Giorno: 22 Marzo 2014

Santi in Ticino / Una mostra illuminante

Si è inaugurata ieri 21 marzo 2014 al Museo d’Arte di Mendrisio l’esposizione La nube dei testimoni. Santi in Ticino: arte, fede, iconografia, dedicata a una ricognizione del patrimonio artistico del territorio in rapporto alle pratiche devozionali.

Quarto ideale capitolo di una ricerca aperta nel 1998 con Mater dolorosa (dedicata alle raffigurazioni della Vergine), proseguita poi nel 2000 con Manto di giubilo (sui paramenti sacri) e nel 2010 con Mysterium Crucis (sulle croci), la mostra è molto importante poiché fa conoscere molte opere di grande valore, spesso poco valorizzate proprio in quanto circondate da un alone di devozione. Molte statue di santi, per esempio, proprio in quanto oggetto di interesse religioso sono continuamente “rinnovate” (ridipinte o restaurate) senza troppa considerazione per la qualità intrinseca; la mostra però – con molta attenzione – non recide il fondamentale rapporto di queste opere con il loro contesto di significato: la quasi totalità di esse infatti sono nate non come oggetto estetico, ma proprio come oggetto devozionale, testimone della fede delle comunità, e quindi è quello l’elemento fondativo senza il quale tutte queste figure resterebbero mute (basti pensare a quanto è importante nell’attuale Cantone Ticino e diocesi di Lugano l’originaria appartenenza a due diocesi distinte – quella di Como e quella di Milano – con diversi “santorali”).

La mostra è molto importante anche perché è frutto di una capillare ricognizione sul territorio condotta per quattro anni da don Angelo Crivelli, parroco di Mendrisio, ed estesa fino ai più sperduti oratori delle vallate alpine. È grazie a questo lavoro di conoscenza che si è riusciti ad andare al di là delle affermazioni risapute, proponendo anche non pochi elementi di novità.

Tra le molte opere di grande interesse, spiccano su tutte gli altari lignei di importazione tedesca, giunti nelle valli ticinesi all’indomani della Riforma, quando le chiese a nord delle Alpi, avendo rinunciato alla devozione dei santi, si “disfavano” di questi oggetti rivendendoli alle parrocchie meridionali rimaste all’osservanza cattolica. Straordinario l’altare a sportelli di Biasca, solitamente esposto al Museo nazionale svizzero di Zurigo (e ricomposto nella sua interezza per la prima volta proprio in occasione di questa mostra), così come il gruppo degli Apostoli nell’Assunzione della Vergine di Malvaglia. Non mancano interessanti dipinti, tra cui la restaurata pala della chiesa di San Martino a Mendrisio. Un allestimento sobrio, ma vivace, ben distribuito per argomenti, invoglia all’apprezzamento dei vari livelli di lettura.

La mostra resta aperta fino al 22 giugno e c’è quindi tutto il tempo per gustarla.

Il gruppo di lavoro, raccolto attorno a don Angelo Crivelli, è costituito da un nutrito gruppo di studiose e studiosi, in buona parte giovani, e ha dato vita a un catalogo corposo, approfondito, e tutt’altro che noioso. E anche questo è un bell’esempio.

Resta solo da sottolineare che tutto ciò avviene a Mendrisio, cittadina della “ricca” Svizzera, certo, tuttavia assai più piccola di Parigi o New York. E se provassimo a imparare? [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Blog-AltareL’altare a sportelli di Biasca, fine XV inizio XVI secolo, realizzato a Ulm, nella bottega di Niklaus Weckmann per le sculture e da un maestro leventinese per i dipinti. Zurigo Museo nazionale svizzero.

 

22 marzo / Stefano in città: Resistenza a Como e nel territorio

Tonghini-locandinaSI presenta il 22 marzo alle ore 17 alla Sala Stemmi del Municipio di Como, la ricerca Stefano in città, condotta dall’Istituto di Storia contemporanea Pier Amato Perretta sulle vicende della Resistenza a Como tra 1944 e 1945.

