Trasporto pubblico locale

Palazzo Cernezzi riprende i lavori

3 COMO COMUNEDesignati i rappresentanti nella Commissione biblioteca, adottato lo statuto del Bacino del trasporto pubblico, approvata una mozione per individuare spazi nei cimiteri per la dispersione delle ceneri dei defunti.

Dopo la pausa estiva sono riprese le sedute del Consiglio comunale di Como lunedì 14 settembre. Dopo le consuete preliminari, tra gli altri Alessandro Rapinese, Adesso Como ha denunciato «la sospensione assolutamente ingiustificata» del cantiere per le paratie arrivata a 999 giorni e l’assessora Daniela Gerosa ha ricordato la ristrutturazione estiva di alcune strutture scolastiche, c’è stato uno scambio di battute fra Marco Butti, Gruppo misto, e il sindaco Mario Lucini. Il primo cittadino ha affermato alla stampa di non conoscere i consulenti incaricati della terza perizia del cantiere delle paratie, una risposta che ha indispettito Butti «non possiamo credere che lei non conosca uno dei consulenti» con cui per il consigliere qualche rapporto ci deve essere stato, secca la risposta del sindaco che ha chiesto di fare i nomi e ha esternato la propria delusione: «Continuo a pensare, nonostante i fatti spesso mi smentiscano, che i rapporti fra di noi debbano essere improntati al rispetto reciproco».

Commissione biblioteca

L’aula ha quindi affrontato la designazione di tre consiglieri per la nomina della Commissione biblioteca, inattiva da mesi. Dopo una sospensione di una ventina di minuti chiesta dalle opposizioni per un confronto, anche con il segretario generale, l’assemblea ha espresso Butti, per le minoranze, Guido Rovi, Pd, e Eva Cariboni, Amo la mia città, per la maggioranza come membri della neocostituita commissione.

Trasporto pubblico

Si è quindi affrontata l’adozione dello Statuto dell’Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese. «L’avevamo già fatto il 16 settembre 2013, quasi due anni esatti fa – ha ricordato l’assessora ai Trasporti Daniela Gerosa –, ma Sondrio ha deciso di non adottarla e di intraprendere un percorso per il riconoscimento della propria specificità geografica». Di qui il blocco di tutte le procedure fino a luglio di quest’anno quando Regione Lombardia ha stralciato Sondrio dal Bacino che comprendeva anche Varese, Como e Lecco e tutto è potuto ripartire. Le approvazioni vanno fatte entro il 10 novembre e la piena operatività del nuovo ente, che dovrà eleggere le sue diversi componenti, sarà il 10 gennaio. Il 10% della nuova struttura sarà della Regione, il 21% della Provincia di Como, il 12% di quella di Lecco, il 22,8 di quella di Varese, l’11,4% rispettivamente dei Comuni di Como, Lecco e Varese. Durante la discussione Luigi Nessi, Paco-Sel, ha auspicato la massima partecipazione durante la definizione del futuro Regolamento, mentre Diego Peverelli, Lega, ha precisato la propria contrarietà, favorevole al bacino unico comprendente Sondrio, dopo il distacco di quest’ultima si è chiesto perché allora non lo possa fare anche Como. Al voto, favorevole la maggioranza, contrario Peverelli, astenuti gli altri consiglieri di minoranza.

Rimembranze

Su proposta di Raffaele Grieco, Pd, l’aula ha quindi approvato all’unanimità l’individuazione di uno spazio per la dispersione delle ceneri dei propri congiunti all’interno dei cimiteri «se ne era parlato per il Monumentale, ma poi non se ne è fatto nulla» ha ricordato Rovi.

