Roberta Cairoli

Dittature o democrazia europea?

Sabato 10 maggio, nel salone della Biblioteca comunale di Como si è tenuto l’incontro Dittature o democrazia europea? La dimensione europea e internazionale della Resistenza, una delle iniziative collaterali alla mostra Il movimento sospeso. Gianni Colombo e il monumento alla Resistenza europea, che fino al 2 giugno p.v è visitabile presso lo Spazio Natta e presso l’atrio della sede di Confindustria, entrambi a poche decine di metri dalla Biblioteca.

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14 settembre/ presentazione del volume “La linea sottile”

Sabato 14 settembre 2024, alle ore 17.30, alla libreria “La ciurma” di viale Lecco 83 a Como, verrà presentato il volume La linea sottile. Il fascismo, la Svizzera, la frontiera, edito da Donzelli e scritto da Francesco Scomazzon. Con lui dialogherà Roberta Cairoli. Entrambi fanno parte dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como.

Fascisti contro gli ebrei

Roberta Cairoli, relatrice dell’iniziativa introdotta da Giuspeppe Calzati, organizzata il 12 gennaio dall’Istituto di Storia P.A. Perretta nella Pinacoteca Civica di Como, Le leggi antiebraiche e l’antisemitismo fascista, esperta di storia delle donne nonché di storia politica, ha approfondito la persecuzione della comunità ebraica in Italia. Il suo intervento si è focalizzato su due fasi strettamente interconnesse: la prima riguardante la violazione dei diritti degli ebrei (1938-1943) e la seconda incentrata sulla minaccia alle loro vite (1943-1945). Questi periodi hanno visto gli ebrei italiani subire discriminazioni, persecuzioni e deportazioni durante l’occupazione nazista.

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24 novembre/ Novecento di contrabbando

Arriva a Como, il 24 novembre presso la Pinacoteca Civica alle 15,30, il libro Novecento di contrabbando – Economia, politica e società nel comasco edito da Mimosa (Milano, 2021) alla presenza degli autori Roberta Carioli e Fabio Cani e dei curatori Anna De Bernardi, Rolando Fasana, Valter Merazzi, Lauretta Minoretti e Francesco Scomazzon.

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28 ottobre/ Dongo/ “Dal 28 al 28”


Dal 28 al 28
 è la cornice entro cui Anpi Dongo e Anpi Lario Occidentale propongono incontri e conferenze per conoscere il passato, capire il presente, immaginare il futuro. Le due date sono state scelte per la loro particolare posizione di confine storico del fascismo italiano. Il 28 ottobre alle 21 con Cgil Spi Dongo si terrà l’incontro Vilma Conti e le partigiane, all’istituto civico musicale in via statale 14, a Dongo. Parleranno Roberta Cairoli, Paola Ciccioli e Maura Sala.

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8 marzo/ Parola alle donne costituenti

La biblioteca di Lurago d’Erba, in collaborazione l’assessorato alla cultura comunale e l’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, invita alla videoconferenza di presentazione del libro Le costituenti. La parola alle donne, a cura Federica Artali, Roberta Cairoli e Marina Cavallini.

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25 e 26 gennaio/ Iniziative per la giornata della memoria allo Spazio Gloria e al Salone Lissi

giornata della memoria studenti

Giovedì 25 gennaio, il Circolo Arci Xanadù/ Spazio Gloria ospiterà un ciclo di iniziative organizzate da Flc Cgil, Cisl scuola dei laghi, Uil scuola Rua e Istituto di storia contemporanea  “Pier Amato Perretta” rivolte agli studenti di scuola superiore, in preparazione alla Giornata della memoria per le vittime della Shoah (sabato 27 gennaio).

Alle 9,30, Elisabetta Lombi, storica, terrà la conferenza La responsabilità del fascismo nella persecuzione e nello sterminio degli ebrei. Seguirà il recital Brava gente (la Shoah e i delatori, in Italia), a cura dell’Isc Perretta e della compagnia Teatro d’acqua dolce, in cui alla ricerca drammaturgica di Gabriele Penner (sceneggiatore, regista e co-interprete insieme a Arianna Di Nuzzo) si accompagnerà il contributo scientifico di Lombi e di Roberta Cairoli.

giornata della memoria salone lissi
Italia, 1946. La Seconda Guerra mondiale è finita, i suoi orrori sono ormai noti a tutti. Iniziano i processi al fascismo, ai suoi capi, ai suoi collaboratori.

