Artificio

23 aprile/ Arciwebtv/ David Corley

Dalle 13/ Band comasche, a cura di Pietro Caresana e Dario Onofrio, ecoinformazioni. Dario rispolvera la rassegna Cortili in Musica organizzata da Musictellers presso il Chiostrino Artificiò nell’estate 2015, con un estratto dal concerto di David Corley. Leggi tutto su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 23 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

22 ottobre- 29 gennaio/ “Genealogie femminili”. Laboratorio di scrittura creativa

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Il laboratorio di scrittura creativa “Genealogie femminili”, che si terrà al Chiostrino Artificio (piazzolo Terragni 4, chiostrino di Sant’Eufemia) alle 20 di ogni lunedì dal 22 ottobre al 29 gennaio, è rivolto alle donne di qualsiasi età affinché, attraverso la scrittura, raccontino, tentando di decifrarla, la propria esperienza.

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5-22 luglio/ Pop illusion al Chiostrino Artificio

PopIllusion_locandina.jpgArtificio presenta Pop Illusion: una rassegna culturale di arte e musica che si terrà al chiostrino Artificio (piazzolo Terragni 4 a Como) nel corso del mese di luglio. L’evento di apertura, domenica 1 luglio alle 19, sarà a ingresso libero. (altro…)

5 maggio/ Inaugurazione mostra di Angela Caremi e UN pizzo per la rassegna Stazione Como Artificio

Due realtà artistiche differenti, unite dalla passione per i filati e dalla ricerca in ambito tessile. Design e poesia si uniscono in un dialogo stretto il cui comune denominatore è l’intreccio, di storie così come di fili. Inaugurazione della mostra il 5 maggio alle 17 al Chiostrino Artificio.

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28-29 ottobre/ Outside al Chiostrino Artificio

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Sabato 28 e domenica 29 ottobre, il Chiostrino Artificio (Chiostrino di Sant’Eufemia a Como, piazzolo Terragni 4) ospiterà Outside, rassegna di opere d’arte curata dal giovane collettivo artistico Side.  La due giorni si aprirà alle 17 di sabato 28 ottobre.

«Nel creare questo calendario di mostre – racconta Anna Buttarelli, ideatrice della rassegna – abbiamo coinvolto artisti e collettivi che hanno il desiderio di valorizzare la capacità di dialogare, di collaborare, di contaminare linguaggi artistici per  favorire scambi creativi, con il desiderio di collegarsi con il tessuto delle associazioni culturali del territorio e della città.»

In mostra giovani artisti under 30 che portano l’esperienza, inaugurata all’interno del progetto Musaico, fuori dagli spazi del Museo Giovio, per ritrovare nel Chiostrino un ambiente differente dove raccontarsi e ascoltare. Il collettivo ha lavorato sul tema Micro/Macro sviluppando opere artistiche che spaziano dalla scultura alla fotografia, al disegno a matita.
Oltre all’esposizione aperta dalle 14,30, domenica 29 ottobre, è prevista musica dal vivo a partire dalle 18 alle 21 con gli artisti Alex Figliuolo Anderson e Summit.

Info: sito di Artificio e  calendario delle mostre d’arte ospitate dal Chiostrino per l’anno 2017/2018  [AF, ecoinformazioni]

 

4 ottobre / Lezione prova gratuita per il corso di teatro di Artificio

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Dalla pagina Facebook dell’evento di Artificio:

Mercoledì 4 ottobre dalle 20,30 alle 22, 30 potete partecipare gratuitamente alla prima lezione del corso di teatro al Chiostrino Artificio, Piazzolo Terragni 4, Como.
Il corso è aperto a tutti.

PRENOTATI scrivendo a organizzazioneartificio@gmail.com

Programma annuale:
Quando: ogni mercoledì, ore 20,30-22,30.
Durata: ottobre-maggio
Dove: Chiostrino Artificio, Piazzolo Terragni 4 – Como

Contatti: segreteria.luminanda@gmail.com, cell. 345 456 2969

Un teatro legato alla vita, dove è possibile sperimentare la propria espressività naturale attraverso la relazione, il gioco, l’improvvisazione, per acquisire le tecniche base del linguaggio teatrale e una maggiore consapevolezza per stare bene con se stessi e gli altri.
Al termine del percorso è previsto un saggio finale. Quest’anno vorremmo portare “il teatro fuori dal teatro“, facendo degli spazi cittadini un palcoscenico naturale, mischiandoci con le persone in un viaggio in cui lo spettacolo si fa riflesso dell’esperienza individuale e di gruppo, amplificandola e aprendola alla condivisione con il pubblico.

Consulta qui tutte le iniziative e i progetti di Artificio

Stelle e palloni per un quartiere

Come racconta un passaggio della biografia di Francesco Anzani, la sera del suo trentaduesimo compleanno nel 1841, il patriota italiano, nativo di Alzate Brianza, esule oltre oceano, osservò a lungo il cielo dell’Uruguay, paese dove si trovava durante la guerra civile. Nel giardino comasco, a fianco della via che oggi porta il suo nome, si è svolta nel pomeriggio del 31 maggio un’iniziativa per dare nuova dignità all’area, da anni piuttosto malmessa.

