Giorno: 8 Febbraio 2018

Luca Venneri/ Al banchetto della Lega

Il candidato della lista Lombardia progressista. Sinistra per Gori alle elezioni regionali della Lombardia Luca Venneri segnala che la Lega non avrebbe permesso nei pressi di un suo banchetto a Porta Torre a un ragazzo di chiedere l’elemosina. Grande il disappunto di Venneri che affermando «è successo davvero» invita a diffondere il video che  è confermato dalla dichiarazione di Veneri stesso che pubblichiamo integralmente insieme alle foto da lui fornite alla stampa da noi modificate per tutelare la privacy del ragazzo. (altro…)

L’Arci di Como/ Doveroso partecipare alla manifestazione del 10 febbraio a Macerata

L’Arci provinciale di Como chiede alla presidenza nazionale dell’associazione di rivedere la decisione di sospendere la partecipazione alla manifestazione del 10 febbraio a Macerata e di confermare l’adesione dell’Arci all’iniziativa antifascista e antirazzista: «Le realtà strutturate hanno il dovere di prendere parola e di riportare alla luce i valori dell’antifascismo, dell’antirazzismo e della concreta solidarietà».  «Per questo, l’unica risposta che vediamo in linea con questi valori è prendere parte in tanti e tante al corteo del 10 Febbraio a fianco delle realtà che sul territorio costruiscono presidi di democrazia sostanziale, perché l’antifascismo è un valore universale che deve appartenere a tutti e non rientrare in scontri tra fazioni».

Appello alla presidenza nazionale dell’Arci

Abbiamo appreso nella giornata di ieri della decisione di sospendere la partecipazione alla manifestazione antifascista convocata per sabato 10 febbraio a Macerata, su invito del sindaco della città “per il clima di smarrimento, paura e dolore vissuto dalla comunità locale”. Riteniamo questa scelta un grave errore. Non possiamo cedere di fronte a una retorica che mette sullo stesso piano le convocazioni neofasciste e le manifestazioni solidali con le vittime. Non possiamo avallare l’approccio del Viminale e della prefettura di Macerata, pronti a “vietare ogni manifestazione”. L’intenzione, pur importante, di costruire presidi locali e future iniziative di mobilitazione unitarie rischia di venire schiacciata dai fatti degli ultimi giorni.

I fatti di Macerata rappresentano un salto di qualità, ma si inseriscono in una spirale di odio, razzismo e violenza fascista che da troppo tempo si sta sviluppando nel nostro Paese. Le realtà strutturate hanno il dovere di prendere parola e di riportare alla luce i valori dell’antifascismo, dell’antirazzismo e della concreta solidarietà. Il nostro statuto lo dice a chiare lettere: l’Arci è quotidianamente impegnata nello “sviluppo di forme di prevenzione e di lotta all’esclusione, al razzismo, alla xenofobia, all’intolleranza, al disagio, all’emarginazione, alla solitudine”. Revocare la partecipazione al corteo significa fare un passo indietro dai valori che ogni giorno proviamo a concretizzare all’interno dei nostri circoli e che sono stati al centro di importanti iniziative recenti dell’Arci. Significa non esserci quando c’è bisogno di rompere il silenzio e la paura, mentre tante persone che sono soci Arci o che si riconoscono nei nostri valori andranno comunque: semplicemente, saranno più soli.

Per questo, l’unica risposta che vediamo in linea con questi valori è prendere parte in tanti e tante al corteo del 10 Febbraio a fianco delle realtà che sul territorio costruiscono presidi di democrazia sostanziale, perché l’antifascismo è un valore universale che deve appartenere a tutti e non rientrare in scontri tra fazioni. La paura aumenta la paura e rischia di lasciare sempre più spazio alle forme di neofascismo che si sono manifestate anche nei fatti di Macerata.

Per questo, chiediamo alla dirigenza nazionale di riconsiderare la sospensione della partecipazione dell’Arci nazionale alla manifestazione, decisione in cui non ci sentiamo rappresentati, e, di partecipare sabato a Macerata, così come noi continueremo a partecipare alle future iniziative di mobilitazione e a quelle già in campo.

