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Ius soli / Cgil Como aderisce alla staffetta dello sciopero della fame

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Si trasmette il comunicato con cui Cgil Como comunica, sabato 7 ottobre, la propria decisione di aderire alla staffetta dello sciopero della fame per lo Ius soli:

«Como, 7 ottobre 2017
La segreteria della Camera del Lavoro di Como aderisce alla staffetta dello sciopero della fame per lo Ius soli.
Il segretario provinciale Giacomo Licata, Chiara Mascetti e Matteo Mandressi si daranno staffetta digiunando nei giorni 11-12-13 ottobre. “Ci sono battaglie di civiltà per noi irrinunciabili – spiega Licata – è arrivato il momento di cambiare anche il racconto pubblico sull’immigrazione, ostaggio di pregiudizi, luoghi comuni e vere e proprie bugie che, invece di contrastare, la politica spesso sceglie di cavalcare per guadagnare consenso. Il dibattito interno alla politica rischia spesso di avvitarsi sul nulla, in una spirale di autoreferenzialità che allontana dai temi veri e dalle persone. Noi non vogliamo rinunciare a una legge giusta e di civiltà: abbiamo deciso di aderire allo sciopero della fame di insegnanti e parlamentari per l’approvazione immediata dello ius soli. Siamo convinti che se si realizzano leggi giuste che riconoscono i diritti delle persone si rende più sicuro e più moderno il Paese, si rafforzano le istituzioni e la democrazia. Un bambino nasce in Italia, frequenta le nostre scuole, condivide con i suoi coetanei abitudini e stili di vita non può non essergli consentito di oltrepassare l’uscio della porta che gli darebbe accesso alla cittadinanza italiana”.»

 

“La buona scuola” che non paga | Presidio in centro a Como contro l’alternanza scuola-lavoro

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Si è aperto poco dopo le 15 di sabato 21 gennaio, all’incrocio tra via Indipendenza e via Vittorio Emanuele, il presidio organizzato da Unione degli Studenti, Giovani Comunisti e Prc/Se Como per protestare contro “La buona scuola”, nome con cui è più noto il ddl 107. Varato nel luglio 2015, tale provvedimento dà il via alla cosiddetta “alternanza scuola-lavoro”: studenti di scuola superiore, a partire dai 16 anni di età, sono chiamati a svolgere periodi obbligatori di apprendistato non retribuito (200 ore per i licei, 400 per gli istituti tecnici e professionali) presso aziende convenzionate. Tra esse, grandi e famosi (o famigerati) brand come Zara, Eni, Coop, Fiat-Chrysler e McDonald’s che da sola, come deliberato lo scorso ottobre, accoglierà diecimila alunni di scuola superiore, di cui 160 sul territorio di Como e provincia.
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400 in difesa di cedri e cascata

Più di 400 persone domenica 14 marzo 2010 al concerto – protesta dei Sulutumana ad Asso contro la costruzione di un supermercato nell’area della Vallategna.

