Fabio Cani

27 marzo/ Arciwebtv/ Stranieri, migranti: cittadini

Dalle 17/ Dall’archivio ecoinformazioni, Stranieri, migranti: cittadini. Unione di popoli, tradizioni e culture in terra comense/ Coloni, barbari, invasori. Dalla fondazione di Como al domino austriaco. Un ciclo di incontri dedicato alla storia delle migrazioni a Como iniziato il 6 dicembre 2018, con Gerardo Monizza e Fabio Cani. Video di Alida Franchi.

Gli altri programmi del 27 marzo.

Tutta la programmazione di Como Arci webtv

7 febbraio/ Articoli 10 e 11 della Costituzione

Venerdì 7 febbraio 2020, alle 16.30, nell’aula magna del Dipartimento di Diritto Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria, a Como in via Sant’Abbondio 12, si tiene l’incontro Guerra, libertà, diritti – Gli articoli 10 e 11 della Costituzione italiana, organizzato da Anpi – Comitato provinciale di Como e Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” nell’ambito del Mese della Pace 2020.

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Video / Terre di frontiera – il lavoro oltre confine

Il terzo appuntamento del progetto GenerAZIONI@ComUnità con gli studenti del Liceo Terragni di Olgiate è stato dedicato ad un aspetto molto importante della storia economica e sociale del territorio: il frontalierato. 50 studenti e studentesse – molto attenti e coinvolti – hanno ascoltato l’introduzione storica di Fabio Cani, presidente di Arci ecoinformazioni, ed i contributi “sul campo” di Giuseppe Augurusa, responsabile nazionale dei lavoratori frontalieri CGIL, e Roberto Cattaneo, volontario di Ada e responsabile provinciale dei lavoratori frontalieri Uil. I video integrali della conferenza

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Nazieuropa/ Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti

Non basta odiare l’indifferenza, bisogna praticarne l’antitesi che è la consapevolezza e avere disponibilità di azione concreta contro razzismo, violenza, xenofobia. E sarebbe sbagliato – lo ha ricordato Fabio Cani nella sua introduzione allo spettacolo Nazieuropa di e con Beppe Casales – pensare che il suicidio politico del capitano razzifascista abbia risolto i problemi dell’Italia dove la sindrome dell’indifferenza è conclamata.

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Terra casa comune

Alla Casa dei popoli dell’Arci alla Fiera delle economie solidali L’isola che c’è il 15 settembre, un pomeriggio dedicato ai diritti e alla giustizia ambientale, climatica, sociale. All’appuntamento La cura della Terra, la Terra come casa comune, introdotto da Fabio Cani (Arci-ecoinformazioni), è intervenuto Mario Agostinelli, vicepresidente dell’Associazione Laudato si’. On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell”incontro.

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Brutta gente italiana nazionalista, fascista e razzista insieme

Fabio Cani, parlando a nome degli organizzatori (Anpi Como, Arci, con l’adesione di molte altre organizzazioni e reti), ha introdotto la serata 1938. Quando scoprimmo di non essere italiani seguita da quasi 100 persone (tra loro l’ex sindaco Mario Lucini e esponenti della sinistra, nessuna traccia di amministratori locali) allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù il 23 aprile sera. Il suo intervento ha evidenziato il legame indissolubile tra fascismo e razzismo il cui germe nasce dalla radice nazionalista del regime mussoliniano e ha criticato fortemente l’idea “italiani brava gente” assolutoria del minore coinvolgimento del regime fascista italiano (e di tanti italiani) nella persecuzione e nello sterminio degli ebrei.

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Video/ Un abbraccio solidale/ Como resiste

Duecento persone hanno abbracciato alle 15,30 del 2 febbraio Palazzo Cernezzi. La catena umana, sviluppata nell’ambito dell’iniziativa nazionale L’Italia che resiste, promossa a Como da un gruppo di ragazze e ragazzi che hanno affermato l’esigenza di un impegno in prima persona “da essere umani” per contrastare la barbarie del razzismo e delle politiche delle destre contro i Diritti umani, è stata animata dal popolo della Pace nel quale essenziale è il ruolo delle sinistre.

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3 novembre/ Dal fronte della prima guerra mondiale: poesie e canzoni

In occasione del centenario della fine della Prima guerra mondiale,  nella mattinata di sabato 3 novembre nella Sala Musa in viale Cavallotti 7, NodoLibri – con Università popolare-Auser, Associazione Carducci, Famiglia Comasca e Associazione Sentiero dei sogni – ha organizzato la presentazione del volume Poesie dal fronte, in cui sono raccolte le voci di semplici soldati che, negli avvenimenti tragici dei conflitti del Novecento, hanno scoperto la voglia di raccontare le proprie vite attraverso il linguaggio poetico. Non solo i grandi poeti (Ungaretti, Rebora, Sbarbaro…), infatti, hanno scritto dal fronte liriche intense e immortali; anche molti “non letterati” hanno composto poesie durante la guerra. Il volume curato da Pietro Berra (ed. NodoLibri) è uno strumento per ricordare tutti i fronti e i milioni di persone – militari e civili – vittime di tutte le guerre.

Alle ore 10, 45, Sala Musa- viale Cavallotti 7

Poesie dal fronte

Vite in versi di soldati semplici

con Pietro Berra e Fabio Cani, canzoni Sandro Tangredi, letture Jasmine Monti

La presentazione si connette con la “passeggiata creativa” dell’Associazione Sentiero dei Sogni Sant’Elia, Terragni e i soldati semplici, che parte alle ore 10 dalla Pinacoteca Civica (anche in caso di maltempo), e che, dopo la tappa al Carducci, prosegue alle 11.45 ai Monumenti: Caduti, Mafalda di Savoia, Resistenza europea.

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