Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano

Design Furniture 4 food spaces 2014

Design Furniture_4 Food spaces_2014Mostra di studenti di design del Politecnico, inaugurazione mercoledì 9 luglio alle 14 nella hall dell’Aula Magna del Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano in via Castelnuovo 7, aperta, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 18.30, fino al 15 luglio.

 

«Seconda edizione delle mostra dei progetti realizzati dagli studenti del Laboratorio di design dell’arredo, tenuto dai docenti Cinzia Pagni e Danilo Morigi, con l’ausilio dei cultori della materia Elena Scarpetti ed Emanuele Lupidi, sul tema dell’arredo interno dei locali di consumo del cibo – spiega una nota –. Partendo dagli infiniti stimoli progettuali che il cibo suscita: dall’alta cucina dei grandi chef, al Food Design di progettisti internazionali, passando per le multinazionali della preparazione e distribuzione del “prodotto cibo”, il Laboratorio di design dell’arredo si è concentrato sulla relazione tra cibo e arredo nei locali in cui viene consumato». [md, ecoinformazioni]

Cerimonia finale di Ita-Chi

Cerimonia finale ITA-CHI_26-06-2014Si è concluso venerdì 27 giugno a Palazzo Natta a Como Italian-Chinese Language & Culture Course: Studenti cinesi, italiani e internazionali alla scoperta delle reciproche culture e, insieme, dell’Italia promosso dal Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano.

 

«Premiati docenti e studenti dei sei incontri organizzati da maggio a giugno – spiega un comunicato –. 
Ogni appuntamento era strutturato in sotto-sessioni di circa 30 minuti: Guest Country TimeChinese Time Italian Time. 
Durante il corso ci sono stati diversi momenti dedicati anche a Russia, India, Colombia, Turchia e Usa».

«Voi in questa stanza siete non la possibilità, ma la dimostrazione che attraverso il dialogo e lo scambio è possibile integrare culture diverse – ha detto Maria Antonia Brovelli, prorettrice del Polo territoriale di Como –. Il contatto con gli altri non è qualcosa da temere, perché non ci rende più “poveri” ma al contrario più ricchi. Questo è un segnale importante per i nostri studenti internazionali e per la città». [md, ecoinformazioni]

24 giugno/ Mappare la Via Regina

Locandina_mAPPare via regina_24-06-2014Martedì 24 giugno alle 11 all’Aula V07 del Polo territoriale di Como, in via Valleggio 11, piano terra, intervengono I Cammini della Regina: una via per l’Europa, con Ambra Garancini, Iubilantes, Una app per Via Regina: tutti possono mappare!, Marco Minghini, Politecnico di Milano.

 

«Iniziato poco più di un anno fa, il progetto Interreg Italia-Svizzera I Cammini della Regina – Percorsi transfrontalieri legati alla Via Regina si pone l’obiettivo di riscoprire, valorizzare e tutelare l’immenso patrimonio culturale degli itinerari pedonali che da Como a Sorico intrecciano una fitta e antichissima rete di legami storici, geografici e culturali con il mondo transalpino – precisa un comunicato –. Il Map Party è un modo innovativo per farlo, una iniziativa che associa alla tradizionale camminata la capacità di mappare, con il proprio smartphone e attraverso una app sviluppata dal Polo Territoriale di Como, gli elementi di interesse e di utilità in cui camminatori, cittadini e turisti possono imbattersi lungo i sentieri (edifici storici e monumenti, servizi turistici, punti panoramici o segnalazioni di interruzioni).

«Nel progetto vengono valorizzati la mobilità dolce e il turismo sostenibile mediante le nuove tecnologie mobili e partecipate – spiega Maria Antonia Brovelli, prorettrice Polo territoriale di Como – Politecnico di Milano –. Per riscoprire il mondo attorno a noi dobbiamo percorrerlo camminando; e poiché dispositivi come gli smartphone sono ormai molto diffusi, possiamo usarli anche per il monitoraggio collettivo dell’ambiente e del territorio: suoni, immagini, commenti, documenti che ci permettono con un semplice click di descrivere lo stato dei luoghi che amiamo».

Il prossimo Map Party sulla Via Regina, organizzato da Iubilantes e Politecnico, sarà domenica 29 giugno, nel tratto da Dongo a Santa Maria Rezzonico. Per informazioni Internet www.viaregina.eu. [md, ecoinformazioni]

BeCOMe/ Verso Expo 2015

downloadIl secondo incontro nella giornata dedicata all’anteprima di BeCOMe di venerdì 23 maggio si è tenuto durante il pomeriggio nell’aula magna del Politecnico di Como in via Castelnuovo, accogliendo come ospiti l’Assessore alle politiche economiche, attività produttive e lavoro Gisella Introzzi, la Vicesindaco del Comune di Como Silvia Magni, e Paolo Verri, direttore Contenuti espositivi ed eventi di Padiglione Italia-Expo 2015. L’attenzione si è focalizzata su Padiglione Italia, i suoi eventi in programma, gli obiettivi durante e post Expo. [Guarda tutti i video dell’iniziativa e tutti i video della altre iniziative BeCOMe sul canale di ecoinformazioni; leggi su questo blog tutti gli altri articoli su BeCOMe]

L’esposizione universale si terrà nella zona nord-ovest del capoluogo lombardo, su una superficie di un milione di metri quadri, adiacente all’area espositiva di Fiera Milano, tra il primo maggio e il 31 ottobre 2015. Il tema sarà Nutrire il pianeta, energia per la vita, includendo tutto ciò che riguarda l’alimentazione e l’educazione alimentare. Vi parteciperanno 144 paesi, divisi in 60 padiglioni principali affiancati da dei padiglioni detti “cluster”, e l’Italia sarà il protagonista.

 

Padiglione Italia

«Sarà la porta d’ingresso del nostro paese, un biglietto da visita e un laboratorio di relazioni internazionali» spiega Paolo Verri alla platea (circa quaranta persone). Dall’incrocio dei due assi che attraversano in lunghezza e larghezza tutta la zona espositiva, si apre la grande Piazza Italia, su cui si affaccia Palazzo Italia, l’unico oggetto architettonico che rimarrà anche dopo l’Expo. Il concept individuato dal Padiglione è il Vivaio, una metafora che indica uno spazio che aiuta i progetti e le energie giovani a “germogliare”. Sarà il luogo in cui l’urbanità e l’architettura si fondono per dare vita al paesaggio italiano; tutti i materiali con cui è costruito sono a impatto zero, assorbendo la luce solare e trasformandola in energia per l’illuminazione del Padiglione. Grazie alla sua altezza, sarà visibile da tutti i punti dell’area.

 

Lo scopo

«Qualsiasi evento è uno strumento, non un obiettivo finale – spiega Paolo Verri mentre vengono proiettate delle diapositive – servirà a dimostrare che l’Italia non è solo museo e patrimonio, ma anche laboratorio aperto all’innovazione; fare leva sulla qualità dello stile di vita italiano e non sulla quantità; valorizzarne i marchi; presentare decine di start-up al giorno e lanciare il settore turistico». Quindi l’Expo sarà solo un punto di partenza, di cui le nazioni si dovranno servire nel vicino futuro  per creare e saldare le connessioni tra i territori: «Il compito di Expo non è quello di preoccuparsi degli effetti che farà sul territorio e di sostenere le connessioni che si creeranno»; dovranno quindi essere le nazioni a preoccuparsi di creare un sistema che sostenga le relazione nel lungo periodo.

 

Attività previste

In programma nei 6 mesi di manifestazioni ci sono 2000 eventi, attività con ospiti internazionali e nazionali, dirette tv, radio e in internet; show serali, attività per e con le scuole; 6 convegni scientifici, proiezione di film, conferenze sul ruolo italiano nella cultura e sull’imprenditorialità, eventi live di show coking , insieme  d anteprime degli eventi culturali nella città di Milano. Sono previste attività rivolte alle istituzione e imprese, ogni mese con una tematica diversa: sicurezza alimentare, riqualificazione urbana e rurale, sostenibilità e biodiversità, cooperazione, conservazione e creatività, innovazioni tecnologiche.

Per ulteriori dettagli su Expo e Padiglione Italia ecco i siti ufficiali: www.padiglioneitaliaexpo2015.com e www.expo2015.org.it

L’Assessore Gisella Introzzi ha ricordato gli appuntamenti di BeCOMe. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

 

Da sinistra: Gisella Introzzi, Paolo Verri, Silvia Magni
Da sinistra: Gisella Introzzi, Paolo Verri, Silvia Magni

 

 

 

Paolo Verri spiega le attività di Padiglione Italia a Expo 2015
Paolo Verri spiega le attività di Padiglione Italia a Expo 2015

 

 

 

 

30 maggio/ Google Art Project

IMG2_PERGAMONConferenza, in traduzione simultanea dall’inglese, con Amit Sood, responsabile Art Project, e Piotr Adamczyk, venerdì 30 maggio alle 14 nell’Aula magna del Politecnico in via Castelnuovo 7 a Como, per il convegno Avi 2014 – Advanced Visual Interfaces, organizzato dal Polo territoriale di Como e da Hoc-Lab del Politecnico di Milano, con il patrocinio del Comune di Como. Iscrizioni on-line entro il 28 maggio.

 

IMG3_UFFIZI«Il Google Art Project ha come obiettivo connettere le nuove tecnologie con il mondo dei beni culturali – precisa una nota –. Molte istituzioni prestigiose sono già state coinvolte per rendere disponibili in formato digitale le proprie collezioni e gli edifici che le ospitano a un vasto pubblico. Visitando il sito si può fare una “visita virtuale” ai maggiori musei del mondo, tra questi citiamo la Galleria degli Uffizi (Firenze), il Metropolitan Museum of Art (New York) e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia (Madrid). Queste nuove possibilità (assieme alle altre che Google Art sta predisponendo), definiranno nuovi standard per le aspettative degli utenti relative agli spazi e alle possibilità di interazione con i beni culturali».

IMG1_METAvi 2014 – Advanced Visual Interfaces, convegno sponsorizzato da Camera di commercio di Como e Telecom Italia realizzato con il supporto del Centro di cultura scientifica A. Volta, si terrà a Como dal 27 al 30 maggio con 150 esperti: «Da tutto il mondo sul tema dell’interazione tra uomo e tecnologia».

Sono ammessi solo 150 partecipanti (in aggiunta ai convegnisti) ed è necessario iscriversi entro il 28 maggio al sito Internet www.surveymonkey.com/s/AVI2014_GOOGLEARTPROJECT. [md, ecoinformazioni]

23 maggio/ Anteprima beCOMe

beomeIl primo appuntamento di beCOMe, l’iniziativa nella città di Como che avrà luogo dal 30 maggio al primo giugno, è venerdì 23 maggio. La giornata prevede  nell’auditorium della Biblioteca comunale di Como, in Piazzetta Venosto Lucati 1, dalle 9.30  fino alle 13.15 il convegno Sguardi sull’impegno delle donne nell’agricoltura dell’Alta Lombardia, organizzato dall’associazione Donne in campo Lombardia, donne legate all’agricoltura di montagna aderenti alla Cia (Confederazione italiana agricoltori). Interverranno molti rappresentanti del settore, qui l’elenco completo e i rispettivi argomenti che verranno trattati.

Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, l’aula magna del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Como in via Castelnuovo 7, ospita la presentazione in anteprima di Vivaio Italia, organizzata da Padiglione Italia-Expo 2015 e curata da Paolo Verri, direttore Contenuti espositivi ed eventi di Padiglione Italia, finalizzata a «rendere i giovani protagonisti di Expo 2015».

Per ulteriori informazioni riguardo a questo e ai tanti altri appuntamenti di beCOMe potete consultare il sito ufficiale http://www.becomeincomo.it. [Presto online su ecoinformazioni]

22 marzo/ Laghi della bilancia

laghidellabilanciaI laghi lombardi e il cambiamento climatico, sabato 22 marzo, giornata di studio all’Auditorium Giuseppe Scacchi della Camera di commercio di Como, in via Parini 16, organizzata da Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano, Patto per lo sviluppo della nautica lariana e Autorità di bacino del fiume Po, per la Giornata mondiale dell’acqua.