Interrogazioni

Il Consiglio è quindi passato alle interrogazioni. Quando un consigliere non ha ottenuto o ritiene di non aver avuto una risposta soddisfacente può portare in aula la sua richiesta di chiarimento e avere una ulteriore opinione da parte del sindaco o dell’assessore competente. Tre le richieste di Butti, la prima sul mancata attuazione di un emendamento al Bilancio di previsione 2014 per introdurre, contro i furti, le targhe alle bici, «il progetto Targa la bici non è l’unico – ha detto Gerosa – e non siamo arrivati in tempo perché la polizia locale ha condotto uno studio molto accurato», la seconda sulla rimozione della casetta del lungolago, e sulla costruzione stessa il sindaco ha detto «sono certo che non si verificheranno errori del genere in futuro», l’ultima sulla stipula di patti di non concorrenza per i manager di Acsm-Agam. «Non è mai stato fatto per l’amministratore delegato di Acsm e neppure in Acsm-Agam – ha spiegato l’assessora alle partecipate Savina Marelli –, ora l’amministrare delegato è nominato da A2A, che lo decide e scegli al suo interno e dovrebbe essere A2A stessa a chiedelo». Per ultimo Rapinese ha presentato la propria interrogazione per la mancata indizione del referendum sulla posa del monumento The Life Electric. «4.478 cittadini hanno espresso la volontà di andare a consultare tutta la cittadinanza. Si poteva fare! – ha dichiarato il capogruppo di Adesso Como, che ha anche ammesso – Ormai è inutile a monumento installato». Esauriti gli argomenti all’ordine del giorno la seduta è stata poi sospesa. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Tpl: scaduti i termini per le agenzie di bacino

bussptLe province e i comuni di Como, Varese, Lecco e Sondrio saranno commissariate, per Gaffuri: «È il risultato dell’inerzia della Giunta lombarda».

 

«È scaduto ieri il termine ultimo per la costituzione delle agenzie di bacino per il trasporto pubblico localecosì come richiede la legge regionale 6/2012 che disciplina il settore dei trasporti – ricorda un comunicato stampa del Gruppo consiliare del Pd in Regione Lombardia –. Pertanto da oggi [martedì 1 aprile] le province e i comuni che non sono riuscite a istituire la propria agenzia verranno commissariate così come recita il testo di legge. Nello specifico tre bacini su cinque sono rimasti sulla carta ovvero quelli di Milano, Monza, Pavia e Lodi; Cremona e Mantova; Como, Varese, Lecco e Sondrio».

«È evidente che qualcosa non ha funzionato – afferma il consigliere regionale comasco del Pd Luca Gaffuri Gaffuri –. È da più di un anno che abbiamo messo in guardia la Regione su questo problema ma ad ogni richiamo ha sempre fatto orecchio da mercante. L’unico atto della Giunta è stato promuovere a dicembre una deroga ritardando di pochi mesi i tempi di costituzione dei bacini. Ma evidentemente ciò non ha risolto molto se siamo qui a discutere della mancata istituzione di tre agenzie su cinque. Siamo certi che con il commissariamento la situazione non cambierà di molto visto che se siamo a questo punto è per il disinteresse della Giunta su un tema fondamentale per i lombardi».

«Non più tardi di un mese fa il Pd aveva chiesto formalmente la convocazione delle singole potenziali agenzie in Commissione mobilità proprio per cercare una soluzione condivisa, anche se in zona cesarini. Ad opporsi l’assessore regionale Del Tenno e la sua maggioranza sorda ai nostri richiami – prosegue Gaffuri –. Anche in occasione della visita del Consiglio regionale a Como si era fatto presente al presidente Cattaneo e agli esponenti comaschi della maggioranza che il Comune di Como aveva già provveduto ad approvare lo statuto dell’Agenzia ma l’iter si era arenato nel silenzio della Giunta regionale».

«È opportuno ricordare che l’istituzione dei cinque bacini per il trasporto pubblico serviva per razionalizzare i servizi di trasporto per evolvere verso un sistema più efficiente, efficace ed integrato – conclude la nota –. E quindi semplificare e migliorare la governance dei servizi del trasporto pubblico locale sul territorio avendo un unico interlocutore per bacino, ottimizzare reti e orari di trasporto, evitando sovrapposizioni, integrare i servizi e superare la frammentazione dei sistemi tariffari». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi: Inizia la discussione sulla vendita delle farmacie

comunePer Como esce dalla maggioranza, approvato il bando per il servizio di tesoreria e il nuovo bacino per il per il trasporto pubblico locale delle province di Como, Lecco, Varese e Sondrio (altro…)

Aumentano ancora i costi dei trasporti

Il Tavolo del trasporto pubblico locale ha definito gli indicatori da utilizzare come criteri per determinare gli adeguamenti tariffari del 10% che verranno applicati «al più tardi l’1 agosto prossimo». Il no del Pd «in un anno si arriverebbe quasi al 25% in più» (altro…)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: