Mostre

19 dicembre/ Spirit – Art Meets Whisky

Grafica BolognesiMostra di opere di Alessio Sfiggy Bolognesi, in collaborazione con Andrea Ferrari – Hidden Spirits Whisky Company, con Tasting Session di Whisky e live painting sabato 19 dicembre alle 16 (prenotazione degustazione obbligatoria all’e-mail info@hiddenspirits.it, costo 25 euro), alla Mag in via Vitani 31 a Como.

 

«Alessio Sfiggy Bolognesi da tempo collabora con la galleria Mag e con Hidden Spirits Whisky Company, per la quale illustra le etichette dei singoli prodotti – spiega la presentazione di Salvatore Marsiglione –. Tra le opere protagoniste presenti in Spirit – Art meets Whisky saranno presenti principalmente i lavori su carta relativi al sodalizio con Hidden Spirits e la Serie di carte antiche dipinte. In simultanea alla mostra che occuperà le sale della Mag, verrà celebrata una presentazione dei più recenti imbottigliamenti Hidden Spirits, i quali sottolineano metaforicamente quanto anch’essi siano pezzi unici ed irripetibili, come opere d’arte, indissolubilmente legati all’anima del legno in cui sono invecchiati, nonché impreziositi dalle irripetibili etichette. In anteprima verrà inoltre presentato il prossimo Single Malt Scotch Whisky targato Hidden Spirits».

Per informazioni tel. 328.7521463, e-mail info@marsiglioneartsgallery.com, Internet www.magcomo.it. [md, ecoinformazioni]

12 dicembre/ Quaderni Erbesi – Volume 2015

quaderni erbesiPresentazione del volume sabato 12 dicembre alle 17 nella Sala civica di Villa Ceriani, in via Foscolo 23 a Erba (ex Villa Comunale di Crevenna) alle 18, nella Sala Annoni, inaugurazione della mostra di cartoline Saluti da Erba-Incino. Per informazioni tel. 031.3355341, e-mail museoerba@libero.it.

Omaggio a Francesco Somaini

bd-C.5.5083.jpg_161444393Per celebrare il decennale della scomparsa dello scultore comasco, due mostre a Como e Lomazzo, fino al 22 novembre: Immaginare scultura 1945-1999, Palazzo del Broletto di Como, in piazza del duomo, aperta da martedì a domenica
dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17, chiusa lunedì chiuso; Eseguito in Lomazzo Como Italia, Palazzo comunale di Lomazzo, in piazza IV novembre 4, Chiesa dei SS. Vito e Modesto, Brolo S. Vito, Cimitero, via Rimembranze, Casa Colmegna, via Trento 11, ComoNext e Spazio A.gi.ti s.a.s.-La torre immobiliare, ingresso da via Cavour 2, aperta da
lunedì a venerdì
dalle 16.30 alle 18.30, 
sabato e domenica 
dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30.

Immaginare scultura 1945-1999

«L’esposizione, curata da Enrico Crispolti e Luisa Somaini, si pone l’obiettivo di approfondire la produzione in carta dell’artista, partendo da una nuova prospettiva di lavoro, resa possibile dalla schedatura sistematica dei materiali d’archivio in previsione della pubblicazione del catalogo ragionato dell’opera, che permette di individuare con maggiore precisione le diverse modalità e intenzioni che muovono nel corso di oltre mezzo secolo l’autore alla realizzazione di fogli destinati a restare privati, ad accogliere e sostenere una particolare ricerca formale o piuttosto a documentare determinati raggiungimenti stilistici – spiega la presentazione della mostra organizzata dall’Archivio Francesco Somaini con il sostegno del Comune di Como –. Immaginare scultura conduce quindi, per la prima volta, nel cuore del laboratorio dello scultore attraverso sei sezioni tematico-cronologiche che approfondiscono momenti esemplari della sua attività, accostando prime idee, appunti di lavoro, fogli di taccuino, spesso inediti, a disegni finiti, capi d’opera più volte pubblicati, considerati dall’artista stesso come i più rappresentativi».

E.1.70033F.jpg_925135772«Sezioni dedicate al tema della Lotta che nelle sue diverse declinazioni permette di gettare un ponte tra gli anni della formazione in ambito europeo e l’ultima stagione creativa, al periodo postcubista, all’elaborazione della forma che dall’osservazione della natura conduce all’astrazione concretista e alla “poetica del frammento” del periodo informale, alla serie delle Metamorfosi, caratterizzata dalla messa a punto della tecnica degli “inchiostri dilavati”, alla sequenza di carte legate alla riflessione utopica sul rapporto tra scultura, architettura e contesto urbano e alla successiva esecuzione delle Tracce – prosegue lo scritto –. Accompagnano i 87 disegni esposti 18 sculture chiamate a far da spina dorsale al percorso, allo scopo di analizzare le molteplici e talora misteriose relazioni esistenti tra pratiche diverse, senza cadere nello sterile esercizio interpretativo che tende a farci considerare il disegno degli scultori, come una rappresentazione sul piano di un’opera tridimensionale. In margine alla mostra, un itinerario di visita nel territorio comasco nei luoghi che conservano opere realizzate dallo scultore, dalla Porta d’Europa nell’area Bennet a Montano Lucino al Ninfeo di Villa d’Este a Cernobbio».