Stefano è il nome di battaglia di Mario Tonghini, nato a Como nel 1923 e attivo nella Resistenza a partire dal novembre 1943. Ultimo comandante partigiano vivente della nostra zona, Tonghini ha ricostruito in una serie di interviste la situazione della città e del territorio durante gli ultimi, drammatici mesi di guerra, fino alla Liberazione, e in particolare delle zone che l’hanno visto protagonista: Como, Cantù, le Grigne. È grazie alla sua testimonianza che per la prima volta è stata ricostruita la mappa di un nutrito numero di recapiti clandestini delle Resistenza utilizzati nella città di Como nel corso del 1944.

La ricerca pubblicata in un opuscolo dall’Istituto di Storia Contemporanea, grazie anche al contributo di Coop Casa Como, viene presentata con la partecipazione dello stesso Mario Tonghini “Stefano”, del sindaco di Como Mario Lucini, del presidente dell’Istituto Giuseppe Calzati e di Gerri Caldera, che ha seguito la realizzazione del lavoro (l’opuscolo). [fc, ecoinformazioni]

Cittadella sanitaria a Camerlata

ospedalesantannaGaffuri: «Monitoreremo affinché gli impegni assunti vengano rispettati. Aspettiamo il cronoprogramma».

 

Dopo l’intenzione di mantenere l’impegno preso con i comaschi per la realizzazione della cittadella sanitari nell’area dell’ex ospedale Sant’Anna a Camerlata preso mercoledì 19 marzo nella competente Commissione regionale lombarda da parte dell’Assessore alla Sanità Mario Mantovani, «Ci aspettiamo ora che Regione Lombardia dia un segnale chiaro» ha dichiarato il consigliere regionale democratico Luca Gaffuri.

«Gli impegni assunti dai contraenti dell’Accordo di Programma in relazione alla riqualificazione dell’area ex ospedaliera di Camerlata non risultavano, infatti, ancora adempiuti – precisa una nota del Partito democratico –, anche se nel frattempo qualcosa, anche per effetto delle richieste del Pd, si sta lentamente muovendo».

«Abbiamo rilevato dalla risposta dell’Assessore che l’Asl non ha compiuto passi sostanziali, dedicandosi alla sua attività ordinaria ma tralasciando di avviare il trasferimento in via Napoleona – ha detto Gaffuri –. Anche sul fronte delle alienazioni del patrimonio immobiliare ospedaliero, si è provveduto a vendere gli immobili sparsi per Como e la provincia mentre solo ora si sta provvedendo alla stima per la vendita degli immobili del vecchio ospedale non più destinati a servizi sanitari: di lì verranno risorse che potrebbero essere decisive se solo la Regione le volesse per dare le ali alla realizzazione della cittadella. Ci preoccupa quindi che si parli degli impegni della Regione senza però indicare una data obiettivo entro la quale arrivare al risultato. Attendiamo quindi un cronoprogramma preciso da parte della Regione e un intervento sulla dirigenza della Asl perché agisca, monitoreremo affinché gli impegni assunti vengano rispettati». [md, ecoinformazioni]

Vincitori dell’XI concorso grafico internazionale e Libri d’artista

2 Biblioteca_comoAlla Biblioteca comunale di Como in piazzetta Lucati dal 25 marzo al 5 aprile.

 

«Doppia esposizione in Biblioteca dal 25 marzo e fino al 5 aprile per promuovere la creatività artistica e rendere merito ai risultati ottenuti dagli studenti comaschi che hanno partecipato all’XI Concorso grafico internazionale – spiega un comunicato di Palazzo Cernezzi –. Martedì 25 marzo alle ore 10.30 verranno presentate le opere grafiche delle alunne dell’Istituto Setificio Paolo Carcano e del Liceo Artistico Michelangelo, che hanno conquistato i primi tre premi».