Il progetto si collega a una più ampia attività svolta negli anni scorsi per promuovere la cittadinanza attiva e la riqualificazione del quartiere meridionale della convalle comasca: il progetto Radici e ali ha poi incontrato la collaborazione di Artificio, altro progetto attivo per la promozione delle attività artistiche e di spettacolo, e della Fondazione Antonio Ratti, da molti anni promotrice del ruolo in città dell’arte contemporanea.

In questo quadro l’artista Matteo Rubbi ha progettato e dipinto il pavimento dell’area di cemento al centro del parco (recentemente dedicato a Giordano Azzi, socialista comasco, ingegnere e a lungo docente al Setificio), con la rappresentazione delle costellazioni uruguayane che Anzani poté osservare in quella notte del 1841.

Come spiega Anna Castelli, della Fondazione Antonio Ratti, l’idea è appunto che quest’opera non sia solo decorativa ma soprattutto partecipata, ovvero contribuisca a dare nuova vita al parco per far sì che torni a essere vissuto da tutti, e per questo è stato deciso di utilizzare la parte pavimentata del parco facendole cambiare connotazione, da zona grigia e trascurata a decorazione nuova e più energica. Per far questo oltre a coinvolgere Matteo Rubbi, legato alla Fondazione Antonio Ratti grazie a un workshop di alta formazione di arte contemporanea che aveva frequentato precedentemente, sono stati chiamati in causa anche un piccolo gruppo di studenti superiori del Setificio e del Pessina e alcune classi della scuola elementare Severino Gobbi che – sotto la supervisione di Anna Buttarelli (Artificio) e di Stefano Martinelli (Radici e ali) – hanno ricreato, durante l’inaugurazione, attraverso il movimento fisico prima il sistema solare e successivamente dei sistemi planetari inventati da loro stessi con caratteristiche proprie all’interno della costellazione di Anzani.

Ragazzi e ragazze degli istituti Paolo Carcano e Gaetano Pessina si sono offerti di realizzare insieme ai bambini delle scuole elementari Stefano Gobbi una messa in scena giocosa del nostro sistema solare e di altri sistemi stellari di fantasia, che si è svolta sotto la supervisione della rappresentante di Artificio di Radici e Ali. Ad ogni bambino/a è stato chiesto di inventare il nome del suo personale pianeta, di caratterizzarlo e di pensare ad un modo di muoversi nello spazio, in modo che a turno gli altri e le altre potessero imitarli mentre giravano intorno al sole.

«Il mio pianeta si chiama Eminem, e tutti parlano solo con il rap» ci dice Stefano della classe Vb, mentre Kevin immagina un mondo dove le persone girano su loro stesse.  Inoltre i ragazzi hanno voluto precisare l’importanza dell’ambiente circostante, composto da 15 diverse specie di alberi, come legame tra diverse “etnie vegetali” e per questo da non trascurare. Tra pianeti di acqua e ghiaccio dove tutti vivono felici e complesse coreografie, la rappresentazione lascia il posto al buffet, offerto dal vicino Asilo Sant’Elia.

È seguita poi la Partita della legalità, organizzata dal professore Alfonso Russo, che si è impegnato a unire i ragazzi delle medie di Lora e Lipomo e dell’associazione La Zona, impegnata nell’area delle Caserme a sostegno dei minori e nella mediazione culturale, in una partitella di calcio a sette al campo Johan Cruijff in via Leone Leoni, all’insegna dei valori della convivenza civile e della legalità. Le due squadre sono miste tra maschi e femmine. La squadra di Lora è recentemente salita sul podio al terzo posto in un torneo regionale a tema legalità, su ispirazione del quale si è deciso di organizzare anche questo incontro. La giornata si conclude con l’immagine del dono di alcuni palloni ai ragazzi e alle ragazze dell’associazione da parte del plesso delle scuole, segno di solidarietà e di aiuto ad un quartiere che presenta problematiche maggiori di altri.

Al quartiere di Como Borghi, e all’intera città di Como, è stato così consegnato, nel modo migliore, un luogo colorato, allegro, curato, che possa accogliere molte persone, ma soprattutto i bambini e le bambine di questa e delle future generazioni.

[Tommaso Grisoni, Davide Pina, Leonardo Ruggeri – foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Luca Bedetti dell’iniziativa.

Matteo Rubbi con le ragazze e i ragazzi delle scuole che anni collaborato.

Anna Buttarelli e Stefano Martinelli.

 

Guarda sul canale di ecoinformazioni i video di Luca Bedetti dell’iniziativa.

31 maggio/ Sistemi solari fantastici ai giardini di via Anzani a Como

Si inaugura il 31 maggio l’intervento di riqualificazione dei giardini di via Anzani a Como, recentemente dedicati a Giordano Azzi, e condotto dall’artista Matteo Rubbi nell’ambito del progetto scuole “Sistemi solari fantastici”, a cura di Radici e ali, Fondazione Antonio Ratti e Artificio.

Alle 14.30 la performance, cui seguirà alle 16 la merenda – preparata dall’Asilo Sant’Elia -, per finire alle 17 con la partita della legalità al campo Cruyff di via Leoni.

La nuova pavimentazione artistica è dedicata a Francesco Anzani e a una notte a Montevideo.

 

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