Eseguito in Lomazzo Como Italia

«L’esposizione, curata da Beatrice Borromeo, Alberto Monti e Fabio G. Porta Trezzi, propone un doppio itinerario di visita nel paese in cui l’artista è nato, ha scelto di vivere e di operare a partire dai primi anni cinquanta e per oltre mezzo secolo – si precisa nella nota della mostra organizzata dal Comune di Lomazzo e dall’Archivio Francesco Somaini –. Lomazzo conserva, infatti, numerose opere dello scultore che consentono di ricostruire a grandi linee l’evoluzione del suo percorso creativo e di conoscere i diversi ambiti in cui si è cimentato, dalla scultura al disegno, dal mosaico pavimentale alla vetrata».

Oltre alle opere permanentemente in loco ne sono state esposte anche alcune solo per la mostra: «Il percorso tocca i luoghi che conservano realizzazioni dell’artista (dalla Chiesa dei Santi Vito e Modesto, al monumento ai caduti e alla tomba dei parroci del cimitero) e le sedi di esposizione di altri lavori (dal Municipio alla Comonext e allo Spazio A.gi.ti. s.a.s. – Le torri immobiliare).
A partire dagli anni della stagione informale e dell’affermazione a livello internazionale, Somaini ha iniziato a imprimere un marchio di produzione sulle fusioni delle proprie sculture con la dizione “eseguito in Lomazzo Como Italia”, oltre alla firma e alla data, con l’obiettivo di ribadire la sua appartenenza alla grande tradizione della scultura italiana e di portare al contempo l’attenzione del pubblico al suo atelier, terreno d’infinita libertà e avventura, il luogo in cui avveniva concretamente la creazione dell’opera e si procedeva, dopo la parentesi del lavoro in fonderia, alla sua ripresa, finitura e punzonatura. Nel laboratorio di Lomazzo si compiva, infatti, l’intero processo creativo che porta all’invenzione e alla realizzazione di un motivo: dalla prima idea, fermata sulla carta, all’esecuzione del modello della scultura attraverso l’impiego di procedure tradizionali, ma frequentate con modalità personali, in linea con lo sperimentalismo e l’azionismo di certa cultura informale. Nei primi anni sessanta l’artista ha iniziato a utilizzare per l’intaglio del blocco di materia il getto di sabbia a forte pressione, dotando il suo atelier di una apposita cabina di sabbiatura. In mostra fotografie e documentari dell’artista al lavoro che permettono di entrare nel cuore del suo laboratorio lomazzese». [md, ecoinformazioni]

Il fondo stampe dei Musei civici di Como

Paolo Giovio, LariusDal periodo dell’antica Provincia e Diocesi al XIX secolo, mostra al Museo storico Giuseppe Garibaldi, in piazza Medaglie d’oro 1 a Como, aperta fino al 31 gennaio 2016 da martedì a domenica dalle 9.30 alle 18.

«Si potrà seguire un excursus storico e geografico dalla Carta del Lago di Como e del suo territorio, tratta dall’opera Larius di Paolo Giovio, fino alla cartografia di epoca moderna e ad un  prodotto multimediale realizzato sul’itinerario di alcune ville del Lago – spiegano dai musei di Como che specificano saranno –. in esposizione carte geografiche e topografiche, vedute e riproduzioni di monumenti civili e religiosi delle città e provincie di Como, Lecco, Sondrio, Milano e Svizzera».

Ingresso compreso nel biglietto di ingresso al museo. [md, ecoinformazioni]

Fondo stampe dei Musei civici

museo storico comoCarte, vedute e riproduzioni in mostra al Museo storico di Como, in piazza Medaglie d’oro 1, inaugurazione sabato 24 ottobre alle 15.

«L’esposizione darà modo di seguire un excursus storico e geografico dalla Carta del Lago di Como e del suo territorio, tratta dall’opera Larius di Paolo Giovio, fino alla cartografia di epoca moderna e ad un prodotto multimediale realizzato sull’itinerario di alcune ville del lago – spiega il Comune di Como –. A presentare il Fondo stampe dei Musei sarà la Bibliotecaria Rachele Viscido. La mostra presenta carte geografiche e topografiche, vedute e riproduzioni di monumenti civili e religiosi delle città e provincie di Como, Lecco, Sondrio, Milano e Svizzera».

Ingresso compreso nel biglietto del museo.

Per informazioni Internet www.visitcomo.eu. [md, ecoinformazioni]

Umanità

uomoagnellolupo1-thumbnailMostra di Armando Fettolini, inaugurazione giovedì 8 ottobre
alle 18 alla Mag
in via Vitani 31 a Como.