«Il primo premio è andato ad Alessandra Vasta (Istituto Setificio Paolo Carcano), il secondo ad Elisa Borghi (Istituto Setificio Paolo Carcano), mentre Tatiana Valsangiacomo (Liceo Artistico Michelangelo) ha ottenuto il terzo premio – prosegue la nota –. Premio speciale anche a Sara di Stefano (Istituto Setificio Paolo Carcano). In mostra saranno esposte anche le opere di altri 12 studenti comaschi. La grande partecipazione delle scuole cittadine è l’esito di un lavoro di sensibilizzazione sulle tematiche sportive e artistiche promosso da Panathlon Como che quest’anno celebra il 60° anniversario di fondazione».

«Sempre da martedì 25 marzo e fino al 5 aprile la Biblioteca ospiterà anche Bump and Bubble, i libri d’artista degli studenti del corso di fotografia dell’Accademia Aldo Galli di Como – aggiunge il comunicato –. L’inaugurazione della mostra, a cura di Laura Santamaria e Chiara Milani, è fissata per le ore 17.30. Verranno esposti i progetti realizzati dagli studenti del laboratorio di fotografia dell’Accademia Aldo Galli di Como (Vanessa Camagni, Andrea Ferloni, Chiara Nidoli, Lucrezia Roda, Siqi Dong, Yi Yang, Niyara Useinova, Federica Vismara, Isalis Oviedo, Daniela Sandroni) nell’ambito del corso Fotografia come mezzo dell’arte contemporanea della docente Laura Santamaria. Gli 11 progetti di libri d’artista, creati con l’impiego della fotografia, hanno permesso agli studenti di misurarsi per la prima volta con l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di prototipi handmade di libri d’artista realizzati in carta, impiegando la fotografia come primo e innovativo codice visivo di riferimento. I libri d’artista rappresentano una forma espressiva e linguistica libera dalle convenzioni dell’editoria di consumo; un territorio creativo ed intellettuale raffinato, denso di scoperte e ricerche legate alla forma, all’estetica ed alla comunicazione. Il titolo della mostra è un omaggio all’artista americano Ed Ruscha che nel 1966 pubblicò il libro Every Building on the Sunset Strip, nel panorama fotografico del Sunset Strip di Hollywood, che consacrava la fotografia nella produzione del libro d’artista». «Insieme alle opere degli studenti – conclude la nota – sarà esposto Hypnero artists book di Laura Santamaria, recentemente pubblicato da Artphilein Editions».

«Un’opportunità formativa volta alla diffusione e alla promozione della cultura del libro – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Como Luigi Cavadini –, che diventa piattaforma di condivisione di intenti ed energie tra la Biblioteca e l’Accademia Aldo Galli». [md, ecoinformazioni]

Aurora Longo candidata per il centrosinistra cermenatese

Conferenza stampa - 19-03-2014Cermenate bene Comune è il nome della formazione che la sostiene espressione di Pd e Sel.

«Nata nel 1975 e laureata in Giurisprudenza, Aurora Longo lavora in uno studio legale: pur senza mai essersi iscritta a un partito – spiega un comunicato –, nell’ultimo anno si è avvicinata al gruppo di persone che costituisce ora la lista Cermenate Bene Comune».

«Un uso frequente, e che si è spesso rivelato problematico, dei piani integrati d’intervento; la rigidità della possibilità di spesa causata da un indebitamento che si aggira intorno al milione l’anno e rilega Cermenate agli ultimi posti delle classifiche regionali sulla flessibilità di spesa dei paesi, e infine la mancata attuazione della promessa di rendere l’Amministrazione comunale più trasparente, fatta dallo stesso sindaco nel corso della passata campagna elettorale» queste le critiche mosse da Giovanni Cairoli, ex assessore e consigliere comunale uscente, all’Amministrazione Roncoroni.

