Gianfranco Garganigo

7 novembre/ lavoro e protezione, quali scenari

image001L’Auser di Como organizza un incontro con Guglielmo Giumelli, sociologo del diritto all’Università Bicocca di Milano e autore del saggio Lavoro e protezione, quali scenari. Interverranno Diego Minonzio (direttore de La Provincia) e Gianfranco Garganigo (presidente provinciale Auser). Appuntamento venerdì 7 novembre alle ore 17.30 in via Castellini 19, alla sede dell’associazione

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La lunga storia del lavoro che attraversa epoche e culture rende evidente come, insieme all’idea stessa del lavoro, evolva il senso di appartenenza alla comunità e la consapevolezza dei diritti delle persone. Il lavoro come cartina tornasole del modo in cui una società pensa sé stessa: questo emerge dall’ultimo saggio di Gugliemo Giumelli “Lavoro e protezione. Quali scenari”.

Ripercorrere la storia del lavoro permette di riconoscere con lucidità l’attuale fine del lavoro come inteso dalla società industriale e l’aprirsi di nuove possibilità e scelte. Sembra destinato a svanire il posto di lavoro che ha garantito per lungo tempo salario e protezione e prevalere la precarizzazione. Ma – e pare un ricorso della storia – l’esclusione dal lavoro di una parte consistente di persone, la richiesta di mobilità e flessibilità, riducono il senso di appartenenza ad una comunità e rendono fragile la coesione sociale.

Ci si vuole interrogare su quale possa essere la soglia di tolleranza di invalidazione sociale in una società democratica, come si possano rimettere in gioco socialmente fasce di popolazione invalidate e battere la disaffezione.

Si chiede un confronto sul principio per cui la solidarietà è la base del patto sociale che include tutti perché nessuno è inutile. È l’idea stessa del lavoro che va rifondata perché possa comprendere tutti nella misura in cui ognuno può e deve dare». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

20 settembre/ Separati in casa? Una sussidiarietà ancora possibile

csvA L’isola che c’è Il Csv propone sabato 20 settembre  alle 14,30 l’incontro Cosa chiede il volontariato alle istituzioni, cosa chiedono le istituzioni al volontariatoIntervengono: Maria Rita Livio, sindaca di Olgiate Comasco; Silvia Magni, vicesindaca di Como con delega alla Partecipazione; Francesco Pavesi, vice sindaco di Cantù con deleghe al Sociale, Cultura e Istruzione; Gianfranco Garganigo, presidente Avc e dell’Auser provinciale; Olivia Piro – responsabile Kibaré onlus. Modera: Francesca Paini, portavoce del Forum comasco del Terzo settore. Leggi il programma completo della Fiera.

Già sul blog News km zero tutti gli articoli, le foto, i video, degli incontri del 20 settembre alla Fiera delle relazioni e delle economie solidali de L’isola che c’è a Villa Guardia. Vai sul blog NKm0.

6, 7 e 8 giugno/ Intrecci di popoli

BnlcL-ECcAAnFiDIl 6, 7 e 8 giugno andrà in scena a Como la festa delle culture, dei gemellaggi e della cooperazione internazionale. L’appuntamento è Intrecci di popoli, festival giunto alla seconda edizione e organizzato da Comune di Como, dal Centro servizi per il volontariato e Diocesi, con il coinvolgimento delle comunità straniere del territorio e oltre sessanta associazioni. Leggi il programma

Dal 6 all’ 8 giugno Como ospiterà la seconda edizione di Intrecci di popoli. Tutti gli appuntamenti puntano ad un unico obiettivo: sensibilizzare la città sui temi della cooperazione internazionale, del gemellaggio e della migrazione, attraverso l’esperienza e l’operato delle associazioni di volontariato e di promozione sociale presenti sul territorio e la scoperta di altre culture e costumi.
«È un’occasione importante per Como – ha spiegato la vicesindaca Silvia Magni -. Quest’anno, per la prima volta, è stato costruito Verso Intrecci di popoli, un percorso d’iniziative per preparare la città ai temi del festival e allo stesso tempo dare visibilità e valorizzare il lavoro di rete fatto nel periodo precedente».
Fra le molteplici attività, per venerdì 6 giugno sera è stato organizzato un convegno in collaborazione con il Coordinamento comasco per la Pace: «Il titolo è Intrecci di parole, quando la comunicazione porta rispetto – ha detto Giacomo Cremona del sodalizio pacifista– è un argomento centrale nelle tematiche del festival. Il nostro intento è declinare quanto sarà discusso sul territorio».
Uno degli aspetti preminenti di Intrecci è l’accoglienza: «Ad oggi, – racconta Roberto Bernasconi, direttore della Caritas di Como – abbiamo accolto 55 profughi a Como; a fine maggio saranno sicuramente il triplo. Per questa ragione, il momento interreligioso di domenica sarà centrato sul tema dell’ accoglienza e dell’ospitalità».
Gianfranco Garganigo, presidente dell’Associazione del volontariato comasco, ha sottolineato la condivisione di un percorso «che dovrà puntare al coinvolgimento della città. Sarebbe bello riuscire a dare una continuità tangibile all’avvenimento, creare un solco in grado di restare anche nei mesi successivi».
Il festival è promosso dal Comune di Como, ufficio Relazioni internazionali, insieme con il Centro servizi per il volontariato comasco e alla Diocesi di Como, promotrice nel giorno di Pentecoste – che quest’anno ricorre domenica 8 giugno – della Festa dei popoli, il raduno delle comunità straniere cristiano-cattoliche e greco-cattoliche. Il programma di questa seconda edizione di Intrecci di popoli prevede attività per bambini e ragazzi, concerti, spettacoli teatrali, convegni, spazi culinari multietnici, laboratori dedicati allo sport (una novità rispetto allo scorso anno), spazi comuni di promozione delle associazioni e delle loro attività.
Non mancherà l’attenzione alle città gemelle Fulda in Germania, Tokamachi in Giappone, Nablus in Palestina e Netanya in Israele (gemellaggio quest’ultimo che festeggia dieci anni). Spazio sarà dato anche alle diverse attività che Como, Città Messaggera di Pace, svolge in ambito internazionale. [aq, ecoinformazioni]