Come ne L’istruttoria di Peter Weiss, appare drammaticamente chiaro che l’Olocausto non è stato una fatalità, una terribile deriva, ma un progetto “culturale” dichiarato e alimentato in Germania per almeno vent’anni, sotto gli occhi di tutti per così tanto tempo da sembrare alla fine normale, così in Brava gente, con le dovute proporzioni, si vuole approfondire la questione ebraica in Italia, a cui le leggi razziali diedero il la nel 1938, indagando il fenomeno della delazione e delle responsabilità.

Dietro i giornali e sotto i cappelli, prende vita una storia di Italia amara, volutamente dimenticata, l’altro lato della medaglia degli “italiani brava gente”.

Basato su documenti degli anni Quaranta che riguardano anche la città di Como.Brava gente che debutta in prima nazionale in occasione della Giornata della Memoria 2018.

Brava gente sarà replicato per un pubblico generico dalle 21 di venerdì 26 gennaio al salone Lissi di via Ennodio 10 a Rebbio, con il sostegno di Anpi, Associazione Alfonso Lissi, Associazione Italia Cuba, Coop Lombardia e Isc “Pier Amato Perretta”.

Info e prenotazioni: isc-como@isc-como.org
[AF, ecoinformazioni]

Dal pane nero al pane bianco/ una mostra di storia

La mostra Dal pane nero al pane bianco, inaugurata sabato 12 marzo 2016 alla sala mostre del comune di Menaggio, è una buona occasione per riflettere sull’importanza dell’alimentazione svincolata dalla mode e dal chiacchiericcio.

Nata in occasione di Expo Milano 2015, dedicata com’è noto proprio al tema del cibo, per iniziativa del Comune di Milano e del comitato provinciale milanese dell’Anpi, la mostra storica si propone di approfondire il ruolo del cibo negli anni cruciali prima e dopo la seconda guerra mondiale, la lotta di liberazione la ricostruzione. È una mostra articolata e accattivante al tempo stesso, ricca di materiali diversi (ritagli di giornale, documenti, statistiche, immagini pubblicitarie, fotografie), evidentemente pensata per un uso didattico, ma interessante per ogni tipo di pubblico.

Viene proposta per la prima volta nel Comasco da Anpi Dongo, Associazione Museo della Resistenza di Dongo, Istituto di Storia contemporanea di Como e Cittadini Insieme di Porlezza e Valli, come contributo alla conoscenza non superficiale di un periodo centrale nella recente storia nazionale, di cui la memoria della vita quotidiana è già, nonostante tutto. in gran parte perduta.

Una delle due curatrici, la storica Roberta Cairoli – l’altra è Debora Migliucci -, ha fornito durante l’inaugurazione di sabato una approfondita illustrazione della mostra: in cinque grandi capitoli, i materiali documentari sono organizzati intorno ai temi dell’autarchia alimentare, del ruolo dell’educazione scolastica per l’orientamento dei comportamenti alimentari, delle ristrettezze dei consumi negli anni della guerra e dell’occupazione tedesca, del ruolo della vita quotidiana nella lotta di liberazione e – finalmente – il ritorno alla normalità dopo il recupero della libertà. L’ampiezza delle indicazioni fornite è tale che tra una tabella alimentare, una pubblicità di una vecchia marca di surrogati di uova e un volantino degli scioperanti del 1944, non è difficile trovare una ricetta della marmellata di more o qualche suggerimento su come sfruttare gli avanzi. Della varietà di stimoli è testimone anche il titolo, ispirato da due libri scritti da due grandi protagoniste di quegli anni, Pane nero di Miriam Mafai, e Il pane bianco, autobiografia di Onorina Brambilla Pesce.

L’esposizione è visitabile fino al 25 marzo alla sala mostre di piazza Garibaldi il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, gli altri giorni su prenotazione (Cristina Redaelli 3289188743, Paola Rosiello 3396023781); poi dal 26 marzo all’8 aprile sarà a Musso e dal 9 al 25 aprile a Porlezza. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

L’allestimento della mostra a Menaggio.

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Un momento dell’inaugurazione.

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