Arci provinciale Como

Per sottoscrivere l’appello, manda una mail a appellomacerata@gmail.com

Primi firmatari (lista in aggiornamento):

Casa dei Popoli Rinascita – Pisa
Circolo Arci Pace e Lavoro – Pisa
Circolo ARCI E. Curiel La Vettola – Pisa
Circolo Agorà – Pisa
Circolo ARCI Il Botteghino – La Rotta – Pontedera, Valdera (PI)
Circolo ARCI Casciavola – Pisa
Circolo Arci San giuliano terme (Pisa)
Circolo ARCI Torre Giulia – San Romano – Montopoli Val d’Arno (PI)
Settembre Rosso – Empoli (FI)
Circolo ARCI fra i Lavoratori di Porta al Prato – Firenze
Circolo Arci Lavoro e Sport – Siena
Comitato Provinciale Avellino
Circolo ARCI Adelante – Melito Irpino (AV)
Enterprise – Avellino
Mente&Corpo – Torrioni (AV)
Circolo Arci Cespos Macondo – Avellino
Zona Franka – Bari
Fluxus Club Arci – Bari
Arci La Locomotiva – Corato (BA)
La Mancha – Ruvo di Puglia (BA)
Circolo Arci Cafiero – Barletta
Circolo Arci Barrio Campagnola – Bergamo
RitmoLento – Bologna
Circolo Arci Guernelli – Bologna
Arci Brecht – Bologna
ARCI Melquiades – Catania
ARCI Faber – Catania
Circolo Welcome 2 Sicily – Catania
Circolo Arci Babilonia – Acireale (CT)
Circolo Arci Futuro – Belpasso (CT)
Arci Persichello – Cremona
Circolo Culture in Movimento – Crotone
Circolo Le cento città – Crotone
Circolo ARCI Trenta Giugno – Genova
Circolo Amici Cacciatori Granarolo – Genova
Circolo Arci Belleville – Genova
Arci Bellezza – Milano
Circolo Arci La Nuova Ferramenta – Lecce
Circolo Arci La Logo Esnago – Lecco
ASU – Padova
Circolo Nadir – Padova
ARCI Casa della cooperazione – Palermo
ARCI Cerchio di Alice – Palermo
ARCI Stato Brado – Palermo
ARCI The Factory – Palermo
ARCI Porco Rosso – Palermo
ARCI Tavola Tonda – Palermo
ARCI Intona Rumori – Palermo
ARCI Teatro Atlante – Palermo
ARCI Il Girasole – Lascari (PA)
ARCI Collettivo Link – Monreale (PA)
ARCI Teatro Zeta – Termini Imerese (PA)
Arci Reggio Calabria
Sparwasser – Roma
Nonna Roma – Roma
Circolo ARCI Pietralata – Roma
Circolo Arci Teatro Delle Condizioni Avverse – Poggio Mirteto (RI)
Poppyficio – Roma
Arci solidarietà – Roma
Circolo Kino – Roma
Circolo Arci Artenoize- Roma
Circolo ARCI 30 Formiche – Roma
Cantiere Analogico Digitale – Roma
Fanfulla 5/a – Circolo Arci – Roma
Circolo Arci Concetto Marchesi – Roma
ARCI Montefortino 93 – Artena (RM)
Circolo Mediterranea – Formia (LT)
Comitato Provinciale Arci Siracusa
Marea – Salerno
Mumble Rumble – Salerno
Ferro 3.0 – Scafati (SA)
Arci Grottaglie (TA)
Officine Corsare– Torino
Circolo Arci Pop – Torino
Circolo Arci il Cosmonauta, Viterbo
Le città invisibili, Caprarola (VT)
Arci Capranica Claudio Zilleri, Capranica (VT)
Circolo Arci La Poderosa, Vasanello (VT)
Aucs Onlus, Viterbo
Associazione Culturale Percorsi, Viterbo
Arci Solidarietà Viterbo Onlus

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Leu/ Mai sbagliato manifestare contro fascismo e razzismo

Con una lettera a Gentiloni Liberi e Uguali,  con le firme di Speranza, Fratoianni e Civati, chiede che non si vieti come Minniti e il discusso sindaco di Macerata vorrebbero la manifestazione antirazzista e antifascita di Macerata. La scelta sofferta (e con divisioni all’interno tra Cgil, Arci, Libera e Anpi) di annullare la lor partecipazione non determina l’annullamento dell’appuntamento per il quale diversi soggetti hanno confermato la partecipazione. leggi il testo dell’appello per la manifestazione di Leu.

«La scelta che avete fatto di vietare la possibilità di manifestare sabato prossimo a Macerata è sbagliata e pericolosa. Quello che è successo a Macerata ha un nome preciso: si tratta di un atto di terrorismo. Una tentata strage, le cui ragioni hanno una matrice precisa: fascismo e razzismo. Non il gesto di un folle, di un pazzo, di un criminale isolato. Qualcosa di molto più grave. Quando dalle parole di passa alle pistole succede qualcosa che non possiamo ignorare. E di fronte a cui occorre reagire.