Primavera di legalità e antimafia a Como

10013875_10152343412096667_1775287935_nQuest’anno, l’inizio della primavera a Como ha il profumo della legalità e della speranza. Venerdì 21 marzo anche nel comune capoluogo si celebrerà la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. La manifestazione è promossa da Libera Como, con il patrocinio del Comune; la giunta presenterà in consiglio la richiesta di adesione ad Avviso Pubblico

Radici di memoria e frutti d’impegno, è lo slogan utilizzato a livello nazionale dalla Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, giunta alla sua diciannovesima edizione.  Venerdì 21 marzo anche a Como si celebrerà per la prima volta l’evento con una manifestazione cittadina, organizzata dal coordinamento provinciale di Libera con il patrocinio del Comune. A testimonianza dell’impegno preso a difesa della legalità, la giunta comunale presenterà mercoledì in consiglio la richiesta di adesione ad Avviso Pubblico, associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie. «Saremmo il primo paese della provincia a farlo – ha detto l’assessore alla legalità e trasparenza Marcello Iantorno – è nostro volere dare un segnale forte e sottolineare la lotta che stiamo conducendo contro la criminalità organizzata».

L’appuntamento è fissato alle ore 20.30 a Porta Torre; la manifestazione proseguirà fino in piazza Duomo dove verranno letti i nomi delle oltre 900 vittime della violenza mafiosa.
È notizia di questi giorni: a Como sono stati sequestrati beni della ‘ndrangheta: «È la prima volta che accade nel nostro comune – ha commentato il sindaco Mario Lucini – la città è direttamente coinvolta e deve sapere guardare a un futuro diverso».
«La memoria dev’essere affiancata a un impegno concreto nel contrastare le mafie, sia attraverso il rispetto delle legge, sia con la vicinanza nei confronti delle famiglie – ha spiegato Tommaso Marelli, referente provinciale di Libera- affinchè il muro di omertà venga finalmente rotto». La battaglia diventa più aspra in un periodo di crisi economica, territorio fertile per i fenomeni malavitosi: «Lavoro nero ed evasione fiscale, sono solo alcuni esempi – ha sottolineato Alessandro Tarpini, segretario provinciale della Cgil – la camera del Lavoro, insieme agli altri sindacati comaschi, partecipa convintamente a una manifestazione che deve essere il punto di partenza per arginare e combattere le prevaricazioni criminali». Un compito che spetta alla società e alla cittadinanza, per questo esserci venerdì è un dovere, ha ricordato Enzo D’Antuono, presidente dell’Arci.
«La criminalità organizzata è la negazione della democrazia – ha detto Gianfranco Garganigo, presidente di Avc – Csv – dobbiamo far sentire la nostra vicinanza alle persone che lottano in prima linea». Vicinanza e vigilanza, «perché spesso è nel pgt che si inseriscono le infiltrazioni malavitose», ha ricordato Michele Marciano, presidente del circolo Legambiente Angelo Vassallo. Per maggiori informazioni: como@libera.it [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

 

Gianfranco Garganigo è il nuovo presidente Avc

hqdefaultIl Consiglio direttivo dell’Associazione del volontariato comasco che gestisce il Centro servizio per il volontariato si è riunito il 20 novembre sera per eleggere il proprio presidente e vice presidente. All’unanimità sono eletti presidente dell’Avc Gianfranco Garganigo (Auser) e vice presidente Avc Francesco Beretta (Acli)

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Auser a Congresso/4 marzo

Auser-20anniAuser con le 14 Associazioni Locali Affiliate e gli oltre trecento volontari che operano giornalmente invita al Congresso provinciale lunedì 4 marzo alle ore 9.00 al CFP di via Bellinzona a Como. Sarà l’occasione per riflettere sul lavoro svolto finora dall’ associazione che rappresenta un interessante osservatorio sull ’evoluzione delle crescenti necessità delle persone anziane. Verranno presentati i risultati della attività nel 2012 del servizio di telefonia sociale Filo d’Argento (altro…)

20 anni di Auser a Como

20 anni fa anche a Como nasceva l’Auser, l’organizzazione di volontariato e promozione sociale nata nel 1989 a livello nazionale per iniziativa della Cgil e del sindacato dei pensionati Spi-Cgil.

Per festeggiare e approfondire questo primo ventennio di attività, giovedì 29 novembre alle ore 9, presso l’Auditorium “Don Guanella” di Como, in via Tommaso Grossi, è stato organizzato un incontro che avrà al centro proprio il racconto di questi venti anni di attività. Verrà infatti presentata la ricerca che sintetizza la presenza di Auser sul territorio provinciale e – in particolare – l’attività di volontariato delle 14 Ala (Associazioni Locali Affiliate) del Comasco. (altro…)

Il centrodestra taglia il 5 per mille, il volontariato reagisce

Il volontariato comasco contro la riduzione del 5 per mille. Sabato 27 novembre l’Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato di Como ha incontrato tre parlamentari comaschi per discutere delle ricadute locali della riduzione del 75 per cento dei contributi, previsto dalla Finanziaria. E rilanciare l’appello promosso in tutta Italia dall’associazionismo. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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