi e quella carrabile in cemento lavato, rimangono i cordoli in granito, per garantire un corretto deflusso delle acque meteoriche».

Mentre per via Garibaldi: «La complanarità dei piani è una scelta progettuale per rendere ancora più chiara la vocazione ad area prevalentemente pedonale di via Garibaldi che vedrà sensibilmente ampliata la sezione dei marciapiedi. L’ultimo tratto della via, caratterizzato da una sezione molto ampia e asimmetrica, che va da 9,81 m a 12 metri, rende possibile la collocazione di un parcheggio per disabili e di alcuni di posti auto per residenti/hotel. Un filare di 7 alberi marcherà l’ingresso al centro storico e mitigherà l’impatto della presenza dei parcheggi. Via Rubini e la parte carrabile di piazza Volta. L’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi, mentre la sede stradale non sarà toccata. I marciapiedi agli angoli tra via Rubini e la piazza, da dove si dipartono gli attraversamenti pedonali, e nel primo tratto sul lato nord di via Grassi, avranno la medesima pavimentazione in cubetti di granito che caratterizza i marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi. Nella piazza saranno mantenuti 19 posti auto per i residenti, 1 posto per disabili, 38 posti moto e 4 piazzole per il carico e scarico. Alberi Il progetto prevede la piantumazione di 28 nuovi alberi del tipo Prunus Cerasifera Pissardii (ciliegi) 16 dei quali saranno collocati nella parte pedonale di piazza Volta, 5 in quella carrabile in via Rubini e altri 7 in via Garibaldi, all’imbocco da ovest. Si tratta di una pianta di dimensioni relativamente modeste che raggiunge i 6/7 metri di altezza e un’ampiezza di circa 5 metri, tali da non compromettere la leggibilità dei fronti degli edifici e da non interferire con il monumento a Volta. È una pianta a foglia caduca, caratterizzata da una fioritura breve ma molto scenografica e da un fogliame di colore rosso/viola. La sua dimensione lo rende ideale per fornire zone d’ombra, sotto le quali verranno disposte alcune sedute».

«L’illuminazione di piazza Volta – invece – sarà integrata da un sistema più scenografico con la presenza di corpi luminosi incastonati nella pavimentazione. Luci a led saranno collocate anche nelle panchine. L’illuminazione delle vie Grassi e Garibaldi, nonché quello di via Rubini, prevalentemente affidato a lampioni stradali spesso direttamente ancorati alle facciate degli edifici, è adeguata alle necessità e pertanto non sarà modificata». [md, ecoinformazioni]

17 ottobre/ La zona Cesarini

zona cesariniCommedia di Simone Severgnini, testo di Filippo Pozzoli e Simone Severgnini, con Matteo Castagna, Paolo Grassi, Filippo Prina, Antonio Romelli de Il giardino delle ore, sabato 17 ottobre alle 21 al Teatro comunale S. Teodoro in via Corbetta 7 a Cantù, serata di raccolta fondi per la Scuola al Tabasamu centre di Majengo (Kenya) dell’associazione Solidarietà Kenya onlus. Ingresso a offerta libera a partire da 15 euro. Per informazioni tel. 348.2944822, e-mail grazia.ballabio@gmail.com.

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