Cantù

1 febbraio/ Cantù/ Oltre i cento passi

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Dalle 19,30 di giovedì 1 febbraio, il circolo Arci Mirabello di Cantù (via Tiziano 5) ospiterà un incontro con Giovanni Impastato – fratello di Peppino, assassinato quarant’anni fa per mano della mafia – che presenterà il suo libro Oltre i cento passi (ed. Piemme, 2017).

Ingresso libero. Aperitivo dalle 19,30. [AF, ecoinformazioni]

#cantuforpeace

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La lista civica Cantù Rugiada esprime il proprio disaccordo rispetto alla decisione presa lunedì 11 dicembre in sede consiliare al Comune di Cantù e relativa all’uscita della città dal Coordinamento comasco per la Pace. Di seguito il comunicato:

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Erba antimafia contro Le mafie al nord

mafie al nord erbaLa sala Isacchi di Ca’ Prina di Erba ha ospitato nella serata di mercoledì 25 ottobre l’incontro Le mafie al nord: conoscerle. Per combatterle, una conversazione tra Alessandra Dolci, la pm dell’operazione Crimine-infinito, e Ester Castano, giornalista di La Presse.
La serata, durata oltre due ore, ha visto partecipare oltre 130 persone, ben più della capienza del salone stesso, ed è terminata con un lungo botta e risposta tra il pubblico ministero e i partecipanti.

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Libera Como/ A proposito dei fatti della scorsa settimana a Cantù

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Si trasmette in forma integrale il comunicato emanato dal coordinamento Libera di Como:

La zona nera che è quella della criminalità organizzata, quella dove si fanno affari sporchi e dove si delinque. La zona bianca è quella dei buoni esempi. Quella di chi denuncia le malefatte altrui. Quella di chi non fa affari con la mafia e delle persone corrette che lottano tutti i giorni per un mondo migliore. La zona grigia è la zona che rappresenta chi, con il suo comportamento, favorisce l’insediarsi della criminalità organizzata. E’ il luogo dove tutti tacciono.”
Raffaele Cantone

Cari cittadini,
a seguito dei recenti avvenimenti abbiamo deciso di inviarvi questa lettera: non vogliamo tanto commentare quanto accaduto, quanto riflettere sullo stile che riteniamo necessario tenere di fronte agli atteggiamenti mafiosi che ogni giorno incontriamo ma non riconosciamo.
Sarebbe troppo semplice in questo momento arrabbiarsi e scendere in piazza dimenticando che la Mafia si deve combattere quotidianamente informandosi, ricordandosi di scegliere da che parte stare e testimoniandolo con gli atteggiamenti. Vi invitiamo ad informarvi per cercare di capire; vi invitiamo a non smettere di parlare di quanto accaduto in modo costruttivo, per far sì che sempre più persone si rendano conto di queste dinamiche; vi invitiamo a partecipare attivamente avendo a cuore il bene comune: solo in questo modo potremo cambiare le cose! Ci auguriamo che la vostra presenza possa essere numerosa ad incontri e occasioni che divulgheremo per approfondire l’argomento.

Stefano Tosetti, referente del coordinamento di Libera Como, aggiunge:

Dobbiamo riconoscere, una volta per tutte, che l’arma più potente che abbiamo è quella di essere cittadini informati e consapevoli. Informati per poter leggere la realtà che ci circonda e consapevoli che sono le nostre scelte quotidiane, anche quelle più semplici e apparentemente irrilevanti, a creare la società che abitiamo. Ciascuno con le proprie responsabilità, a seconda del proprio ruolo, è necessario che tutti abbiano una nuova consapevolezza della società in cui vivono a cominciare dalle classi dirigenti politiche, imprenditoriali e sociali. Solo così saremo in grado di contrastare efficacemente fatti gravi come quelli che oggi ci hanno sconvolto e indignato.

Coordinamento di Libera Como e Presidio “Gianluca Congiusta e Lollò Cartisano” di Libera in Cantù

23 settembre  – 8 ottobre/ Cantù/ Festa del Legno

 

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Anche quest’anno l’autunno a Cantù si veste dei colori del legno, simbolo della cultura produttiva cittadina, con una serie di eventi che si terranno nell’area della città. Il palcoscenico canturino, tra Piazza Garibaldi e Villa Calvi, nel corso delle due settimane ospiterà botteghe aperte,mostre, laboratori e conferenze incentrate su una realtà fondamentale tanto per la tradizione quanto per il tessuto economico della città. (altro…)

San Luca a Cantù

Non si tratta di fare il controcanto alle notizie di cronaca. Eppure il contorno dell’ennesimo blitz contro la ‘ndrangheta avvenuto dalle nostre parti qualche citazione lo merita. Cominciamo dai titoli: «Gli affari della ‘ndrangheta a Cantù. Controllava ‘il cuore’ della città». «Le mani della ‘ndrangheta su Cantù. Dettava legge in piazza Garibaldi»

. Tre arrestati per “associazione mafiosa ed estorsione aggravata”; cinque per “estorsione aggravata dal metodo mafioso”: tutti residenti tra Cermenate e Cantù. Un territorio, scrive la Direzione Antimafia di Milano, aggredito per affermare il potere di una famiglia mafiosa su un’altra che lo controlla “da sempre” (sic). Da qui gli «episodi di violenza posti in essere con tracotante audacia in pieno centro a volto scoperto con la finalità di affermare sul territorio la presenza di un sodalizio altrettanto prepotente e sopraffattore con il conseguente assoggettamento (sic) della popolazione». (altro…)

30 settembre / Arci Pizza a Mirabello per tesseramento 2018

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Sabato 30 settembre, il circolo Arci Mirabello di Cantù (via Tiziano 5) ospiterà Arci Pizza: una pizzata per promuovere il tesseramento 2017/18, sia per i nuovi iscritti, sia per coloro che, già associati/e, volessero rinnovare la propria adesione per l’anno prossimo.