«Il lavoro fatto, dall’iniziativa di giugno Sindaco per una sera ai cartellini Approvo/Disapprovo, – ha ricordato Marco Grassi, segretario di Cermenate del Partito democratico e promotore del patto civico – che ha concluso affermando che il patto civico, rigettato dai neonati movimenti civici cermenatesi, resta soprattutto aperto ai cittadini».

La trasparenza è al centro del discorso politico di Aurora Longo: «A partire dalla rendicontazione pubblica di tutte le spese che verranno sostenute da qui al 25 maggio». E a chi ha chiesto quale sarebbe il suo primo provvedimento ha risposto: «Prima di tutto verificherei lo stato attuale dei conti». [md, ecoinformazioni]

Tremezzina: «Trovare soluzioni percorribili»

variante-tremezzinaIl Movimento 5 stelle lombardo chiede di non finanziare la variante della Tremezzina.

 

«Per l’opera, come abbiamo già avuto modo di denunciare, non ci sono i fondi e da tempo chiediamo una revisione del progetto che impatterebbe pesantemente sull’ambiente – afferma il consigliere regionale pentastellato Stefano Buffagni –. I partiti continuano a promettere ai cittadini, con mozione o atti di indirizzo, che troveranno finalmente una soluzione che non c’è per la Statale Regina: 330 milioni di euro per aprire la montagna con una galleria non servono e non li troveranno».

«Esistono già soluzioni rapide, le abbiamo proposte più volte – aggiunge –. Piuttosto che paventare l’ennesima opera faraonica con l’apertura di un cantiere che durerà anni mettendo in ginocchio il turismo nella zona vorremmo si investisse sui trasporti pubblici locali, con nuovi battelli, autobus elettrici di dimensioni inferiori in modo da rendere più agevole il passaggio sulla strada, aumentandone le corse e creando sinergie tra i vari mezzi di trasporto con coincidenze con treni. La pianificazione dei collegamenti intermodali e l’integrazione tariffaria sarebbero già un passo avanti concreto e fattibile a costo zero».

«È poi necessario dare voce ai cittadini – aggiunge –. Vogliamo sentire cosa ne pensano i laghée. Sul tavolo poniamo proposte meno invasive e decisamente meno dispendiose, partendo con la proposta di allargamento dell’attuale strada provinciale, la demolizione di 7 case da espropriare. L’investimento complessivo, oltre alla salvaguardia del paesaggio lacustre comasco, avrebbe anche una positiva ricaduta in termini di servizi per i cittadini, con importanti risvolti occupazionali e turistici. Non vogliamo snaturare le bellezze del lago comasco». [md, ecoinformazioni]

Per la Regione Como ha potenzialità per Expo

cavalli a comoCavalli a Como ricorda il finanziamento dei distretti commerciali e lo sviluppo del turismo.

 

82 Distretti commerciali per oltre 14 milioni di euro, questo l’investimento ricordato a Como, in conferenza stampa alla Sede territoriale regionale per il cosiddetto road tour mercoledì 19 marzo, dall’assessore regionale lombardo al Commercio, turismo e terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli: «A dimostrazione che Regione Lombardia riconosce alla funzione commerciale un ruolo strategico di coesione sociale».

13 sono quelli finanziati in provincia di Como: Distretto urbano del commercio di Como; Distretto del Lario; Promozione e sviluppo percorso shopping città di Cantù, Alto Lario in festa; Distretto del commercio dell’Alto lago; Distretto diffuso del commercio dell’Unione dei Comuni della Tremezzina; Distretto del Centro lago; Distretto del commercio di Cernobbio, Maslianico e Moltrasio; Il commercio intelvese; Il commercio tra montagna e lago; Una passeggiata in centro… tra le vetrine di Mariano Comense; Valli del Ceresio: commercio e vita; Distretto del commercio di Erba; Distretto tutto un altro Lario – borghi e botteghe fra il Lario e i monti.

