Anno: 2026

ecoinformazioni 731

ecoinformazioni enclave mediterranea. Non stiamo parlando della piccola produzione olearia comasca, ma dell’impegno dell’Arci e di ecoinformazioni per l’ambiente del mare nostrum che le destre hanno trasformato in mare mostrum. Con orgoglio vi in informiamo che due nostre redattrici ambientali Amelie Di Matteo e Giulia Rho sono state chiamate a tenere incontri nell’iniziativa di formazione Arci camp 2026, a Taccu di Osini in Ogliastra, Sardegna, che riunisce oltre 50 giovani, volontari e dirigenti da tutta l’isola.

(altro…)

ecoinformazioni mensile estate/ Nel mare di mezzo

Il mensile ecoinformazioni estate 2026 è interamente dedicato a Nel mare di mezzo, la conferenza euro-mediterranea per la pace tenutasi lo scorso dicembre a Cagliari. Anticipiamo la versione web del mensile che sarà distribuito a Como in occasione del XVI Forum nazionale dell’altra Cernobbio, promosso dalla campagna Sbilanciamoci! insieme alla Rete Italiana Pace e Disarmo, e in anteprima in Sardegna il weekend del 7, 8 e 9 agosto in occasione di Arci Camp.

(altro…)

Arci/ I governi manipolano i fatti di Ceuta

Dopo Ceuta, Arci (Italia), Ldh (Francia), Novact (Spagna), organizzazioni che hanno al centro della loro azione i diritti delle persone migranti, contro ogni forma di razzismo e per la tutela della democrazia, in un comunicato congiunto mettono in evidenza la gravità della manipolazione dei fatti da parte dei governi.


A proposito della riunione dei ministri dell’Interno dell’Unione Europea, nella giornata odierna, si legge a conclusione del comunicato: «Il modo in cui la riunione viene ora presentata al pubblico è profondamente preoccupante. È una farsa totale. Molti potrebbero pensare che stiamo esagerando.

(altro…)

In piazza per la Palestina

Ancora Nablus e l’aggravarsi della situazione in Cisgiordania al centro della presenza che si ripete ogni domenica in piazza San Fedele, senza dimenticare la continua opera di distruzione portata avanti dall’esercito israeliano a Gaza e nella Striscia.
Ogni domenica è l’occasione per parlare con un po’ di persone, la maggior parte forestiere, in verità, mentre la gente di Como continua a ostentare distanza rispetto a quanto sta avvenendo nei territori palestinesi occupati, e anche nella città gemellata con Como.
[FC, ecoinformazioni]

A Como memoria della strage di Bologna

In coincidenza con l’orario che ormai identifica la strage fascista di Bologna, quell’ora 10.25 immortalata nell’orologio della stazione, si è tenuto anche quest’anno a Como il ricordo dei quel tragico momento che ha segnato anche la storia della città, essendo costato la vita a un’intera famiglia comasca: Annamaria, Carlo e Luca Mauri.
Quest’anno il ricordo è stato interpretato da un testo di Gerardo Monizza, dedicato alle diverse accezioni del “destino”, letto da Stefano Annoni e accompagnato dal violocello di Paolo Beschi – che ha proposto frammenti dal Canto degli uccelli di Pablo Casals -, e dai movimenti di danza di Cinzia Severino.
Quasi cento persone hanno partecipato all’incontro, nel salone del Centro Cardinal Ferrari; del tutto assente l’amministrazione cittadina, e anche il consiglio comunale era “rappresentato” dalla sola Patrizia Lissi.
[FC, ecoinformazioni]

(altro…)

Gli ulivi in Palestina/ Un sistema cooperativo di gestione della terra

Mushaaʹ è un termine arabo che indica un sistema palestinese di conduzione della terra caratterizzato da una ridistribuzione periodica degli appezzamenti agricoli tra contadini, nuclei familiari e membri di un villaggio o di una comunità, che detenevano collettivamente quel suolo, al fine di resistere ai vari tentativi di trasformazione in una risorsa privata. Mushaaʹ poteva esistere ed emergere solo quando gli individui si univano per collaborare, indipendentemente dai quadri normativi pubblici. Esso consisteva in una forma di appartenenza, tuttavia attraverso un uso comune e condiviso. Il termine definisce quindi la proprietà collettiva, il lavoro cooperativo e la ridistribuzione periodica, in riferimento alle società agricole preindustriali in cui la terra era più di un semplice mezzo di produzione, poiché era integrata nella vita sociopolitica della comunità. [immagine di copertina: opera a ricamo raffigurante la raccolta delle olive durante il Mandato britannico, di Dowlat Abu Shaweesh — da The Palestinian History Tapestry]

(altro…)

Stadio diffidato

Il Comitato civico per la tutela della zona Stadio di Como che resiste all’alienazione di una parte della città continua la sua azione legale, diffida il Comune di Como e chiede interventi urgenti della Soprintendenza per evitare che venga elusa la legge e compromesso, nell’interesse di un privato, il patrimonio pubblico. Nel seguito un estratto delle richieste elaborate dall’avvocata Veronica Dini e controfirmate dall’avvocata Mirella Quattrone e il pdf con l’intero atto.

(altro…)

Video Chiediamo scusa, ma non abbiamo perso la memoria

La serata, calda e emotivamente intensa (molt3 de3 presenti a Genova nel 2001 c’erano), è stata molto di più della presentazione del libro di Lorenzo Gudagnucci che ha intessuto le sue argomentazioni con precisi riferimenti, proponendo anche letture politiche della situazione di allora e di oggi. Le introduzioni e gli interventi di Gabriele Cusato (inziali C e G come Carlo Giuliani) e di Francesca Lillia (che non ha omesso di citare la beffa comasca con il questore che per quella storia è stato condannato) insieme ai tanti e assai diversi interventi del pubblico (numerosissimo, oltre 50 persone, intergenerazionale, ma senza persone con origini straniere) hanno reso possibile uno sguardo non univoco, ma neppure celebrativo, del movimento allora e di ciò che esiste oggi e di come si possa fare perno sul prosieguo di quella storia per la lotta ancora oggi utopia necessaria per un Nuovo mondo possibile.

(altro…)

2 agosto/ Memoria della strage di Bologna

In ricordo della strage fascista del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, viene proposta l’azione drammatica Tremenda tessitura, domenica 2 agosto 2026 dalle 10 alle 10.25, a Como, presso la Fondazione Cardinal Ferrari (viale Cesare Battisti 8).
Testo di Gerardo Monizza, con Stefano Annoni [voce], Paolo Beschi [violoncello], Francesca Cervellino e Cinzia Severino [danza].
“Il destino agisce. È una voce senza volto. Non parla, non spiega, non consola. E’ l’idea che la vita sia attraversata da una direzione necessaria: una trama di eventi che sembrano precedere le nostre scelte e, talvolta, orientarle. È il nome che diamo a ciò che appare più grande della volontà individuale, più antico dei nostri progetti, più forte delle nostre deviazioni.
Forse si può credere che una qualche legge cosmica assegni a ciascuno una parte, ma nessuno sa spiegare perché quella parte di ciascuno possa essere breve o lunga, felice o dolorosa, serena o violenta. Perché possa finire in un lampo, un giorno qualsiasi alle 10.25 di una mattina calda e afosa. Un sabato a Bologna nel 1980.
Senza comprendere perché.” (Gerardo Monizza)
Evento a cura di NodoLibri, Università Popolare Como Auser, Expomus, Centro Cardinal Ferrari.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza