Democrazia e civiltà sotto attacco del Consiglio supremo e del ministro della guerra
Giulio Marcon il primo firmatario della mozione (Sel, M5S, con il sostegno di alcuni parlamentari del Pd e di Scelta civica) contro gli F35 difende la democrazia parlamentare dopo l’attacco, avallato da Giorgio Napolitano, mosso dal Consiglio supremo di difesa. Per l’esponente pacifista, eletto nelle liste di Sel, il Consiglio supremo «esaltato, sembra, dalle gesta dei militari in Egitto» vorrebbe un Parlamento esautorato dalle sue funzioni costituzionali. Intanto l’argine contro la follia F35 si alza: al Senato, con Felice Casson, già 18 i senatori Pd contro gli F35. (altro…)