«Un concerto che non avremmo mai voluto fare». Con questa parole Gian Battista Galli dei Sulutumana ha aperto il Vallategna day, pomeriggio di pacifica protesta contro l’abbattimento dei cedri  di via Matteotti e la costruzione di un punto vendita della catena Iperal in uno spazio verde ai piedi della cascata della Vallategna al quale hanno partecipato più di 400 persone.
Tra le prime canzoni proprio Liberi tutti con quadri di vita assese: il baccano della cascata grossa dopo che ha piovuto,  le biciclette tutte sgangherate e il viale con i tigli, la fontana le panchine ed il cippo del soldato che nessuno lo conosce.
«La cascata è di tutti – ha spiegato uno dei promotori del comitato locale -, vogliamo poterci avvicinare, sederci a guardarla, tutelare il ponte vecchio e il sito di archeologia industriale».
«Questa è una strada molto trafficata – ha continuato Roberto Fumagalli del Circolo Ambiente Ilaria Alpi di Merone – immaginatevi cosa potrà diventare dopo la costruzione di un centro commerciale, magari aperto anche la domenica. I terreni sotto la cascata non avevano nessun valore e adesso dopo la delibera assurda del consiglio comunale il prezzo è salito alle stelle: questo si chiama speculazione edilizia. Vogliamo sperare che i consiglieri abbiano preso un abbaglio, siamo ancora in tempo per fermare tutto e la forza sono le persone come voi».
Una battaglia anche per i bambini, che hanno il diritto di continuare a vedere i cedri nel loro futuro e in loro onore ecco il gemellaggio dei possenti alberi valassinesi con «la più enorme di tutte le piante», cioè il Baobab del Piccolo Principe, che ha coinvolto adulti e piccini in una forma di protesta divertente: «Chi non fa la lepre vuole abbattere i cedri».
«Questo momento non è che l’inizio della lotta per salvare i cedri e la cascata – ha concluso Teodoro Margarita, uno degli animatori della protesta insieme al Gruppo naturalistico della Brianza e alla lista civica Asso Viva –, il movimento si deve irrobustire perché non si tratta di una questione solo assese, ma riguarda tutta la valle, la provincia, tutte le persone che sono sensibili al concetto di bellezza. Questo è un frammento di bellezza da lasciare intatto e consegnare alle generazioni future. Quando arriveranno le ruspe (si parla di pochi mesi) non ci faranno paura perché saremo in migliaia, anzi se saremo in migliaia le ruspe non arriveranno».
Per il futuro sono già in programma numerose iniziative: il 21 marzo, inizio della primavera e Giornata internazionale della poesia, una lettura di poesie sugli alberi proprio ai piedi dei cedri, poi la proiezione del film L’uomo che piantava gli alberi tratto dal celebre libro di Jean Jono e un ciclo di letture itineranti in tutta la valle.
Nel frattempo il Gruppo Ilaria Alpi ha avviato una raccolta fondi per finanziare perizie tecniche e pareri legali e per proseguire con la sensibilizzazione alla difesa dell’ambiente. [Antonia Barone, ecoinformazioni]

 

Concerto per cedri e cascata

L’appello del gruppo musicale dei Sulutumana per la partecipazione al concerto – protesta domenica 14 marzo alle 16 alla sala consiliare del Comune di Asso contro la costruzione di un supermercato nei pressi della cascata della Vallategna.

«Al confine tra Brianza e Vallassina c’è la cascata della Vallategna, è un angolo di natura suggestivo che non lascia indifferente l’occhio del viandante, che spesso si ferma per osservare il tuffo dell’acqua che di lì a pochi metri confluisce nel Lambro, per ascoltarne lo scroscio e magari per scattare qualche bella foto.
Per ragioni che ci riesce impossibile comprendere e condividere, l’Amministrazione comunale di Asso sta procedendo alla costruzione di un supermercato accanto alla cascata Vallategna, e, siccome i mezzi pesanti carichi di merci destinate al suddetto supermercato avranno bisogno di potervi accedere comodamente, l’Amministrazione comunale di Asso sta procedendo alla realizzazione di una rotonda nuova di zecca per realizzare la quale verranno abbattuti due cedri secolari meravigliosi posti all’imbocco del centro storico.
Noi siamo determinati a difendere la bellezza e vogliamo esprimere in modo chiaro e pacifico il nostro dissenso. Per questa ragione abbiamo deciso di regalare un concerto alla cascata e ai cedri, nella speranza che accada il miracolo!
L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione dei consiglieri di minoranza del Comune di Asso, all’associazione Circolo Ambiente Ilaria Alpi di Merone, all’associazione naturalistica di Canzo e a un mucchio di bella gente che vuole unirsi a noi in questa battaglia.
Ovviamente chiamiamo a rapporto tutti voi e vi aspettiamo per un pomeriggio di festa e protesta in cui, oltre al concerto dei Sulutumana, ci sarà lo spettacolo di burattini organizzato dal gruppo Fata Morgana ed altre sorprese per grandi e piccini».

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