Giorno: 4 Novembre 2016

4 novembre/ Stavolta No

volantino-4-novembre-2016Il Coordinamento democrazia costituzionale, Sel-Sinistra Italiana, Prc, Possibile, Altra Europa invitano all’incontro Stavolta No sulle ragioni del no al Referendum costituzionale del 4 dicembre. Relatori della serata, che si svolgerà venerdì 4 novembre alle 20,30 nella nuova sala Alfonso Lissi a Como, saranno Stefano Quaranta, deputato di Sinistra italiana e Grazia Villa avvocata. Intervengono Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale Anpi, Enzo D’Antuono, presidente provinciale Arci,Paolo Ceruti, portavoce Coordinamento democrazia costituzionale, Paolo Sinigaglia, portavoce Possibile. Conduce Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel – Sinistra italiana. (altro…)

4 novembre/ La Colomba d’oro per la Pace Mussie Zerai per Itinerari migranti

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Venerdì 4 novembre sarà a Como don Mussie Zerai, sacerdote eritreo da anni impegnato nell’accoglienza dei migranti in arrivo in Europa. L’incontro Nessuno è clandestino dalla parte degli ultimi per guardare il mondo con i loro occhi, è parte del cartellone condiviso  #Itinerarimigranti e si svolgerà alle 21 all’Auditorium Don Guanella in via Tommaso Grossi a Como. Leggi l’articolo della Radio vaticana su don Mussie Zarai. Leggi il profilo di Zerai su Time. Leggi su Internazionale del premio La colomba d’oro per la Pace assegnato a Zerai.

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4 novembre/ La guerra senza celebrazioni

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Inaugurata alla vigilia del 4 novembre, la mostra Un’inutile strage. L’Italia nella Grande Guerra, dedicata al primo conflitto mondiale resterà visitabile fino al 18 dicembre presso la Biblioteca Comunale di Como,in piazzetta Venosto Lucati.

L’esposizione, realizzata a cura dell’associazione Lettelariamente di Mandello del Lario, è proposta a Como a cura dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato provinciale di Como, dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como e della Biblioteca Comunale, che hanno voluto offrire alla cittadinanza, e in particolare alle scuole e ai giovani, un’occasione di riflessione su uno dei periodi più tragici del Novecento.

Non di celebrazione del centenario degli eventi bellici  si tratta, infatti, bensì, di un’analisi, per quanto semplificata, delle premesse, degli sviluppi e delle conseguenze di una guerra che ha cambiato l’Europa a prezzo di milioni di vittime, dove gli atti di eroismo e di umanità, che pure sicuramente vi furono, sono da considerare l’eccezione a una regola disumanizzante e distruttiva.

Sul pannello introduttivo della mostra, non a caso, si legge: “Questa mostra non celebra una vittoria, né tantomeno una guerra, ma intende proporre una riflessione basata su documenti e fatti che aiutino i visitatori a conoscere il contesto storico, politico e socio-economico in cui l’Italia ha partecipato alla prima guerra mondiale. Nello stesso tempo è occasione per fare memoria delle persone e in particolare dei giovani travolti nel tragico evento che ha prodotto uno sconvolgimento globale nei rapporti tra le nazioni”.

Una riflessione di carattere generale, certo, ma che investe con le sue drammatiche conseguenze anche nel territorio comasco (più di 9 mila furono i morti in provincia di Como, circa 5 mila nel Comasco e 4 mila nel Lecchese, 650 nel solo territorio comunale di Como).

L’esposizione affianca ai testi (con documenti e citazioni dai diari del periodo) molte immagini, e si propone quindi come un contributo di approccio abbastanza semplice per chiunque abbia voglia di non limitarsi alle superficiali commemorazioni patriottiche e di arrivare alla sostanza, tragica ma significativa, della storia. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

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8 e 9 novembre/ Botticelli con l’Inferno allo Spazio Gloria

botticelli_locIl circolo Arci Xanadù propone allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como un evento speciale con la proiezione di Botticelli. Inferno in due serate uniche martedì 8 e mercoledì 9 novembre alle 21. Un viaggio nel sottosopra attraverso i nove cerchi dell’Inferno per svelare i segreti dell’opera che ha fatto impazzire Dan Brown e Ron Howard tra gli Uffizi di Firenze, i depositi del Vaticano, Londra, Berlino e Lennoxlove House in Scozia.

Ci sono opere d’arte che nascondono storie più appassionanti, coinvolgenti e ammalianti dei thriller che hanno scalato le classifiche mondiali. Quando poi alcune di esse uniscono la mano di uno dei Maestri indiscussi del Rinascimento, Sandro Botticelli, e gli oscuri gironi dell’Inferno di Dante, il risultato è una trama fatta di peccati capitali, indagini scrupolose, depositi inaccessibili, enigmi che paiono senza soluzione.

Botticelli. Inferno trasporterà gli spettatori in un altro mondo: un viaggio nel sottosopra attraverso i nove livelli dell’inferno. Proprio come nell’opera di Dante, infatti, solo attraversando Inferno e Purgatorio si potrà giungere al Paradiso e uscire “a riveder le stelle”.

Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro. Info www.spaziogloria.com

5 novembre/ Cena Antifascista con l’Anpi di Monguzzo

anpi-monguzzo-cenaLa sezione Anpi “Luigi Conti” di Monguzzo, promuove sabato 5 novembre alle 20 nel salone dell’associazione Noi Voi Loro di via del Lavoro 4 a Erba una cena Antifascista di autofinanziamento. Il menù prevede: pizzoccheri, brasato con polenta, dolce, acqua, vino e caffè al costo di 20 euro. Durante la serata sorprese ad animazione.

Al via la Carovana Internazionale Antimafia 2016

CarovanaAntimafie-COPCostruire comunità responsabili: cultura, legalità democratica, diritti, educazione popolare e giustizia sociale. La Carovana Internazionale Antimafia, promossa dall’Arci,  si rimette in viaggio. La partenza è prevista il 6 novembre da Roma.

Il giorno successivo sarà in Germania, a Lindau Am B., l’8 novembre a Munchen, il 9 e 10 a Berlino, l’11 e il 12 ad Amburgo, il 14 e 15 a Mulhouse. Da lì si sposterà in Francia, il 17 e 18 a Charleville, il 19 a Brux-Molenbeek, il 20 a Parigi, il 21 a Dreux, il 22 a Lione, il 23 a Privas, dal 24 al 26 a Perpignan. Si sposterà quindi in Spagna e  il 28 e 29 sarà a Barcellona. Da qui raggiungerà di nuovo la Francia:  il 30 a Nimes, il primo dicembre a Tolone, dal 2 al 4 dicembre a Bastia, poi a Marsiglia dal dal 5 al 7, a Digne l’8 e infine a Nizza dal 9 al 12 dicembre.

Contro il regime di Erdogan/ Dichiarazione di Francesca Chiavacci

Francesca ChiavacciNuovo giro di vite contro l’opposizione democratica in Turchia. Il regime di Erdogan arresta leaders e parlamentari del Partito Democratico del Popolo. Di seguito la dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci.

«Il leader del Partito Democratico del Popolo (HDP) Sehelattin Demirtas e altri 10 parlamentari dello stesso partito, fra cui la co-segretaria Figen Yukseldag, sono stati arrestati questa notte dalla polizia di Erdogan. L’HDP rappresenta la terza forza politica del paese e gli arresti sono stati possibili grazie all’entrata in vigore della legge che ha rimosso l’immunità parlamentare.
L’accusa è di associazione ad organizzazione terrorista e separatista,  e ora spetterà al giudice decidere se convalidare gli arresti. Mentre questi si svolgevano, l’accesso ai principali social media veniva bloccato e forti restrizioni, per la prima volta a livello nazionale dopo anni, veniva imposto ai servizi di messaggistica via web.
Erdogan è dunque sempre più proiettato verso una vera e propria dittatura, supportata da una feroce repressione che, come in questo caso, colpisce non solo la componente curda ma anche tutta l’opposizione democratica, laica, progressista, giovanile, ecologista di cui l’HDP è formata e di cui il presidente turco  vuole liberarsi con ogni mezzo.
Agli arrestati, all’HDP e a tutti i democratici turchi, ai Kurdi di Turchia, va la nostra piena solidarietà, così come alle migliaia di insegnanti, studenti, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni municipali e cittadini turchi licenziati, incarcerati e perseguitati negli ultimi mesi.

Chiediamo che finalmente l’Europa e il nostro governo intervengano per chiedere l’immediata liberazione di questi ultimi arrestati e di tutti i prigionieri politici e per reati di opinione, ponendo così fine al silenzio complice che finora ha caratterizzato la loro politica nei confronti del regime di Erdogan.
L’Europa ha affidato il controllo delle sue frontiere esterne a un dittatore, pagandolo profumatamente, perchè fermi i profughi prima che arrivino sul territorio europeo. E’ un accordo vergognoso che da sempre denunciamo. Oggi c’è un motivo in più per farlo, e lo chiediamo a gran voce.» [Francesca Chiavacci]

Giambelluca svela la tragicomicità della Riforma costituzionale

anip-arci-2016nov03-lrGli interventi di Nicola Tirapelle (Anpi) e di Enzo D’Antuono (Arci) hanno aperto la serata sulle ragioni del No alla Cna di Como il 3 ottobre, coordinata da Gianpaolo Rosso (Arci-ecoinformazioni). L’intervento, particolarmente vivace e appassionato, del relatore Francesco Giambelluca, del Coordinamento democrazia costituzionale Lombardia e vicepresidente di Arci Pavia, ha permesso a una trentina di partecipanti di cogliere i moltissimi punti che costituiscono un vero e proprio attacco alla democrazia della Riforma e dell’Italicum e l’inadeguatezza anche tecnica della raffazzonata e per certi versi risibile legge modifica costituzionale di Renzi-Boschi. [Foto Fabio Cani]. Presto on line l’articolo di Marisa Bacchin. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa

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