Ingresso dalle 19. Per info e prenotazioni, si può scrivere a arcimirabellocantu@gmail.com oppure alla pagina Facebook del circolo.

Dal 28 settembre / Stagioni a tavola ad Arci Mirabello / Incontri con Laila Cesareo

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Programmata per giovedì 28 settembre alle 21 al circolo Arci Mirabello di Cantù (via Tiziano 5) l’apertura del ciclo di incontri Stagioni a tavola, organizzato insieme alla cooperativa Corto circuito.
Ospite della serata di giovedì sarà Laila Cesareo, nutrizionista, che mostrerà ai e alle partecipanti come costruire una dieta sana ed equilibrata a partire da ingredienti di stagione. Nell’ambito della stessa rassegna, Cesareo interverrà al circolo Arci Mirabello anche mercoledì 6 dicembre.

Stagioni a tavola prevede però altri tre appuntamenti nella stagione autunnale – invernale di quest’anno: giovedì 5 ottobre e venerdì 15 dicembre con Mani in pasta con “il cibo raccontato”, e giovedì 14 ottobre con una cena d’autunno, in collaborazione con l’Associazione ortisti di Cantù.

Gli incontri con Laila Cesareo saranno gratuiti, mentre è prevista una quota di 5 euro per il doppio appuntamento di Mani in pasta. Per informazioni e iscrizione si può scrivere a arcimirabellocantu@gmail.com o alla pagina Facebook del circolo.

Forza Nuova rinuncia al festival Boreal a Cantù: la mobilitazione paga

Il Comitato Lombardo Antifascista e L’Osservatorio Democratico sulle nuove destre commentano così, in un comunicato che riportiamo integralmente, la sospensione del festival Boreal 2017 a Cantù, che si preannunciava come la riunione delle peggiori destre europee.

«Apprendiamo con grande soddisfazione da un comunicato stampa di Forza Nuova – Lario / condiviso sulla pagina facebook di Forza Nuova Lombardia che, il gruppo di estrema destra, ha suo malgrado deciso di rinunciare all’edizione 2017 del “Festival Boreal” prevista per i prossimi 1,2 e 3 settembre a Cantù (CO).

Come ogni anno, nelle ultime settimane, contro questa ennesima provocazione antidemocratica autorizzata dall’amministrazione comunale di Cantù si è messa in campo una grande mobilitazione sia territoriale che non, che ha visto protagoniste tutte le organizzazione democratiche, antifasciste che si riconoscono nei valori della Costituzione nata dalla Resistenza.

Il Comitato Lombardo Antifascista (a cui fa capo il Comitato Como Antifascista) insieme all’Osservatorio Democratico sulle nuove destre ha alzato il tiro lanciando una petizione che chiedesse al Sindaco Arosio ed alla sua giunta la revoca dei permessi di utilizzo di uno spazio pubblico, il Campo Solare, da poco intitolato ai Partigiani Canturini, da parte di una formazione neofascista come è Forza Nuova.

L’obbiettivo che ci eravamo dati per poi chiedere un incontro al Sindaco era stato quello di 500 firme, che è stato praticamente raddoppiato molto prima di chiudere la raccolta.

Ieri una nostra delegazione ha protocollato in Comune una lettera contenete la richiesta di incontro con il Sindaco e l’Assessore alla legalità. Oggi arriva la smentita del festival neofascista.

Che gli organizzatori abbiano temuto l’andare a buon fine della nostra richiesta ed abbiano deciso di rinunciare prima di vedersi i permessi revocati ? Non lo sapremo mai, ciò che sappiamo per certo però è che mentre nel comunicato di oggi Forza Nuova afferma di non aver mai pubblicizzato l’evento sui loro siti e sulle loro pagine web perché loro stessi non erano certi di svolgere il “Boreal 2017”  per ragioni di tempi stretti, le dichiarazioni alla stampa delle scorse settimane affermano tutt’altro. Insomma, forse le istanze territoriali e regionali di Forza Nuova hanno seri problemi di comunicazione o forse no, chi lo sa……

La cosa realmente importante è che dopo quattro anni di agibilità politica regalata da Cantù ad un Partito che si riconosce nei disvalori del più oscuro ventennio della storia del nostro Paese, il 2017 segna l’inizio del ritorno della Democrazia.

Il Campo Solare – intitolato ai Partigiani Canturini è salvo.

Cantù, 24 agosto 2017

Il Comitato Lombardo Antifascista

L’Osservatorio Democratico sulle nuove destre»

25 maggio/ XXCO a Cantù

Giovedì 25 maggio, alle ore 18.45, presso la Corte San Rocco di Cantù (via Matteotti 39), vengono presentati i due volumi di XXCO, l’opera dedicata all’architettura nel Novecento in provincia di Como e pubblicata quotidianamente durante il 2016 con 366 schede pubblicate online su https://xxcoecoinformazioni.wordpress.com.

Con l’autore, Fabio Cani, ci sarà l’architetto Tiziano Casartelli, direttore del periodico “Canturium”, per parlare soprattutto delle architetture moderne del Canturino inserite nella ricerca. Sarà quindi un primo appuntamento rivolto a un’ulteriore verifica sul campo, uscendo dal capoluogo e dai confini dei “capolavori” più celebrati. Poi, il 7 giugno, ci si sposterà a Lenno, per parlare del “lago del Novecento”.

 

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