In tutta Europa, per fortuna, la risposta al terrorismo ha mobilitato un dispositivo largo, composito, determinato. Oggi, qui, occorre una risposta che abbia le stesse caratteristiche. E devo dirvi che troviamo sbagliate e ingiustificate le parole di chi, come il Sindaco di Macerata, chiede di evitare le manifestazioni in nome di un silenzio rispettoso della città, e delle sue ferite.

Non tutte le manifestazioni sono uguali. In questi giorni prima Casa Pound e poi Forza Nuova che annuncia di voler farsi carico delle spese legali di Traini (immaginate cosa sarebbe successo ad una organizzazione che in un qualsiasi posto d’Europa colpito dagli attentati avesse annunciato una simile volontà) manifestano a Macerata.

Fascismo e Antifascismo non sono in nessun modo paragonabili. Né possiamo accettare che in nome di una malintesa responsabilità torni la teoria degli opposti estremismi. Il rischio, altrimenti, è quello di spianare la strada al ritorno delle peggiori culture che abbiamo conosciuto. Per tutte queste ragioni manifestare non è mai un errore. Perché manifestare l’antifascismo, celebrare la nostra religione civile, la nostra Costituzione è sempre giusto. E necessario. Per questo chiediamo che l’annunciato divieto a manifestare non venga messo in atto». [Liberi e Uguali]

 

 

Gruppo ambiente Ilaria Alpi/ Si controllino tutti gli impianti di trattamento rifiuti!

Sulla questione dell’incendio all’Ecosfera di Bulgarograsso del 7 febbraio interviene Roberto Fumagalli del Circolo ambiente Ilaria Alpi da sempre particolarmente impegnato nel monitoraggio nella denuncia e nella promozione della cittadinanza attiva contro i danni determinati dalla pessima gestione dei rifiuti nel nostro territorio e sulla denuncia dell’azione criminale delle ecomafie che in questo settore hanno operato e operano. (altro…)

Rosati/ Non basta intervenire solo quando succede un incidente

Onorio Rosati, candidato presidente di Liberi e Uguali in Lombardia, interviene sull’esplosione e l’incendio dell’Ecosfera di Bulgarograsso. «Oggi registriamo l’ennesimo incidente sul lavoro, questa volta a Bulgarograsso, nel Comasco. Esprimo la mia vicinanza ai feriti e ai loro famigliari. Il tema della sicurezza dei luoghi di lavoro in questo inizio di 2018 si sta purtroppo dimostrando in tutta la sua gravità, soprattutto in Lombardia. È urgente intervenire in maniera strutturata: siamo di fronte a una vera e propria emergenza che non è più affrontabile intervenendo solo quando succede un incidente». [Onorio Rosati, Liberi e Uguali]

8 febbraio/ Anna Falcone a Como: Politica per Costituzione. Dal 4 dicembre al 4 marzo

Il titolo non lascia dubbi sulle intenzioni politiche di Anna Falcone: realizzare concretamente il 4 marzo un’altra pagina positiva per la democrazia e la Costituzione come è stata la straordinaria vittoria del 4 dicembre contro la proposta di involuzione in senso autoritario e di stravolgimento della Carta fondamentale, nata dalla Resistenza. Quel risultato rende possibile ora per le sinistre nuovi obbiettivi e l’affermazione con maggiore forza dei diritti ancora negati a tanti e tante. (altro…)

8 febbraio/ “…Noi andavamo fora”

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Per giovedì 8 febbraio dalle 9,30 alle 12,30, Cisl dei Laghi, Cisl Scuola dei Laghi, Fnp Cisl dei Laghi, l’Associazione giuliano-dalmati di Como e l’Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como organizzano allo Spazio Gloria (via Varesina 72, c/o Circolo Arci Xanadù) un incontro rivolto agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Como (altri posti saranno disponibili fino ad esaurimento su prenotazione a chi interessato, contattando lo 031 306970 o isc-como@isc-como.org). Tale iniziativa, dal titolo …Noi andavamo fora (il libro omonimo, curato dall’Istituto Perretta, sarà presentato nel corso della mattinata) approfondisce la questione dei giuliano-dalmati sul territorio comasco. Interverranno Adria Bartolich, Giovanni Pedrinelli, Giuseppe Calzati, Lorenza Auguadra, Luigi Perini, Marinella Fasani e Roberto Spazzali. Moderatore dell’incontro sarà Carlo Brunati. [AF, ecoinformazioni]

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