Per quanto riguarda poi: «Il territorio di Como, che in termini di flussi turistici registra il maggior numero di presenze dopo Milano e Brescia – ha dichiarato Cavalli –, è uno di quelli che si sono dimostrati più attivi in vista dell’Esposizione universale, depositando il brand SistemaComo2015, che raggruppa le realtà istituzionali, culturali, universitarie e scientifiche della provincia».

E una opportunità di sviluppo può essere il «progetto di eccellenza Montagna e turismo attivo [per cui] è stata individuata una linea di azione, all’interno della quale è previsto uno specifico contributo alla Provincia di Como per il sostegno alla candidatura dell’evento Igtm (International Golf Travel market) 2014 per un finanziamento complessivo di 288mila euro».

«L’Igtm, che avrà luogo a Villa Erba (Cernobbio), dal 27 al 30 ottobre – sottolinea il comunicato –, è un’occasione importante per tutto il comparto turistico lombardo, trattandosi della fiera annuale più importante al mondo dedicata all’industria del turismo golfistico. Riunisce una media di circa 500 tra giornalisti e buyer del settore golfistico internazionale, attraendo altrettanti operatori turistici».

Per Expo 2015 Regione Lombardia ha approntato Lombardia ConCreTa, con un investimento di 100 milioni di euro per: «Il miglioramento qualitativo del sistema di offerta turistica e commerciale, per rispondere alle alte aspettative del grande flusso di visitatori stranieri che arriverà in Lombardia. Destinatarie dell’intervento saranno le imprese lombarde che operano nel settore dell’accoglienza turistica, dei pubblici esercizi (ristoranti e bar) e del commercio alimentare al dettaglio, per la realizzazione di progetti di miglioramento delle strutture, tramite investimenti strutturali in beni materiali e in nuove tecnologie».

Inoltre ha detto Cavalli: «Abbiamo firmato un Protocollo di collaborazione con Piattaforma sistema formativo moda, di cui fa parte la prestigiosa Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e Milano Unica, salone italiano del tessile, per il progetto denominato Magazzini aperti, che, grazie al coinvolgimento della rete d’eccellenza di imprenditori del Salone, permetterà agli studenti e ai giovani fashion designer, di acquistare a prezzi convenienti i tessuti e i materiali necessari alla realizzazione delle collezioni o degli outfit, per l’attività didattica ordinaria e delle verifiche di fine anno». [md, ecoinformazioni]

Dote scuola 2014-15

dote scuola 2014-15Domande entro mezzogiorno di giovedì 22 maggio.

 

«Per la richiesta della Dote scuola delle componenti Contributi per l’acquisto di libri di testo e dotazioni tecnologiche (per l’acquisto dei libri di testo e/o dotazioni tecnologiche fino al compimento dell’obbligo scolastico, per gli studenti frequentanti i percorsi di istruzione e di Istruzione e formazione professionale), Buono Scuola (per sostenere gli studenti che frequentano una scuola paritaria o statale che prevede una retta di iscrizione e frequenza per gli studenti che frequentano percorsi di istruzione) e Disabilità (a sostegno di alunni disabili che frequentano precorsi di istruzione in scuole paritarie che applicano una retta), le domande dovranno essere presentate dalle ore 12 del 20 marzo alle ore 12 del 22 maggio – precisa una nota del Comune di Como –. La compilazione, l’inoltro e la gestione delle domande dovranno avvenire esclusivamente in via informatica sul sito www.istruzione.regione.lombardia.it».

«La domanda potrà essere compilata e presentata anche nel Comune di residenza o alla scuola paritaria frequentata dallo studente – si specifica –. La domanda è redatta sotto forma di autocertificazione e la Regione si riserva la possibilità di effettuare dei controlli».

Per informazioni tel. 800.318.318, e-mail dotescuola@regione.lombardia.it. [md, ecoinformazioni]

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