Sport

Rebbio solidale: anche il pallone è un globo

Lo sport agonistico è tante cose diverse: affari, denaro, distrazione di massa. Lo sport è però anche occasione di incontro, di conoscenza, di crescita umana, di valori, amicizia; è anche e lo é sempre stato palcoscenico per lanciare messaggi positivi.

(altro…)

Uisp/ Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il 24 e 25 novembre la Uisp si sdoppierà a Como per parlare e informare sul grave problema della violenza sulle donne attraverso lo sport. In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il Comitato territoriale Uisp lariano propone infatti due giornate di sport che vogliono inviare un segnale forte al territorio.

A cominciare da sabato 24 novembre, quando presso la palestra di via Lucini n.3, a Como, dalle 15.30 alle 17.30 si svolgerà la seconda edizione di “Impariamo… per Vivere”, una lezione gratuita che prevederà prove pratiche di difesa personale che vedrà la partecipazione dei Maestri dell’Asd Accademia Judo Como. Il giorno dopo, 25 novembre,  ci si trasferirà sul lago, dove in collaborazione con la Scuola Annje Bonnje verranno issate le vele per lanciare forte il grido contro la violenza sulle donne. “Quella in programma sarà una giornata di vela per le donne, un percorso dove la disciplina nautica si unisce alla storia dell’arte e dell’architettura, un’occasione per condividere una giornata importante”, spiega Massimo Robotti, Presidente del Comitato territoriale Uisp lariano. Il programma prevede la partenza dal porto di Domaso alle 10: dopo una breve lezione teorica sulle andature e armo, si visiteranno luoghi incantati come Gravedona, l’abbazia di Piona e l’antico bordo di Corenno Plinio. Per maggiori informazioni e prenotare la giornata in barca a vela è possibile scrivere a info@annjebonnje.it [Uisp Como]

 

13-15 luglio/ Blevio Summer Festival

35102494_2134437596772864_8721023526519177216_o.jpg

Dopo 15 edizioni di Blevio Estate, quest’anno sarà sperimentata per la prima volta, con il patrocinio del Comune di Blevio, la formula di tre giorni del Blevio Summer Festival: musica, cibo, sport & cultura. Tre giorni di musica, street food di qualità, swing, sport e molto altro ancora, nella frazione a lago (Girola) di Blevio, che per l’occasione verrà chiusa al traffico e si trasformerà in una grande area pedonale affacciata sul lago.

Il programma sarà presto reso noto sulla pagina Facebook dell’iniziativa.

Per info, 3355932925 – 3456901496. [AF, ecoinformazioni]

18 maggio/ “La Jugoslavia, il basket e un telecronista”: Sergio Tavčar al circolo Arci Virginio Bianchi di Cantù

“La Jugoslavia, il basket e un telecronista. La storia delle stelle che hanno attraversato anche il cielo di Cantù”: un salto nella storia e nella storia del basket con Sergio Tavcar, giornalista di Telecapodistria.Dalle 21 al circolo Arci Virginio Bianchi di Cantù.

(altro…)

7 aprile/ Cantù Mirabello/ “La marciatrice”

29598218_614675088871036_2575347411243873915_n.jpg

In un onirico set televisivo, Laura Carioni (Giuliana) e Davide Scaccianoce (il presentatore) racconteranno la sua storia, tra tuffi nel passato e repentini ritorni al presente, in un atipico spettacolo di teatro di narrazione civile diretto da Sergio Fantoni, che andrà in scena alle 21 di sabato 7 aprile al circolo Arci Mirabello, in via Tiziano 5 a Cantù.

(altro…)

21 marzo/ 22 valori con Devincenzi alla Cometa

Il campione paralimpico Andrea Devicenzi incontra gli studenti per il Progetto 22 all’associazione La Cometa di Como. Il Giro d’Italia  di Andrea Devicenzi fa tappa a Como con l’incontro organizzato a l’associazione La Cometa, in via Mandruzza 36.  Il 21 marzo partire dalle 12 Devicenzi presenterà Progetto 22, il progetto che prende il nome dai 22 valori attraverso i quali porta i giovani a riscoprire e accrescere il loro potenziale, spesso nascosto. (altro…)

11 marzo/ Cagno/ “Un tetto per tutti”