«I grandi laghi lombardi costituiscono un unicum paesaggistico e culturale di grande valore per il turismo e per l’ambiente, ma sono anche una risorsa chiave a sostegno dell’agricoltura irrigua e di molte altre utenze civili e industriali, in primis l’industria idroelettrica – spiega la presentazione dell’evento –. Gli studi idro-climatologici concordano che nei prossimi cinquant’anni si osserveranno rilevanti cambiamenti nel regime pluviometrico e idrologico a sud delle Alpi: piogge meno frequenti e più brevi, ma molto più intense, e magre estive prolungate. Tali condizioni certamente più sfavorevoli per le utenze del lago potrebbero nei prossimi anni acuire il conflitto per l’uso della risorsa idrica. E in assenza di opportuni interventi, sia infrastrutturali sia, e soprattutto, gestionali, si potrebbe assistere a un indebolimento complessivo del sistema di approvvigionamento e fornitura idrica, con conseguenze sul sistema agroalimentare, idroelettrico e energetico».

«Nel corso della giornata – precisa lo scritto –, oltre a interventi sulla politica idrica europea, sui cambiamenti climatici e i loro effetti sui laghi lombardi, sulle attuali modalità di gestione dei laghi lombardi e delle pratiche irrigue, verranno illustrati i primi risultati sull’effetto di potenziali misure di adattamento da considerare per il futuro».

Programma:

Dalle 14 alle 14.30,  Saluti introduttivi, Chiara Braga, onorevole, Mauro Piazza, consigliere Regione Lombardia, Paolo De Santis, presidente Camera di commercio di Como, Maria Antonia Brovelli, prorettrice del Polo territoriale di Como;

Dalle 14.30 alle 14.40, Introduzione, Andrea Catelletti, Politecnico di Milano;

Dalle 14.40 alle 15.30, La politica europea sulle acque, Francesco Puma, Autorità di bacino del fiume Po, Il monitoraggio idrologico per il supporto alle decisioni, Enrico Zini, Arpa Lombardia, La regolazione del lago di Como, Luigi Bertoli, Consorzio dell’Adda;

Dalle 15.30 alle 16, Risorse idriche in ambiente alpino e cambiamento climatico, Paolo Burlando, Eth Zurich;

Dalle 16 alle 16.30, La gestione dei laghi lombardi e il cambiamento climatico: impatti e misure di adattamento, Rodolfo Soncini-Sessa, Politecnico di Milano;

Dalle 16.30 alle  17, Regolazione dei laghi e piene, Luigi Natale, Università degli studi di Pavia;

Dalle 17 alle  17.30, Il sistema irriguo e il cambiamento climatico, Claudio Gandolfi, Università degli studi di Milano;

Dalle 17.30 alle 18, Aperitivo lariano.

Partecipazione libera con, per ragioni organizzative, conferma della presenza al sito Internet http://hydroinformatics.polimi.it/. [md, ecoinformazioni]

Master Polis-Making

masterpolismakerAperte le iscrizioni al master del Politecnico di Milano fino al 7 febbraio.

Un corso aperto a «coloro che si occupano dello sviluppo e della trasformazione della città e del territorio in veste di pubblici funzionari, professionisti, promotori di operazioni di project financing, imprenditori immobiliari, operatori finanziari, del settore assicurativo e di quello no profit», con una laurea in ingegneria civile, ingegneria per l’ambiente e il territorio, ingegneria edile, architettura, urbanistica, agraria, geologia economia, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, geografia o un titolo di studio estero riconosciuto come idoneo.

Si tratta di un «master universitario di I livello del Politecnico di Milano, organizzato dal Polis-Maker Lab, dalla Scuola di ingegneria civile, ambientale e territoriale e dal Polo territoriale di Como», che «si propone di formare figure professionali specializzate nel campo della gestione della trasformazione degli insediamenti urbani con una particolare attenzione per la qualità del vivere».

«Il percorso di studi affronta – spiega la presentazione – la valutazione economico-gestionale delle scelte di trasformazione urbana con una sensibilità per la qualità della città in termini di capacità di soddisfare i bisogni non solo materiali, ma anche immateriali dell’uomo-cittadino, tendendo a gettare un ponte tra teoria e prassi».

Le lezioni si terranno a Como, nella sede del Polis-Maker Lab a Palazzo Natta, e a Roma al Campus dell’Università di Roma Tor Vergata.

Per informazioni Internet www.master.polismaker.org. [md – ecoinformazioni]

I cammini della Regina

cammini della reginaPresentazione del progetto europeo sui percorsi transfrontalieri legati alla via Regina martedì 21 maggio dalle 17 nella Sala Nobile di Palazzo Natta, in via Natta 14/ 16 a Como, sui percorsi transfrontalieri, nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale Italia-Svizzera (altro…)

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