«In occasione dell’evento Fuoridimostra, continua la linea progettuale della precedente esposizione, premendo il tasto dell’attenzione sugli emarginati della società contemporanea – spiega una nota –. La città vive di persone, di qualunque estrazione sociale, come un organismo vivente, ogni organo, ogni piccola particella contribuisce all’esistenza dell’organismo stesso. La città vive – l’organismo vive – se ogni particella contribuisce ad esso, per questo motivo non vuole abbandonare nessuno che non voglia essere abbandonato».

«Ancora una volta cercheremo di restituire dignità ad un uomo che vuole fortemente riprendersi e ritornare ad essere parte integrante della città – termina lo scritto –. Abbiamo selezionato alcune opere dalla serie Randagi del maestro Armando Fettolini il quale ha concepito una serie sulla totalità dell’Umanità completa del buono e del cattivo. Tratta dei Randagi, intesi come “allo sbando” e “Dal mondo degli strani”: gli emarginati. Senza divenire giudice, ma cronista dell’animo della nostra attuale società».

Per informazioni Internet www.marsiglioneartsgallery.com. [md, ecoinformazioni]

26-27 settembre/ L’arte che crea nutrimento e benessere

2015 Settembre 26-27«Un vero e proprio viaggio onirico per accedere al Bell’essere» proposta artistica con dipinti di Carmen Battaglia e Luka Zotti a Cardina in ricordo di Marco Riva organizzata dall’Associazione Cardina.

Sabato 26 settembre

Alle 10, passeggiata Tavernola-Cardina in collaborazione con associazione Tavernola Attiva, ritrovo al tornante dopo la Chiesa di Tavernola, sul sentiero che il Comune di Como vuole dedicare a Marco Riva;

Apertura mostra dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18;

Alle 12, aperitivo con gli artisti;

Alle 19, concerto alla Corte dei Butti con Luka Zotti and company;

Proposte per bambini e non solo (programma www.stringhecoloratae.com e www.premiomarcoriva.com).

Domenica 27 settembre

Alle 10.30, partenza con guida alla Passeggiata Tavernola Cardina dedicata a Marco Riva;

Alle 15, lezione di yoga bimbi con Stefania Grappeggia a cura dell’associazione Arvindaa di Como con accompagnamento sonoro di Luka Zotti;

Alle 16. lezione di yoga per adulti;

Proposte per bambini e non solo (programma www.stringhecoloratae.com e www.premiomarcoriva.com). [md, ecoinformazioni]

La Feltrinelli veste… Parada par Tücc

Mostra Parada 2015Inaugurazione della mostra fotografica della Parada par Tücc 2015 giovedì 17 settembre alle 18 alla Libreria Feltrinelli, in via Cesare Cantù 17 a Como, «le prime immagini del laboratorio di fotografia – che – sostituiranno i caratteristici visi famosi esposti in Feltrinelli, (ri)vestendola e rendendo protagonista la Parada di un nuovo allestimento» fino al 30 settembre.

Como Poster Festival

poster-festival-Como 2015«Affissi i manifesti con Pop Misultitt, un tributo alla cucina lariana ispirato ad Andy Warhol» di Fabio Censuales.

«Dopo Marta Besantini con Remake, tocca ora a Fabio Censuales affiggere in città il proprio manifesto – ricorda una nota del Comune di Como –. Pop Misultitt, l’opera realizzata dal giovane artista di Fino Mornasco (è nato nel 1978), è un tributo alla cucina lariana ispirato al maestro della Pop Art, Andy Warhol. ComoLake riprende il marchio Campbell’s mentre il medaglione al centro è stato rivisto con l’immagine della dea Cibele, grande Madre della fecondità e della natura. Warhol rappresentò sempre le lattine chiuse: Censuales invece le apre per farne uscire i pesci, augurando un futuro migliore all’umanità».

«Como Poster Festival, ispirato al tema di Expo, Nutrire il pianeta, energia per la vita, è un concorso di poster art bandito quest’anno dall’assessorato alla Cultura del Comune di Como – viene ricordato –. La poster art è una nuova forma d’arte che coinvolge soprattutto il mondo degli street artist e permette di utilizzare spazi alternativi e inconsueti ma “legali”, come quelli delle affissioni, per il posizionamento di originali creazioni artistiche, mostrandosi quindi al di fuori degli usuali luoghi deputati all’arte, come musei o gallerie. I 5 progetti selezionati verranno stampati a cura del Comune e affissi in città fino alla fine di ottobre come segno di vicinanza al grande evento mondiale che si svolge a pochi km da Como. Como Poster Festival ha ricevuto il patrocinio di Expo Milano e del Gai, l’associazione per il circuito dei giovani artisti italiani di cui il Comune di Como è socio». [md, ecoinformazioni]

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