28277338_1409959645799645_1902059319619395043_n (1).jpg

Per raccogliere fondi per l’iniziativa Emergenza freddo, volta a fornire accoglienza notturna nel periodo invernale per le tante persone senza dimora della città di Como, le Amministrazioni e le parrocchie di Albiolo, Bizzarone, Cagno, Faloppio, Rodero, Ronago, Solbiate, Uggiate Trevano, Valmorea e altre associazioni tra cui G.S. Bindun, Polisportiva Intercomunale, Caritas provinciale, organizzano per domenica 11 marzo un quadrangolare di calcetto a 6 giocatori che si svolgerà al Palasport intercomunale di Cagno (via Brella 15) domenica 11 marzo, dalle 16. Seguiranno altre attività.

(altro…)

10 dicembre/ PratiQiamo! al circolo Arci Xanadù

24068055_295407497646804_1018591620954982595_n.jpgPratiQiamo con la stagione invernale va al cinema Gloria di Como!
Ci dedicheremo ad una pratica di Qi Gong e stili interni cinesi negli spazi del mitico cinema Gloria / Circolo Arci Xanadù, uno degli ultimi spazi storici e sociali di Como! 
Dopo la pratica il cinema proietterà per noi Kung Fu Panda I, uno dei più famosi film d’animazione che racconta le vicende di un panda gigante alle prese con le arti marziali.
Al termine del film tè verde cinese per tutti!
(altro…)

Il giro d’Italia in Israele visto da Magreglio

Dal Corsera ho appreso che le tappe nello Stato sionista sono tre, il circuito di 10 km a Gerusalemme, Haifa – Tel Aviv e Be’er Sheva- Eilat e che il ministro degli esteri, la signora Regev, ammette: «Mai stanziato un budget così alto per un evento sportivo». Le preoccupazioni sono sulla sicurezza, ma si dice «Mi sentirei meno tranquillo a partire dall’Europa». Per il ministro italiano Lotti: «… una sfida sportiva, ma anche culturale; un ponte ideale tra Italia e Israele». Rincara Vegni: «… Non oltrepassiamo i limiti riconosciuti dello Stato d’Israele» (provate a dirlo a Netanyahu…). Riconfermo quindi quanto già scritto ieri su Facebook: «Credevo (e mi sbagliavo) che la partenza del Giro d’Italia del 2018 da Gerusalemme, fosse una barzelletta… e invece, purtroppo, è tutto vero!

Tra i promotori del Museo del Ciclismo della Madonna del Ghisallo, con Fiorenzo Magni, prima amministratore e poi sindaco di Magreglio (al momento della posa della prima pietra del Museo e dell’inaugurazione, dove è, tra l’altro, esposta la copia della pergamena di fondazione con la mia firma), non condivido assolutamente questa scelta che va contro lo spirito di pace dello sport. Diverso sarebbe stato se si fosse trattato di una tappa Tel Aviv – Gerusalemme – Ramallah, oppure Gaza – Tel Aviv – Gerusalemme – Ramallah, ma, in questo modo, in tanti avrebbero potuto vedere qual è la situazione della Palestina, separata da Israele dal muro della vergogna».

Propongo di consegnare ufficialmente la bandierina della partenza a Gerusalemme a John Crossman, alias Mordechai Vanunu, tecnico nucleare a Dimona che aveva denunciato nel 1986 il piano segreto di armamento nucleare dello Stato sionista. Fu sequestrato illegalmente a Roma da agenti del Mossad e processato, altrettanto illegalmente, dai sionisti, uscendo dal carcere solo nel 2004. Lo spettacolo a ogni tappa lo farei gestire da Moni Ovadia, ebreo non sionista.

Il voler giustificare la partenza da Gerusalemme con quanto fatto da Bartali durante la seconda guerra mondiale è solo un espediente. Ho conosciuto Gino Bartali e ritengo sicuramente da condividere quanto il campione ha fatto per salvare degli ebrei e trasmettere documenti nascosti nella canna della sua bicicletta, ma tutto questo non può essere strumentalizzato per  giustificare la partenza del Giro da Gerusalemme, che di fatto offende i palestinesi e quanti (anche ebrei) si battono per una soluzione equa in “Terra Santa”.

I morti di Der Yassin, Sabra e Shatila e Gaza attenderanno a ogni chilometro i girini, spero solo che qualcuno di loro abbia il coraggio di salutarli. [Paolo Ceruti per ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza